A Castelmassa ‘Tre Storie” da Piccolo Mondo Antico/ La quasi contemporanea morte dei Gemelli Bonetti, i gatti randagi e la funzione ridotta del ‘Punto Veterinario’, il recupero del Teatro Cotogni finanziato ad hoc by Regione Veneto


15/01/2019

Ci sono delle News che viste da sole potrebbero essere interessanti solo per gli addetti ai lavori.
Ma se le presentiamo in “Trittico New”  ecco che quanto trasmessoci da Franco Rizzi, contastorie dell’enclave altopolesano, può trovare considerazione integrata e possa far meglio capire quanto una ‘Comunità’ possa essere coinvolta sia dalle Piccole che dalle Grandi Storie.

E allora ecco che vi proponiamo in sequenza Main News tre ‘News che tra Natale e la Befana hanno caratterizzato la vita quotidiana della Comunità di Castelmassa, sia per fatti privati che per attività pubbliche che caratterizzano anche la progettualità al servizio dell’habitat socio-economico altopolesano.

 

PRIMA MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 30.12.2018) / CASTELMASSA : MORTI QUASI IN CONTEMPORANEA I GEMELLI BONETTI
Lo si dice da sempre: il cordone ombelicale che unisce inizialmente due gemelli è nell'esistenza loro un segno del destino che li affratella nella buona e nella cattiva sorte. Numerosi nel tempo i casi di gemelli morti uno poco dopo l'altro, anche separati da distanze immense.
I gemelli Aldo e Vito Bonetti per tanti anni in passato hanno gestito una bottega di generi alimentari in via Risorgimento non lontano dalla scuola media Giacomo Sani; molti oggi adulti ricordano che da bambini passavano da loro onde acquistare la merenda prima della campanella delle 8.10. Aldo e Vito Bonetti hanno lavorato insieme come commercianti, vivendo nella stessa casa ed avendo le stesse passioni, specie per l'apicoltura. Da pensionati li si vedeva sempre in coppia passeggiare per il paese in perfetta simbiosi. Sono morti quasi in contemporanea a fine dicembre ottantenni. Prima se n'è andato Aldo, poi Vito, causa malattia.

 

SECONDA MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 05.01.2019) / CASTELMASSA : PUNTO VETERINARIO E MENO SOLDI ; GATTI RANDAGI IN AUMENTO
Il punto di veterinaria ha sempre sterilizzato i gatti a titolo gratuito, svolgendo una meritoria funzione sociale, essendo l'unico polo specialistico specifico in Alto Polesine. Sino a tutto il 2018 i fatti sterilizzati in via Fattori erano annualmente 6-700, un numero importante contro il triste fenomeno del randagismo felino.

 

Purtroppo la Regione Veneto ha tagliato molte risorse sanitarie, pure per l'Uls 5 rodigina e anche il punto veterinario massese è in difficoltà a partire dall'appena iniziato 2019. Da adesso in poi si potranno sterilizzate solo 5 gatti ogni settimana, 200 annui, una diminuzione minichirurgica troppo drastica. Qualcuno ha già previsto che in Alto Polesine ci potrebbero essere un migliaio in più di gatti randagi annualmente. Un problema grave socialmente che metterà in evidente difficoltà i tanti volontari che si interessano del benessere felino; inoltre qualcuno si sbarazzerà  più sbrigativamente di gatti impiccioni con metodi tristemente noti a tutti.

 

TERZA  MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, 04.01.2019) / CASTELMASSA: IN ARRIVO 2 MILIONI PER IL RECUPERO DEL COTOGNI
A inizio 2019 il sindaco Eugenio Boschini ha comunicato formalmente che il teatro Cotogni sarà interamente recuperato. A Roma la finanziaria approvata definitivamente a fine 2018 prevede uno stanziamento di 2 milioni ad hoc, che poi verranno girati alla Regione Veneto. Il presidente Luca Zaia e l'assessore polesano Cristiano Corazzari hanno fatto pressione presso chi di dovere onde avere ulteriori cospicui finanziamenti mirati al completamento delle opere in Veneto funzionali ai danni causati dal terremoto (20 e 29 maggio 2012). Castelmassa rientra nell'ampia lista specifica, certo un grosso risultato, pur considerando le complicanze burocratiche per la disponibilità dei fondi e l'inizio dei lavori.

 

Cotogni. Nel gennaio 2017 vennero effettuati alcuni lavori di consolidamento. Dopo il forte maltempo del 2 luglio 2018 furono verificati molti calcinacci a terra e sul sistema elettronico dalla galleria, oltre ad altri residui dal solaio. Da ciò lo scorso 6 agosto l'ordinanza di chiusura completa. Un danno notevole per il territorio: bar chiuso; stagione teatrale a rischio; multiuso della struttura annullato. Da allora cominciò il pressing a Venezia per avere altri soldi milionari per il salvataggio del celebre teatro inaugurato nel 1884. Poi l'imprevisto regalo romano di Natale.

 

In conclusione. La prossima primavera verrà rinnovata, come dappertutto l'amministrazione comunale e il sindaco Eugenio Boschini non potrà più ricandidarsi per la legge dei due mandati. La maggioranza di centro-destra ha governato bene per un decennio, a fronte di una minoranza di centro-sinistra troppo debole. L'effetto Cotogni sin d'ora è un colpo grosso per il centro destra, anche se di candidati non si parla ancora sui due fronti.

EXTRATIME by SS/ In apertura di fotogallery partiamo con un poker di immagini dedicate ai gatti di Castelmassa , anche in braccio alla …Signora dei Gatti randagi.
A seguire un trittico di immagini dedicate al Teatro Cotogni ‘con flash d’archivio’ dedicati ai problemi che potrebbero essere presto risolti grazie al sopracitato finanziamento by Regione Veneto.

Franco Rizzi & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it