“30 Anni del Campionato più bello del mondo” in Dvd by Germano Bovolenta/ SAMP 1990-91 Campione d’Italia


15/01/2014

E’ l’anno della Città della Lanterna e di Cristoforo Colombo, con la Sampdoria che scopre l’America, pardon lo scudetto 90/91, mentre il Genoa accede alla Coppa Uefa.
Mentre in questa “13^ puntata” va sul podio degli allenatori Vujadin Boskov coi suoi concetti ‘tautologici’ (famoso il suo ‘è rigore quando arbitro fischia” ) , mentre c’è la conferma delle capacità straordinarie di Osvaldo Bagnoli e l’entrata in scena da protagonista di Nevio Scala col suo Parma.

Però , per quanto riguarda la Grande Storia del calcio e la vittoria scudetto da parte della Sampdoria 90/91 , meglio affidarsi, per questo viaggio step by step del “Campionato io ti amo”, al guru Germano Bovolenta “Signore della Rosa” anche perché ne conosce tutti i particolari del campo.

Perciò eccovi questa “Tredicesima” puntata del ”Campionato più bello del mondo”,
Vale a dire quello italiano che La Gazzetta dello Sport ha ‘messo in mostra’ nei suoi 30 speciali Dvd che hanno avuto la speciale supervisione di Germano Bovolenta, e che ho personalmente visto e rivisto, con tanto di fermo immagine su alcuni nostri Personaggi Story che su questo sito www.polesinesport.it si sono meritati adeguato approfondimento, nonché specifici link by wikipedia.

Puntualmente come ogni settimana, e in sequenza cronologica, con questo significativo ‘racconto ’ tratto dall’Almanacco, strutturato anno per anno  che stavolta in cover e nel “SE LA GIOCANO” snocciola i nomi del tecnico Nevio Scala/Parma più “Dieci-Giocatori-Dieci” più IL GENOA e LA SAMPDORIA, le due società che hanno regalato alla Città della Lanterna rispettivamente la gioia dell’accesso alla Coppa Uefa e la conquista dello straordinario primo scudetto blucerchiato.

Rimarcando altresì che Germano Bovolenta, “Signore della Rosa”, all’interno dell’ALMANACCO caratterizza ‘a modo suo’ ogni stagione tra titolo e focus.

Laddove peraltro troviamo sinteticamente “I COLPI DI MERCATO: I MAGNIFICI CINQUE”, e “TUTTE LE FORMAZIONI- ROSE E PRESENZE”, quindi i “CANNONIERI” , la CLASSIFICA DELLA SERIE A e LA CLASSIFICA DELLA SERIE B , poi LA CURIOSITA’ e  L’UOMO DELL’ANNO ed infine il “DIETRO LA LAVAGNA”.

Rimandandovi tuttavia all’Extratime per qualche dato di riferimento by Almanacco 1990/91, eccovi la “Trediicesima” delle 30 tappe/years del nostro viaggio, nella sua interpretazione più autentica by Germano Bovolenta e nei suoi Protagonisti come da solito trittico news a caratterizzarne la essenzialità storiche di quella stagione targata “Città della Lanterna”.

