A Torino sprinta l’Italia di Sergio Parisse & Antonio Pavanello/ Poi Australia by Cummins scappa e vince 50 - 20 con Ashley-Cooper…


10/11/2013

Conoscevamo la potenzialità dell’Australia per averla seguita ‘direttamente’ by Nicola Cordella a Brisbane nello scontro vs South Africa. Così non sorprende la vittoria sull’Italia di Brunel, anche se gli azzurri con Antonio Pavanello titolare avevano sprintato subito fino al 10 -0. Un match di cui vi diamo adeguata certificazione televisiva, visto che abbiamo voluto seguire come sempre il polesano Antonio Pavanello, peraltro gran capitano della Benetton Rovigo, ch etra l’altro a Torino era il nucleo portante del team azzurro.
Per un test match che vi diamo conto in cronaca e commento nella sua interpretazione ufficiale by www.federugby.it , tra cronaca e spogliatoi in sequenza kit come segue.



MAIN NEWS ( by www.federugby.it, 09.11.2013) /  L'ITALIA PARTE FORTE MA NON REGGE ALLA DISTANZA: A TORINO I WALLABIES VINCONO 20-50

<< Torino – Inizia con una pesante sconfitta – la quarta consecutiva dopo le tre del tour estivo – la serie autunnale dei Cariparma Test Match: gli Azzurri di Brunel escono dall’Olimpico di Torino battuti per 20-50 dall’Australia, capace di ribaltare in un lampo la partenza bruciante di Parisse e compagni.

 

 

 

Gli Azzurri iniziano con il piede giusto, centrano i pali dopo una manciata di minuti con Di Bernardo, imbastiscono un magnifico contrattacco all’undicesimo minuto sull’asse Sgarbi-Di Bernardo-McLean mandando in meta in mezzo ai pali l’estremo della Benetton Treviso e allungano sul 10-0: dopo il 19-22 di un anno fa a Firenze sembra davvero il pomeriggio giusto per una storica prima volta, ma da lì in avanti è solo Australia o quasi.

 

 

 La difesa italiana prova a salire velocemente per portare pressione sui fortissimi trequarti Wallabies, ma finisce per concedere spazi e nel giro di diciassette minuti gli ospiti capovolgono il risultato e l’inerzia del match cambia: al quindicesimo segna il capitano e terza linea Mowen, poi Kuridrani marca al largo imbeccato da uno splendido off-load dell’ala Cummins, che conclude il finale di primo tempo degli australiani marcando la meta del 10-19. L’Italia potrebbe andare a riposo sotto break, ma Di Bernardo sbaglia due calci di punizione e si va a riposo con il XV di Brunel sotto di nove punti.

 

 

L’ipoteca sul match per gli ospiti porta la firma del solito Cummins, che al decimo della ripresa evita due placcaggi al largo per volare ancora in mezzo alla porta italiana, e di Ashley-Cooper che scardina per vie centrali la difesa italiana: è 10-33 e la reazione italiana è affidata a Lorenzo Cittadini, che su una serie di pick-and-go accorcia sul 15-33.

 

 

Ma è troppo tardi e nel finale due azioni in velocità della linea arretrata australiana mandano oltre la linea italiana prima Tomane e poi Folau: a rendere meno pesante un passivo comunque difficile da digerire riesce, allo scadere, il ventenne esordiente Tommaso Allan che nei venti minuti finali sostituisce Di Bernardo all’apertura. Una meta e due calci falliti per lui nella sua prima uscita internazionale: da qui l’Italia riparte per sfidare le Fiji sabato prossimo allo Zini di Cremona nel secondo dei Cariparma Test Match 2013.

 

 

TABELLINO TEST MATCH (Torino, Stadio Olimpico – sabato 9 novembre 2013
ITALIA v AUSTRALIA 20-50
Marcatori: p.t. 4’ cp. Di Bernardo (3-0); 11’ m. McLean tr. Di Bernardo (10-0); 15’ m. Mowen tr. Cooper (10-7); 21’ m. Kuridrani tr. Cooper (10-14); 32’ m. Cummins (10-19); s.t.  10’ m. Cummins (10-26); 19’ m. Ashley-Cooper tr. Cooper (10-33); 21’ m. Cittadini (15-33); 26’ cp.. Leali’Ifano (15-36); 28’ m. Tomane tr. Leali’Ifano (15-43); 30’ m. Folau tr. Leali’Ifano (15-50); 39’ m. Allan (20-50)

 

 

Italia: McLean; Benvenuti T. (19’ st. Iannone), Morisi, Sgarbi, Sarto L.; Di Bernardo (19’ st. Allan), Gori (30’ st. Botes); Parisse (cap), Barbieri R., Zanni; Bortolami (23’ st. Furno), Pavanello A. (10’ st. Geldenhuys); Castrogiovanni (19’ st. Cittadini), Giazzon (10’ st. Ghiraldini), Rizzo (10’ st. Aguero)
all. Brunel

 

 

