“30 Anni del Campionato più bello del mondo” in Dvd by Germano Bovolenta/ ROMA 2000-01 Campione d’Italia


13/03/2014

Questa nuova stagione 2000/2001 la raccontiamo come 23esima tappa di questo nostro piacevolissimo viaggio lungo trent’anni.
Parlandovi di una annata problematica per quanto riguarda ‘l’affare passaporti’ , che comunque non hanno inciso nei punteggi del “Campionato più bello del mondo” ; quello vinto dalla ROMA di Fabio Capello e raccontato by Germano Bovolenta ‘Signore della Rosa’, alias La Gazzetta dello Sport.
E lo facciamo estrapolando il tutto by “Almanacco” a compendio dei “30 Speciali Dvd” che ho visto e rivisto e ancor più visto e piaciuto tappa per tappa, non speedy ma slowly per memorizzare meglio i suoi “Trent’anni” targati “Io ti Amo”.
Per un campionato che ha visto ancora seconda la Juventus, ma con la novità linnee giallorossa sul podio ( ORO by ROMA, quindi ARGENTO Juventus, BRONZO Lazio) , con l’Almanacco che propone in scia e a completamento della TOP TEN, queste squadre in sequenza: Parma, Internazionale, Milan, Atalanta, Brescia, Fiorentina e Bologna.
Come a dire le principali protagoniste di una stagione che oltre ad aver regalato alla Storia del Calcio la sorprendente vittoria della ROMA, ha registrato l’esplosione di nuovi Personaggi speciali, come Serse Cosmi allenatore del Perugia di Gaucci presidente ma ancor più la stella di Francesco Totti.
Eccovi allora questa “Ventitreesima” puntata del “Campionato più bello del mondo” , cioè quello italiano che La Gazzetta dello Sport ha ‘messo in mostra’ nei suoi 30 speciali Dvd che hanno avuto la speciale supervisione di Germano Bovolenta.
Tutto riferito ad un campionato proposto in maniera tecnologica ed estremamente professionale by La Gazzetta dello Sport, che peraltro ho personalmente visto e rivisto, con tanto di fermo immagine su alcuni nostri Personaggi Story che peraltro qui su www.polesinesport.it si sono meritati specifici approfondimenti, nonché particolari link by wikipedia.
Perciò, eccovi come tutte le settimane e in sequenza cronologica, questo significativo ‘racconto ’ tratto dall’Almanacco, strutturato anno per anno,  che stavolta in cover e nel “SE LA GIOCANO” snocciola i nomi dei “Undici -Giocatori- Undici ” più Cosmi allenatore e come squadre, LA ROMA, IL BRESCIA e IL PERUGIA.
Fermo restando che Germano Bovolenta, “Signore della Rosa”, all’interno dell’ALMANACCO ha caratterizzato ‘a modo suo’ ogni stagione tra titolo e focus.

Un Almanacco dove altresì segnaliamo puntualizzate così in sequenza le rubriche “I COLPI DI MERCATO: I MAGNIFICI CINQUE”, e “TUTTE LE FORMAZIONI- ROSE E PRESENZE”, quindi i “CANNONIERI” , la CLASSIFICA DELLA SERIE A e LA CLASSIFICA DELLA SERIE B , poi LA CURIOSITA’ e  L’UOMO DELL’ANNO ed infine il “DIETRO LA LAVAGNA”.

Peraltro rimandandovi, per parte nostra, all’Extratime per qualche altro dato di riferimento by Almanacco 2000/2001, mentre vi proponiamo tout court questa “Ventitreesima” delle 30 tappe/years del nostro viaggio, mettendo su podio Germano Bovolenta e i ‘suoi’ Protagonisti.
Sostanzialmente quelli che hanno caratterizzato una stagione targata ROMA, nell’anno della ‘apparizione’ di Serse Cosmi allenatore al …bacio Perugina, oltre che del Brescia di Carlo Mazzone con Roby Baggio trascinatore forever.

