A casa Saul Malatrasi ‘fresco’ di Grande Inter e amarcord Milan, guardando il Giro d’Italia/ Poi Golf by Nino Rossi + Olimpica Ladies


31/05/2014  

Altro che filastrocca! Suono e arriva sua moglie Gianna, saranno le 3 del pomeriggio. Chiedo “C’è Saul?  Disturbo?” Sempre signorile la Gianna apre e spiega che Saul sta guardando il Giro d’Italia. Ci avviciniamo all’entrata e chiama “Condo”. Solito sorriso aperto di Saul ed entro a casa Malatrasi.
Da dove arrivi? Ho fatto uno dei soliti giri con gli amici, a Carbonara Po e a Sermide.
Poi capisco la domanda, quando Saul mi dice : << Pensavo che avessi letto la Gazzetta, son stato a Milano da Moratti>>.
Già , sulla ‘rosa’ di mercoledì, vedo la foto dei Campioni della Grande Inter di Helenio Herrera insieme a Tohir e Moratti che mostrano orgogliosi la storica Coppa dei campioni del 1964, per la quale hanno organizzato una Festa nella sede dell’Intere , incentro a Milano, e poi sono stati ricevuti da Roberto Maroni presidente della Regione Lombardia.
Così Saul mi racconta chi e quando l’ha chiamato, cosa si sono detti e chi c’era dei Grandi di allora.
Mi ha parlato dello ‘stile’ Moratti, sempre gran signore, col quale è facile darsi del tu, anche se Saul quando è in pubblico gli dà del Lei.
Più che ricordi, sono storie indelebili. Passano gli anni ma sono ‘eterni’ Corso, Mazzola, Bedin e …quelli che vedo in foto, compreso Malatrasi che è proprio in bella vista dietro la Coppa che Tohir e Moratti tengono tra le mani.

 

 

Certo qualcuno non c’è più, ma lo ‘stile’ Moratti ha voluto che ci fossero i familiari che potevano rappresentarli. Così non ci poteva essere Helenio Herera ma c’era sua moglie Flora Gandolfi.
Certo qualcuno non ha la stessa ‘fisionomia’ di una volta e magari anche a Saul Malatrasi ci è voluto un attimo di più per riconoscerlo, ma il ‘clima’ è rimasto quello della Grande Inter di papà Moratti. Compreso il fatto che poi Saul sia stato a pranzo insieme a Massimo Moratti  e quei pochi intimi che sono potuti rimanere.

 

 

Ma non ho preso appunti e quindi …questo è tutto. Come sempre accade quando mi fermo a salutarlo, con Saul Malatrasi si parla di Calcio e di Vita, compreso quella sua familiare che …gli da tante soddisfazioni.
Così mentre guardiamo il Giro d’Italia e mi ‘tira fuori’ da sotto il tavolino del salotto una sua Malatrasi Story che ho scritto per …Ferrara, comincia a mostrarmi in sequenza tutta una serie di immagini della sua Famiglia, quelle dei suoi figli ( un maschio  due femmine) e dei suoi nipoti.

 

 

Che conosco e che …non c’è bisogno di nominare, perché tutti sanno chi abita a Ferrara e cosa fa, chi abita a Bologna e cosa fa, chi va in ferie a… e che cosa fanno anche i nipotini, visto che il maschio gioca a calcio e la Federica fa danza.
Diciamo che si parla di tanti Campioni di ieri e di oggi, di Lui che è arrivato dalla Roma alla Grande Inter, giocando ben 6 delle 9 partite di Coppa Campioni, compresa la finale vinta. Tutte che storie che abbiamo già raccontato su questo sito ( basta chiedere a Google e vi rimanda direttamente alle pagine interessate).
Certo anche pochi giorni fa ho letto snocciolato la seguente formazione storica della Grande Inter: Sarti, Burgnich, Facchetti, Tagnin, Guarnieri Picchi, Jair, Mazzola, Milan, Suarez, Corso.

 

 

Era quella del Prater di Vienna quando l’Inter di Herrera , in data 27 maggio 1964, vinse 3-1 contro i Di Stefano , Puskas & Company.
Giusto , ma poi quando l’anno dopo la Grande Inter si ripeté, per la cronaca e per la Storia da titolare e winner con la Grande Inter c’era ‘anche’ Saul Malatrasi pur se nell’immaginario collettivo si manda a memoria un’altra filastrocca con Bedin titolare e neo acquisto interista nella stagione 1965-66.