Australia: Folau; Ashley-Cooper (26’ st. Tomane), Kuridrani, Toomua, Cummins; Cooper (20’ st. Leali’Ifano), Genia (30’ st. White); Mowen (cap), Hooper (23’ st. Gill), Simmons; Horwill, Timani (17’ st. Dennis); Alexander (11’ st. Kepu), Moore (26’ st. Faingaa), Slipper (20’ st. Robinson)
all. McKenzie

 

 

arb. Jackson (Nuova Zelanda)
g.d.l. Poite (Francia), Lacey (Irlanda)
TMO: Hughes (Inghilterra)
Man of the match: Cummins (Australia)
Note: giornata di sole, terreno in buone condizioni. Esordio in Nazionale per Tommaso Allan, Azzurro n. 633. 25.177 spettatori. >>

 

 

 
PRIMA APPENDICE NEWS ( by www.federugby.it, Sabato 09 Novembre 2013) / COMMENTI SPOGLIATOI/
BRUNEL: “MALE LA DIFESA MA NON DOBBIAMO PERDERE LA FIDUCIA”
PARISSE: “PERSO LE SFIDE NELL’UNO CONTRO UNO, IMPARIAMO DA QUESTA GARA"

<< Il CT Jacques Brunel e capitan Sergio Parisse non possono nascondere la delusione nella conferenza stampa che segue la pesante sconfitta dell’Olimpico di Torino contro l’Australia di questotest match.

 

 

“Dopo un primo quarto d’ora di qualità abbiamo lasciato facilmente la partita in mano all’Australia, permettendo loro di tornare avanti nel punteggio e chiudere in avanti a metà gara. Abbiamo commesso troppi errori stupidi per battere una squadra del livello dell’Australia, la difesa non è stata all’altezza di quello che ci aspettavamo” ha detto Brunel.

 

 

“Di positivo ci sono le tre mete, lo spirito che ci ha fatto tentare sino alla fine di rientrare in partita e di lottare. Ho visto bene Allan nei suoi primi venti minuti internazionali, ha fatto vedere qualcosa di interessante e sono contento abbia segnato una meta ma non possiamo pensare troppo alle cose che hanno funzionato dopo una sconfitta come questa” ha aggiunto Brunel.


 
“La difesa sia individuale che collettiva è stata deficitaria, c’è stata poca reattività sui punti d’incontro, la linea è stata spesso disordinata e questa è la differenza tra chi ha lavorato insieme da quattro mesi come l’Australia e chi come noi è insieme da una settimana” ha dichiarato il CT italiano.

 

 

 

“Penso che dobbiamo ritrovare un’efficacia ed uno spirito che abbiamo perso dal 6 Nazioni ad oggi, dobbiamo continuare a lavorare per tornare dove eravamo. Le difficoltà in mischia? Oggi la mischia ordinata è un grande problema per cui non si sta trovando una soluzione: arbitri, tecnici e giocatori non sanno più come gestire questa fase di gioco, sta diventando impossibile giocare da questa fase statica. E’ un problema mondiale, non dell’Italia” ha detto Brunel.

 

 

“Da domani dobbiamo lavorare per ritrovare convinzione, non dobbiamo perdere fiducia perché anche se oggi le cose non sono andate come vogliamo sappiamo di poter giocare molto meglio: la sconfitta di oggi fa parte di un percorso di crescita” ha concluso il tecnico francese degli Azzurri, già rivolto alla gara di sabato prossimo contro le Fiji.

 

 

“Oggi come nel tour estivo non siamo stati efficaci nell’uno contro uno, è qui che bisogna imporsi sull’avversario. L’Australia ha qualità fisiche e individuali che noi non abbiamo ma non deve essere un alibi, abbiamo cercato di difendere chiudendo gli spazi ma spesso siamo stati carenti nella sfida individuale.

 

 

Non penso che si debba paragonare questa gara a quelle del tour, certo è una sconfitta pesante come quelle estive ma quello che dobbiamo fare è imparare da questa batosta” ha dichiarato il capitano Sergio Parisse mentre Luigi Troiani, manager azzurro, non ha segnalato nel corso del proprio intervento problemi fisici di rilievo dopo i primi ottanta minuti dell’autunno internazionale.>>

 

 

SECONDA APPENDICE NEWS ( by www.benettonrugby.it , 07.1.2013) / NAZIONALE MAGGIORE: Dodici Leoni per l'Australia
<< Jacques Brunel, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, ha ufficializzato la formazione che sabato 9 novembre affronterà l’Australia allo Stadio Olimpico di Torino nel primo Cariparma Test Match dell’autunno 2013.
L’incontro verrà trasmesso in diretta da Sky Sport 3 alle ore 15.00.
 Per la prima uscita stagionale il CT sceglie un triangolo allargato inedito, con Luke McLean che veste la maglia numero quindici di estremo per la sua cinquantesima apparizione internazionale - traguardo dal sapore particolare per l’atleta del Benetton Treviso che scende in campo contro il proprio Paese natale – mentre Leonardo Sarto e Tommaso Benvenuti, quest’ultimo al rientro da titolare in gruppo dopo essere rimasto ai margini durante il tour estivo, vengono schierati all’ala.