MAIN NEWS/ ( di Germano Bovolenta) / ROMA CAPOLAVORO CAPELLO NUOVO RE
<< Roma capitale anche nel calcio. La Lazio campione d’Italia campione d’Italia in carica, la Roma regina del mercato. La società giallorossa investe 145 miliardi di lire, acquista Batistuta, Emerson, Balbo, Samuel, Zebina e Guigou e lancia la grande sfida.
L’Inter rinuncia quasi subito, dopo una partenza choc (sconfitta a Reggio Calabria) è già in crisi. Massimo Moratti che aveva confermato il tecnico Lippi lo sostituisce (su sua “richiesta”) alla seconda giornata con Marco Tardelli.
L’Inter arriva quinta, due punti davanti al Milan che esonera Zaccheroni e dalla 23^ giornate si affida alla coppia Cesare Maldini-Mauro Tassotti.
Lo scudetto passa dalle maglie della Lazio a quelle della Roma. I giallorossi, guidati da Fabio Capello, bruciano i rivali son una partenza sprint. Vanno in testa alla 6^ giornata, sono campioni d’inverno con sei punti di vantaggio, conquistano il titolo con due punti sulla Juve di Carletto Ancelotti ( ancora secondo).
L’argentino Gabriel Batistuta, prelevato dalla Fiorentina, segna venti gol ed è uno dei grandi protagonisti del successo.
Un altro argentino, Hernan Crrspo, passato sull’altra sponda, vince la classifica dei marcatori con 26 gol davanti al milanista Shevchenko (24); la Lazio arriva terza (69 punti) e stacca il Parma di 13 lunghezze.
Sulla panchina laziale c’è, dalla giornata numero 14, Dino Zoff: prende il posto di Sven Goran Eriksson diventato il 9 gennaio 2001 nuovo c.t. della nazionale inglese.
Clamoroso trasferimento a fine stagione. Il francese Zinedine Zidane lascia la Juventus per il Real Madrid.
I tifosi bianconeri protestano, ma la società bianconera non si scompone e lo cede per circa 150 miliardi di lire: un record.

La Juve reinveste subito acquistando Buffon, Thuram e Nevded.>>  


    
SECONDA NEWS ( di Germano Bovolenta) / LA CURIOSITA’? / UNA SALVEZZA COSMICA
 ( Al suo esordio su una panchina di Serie A, Serse Cosmi conquista con il Perugia la salvezza rivelandosi come una delle novità più interessanti del campionato)

<<  Qualcosa del genere era riuscito a suo tempo a Zeman a Foggia. Una scommessa all’apparenza perduta sul nascere, una missione impossibile. Luciano Gaucci si diverte a fare il nuovo Perugia in economia, imbottendolo di giocatori pescati nelle serie minori.
E per guidarlo sceglie il massimo dell’incognita: Serse Cosmi, un tipo pittoresco dalla parlata schietta, che vanta alle spalle due sole esperienze: giocatore dilettante fino a 29 anni prima di un infortunio al ginocchio, ha allenato per cinque anni una squadra di dilettanti ( la Pontevecchio) e poi per altri cinque l’Arezzo, portato dal Campionato Dilettanti a un passo dalla B in un exploit che non è passato inosservato.
Da lì a poter gestire le tensioni della Serie A degli assi miliardari, però, ce ne corre. Tanto più che gli tocca costruire una squadra piena di facce nuove e sconosciute.
Il nuovo arrivato dimostra subito di avere le idee chiare, grinta e personalità in rilievo: sceglie con mano felice i giocatori giusti, imposta il gioco sul mancino Liverani, una ex promessa che in carriera ha traversato senza fortuna le giovanili di Napoli, Palermo e Cagliari, per poi trovare valorizzazione nella Viterbese, e costruisce un complesso capace di farsi rispettare grazie a qualità e sostanza.
Alla fine, arriva una salvezza addirittura comoda, conquistata non facendo le barricate, ma grazie a una manovra piacevole ed efficace.
Un exploit che promuove senz’altro Cosmi tra i tecnici d’elite.>>

TERZA & LAST NEWS ( di Germano Bovolenta) / DIETRO LA LAVAGNA/  IL PASSAPORTO DELLE NEBBIE
( L’avvocato Giuseppe Prisco dell’Inter ( a sinistra) insieme al procuratore federale Carlo Porceddu durante il processo per i passaporti falsi)