MAIN NEWS/ ( di Germano Bovolenta) / CANTA GENOVA TONFO MARADONA
<< La Juve di Baggio o il Napoli di Maradona? Il solito Milan degli olandesi Rijkaard-Gullit-Van Basten o l’Inter del pallone d’oro Matthaus?
L’interesse al vertice è altissimo, il campionato dopo la delusione (azzurra) di Italia 90 è sempre più incerto.
Scatta subito il Milan ma la Sampdoria di Luca Vialli e Roberto Mancini lancia segnali forti.
Campione d’inverno è l’Inter, ma lo scudetto per la prima volta, e con un turno di anticipo, lo vincono i ragazzi di Vujadin Boskiv, Vialli è capocannoniere con 19 gol , Mancini ne segna 12.
Il presidente Paolo Mantovani realizza il sogno ( e l’impresa) della sua vita : ha preso la piccola Samp in serie B e l’ha portata allo scudetto.
E’ una stagione magica per la città di Genova: trionfa la Samp, il Genoa è brillante protagonista, si piazza alle spalle di Milan e Inter e raggiunge la zona Uefa. I suoi due attaccanti Aguilera e Skuhravy segnano 15 gol a testa. Campionato magico anche per il Parma che al debutto in seria A, arriva prima di due grandi favorite : sesto.
Delude la Juve. Il tecnico Gigi Maifredi, teorico del calcio champagne, la risposta <<zonista>> ad Arrigo Sacchi, va in crisi e ei bianconeri sono costretti ad accontentarsi della settima posizione.
Roberto Baggio diventa un caso a Firenze: si rifiuta di battere un rigore ( che viene poi fallito da terzino De Agostini) contro la <<sua>> Fiorentina, esce dal campo e raccoglie una sciarpa viola. L’Italia del calcio discute e si appassiona.
 Settimo posto anche per il Napoli che chiude il suo ciclo e assiste al dramma di Diego Armando Maradona.
Il grande protagonista dei due scudetti  e trovato positivo (cocaina) all’antidoping dopo Napoli –Bari (17 marzo ’90).
Squalificato per 15 mesi , arrestato per droga in Argentina, in Italia non giocherà più.
Crolla il Bologna, in serie B con Cesena , Pisa e Lecce.>>

SECONDA NEWS ( di Germano Bovolenta) / LA CURIOSITA? / LA LANTERNA MAGICA
( Nella foto l’attaccante uruguaiano del Genoa Pato Aguilera ( inseguito dal difensore del Parma Apolloni) , grande protagonista dell’ottima stagione della squadra di Osvaldo Bagnoli)

<< Genova vive una stagione memorabile. Se la Sampdoria ride col suo primo scudetto, il Genoa… non piange, ma esulta in proprio, raggiungendo ugualmente un traguardo storico : la qualificazione alla Coppa Uefa.
Un capolavoro che reca soprattutto l’autografo di Osvaldo bagnoli, allenatore di grande spessore, un autentico orafo del calcio, già artefice di una perla più unica che rara come lo scudetto del Verona.
La sua abilità nello sfruttare al massimo il potenziale non eccelso a disposizione, la felice scelta tattica di costruire un sistema di gioco tutto votato a saltare una coppia di cannonieri complementari tra loro come pochi altri nella storia del calcio: il potente gigante Skuhravy e il piccolo agile Aguilera, non per niente il duo più prolifico del campionato.
E poi la serenità che è capace di trasmettere al gruppo e che riesce a spremere da ognuno il massimo: in difesa il portiere Braglia vice una stagione all’insegna delle prodezze, il libero Signorini è un leader insuperabile, il terzino Branco esibisce finalmente anche nel nostro campionato una caratura mondiale che sarà poi confermata dal titolo iridato col Brasile 1994; e a centrocampo Bortolazzi è il sontuoso regista capace di dettare i tempi, col sostegno del tornante Eranio, tutto qualità e sostanza, e l’infaticabile andirivieni del mediano Ruotolo.
Per il Grifone una stagione indimenticabile, la conferma che anche senza grandi mezzi il calcio può sfornare capolavori.>>

TERZA & LAST NEWS ( di Germano Bovolenta) / DIETRO LA LAVAGNA/ LA PRESA DELLA PASTIGLIA
( Andrea Carnevale, insieme al compagno della Roma Angelo Peruzzi, al centro di un caso di doping nella stagione 1990-91)
 
<< Lunedì 8 ottobre 1990 la Federcalcio annuncia che il portiere Angelo Peruzzi e il centravanti Andrea Carnevale della Roma sono risultati positivi  al controllo antidoping di Roma-Bari  del 23 settembre. Le controanalisi a una settimana di distanza hanno confermato, nelle urine dei due giocatori, tracce di “fentermina” definita come sostanza “stimolante, derivante dalla anfetamina, in grado di attivare la produzione nell’organismo dell’adrenalina”. Insomma, doping .
Entrambi gli atleti negano. Il 10 ottobre, con gli interrogatori, emerge una singolare linea difensiva: la fentermina è contenuta nel “Lipopill” , una pastiglia dimagrante allungata dalla mamma di Peruzzi ai due giocatori al termine di una cena extralarge alle fettuccine per festeggiare il successo in Uefa sul Benfica.Il guaio è che le deposizioni divergono, dal luogo ella cena alle modalità con cui mamma-doping avrebbe elargito la pillola al figlio.
Inevitabile la mano pesante della Commissione disciplinare: Peruzzi e Carnevale vengono squalificati per un anno e la Roma multata per 150 milioni di lire.
La Caf in sede di appello conferma la condanna, ma esclude che sia stato ingerito Lipopill.
Venticinque anni dopo, Peruzzi confiderà:<< Non ci fu alcuna cena. La pasticca me la diede un giocatore: venivo da un infortunio e mi venne detto che prendendola non mi sarei rifatto male. Fui ingenuo e stupido a crederlo e meritai la squalifica. M amia madre non c’entrava nulla>>.