 

 

D’altra parte Malatrasi era arrivato titolare dalla giallorossa Roma 63/64, preludio alla Grande Inter 64/65 che vi mostriamo con tanto di foto notturna ( evidente l’assenza di Burgnich) sopra titolata “Inter Campione del Mondo 1964” nella notte spagnola.
Talmente grande che Saul Malatrasi vinse a Madrid quella Coppa Intercontinentale che ci regala la foto con Saul Malatrasi ( primo a dx) mentre corre sul campo del Bernabeu assieme a Picchi, Suarez, Domenghini, Facchetti. E tanto di poster ‘caricaturale’ completo di giocatori , mago Helenio Herrera e presidente Angelo Moratti.

 

 

Ma non vogliamo ripetere quanto già scritto, perciò ricordiamo soltanto che Saul Malatrasi  ( come da certificazione fotografica) è stato altresì titolare nel Milan 1969 che ha vinto la finale Coppa Campione contro l’Ajax di Amsterdam, prima di essere ancora titolare nel Milan di paron Rocco che vinse la Coppa Intercontinentale in Argentina vs l’Indipendente nella notte della battaglia ( ricordate la faccia ‘pesta’ di Nestor Combin?).

 

 

Insomma tra amarcord-verità  , da casa Spal ( leggi Pasetti, Donigaglia, Botteghi , Gb Fabbri…) ad altri flash story sul Grande Calcio, dal limoncino tutto da gustare fino alle due medaglie appena ricevuta a Milano ( by Inter di Moratti e by Regione Lombardia di Maroni), ecco che Saul mi mostra altri spezzoni della sua vita familiare, da retro casa fino all’argine del Po.
Raccontandomi aneddoti che hanno segnato la vita sportiva e familiare sua e dei suoi compagni di squadra , a volte ospiti a casa sua lì a Calto, come è successo ad Angelo Sormani bomber del Grande Milan di capitan Rivera.

 


 

Insomma una giornata di fair paly, quella di Saul Malatrasi, tanto più che giovedì pomeriggio abbiamo guardato ‘attenti e partecipativi’ all’arrivo in salita della
19sima tappa del Giro d’Italia , con arrivo a rifugio Panarotta , sopra Levico Terme.
Winner il colombiano  Arredondo sul connazionale Duarte e sull’irlandese Deignan; quarto l’italiano Pellizzotti, 

 

 

Per una classifica generale che ha confermato primo in maglia rosa il colombiano Nairo Quintana sul suo connazionale Rigoberto Uran,  terzo il francese Pierre Rolland e quarto il sardo Fabio Aru.
D’altra parte sapevo che il ciclismo è la sua passione, visto che più volte Saul è andato in montagna a vedere i corridori da vicino perché impegnati nelle grandi tappe  dolomitiche.

 

 

Anche per questo, pur seguendo la tappa solo in tv, Saul Malatrasi non era uno spettatore passivo, ma sollecitava uno scatto da campione da parte dei ‘migliori’ , gusto per essere …migliori e campioni.
Da dove arrivava il sottoscritto? La risposta non era ‘collegata’ all’articolo de La Gazzetta dello Sport che parlava della Grande Inter e di Saul Malatrasi in foto tra Tohir e Moratti , tra gli indimenticabili Campioni del Mondo nerazzurri, da Mazzola a Corso, Bedin & Company.

 

 

Semplicemente era di ritorno dal solito annuale tour con Franco Rizzi & friends, da Castelnuovo Bariano a Carbonara Po & Sermide.
Tutto grazie a Franco Rizzi e al suo tradizionale fair play organizzativo certificato dalla seguente mail trasmessaci:<<  Mio 63° Ramadan. Formalizzo il programma del Gran Tour lombardo-veneto previsto per giovedì  29… / 1-ritrovo davanti alla chiesa di Castelnovo alle 10/  2-alle 10.15 ricevimento in Comune a cura del sindaco Massimo Biancardi / 3-alle 10.45 breve visita al Cavo Maestro tra San Pietro Polesine e Castelnovo Bariano interessato per 12 milioni di lavori; il progetto originale fu elaborato da Pino Padoan, illis temporibus direttore del Consorzio di Bonifica Padana Polesana/ 4-alle 11.15 visita a Carbonara di Po a Villa Bisighini la più bella sede municipale italiana; occasione per la mostra importante “La  cultura dell'acqua” / 5-alle 13 pranzo mantovano ospiti tutti della storica trattoria sermidese Cavallucci; alle 15 visita alla redazione di Sermidiana il più  antico e prestigioso mensile virgiliano….>>

 

 

Insomma , gran giornata, giovedì, compreso i ‘cappellacci con salvia e vin cotto’ nella trattoria Cavallucci dove mo sono ritrovato buongustaio insieme al quartetto Franco Rizzi, Massimo Biancardi, Paolo Aguzzoni, Luigi Lui direttore della Sermidiana che poi abbiamo visitato…meriterebbe un monumento per il solo fatto che è da 34 anni che ‘esce’ mensilmente.

