Altopolesine trittico socio-culturale/ Con la 135^ Fiera della società Operaia di Mutuo Soccorso a Bergantino, coi 300 iscritti Università Popolare by Auser sinergia Castelmassa, Ceneselli, Calto e Castelnovo Bariano, dove la Chiesa celebra 90 anni


04/10/2019

I valori dell’enclave sono inscindibili, ecco perché scegliamo sempre di unificare le varie News per assemblarle nel loro principale valore identitario: quello della Comunità dell’Altopolesine. Come in questo caso, in cui vi presentiamo questo “Altopolesine trittico socio culturale”, come in questo caso proponendovi in sequenza le Tre News trasmesseci da Franco Rizzi, evergreen cantastorie dell’enclave.
Anche perché , pur  essendo essenzialmente in promotion pre-evento ( leggi news Fiera Bergantino, Università Castelmassa e Chiesa parrocchiale di Castelnovo Bariano ) , rappresentano in sinergia il cuore storico di quella Comunità della Sinistra PO che va da Bergantino & Melara fino a Calto & Ceneselli, avendo come nucleo centrale le comunità di Castelmassa & Castelnovo Bariano.
Punto di riferimento, anche perché geograficamente ombelico dell’enclave interregionale,  di una Universitas sia religiosa che socio-culturale che si interfaccia, oltre che con le tradizioni venete, anche con la cultura emiliano-romagnola e quella lombarda fin dai tempi degli Estensi e di Matilde di Canossa.

PRIMA NEWS ( di Franco Rizzi, mail 4.09.2019) / BERGANTINO : 135A  FIERA DELLA SOCIETA' OPERAIA DI MUTUO SOCCORSO DAL 6 ALL'8 SETTEMBRE
Da Venerdì 6 a domenica 8 settembre si terrà la 135a fiera della società operaia di mutuo soccorso. Ciò a cura di Comune, Pro loco, Liberi di fare, biblioteca comunale, museo nazionale della giostra, parrocchia, circolo Don Paolo,  Enalpesca, associazione ambientalista Airone e tennis club.

 

Il programma. Sempre pesca di beneficenza presso il circolo Noi, attivo il servizio bar. Gusti e sapori sotto le stelle dalle 19.30 in poi tutte le sere degustazione di piatti tipici in piazza.
Venerdì 6
Notte bianca delle biblioteche. Dalle 10 in ludoteca mattinata di letture ed attività didattiche sulla Luna, ciò rivolto ludico-creativo, al termine merenda spaziale per tutti, ciò per i bambini dai 3 ai 5 anni. Dalle 19 in auditorium Un piccolo passo per l'uomo, un grande balzo per l'umanità. Rievocazione storica della missione Apollo 11 con osservazione della luna al telescopio e spettacolo a tema nel planetario digitale a cura dell'associazione Astrofili G. Silva di Legnago, ingresso libero diviso in 3 turni. Alle 20.30 in sala consiliare consegna della borsa di studio Luciano Rebotti. Biblioteca aperta al pubblico dalle 15 alle 19.
Sabato 7
Dalle 9.30 al campo di tennis del polo sportivo 3° torneo giovanile. Dalle 16 in piazza Alla riscoperta del gioco perduto, pomeriggio animato a cura della ludoteca itinerante Il Soffione di Samantha e Katia, intrattenimento con numerosi giochi tradizionali realizzati artigianalmente in legno di riciclo. Dalle 17 alle 19 apertura straordinaria del museo storico della giostra con visita guidata. Dalle 21 in piazza serata musicale con dj P Trent.
Domenica 8
Dalle 8.30 dalla scalinata arginale 2a passeggiata da 2 a 6 zampe in golena,sentiero accessibile a tutti, ciò per 2 ore. A tutti i cani omaggi e snack offerti da Duecento. Area relax presso il casone fluviale e ristoro per tutti, escursionisti e cani. Esibizione in ring: 1° premio ubbidienza 1° premio simpatia. Dalle 9.30 messa, alle 11 presso il cortile parrocchiale del circolo Noi inaugurazione del nuovo gioco Il volo di Alice per i bambini, ciò in ricordo di Alice Signorini, alle 12 pranzo al teatro parrocchiale.
Alle 14.30 al gorgo Giare gara di pesca non competitiva. Alle 16 in auditorium nell'ambito del concorso fotografico e cortometraggio Parchi e giostre tra meraviglie, incanti, emozioni inaugurazione della mostra e premiazione dei vincitori. Alle 21.30 in piazza animazione ed intrattenimento con balli e giochi a cura dei ragazzi del Grest parrocchiale.