 

 

Confermata la coppia tutta trevigiana di centri già vista in Sudafrica durante il tour estivo con Alberto Sgarbi e Luca Morisi, così come già rodata nel club biancoverde è la cabina di regia con Alberto Di Bernardo all’apertura ed Edoardo Gori - che proprio contro l’Australia, tre anni fa a Firenze, fece il proprio esordio – mediano di mischia.
Capitan Sergio Parisse, in terza linea, è al cap numero novantanove della carriera, affiancato ancora una volta dai compagni di tante battaglie Robert Barbieri ed Alessandro Zanni, quest’ultimo alla settantottesima presenza in azzurro.
Tanta esperienza anche in seconda linea con i due capitani italiani di RaboDirect PRO12 Marco Bortolami e Antonio Pavanello a gestire la rimessa laterale mentre la prima linea è inedita a livello internazionale e vede Martin Castrogiovanni a destra, Davide Giazzon tallonatore e Michele Rizzo in maglia numero uno sul lato sinistro.

 

 

In panchina Leonardo Ghiraldini, pronto al rientro dall’infortunio alla spalla destra, i piloni Matias Aguero e Lorenzo Cittadini, il seconda linea Quintin Geldenhuys pienamente recuperato dal trauma all’occhio destro, Josh Furno in grado con i suoi due metri di giocare sia seconda linea che flanker, Tobias Botes e l’esordiente Tommaso Allan come mediani di riserva e Tommaso Iannone come utility back.
Arbitra il neozelandese Glen Jackson, ex apertura dei Saracens inglesi e dei Chiefs di Waikato, presenze nei Maori All Blacks e nei Barbarians, che dirige l’Italia per la prima volta.

 

 

E’ il diciottesimo scontro diretto tra Azzurri e Wallabies ed il bilancio è al momento tutto a favore dei due volte Campioni del Mondo: ultimo confronto lo scorso novembre a Firenze, con vittoria australiana per 19-22.

15 Luke MCLEAN (Benetton Treviso, 49 caps)
14 Tommaso BENVENUTI (USAP Perpignan, 28 caps)*
13 Luca MORISI (Benetton Treviso, 4 caps)*
12 Alberto SGARBI (Benetton Treviso, 26 caps)
11 Leonardo SARTO (Zebre Rugby, 1 cap)*
10 Alberto DI BERNARDO (Benetton Treviso, 3 caps)
9 Edoardo GORI (Benetton Treviso, 26 caps)*
8 Sergio PARISSE (Stade Francais, 98 caps) - capitano
7 Robert BARBIERI (Benetton Treviso, 30 caps)
6 Alessandro ZANNI (Benetton Treviso, 77 caps)
5 Marco BORTOLAMI (Zebre Rugby, 97 caps)
4 Antonio PAVANELLO (Benetton Treviso, 21 caps)
3 Martin CASTROGIOVANNI (Toulon RC, 98 caps)
2 Davide GIAZZON (Zebre Rugby, 12 caps)
1 Michele RIZZO (Benetton Treviso, 8 caps).

 

 

A DISPOSIZIONE:
16 Leonardo GHIRALDINI (Benetton Treviso, 56 caps)
17 Matias AGUERO (Zebre Rugby, 19 caps)
18 Lorenzo CITTADINI (Benetton Treviso, 24 caps)
19 Quintin GELDENHUYS (Zebre Rugby, 38 caps)
20 Joshua FURNO (Biarritz Olympique, 10 caps)*
21 Tobias BOTES (Benetton Treviso, 16 caps)
22 Tommaso ALLAN (USAP Perpignan, esordiente)
23 Tommaso IANNONE (Zebre Rugby, 3 caps)*
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato” di Tirrenia. >>

 

 

EXTRATIME by SS/ La cover è per Antonio Pavanello ‘titolare’ azzurro a Torino, a fianco di capitan Parisse, nel fotogramma che vede l'Italia in vantaggio per 3-0 già nei primissimi minuti.

Poi per quanto riguarda la fotogallery , tutta di stampo televisivo Sky/fermo immagine, beh, non c’è alcun bisogno di particolari segnalazioni perché …le didascalie sono praticamente incorporate. E per quanto riguarda le immagini ‘senza didascalie’ , beh i Personaggi sono talmente noti che …basta guardare le ‘figurine’ precedenti.
Diciamo soltanto che in apertura abbiamo messo Andrea De Rossi/coach Rugby Rovigo Delta intervistate pre e post match by Tania Zamparo, che peraltro abbiamo conosciuto a Rovigo nel giorno della presentazione ufficiale dei Bersaglieri targati Vea Femi-Cz Rugby Rovigo Delta.
Fermo restando la sequenza cronologica/televisiva delle immagini presentate, abbiamo voluto altresì mostrarvi ‘occhio al cielo’ l’azzurro Cittadini perché, appena segnato last meta pro Italia, l’ha dedicata al suo papà recentemente scomparso.
Mentre tutte le ‘figurine’ dei giocatori Australiani li abbiamo proposti per RICAMBIARE gli amici/friends di Brisbane che poco tempo fa ci hanno fatto il reportage rugbystico proprio by Brisbase e sui Wallabies vs South Africa.

 


Sergio Sottovia
www.polesinesport.it