<< La faccenda aleggiava da un anno, quando la magistratura aveva messo subito sotto inchiesta l’argentino Juan Sebastian Veron, asso della Lazio, per il suo passaporto comunitario dai contorni sospetti. Quel che accadde in occasione della trasferta di Coppa Uefa dell’Udinese in Polonia il 14 settembre 2000 si rivelerà però una autentica bomba, a dispetto della partenza in sordina, in grado di scoperchiare un clamoroso caso di illegalità diffusa a macchia d’olio nel nostro calcio.
Nasce tutto dallo scrupolo di un funzionario ella dogana di Varsavia, che si accorge della falsità ei documenti portoghesi di due giocatori brasiliani del club friulano, Alberto e Warley.
Non ci si mette molto a capire che la gherminella è stata studiata per aggirare le limitazioni di tesseramento ( 5 al massimo) e all’impiego (3) di giocatori provenienti da paesi estranei alla Comunità europea.
La “grana”, che sfiora l’incidente diplomatico, si allarga in poche settimane, sufficienti a scoprire che la falsificazione dei passaporti è diventata quasi un gioco di società, nel calcio italiano.
Niente paura, tutto si chiuderà con sentenza miti della giustizia sportiva e non ci saranno conseguenze per lo scudetto della Lazio (Veron) e per club di primo piano come l’Inter (Recoba).
Non solo: le restrizioni vengono cancellate a campionato in corso. Ideale viatico per un finale a base di tarallucci e vino, nella miglior tradizione di certo malcostume italico.>>           



EXTRATIME by Sergio Sottovia/  La cover, come per l’annata precedente, è per una copertina diversa dal solito, con “Almanacco 2000/01” , che propone tutta una serie di ‘pins/spillette’ griffati “Campionato io ti lo Amo” con qualche faccia speciale di calciatore in stile…. Ciclisti da Giro d’Italia anni sessanta/settanta.

E nella fotogallery partiamo innanzitutto dalle canoniche “Tre Cover” della stagione; cioè “I Magnifici Cinque” , quindi la Top 11 ‘su sfondo campo’ della squadra “Campione d’Italia” (la ROMA di Fabio Capello) , poi il podio della classifica Cannonieri. Tutto come sempre senza didascalie perché nomi  e cognomi sono incorporati nelle stesse foto-figurine.

A seguire, come sempre, soltanto immagini by Almanacco, perché non vogliamo proporvi altre immagini ‘nostre’ né di Michele Paramatti/Bologna né di  altri Personaggi Story che abbiamo già personalmente incontrato/raccontato in altre rubriche alle quali peraltro vi rimanda …google o wikipedia by link specifico) direttamente qui su www.polesinesport.it nelle pagine interessate.

Però non dimenticando mai di ringraziare sempre e comunque Germano Bovolenta “Signore” de La Gazzetta dello Sport per avermi concesso la sua specialissima ‘presentazione’ al mio libro Story “Polesine Gol2”.

Comunque, con riferimento alla 'scaletta' dell'originale "Campionato io ti Amo", eccovi by Almanacco 2000/2001, tra partenza e arrivo, gli essenziali …passaggi più significativi dell’intera stagione agonistica.

Così cominciamo dal “SE LA GIOCANO” che in cover snocciola i seguenti protagonisti:
Batistuta, Materazzi, Amauri, Shevchenko, Emerson, Zanetti, Ventol, Trezeguet, Veron,  Baggio, Tommasi più il sorprendente allenatore Cosmi e come squadre LA ROMA ‘winner’, IL BRESCIA e IL PERUGIA.

Quindi , nella rubrica “I COLPI DI MERCATO”, queste sono le figurine Panini dei
“Magnifici Cinque” in senso orario: Savo Milosevic/ Parma, Hernan Jorge Crespo/Lazio, Gabriel Omar Batistuta/Roma, Claudio Javier Lopez/Lazio, David Trezeguet/ Juventus.

E per la serie “the winner is” segue la TOP 11 giallorossa della ROMA “Campione d’Italia 2000/2001” , mentre sull’Almanacco sono pubblicate in formato ridotto anche tutte le ‘altre’ FORMAZIONI, sempre su ‘sfondo verde campo di calcio’.

Poi vi proponiamo by podio dei Capocannonieri ‘the winner’ Hernan Jorge Crespo Parma (26 reti) tra il secondo Andrey Shevchenko ( Milan, 24 reti) e il terzo classificato Enrico Chiesa  ( Fiorentina, 22 reti).

Sottolineando  peraltro che sull’Almanacco ci sono tutte le Classifiche della Serie A e Serie B estremamente analitiche, mentre segnaliamo che Germano Bovolenta ci sottolinea “La Curiosità” (UNA SALVEZZA COSMICA) e quindi “L’Uomo dell’Anno ( Francesco Totti/ Roma).  

Sostanzialmente tutti i “Protagonisti Principali” raccontati  peraltro nelle Tre Speciali Rubriche by Germano Bovolenta e che vi abbiamo proposto in questa nostra “Ventitreesima Puntata” del suo personalissimo Almanacco a corredo dei famosi 30 Dvd intitolati “Campionato io ti amo”.


Germano Bovolenta ( giornalista de La Gazzetta dello Sport)

www.polesinesport.it