 

SECONDA MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 2-10.2019) / A CASTELMASSA AL MERCATO COPERTO: SABATO 12 OTTOBRE ALLE 15 INAUGURAZIONE A.A. 2019/2020
UNIVERSITA' POPOLARE DI CASTELMASSA, CENESELLI, CASTELNOVO BARIANO E CALTO/ 1 PANCHINA PER IL 30° AUSER; SI VA VERSO I 300 ISCRITTI
Sabato 12 ottobre alle 15 presso il mercato coperto verrà inaugurato l'a.a. 2019-2020 dell'università popolare di Castelmassa, Ceneselli, Calto e Castelnovo Bariano. Ciò a cura di Auser, delle amministrazioni comunali e delle relative biblioteche civiche.

 

Il PROGRAMMA
Indirizzi di saluto del presidente della Provincia Ivan Dall'ara, dei sindaci Pierluigi Petrella (Castelmassa), Massimo Biancardi (Castelnovo Bariano), Michele  Fioravanti (Calto), Angela Gazzi Ceneselli, degli assessori alla cultura Roberta Azzolini (Castelmassa), Elio Franceschetti (Castelnovo Bariano), Alberto Trombini (Ceneselli), Marinella Mantovani (presidente provinciale Auser).

 

Massimo Biancardi sindaco di Castelnovo Bariano. "Per il 30° dell'Auser polesana in ognuno dei 4 Comuni verrà al mattino dipinta una panchina pubblica, poi nel pomeriggio massese l'inaugurazione e la festa pro Auser".
Dopo gli indirizzi di saluto la presidente dell'università popolare Anta Pini presenterà il programma didattico 2019-2020, poi l'epilogo col coro dell'università, il gruppo di lettura, poesia, mostra, musica con Pietro Boschini e l'Old Blue Band, rinfresco.

 

La presidente Anta Pini osserva che "quest'anno si è aggiunto il Comune di Ceneselli, un nuovo punto di forza per noi diversamente giovani! Ringrazio sin d'ora istituzioni, iscritti, docenti e i tanti che ci danno una mano per il nostro invecchiamento attivo. Aggiungo un grazie aggiuntivo per le amministrazioni comunali di Castelmassa, Ceneselli, Calto e Castelnovo Bariano che metteranno a disposizione come sempre contributi, strutture, collaborazione e sostegno incondizionati".
Con l'ingresso di Ceneselli si va verso i 300 iscritti.
I corsi si terranno ogni martedì pomeriggio dal 15 ottobre al 12 maggio prossimi.

 

TERZA MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 03.10.2019) / CASTELNOVO BARIANO & 90° DELLA CHIESA: PRESENTAZIONE