Detto che con Saul Malatrasi ho fatto il corso allenatori assieme ma che non lo disturbo per richiesta di contatti che non abbiano adeguata spiegazioni sulla motivazione ( mi spiace, perché magari era una cosa ‘seria’) , voglio segnalarvi altresì “Due Altre Situazioni di Fair Play” che meritano diretta pubblicazione delle seguenti mail trasmesseci.

 

 

Tanto più che, avendo spiegato che questo sito pubblica soprattutto Story e/o Evento Story,  per quanto riguarda il “Golf” ho ricevuto l’invito da parte del presidente Nino Rossi (vedere suo Personaggio Story qui su questo sito) di ‘passare di lì’ direttamente al Club, mentre altrettanto ha fatto Carlo Tomasi invitandomi al “13° Gran Galà della Olimpica Skakers” in programma proprio a giorni ( ma dove non riuscirò purtroppo ad andare) .

 

 

PRIMA “MAIL & FAIR PLAY” APPENDICE NEWS ( di Laura Visentini, 27.05.2014) GOLF: COPPIA REGINA SUL PODIO PADRE E FIGLIO
<< Il secondo appuntamento con la più avvincente gara in doppio nel calendario del circolo golfistico di Rovigo, ha portato sul podio una bella coppia, costituita da padre e figlio. 18 buche, giocando di strategia, con un feeling vincente e una concentrazione impeccabile, hanno permesso a Gino Cariero e a suo figlio Vittorio, di aggiudicarsi il secondo appuntamento con la gara Coppia Regina, che decreterà, per l'appunto, il duo golfistico più forte del Golf Rovigo, a conclusione di stagione.

"E' sempre una grande soddisfazione per il circolo-ha dichiarato il presidente Nino Rossi al termine della giornata agonistica- quando i risultati arrivano dai giovanissimi;a dimostrazione del fatto che il golf è un gioco che non conosce limiti d'età . Ho la sensazione- ha concluso in tono scherzoso Rossi- che gare come queste favoriscano l'avvicinamento tra generazioni".

 

 

La gara si disputava su 18 buche medal con formula greensome, con la novità della possibilità di partenze anche il venerdì pomeriggio, dalle 16,30 alle 17,30, oltre al consueto appuntamento del sabato fino alle 14,00. La coppia Cariero se l'è dovuta vedere con un duo di agguerriti avversari, costituito da Enrico Rozzi e Giorgio Visentin. Risultato uno score con 53 punti per entrambi i concorrenti, che ha decretato vincitori i primi solo per un miglior risultato nelle ultime 6 buche.

Sabato prossimo il tracciato 9 buche alle porte di Rovigo, tornerà a proporre a soci e non, una gara individuale, valevole per il titolo di campione del Gran Premio: si tratta della quinta delle 10 gare in calendario, che prevedono 18 buche stableford a categoria unica, con caccia all'handicap per N.C. (Non Classificati).Dando uno sguardo alla classifica speciale Fedeltà 2014 Top 20, sono al momento al comando Pieerpaolo Modonesi e Marcello Beltramini a quota 35, seguiti da Francesco Visentin a mezzo punto di distanza.>> 

 

 

SECONDA “MAIL & FAIR PLAY” NEWS ( di Emanuela Andreotti , maggio 2014 )/ OLIMPICA SKATERS SI FA ONORE A PADOVA COL POKER DEL GRUPPO “OLIMPICA LADIES” AL TROFEO “INSIEME PER LA VITA”
<< Sabato 10 e Domenica 11 Maggio si è tenuto a Padova il 5° Trofeo "Insieme per la vita", Trofeo che ha come obiettivo quello di promuove e sostenere l’A.I.L. nella sua importante e lodevole attività. Al Trofeo, manifestazione sportiva per sostenere la lotta contro le malattie del sangue, la Polisportiva Dilettantistica Olimpica Skaters Rovigo, sponsor ufficiale "Il Gusto della scelta", ha partecipato nella specialità quartetti, categoria Divisione Nazionale, con il gruppo Olimpica Ladies. La quattro atlete scese in pista sono Francesca Collo, Giulia Stafa, Maria Vittoria Volpe e Alessia Zanaga, che hanno presentato il loro nuovo disco di gara “Nuvole", affrontando la competizione di livello elevato, con sicurezza, padronanza, ed eleganza.