EXTRATIME by Sergio Sottovia/  La cover è per la copertina dello “Almanacco”,  dedicata alla stagione 1990/1991, che mostra in primo piano Luca Vialli /Sampdoria ‘assistito’ da Zola/Napoli e Aguilera /Genoa e , più defilato, Borgonovo/Fiorentina.

Quindi per quanto riguarda la fotogallery,  eccovi le canoniche “Tre Cover” della stagione; cioè “I Magnifici Cinque” , poi la Top 11 ‘su sfondo campo’ della squadra “Campione d’Italia” ( la SAMPDORIA) , infine il podio della classifica Cannonieri. Tutto come sempre senza didascalie perché nomi  e cognomi sono incorporati nelle stesse foto-figurine.

Praticamente soltanto immagini by Almanacco, perché non vogliamo proporvi altre immagini ‘nostre’ né di Osvaldo Bagnoli/Verona, né di altri Personaggi Story che abbiamo già personalmente incontrato/raccontato in altre rubriche alle quali peraltro vi rimanda …google o wikipedia by link specifico direttamente nelle pagine interessate qui su www.polesinesport.it e nella specifica rubrica.

Ringraziando peraltro sempre e comunque Germano Bovolenta “Signore” de La Gazzetta dello Sport per avermi concesso la sua specialissima ‘presentazione’ al mio libro Story “Polesine Gol2”.
Pertanto,  con riferimento alla 'scaletta' dell'originale "Campionato io ti Amo", ecco by Almanacco 1990/91, tra partenza e arrivo, gli essenziali …passaggi più significativi dell’intera stagione calcistica.
Partendo innanzitutto dal “SE LA GIOCANO” che in cover snocciola i seguenti protagonisti: Zola, Lentini, Mancini e Vialli, Casiraghi, Klinsmann, Joao Paulo, Evani, Signorini, Skuhrary,  più il tecnico Nevio Scala e più due società: IL GENOA E LA SAMPDORIA winner.

Poi , passando alla rubrica “I COLPI DI MERCATO”, queste sono le figurine Panini dei “Magnifici Cinque” in senso orario: Stefano Borgonovo/ Fiorentina, Roberto Baggio/Juventus, Thomas Hassler/Juventus,  Karheinze Riedle/ Lazio, Paolo Di Canio / Juventus.

A seguire la TOP 11 blucerchiata della SAMPDORIA “Campione d’Italia 1990/91” , mentre sull’Almanacco troverete anche le ‘altre’ FORMAZIONI., sempre su ‘sfondo campo di calcio’.

Poi vi proponiamo by podio dei Capocannonieri ‘the winner’ Gianluca Vialli tra Lothar Matthaus/secondo e come terzi Carlos Aguilera & Tomas Skuhravy coppia by Genoa.

Per quanto riguarda le Classifiche della Serie A e Serie B estremamente analitiche, ecco che Germano Bovolenta ci svela “La Curiosità” ( La lanterna magica, dedicata al Genoa) , quindi “L’Uomo dell’Anno ( Roberto Mancini/ Sampdoria). 

Praticamente i “Protagonisti Principali” raccontati  peraltro nelle Tre Speciali Rubriche by Germano Bovolenta e che vi abbiamo proposto in questa nostra ‘Tredicesima Tappa’ by suo personalissimo Almanacco a corredo dei famosi 30 Dvd intitolati “Campionato io ti amo”.


Germano Bovolenta ( giornalista de La Gazzetta dello Sport)

www.polesinesport.it