Don Graziano Giuriati, a nome della parrocchia e in collaborazione con l'amministrazione comunale e la Pro Loco, ha ufficializzato il programma delle celebrazioni afferenti il 90° della chiesa di S. Antonio di Padova, ciò dal 10 al 13 ottobre prossimi. Presenzieranno alcuni parroci titolari a Castelnovo Bariano nel tempo.
Giovedì 10
In sala consiliare all2 21: lo storico locale Eugenio Martini farà la storia della parrocchiale; il regista Maurizio Antonelli, in collaborazione con Leonardo Bimbatti, presenterà il docufilm sul tempio castelnovese.
Venerdì 11
Alle 20.30 in chiesa preghiera comunitaria in preparazione del 90°, ciò a cura di don Alex Miglioli.
Sabato 12
Alle 20.30 in chiesa ufficio sacro pro 90° gestito da don Nicola Albertin.
Domenica 13
Alle 10.30 messa unica cantata dal coro parrocchiale e presieduta da don Bruno Cappato. Alle 12.30 al teatro Indipendenza pranzo comunitario a base di farfalle alla boscaiola, cotechino e arrosto, puré di patate e insalata, dolce, acqua e vino. Il ricavato andrà alla parrocchia. Prenotazioni entro il 10/10 da Francesco (331 3644 555) o da Maria (335 8358 495).

 

Monsignor Alberino Gabrielli nell'esaustiva Comunità e chiese nella diocesi di Adria-Rovigo (Ciscra Edizioni, Roma 1993, pp. 569-571) presenta la storia devota castelnovese dalle origini ad oggi: il toponimo Batrignano; le prime chiese suffragate dalle visite pastorali a cominciare dalla S. Bartolomeo di Bariano (documenti dal 1434), che nel 1601 fu sommersa dal Po (quae penitus et in totum submersa est in Padum).  I castelnovesi si spostano in località Sabbioni (le odierne piazza e via Municipale), o Ville Castrinovi. Qui nel 1671 viene eretto un oratorio dedicato a S. Antonio di Padova: unico altare con coro; sagrestia; torre campanaria con due campane; toponimo Castelnovo. La situazione viene confermata dalle visite pastorali estensi (si dipende in temporale e in spirituale da Ferrara, dove governa un legato pontificio, rango cardinalizio) nel 1699, 1713, 1727, 1747, 1797, sempre effettuate dal governatore cardinale papale; l'oratorio antoniano dipende dalla chiesa massese, di cui nel 1893 diventa curazia dipendente. Nel 1913 i due curati, don Antonio Magosso e don Pietro Nicolini, portano a termine il campanile, l'attuale.

 

Nel 1815 Castelnovo Bariano passa all'Austria, e la chiesa alla diocesi di Adria. Nel 1848 viene eretto il Comune di Castelnovo Bariano comprendente l'attuale San Pietro Polesine: 3557 i residenti.
Nel 1927 l'intera comunità, guidata dal curato don Beniamino Vianello, s'impegnò per la costruzione della chiesa attuale sulle fondamenta del vecchio e anacronistico oratorio antoniano demolito nel 1928. il 13 ottobre 1929 il vescovo adriese Anselmo Rizzi benedisse il nuovo tempio e "proclamò canonicamente eretta la nuova parrocchia di S. Antonio di Padova in Castelnovo Bariano".
Il ottobre 1979 fu celebrato solennemente il 50° in virtù dell'intervento del vescovo Giovanni Sartori e per la regia di don Bruno Cappato. Per l'occasione fu pubblicato il libro Castelnovo Bariano 1929-1979: Cinquant'anni di una chiesa, Ipag Rovigo a cura di William Moretti, Franco Rizzi e Romolo Verzola.

 

EXTRATIME by SS/ In cover, con riferimento alla Fiera di Bergantino , il…paese della Giostra, eccovi il relativo simbolo.
Invece con riferimento al pre-evento Università Popolare di Castelmassa, Ceneselli, Calto e Castelnovo Bariano, vi riproponiamo la presentazione datata 2018 con i relativi noti 4 sindaci al tavolo ei relatori. Proponendovi altresì a completamento e al microfono sia la presidente Anta Pini che il noto medico-artista Marco Bottoni.
E dopo l mercato all’aperto di Castelmassa con ..tanta gente tra le bancherelle, eccovi con riferimento alla Festa dei 90 anni della chiesa parrocchiale di Castelnovo Bariano tre significative foto, tra portici, transenne post terremoto e fontana con acqua …rigeneratrice.

Franco Rizzi & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it