 

 

Si sono posizionate quarte, conseguendo un punteggio che le ha separate per soli due decimi dal podio. Il Trofeo è stato molto sentito dalle società del Veneto, hanno infatti aderito a questa manifestazione di beneficienza, 39 società con 54 gruppi suddivisi nelle varie categorie.
Soddisfazione del Direttivo della Polisportiva Dilettantistica Olimpica Skaters Rovigo, dello sponsor "Il Gusto della Scelta", di tutto lo staff tecnico e dell'allenatrice del gruppo Erika Bizzarro, per l'ottimo piazzamento del gruppo in una competizione importante sia a livello agonistico che a livello sociale.
L'Olimpica Skaters Rovigo dà appuntamento a tutti i propri sostenitori e simpatizzanti a sabato 7 Giugno, presso la Palestra di San Pio X°, Via Mozart Rovigo, per il 13° Galà di Pattinaggio Artistico, appuntamento ormai consolidato ed atteso, con inizio alle ore 21,00.>>

 

 

EXTRATIME by SS La cover è per Saul Malatrasi in ‘caricatura’ alle spalle del suo mitico presidente Angelo Moratti.
Poi per quanto riguarda la fotogallery riproponiamo Saul Malatrasi in kit tra Spal ( in cover a corredo di n mio articolo story) e casa Calto, dove l’ho fotografato giovedì con tanto di medaglia by Regione Lombardia.
Poi ecco la certificazione delle finali Champions vinte by Inter 1964 ( Malatrasi ha il pallone tra le mani) e by Milan 1969 ( Saul è primo a sx in piedi).
Per una carriera oltremodo prestigiosa , per la quale peraltro Saul Malatrasi è stato premiato da Italo Cucci durante la Festa Coni 2006 ( alle loro spalle il sottoscritto a dx e Giovanni Cattozzi assessore Comune di Rovigo a sx).
Ma è proprio per ribadire quanto valga di più la ‘realtà’ rispetto ad che una filastrocca seppur significativa, che vi propongo una serie di flash certificativi di Saul Malatrasi  “Signore in Champions” con la Grande Inter 1964 e che non hanno certo bisogno di commento. Visto i nomi noti  e visto che li propongo in uno dei soliti amarcord in casa Inter secondo lo stile Moratti di padre in figlio, con tanto di manifesto celebrativo consegnato a Malatrasi & Company come nel recente incontro del “Cinquantenario” datata 27 maggio 2014.
Un Personaggio Story quindi davvero speciale Saul Malatrasi che ho avuto la fortuna di premiare ( eccomi in foto con Saul e Beppe Osti presidente Coni) appunto nella già citata Festa Coni 2006.
E che è a carattere internazionale come la certificazione dei contatti in contemporanea qui su questo sito in data 26 cm in tutti i “CINQUE CONTINENTI”.
Quindi con riferimento alle mail e Fair Play di questa rubrica vi propongo Nino Rossi (presidente del Golf Club Rovigo) in versione timoniere Moromu ‘cruiser’ Oceano Atlantico e in premessa alla foto di Gino e Vittorio Cariero tandem golf winner.
A completamento del Fair Play ecco il “quartetto nuvole” griffato Olimpica Ladies, cui proponiamo a seguire la splendida Villa Bisighini di Carbonara Po (ora Municipio) con relativo Mausoleo che vediamo visitato dai profssori Franco Rzzi & Paolo Aguzzoni, gli stessi che poi vi propongo in Top Five by Sermide, col sottoscritto, Massimo Biancardi sindaco di Castelnuovo Bariano  e Luigi Lui Direttore della rivista Sermidiana.
Infine , dulcis in fundo a conclusione del nostro Giro d’Italia tra enclave altopolesano e dintorni terre matildee, vi proponiamo la storica medaglia ‘celebrativa’ che il presidente Massimo Moratti ha appena consegnato anche a Saul Malatrasi con incisi tutti i nomi dei Campioni del Mondo 1964 con tanto di “Grazie” autografato da chi di dovere.



Sergio Sottovia
www.polesinesport.it