A Castelmassa c’è il “Cral Cargill” che L’Urada del pres Giorgio Guagnelini vuole rilanciare pro comunità


27/11/2017  

Chi non conosce la Fecola, la Fragd, la Cargill, ma anche L’Urada e Giorgio Guagnelini.
Di tutti ho raccontato qualcosa, tra tanto Calcio ma anche di Pescasportiva e di Giorgio Guagnelini visto che su Il Resto del Carlino scrivevo i reportage by Fipsas che mi hanno proposto a più riprese i presidenti Arnaldo Terribile e Angelo Nolo.
Con tanto di classifica ‘gara per gara’ e anche fotogallery.
E poi …soprattutto grazie a Franco Rizzi, cantastorie dell’enclave altopolesano, di storie ne abbiamo raccontate tante, compresa la gara di Pescasportiva in occasione della Fiera di San Rocco a Castelnovo Bariano ( in collaborazione con la Pro Loco) , cui vi rimandiamo per altre immagini rispetto a quelle che vi proponiamo adesso a corredo di questo reportage.
Di valenza speciale , oltre lo sport visto le sue prospettive socio-economiche , con Giorgio Guagnelini che parte dalle sue considerazioni sulla Cral Cargill per proporne un rilancio ( e perchè no una nuova sinergia) nell’interesse …di tutta la comunità di Castelmassa.
Con L’Urada a far da gestore di un Cral che non può ridimensionarsi a ‘solo bar’ , come purtroppo sta succedendo anche in tanti altri Circoli Ricreativi ( vero Enel, vero Poste, vero FFSS, vero Banche, vero Ospedali? ) che non sviluppano più quella empatia di comunità aziendale che era punto di riferimento per tante iniziative anche socio-culturale nel territorio.

 

MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 27.11.2017) / CASTELMASSA: IL CRAL CARGILL VERSO LA CHIUSURA/ FORTI PRESE DI POSIZIONE
Giorgio Guagnelini, dal 2009 pensionato Cargill, adesso responsabile de L'Urada, club di pescasportivi, sino al 2008 per un decennio è stato presidente o vicepresidente del Cral, il circolo aziendale della multinazionale agroalimentare massese.
Il circolo aziendale della Fecola (denominazione dialettale del colosso ora di proprietà Usa) fa parte integrante del sentire comune e del costume di Castelmassa, ciò da sempre e con Giorgio Guagnelini ne delineiamo in breve la storia nel tempo.
Attorno al 1970 la sede era vicina al vecchio stadio comunale, incorporata nell'azienda. Dopo  lotte sindacali mirate fu raggiunto un accordo con la Fragd (allora si chiamava così la fabbrica), rappresentata dai ragionieri Cavagna e Boarin, insieme al dottor Sarti, per cui il Cral, oltre ad essere il bar a prezzi calmierati e  il ritrovo per dipendenti e pensionati, assumeva una "precisa connotazione sociale tramite iniziative e promozioni a vantaggio del territorio".

Dopo il 1980 la Cerestar (la nuova denominazione sociale) fu allargata la mensa che fagocitò vecchi locali del dopolavoro e la nuova sede Cral venne creata in via S. Martino in ambienti più ampi e moderni. La contrattazione sindacale portò la direzione aziendale a riconoscere una nuova veste giuridica e operativa al dopolavoro. Non più emanazione diretta della Fecola ma una nuova realtà autonoma con un direttivo  eletto dai dipendenti e gestione propria.

 

Fu potenziato lo spaccio aziendale per cui  i lavoratori e i pensionati della Fecola potevano acquistare generi alimentari a prezzi agevolati, chi lavorava nel circolo, aperto sempre dalle 7 alle 23 era stipendiato dal Cral, non più dall'azienda. "Fu un periodo florido e tutta Castelmassa si può dire passò di lì".
Nel 1990, in seguito ai grossi ampliamenti della Cargill (la nuova denominazione del gigante agroalimentare) venne demolito il vecchio campo sportivo, chiusa la statale 482 e il Cral, con la deviazione del traffico sulla nuova Eridania, si trovò spiazzato ed isolato logisticamente.

In base ad un accordo fra sindacati e direzione aziendale fu approntata una nuova sede in via Amendola, quella attuale. Il direttivo scese da 11 a 7 componenti (4 nominati dai dipendenti, 3 dalla Fecola; durata quadriennale), la Cargill  (la ragione sociale attuale) mise a disposizione 80 mila euro per la nuova gestione, oltre a pagare le bollette di luce, gas, acqua, telefono).

"Un altro periodo positivo assai che durò sino al 2008: bar sempre aperto; 5 dipendenti; promozione di spettacoli, feste, lotterie benefiche, gite, concerti, tornei di calcio, borse di studio, beneficenza, fra l'altro". Fra i vari presidenti Cral ricordiamo Meloncelli, Crivellenti, Baldelli, Pirani, Guagnelini. Moltissimi i tesserati Cral.

 

Negli ultimi anni la decadenza. Il Cral tornò sotto il diretto controllo  della Fecola e la nuova politica Cargill  improntata alla drastica comprensione delle spese in ogni articolazione aziendale, dal 2013 in poi vide un netto ridimensionamento del Cral, tanto che oggi se ne paventa addirittura la chiusura: diminuzione dei dipendenti al circolo; giorno di riposo il lunedì; contrazione oraria giornaliera; niente iniziative sociali. "Il Cral si è ridotto ad essere un bar qualunque, avendo perso molta affezionata clientela". Pare che si voglia postare il Cral all'interno della Cargill. "Sarebbe un grave danno per tutta Castelmassa".
Presso il Cral attuale ha sede la società di pesca sportiva Urada, un club importante,ciò in base a pregressi accordi fra Cargill e sindacato. Giorgio Guagnelini, presidente dell'Urada, dice che "il nostro club è disposto ad assumere la gestione diretta del Cral, impegnandosi ad un suo rilancio con un programma ben definito".

 

EXTRATIME by SS/ In cover un trofeo calcistico , estrapolato dal torneo di Castelmassa a giugno 2010.
Poi in fotogallery vi riproponiamo subito tre flash relativamente alla gara di pescasportiva organizzata da L’Urada del presidente Giorgio Guagnelini, per i baby pescatori  a Castelnovo Bariano ( in foto premiazioni anche il sindaco Massimo Biancardi).
E dulcis in fundo in versione poster tutto il ‘gruppo’ by Cral Cargill a Castelmassa , torneo di calcio giugno 2010, con sullo sfondo a dx anche quel Paolo Pirani che di Fecola-Fragd-Cargill e di Calcio ne ha vissuto pareggio in Altopolesine & dintorni interregionali.

Franco Rizzi & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it