Andrea Lucchetta ‘Lucky’ in volley tour Made in Polesine by Coni & Fipav con Nadia Bala tra Scuole e Pediatria + Censer con Tumeo e Volpe


05/03/2017

Dal Polesine alla vetta del mondo… un sogno. Questo il titolo del manifesto che ha ‘promosso’ il tour di Andrea Lucchetta in Polesine. Ma poteva anche essere ‘Dalla vetta del mondo al Polesine’ , tanto più che Andrea Lucchetta è stato ‘Lucky’ fin dai tempi in cui nel 1990 era insieme a Vigor Bovolenta nella Nazionale Italiana Campione del Mondo con Velasco e argento alle Olimpiadi di Atlanta.
Per certi versi è di casa qui su www.polesinesport.it dove abbiamo raccontato tante Story su Vigor Bovolenta “Campione & Signore”, lui e la sua famiglia di Taglio di Po, lui e la sua Federica Lisi…
Ma mi fermo qui, perché …basta chiedere a Google  evi rimanda direttamente alle pagine interessate appunto su questo sito dove troverete insieme anche Vigor Bovolenta e Andrea Lucchetta, raccontatomi direttamente da Vigor in più di qualche occasione d’incontro fatto di tanta sensibilità verso gli ‘atri’.
Come ha dimostrato di fare anche Andrea Lucchetta in questo Mondo Volley Tour in Polesine, promosso in sinergia dal Coni di Lucio Taschin , dalla Fipv di Natascia Vianello e da Nadia Bala campionessa di sitting volley.
Un viaggio tra amici, quello di Andrea Lucchetta , insieme a Nadia Bala ma anche Fabio Volpe ( è stato anche vicepresidente Fipav italiana) , Stefania Chiarioni,  Maurizio Borgato, Pino Tumeo e altri friends storici della pallavolo Made in Polesine chelo hanno accompagnato tra i bambini del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Rovigo, oltre che nelle Scuole tra gli studenti e al Censer per l’incontro open con gli sportivi della pallavolo e della ...solidarietà.

 

 

Un Viaggio lungo e significativo che l’esuberante Andrea ‘Lucky’ Lucchetta ha vissuto in modo esuberante quanto emozionante, al servizio degli altri e di quel Mondo Volley che lui da commentatore televisivo saluta sempre a modo suo col suo ormai classico <<Spike It! >> , ogni qualvolta apre e chiude il collegamento di una partita di pallavolo)
Ma per capire meglio quanto sia stato ‘special’ il citato viaggio di Lucchetta & Company qui in Polesine, vi proponiamo tout court il reportage written by Paolo Romagnolo –Addetto Stampa Coni Point Rovigo – completo di Anteprima News e fotogallery, cui aggiungiamo come Appendice il flash story by wikipedia sul ‘Campione’ Andrea Lucchetta, memtre per parte contro onoriamo anche Vigor Bovolenta con due flash che lo mostrano nella straordinaria Italia del Ct Velasco dei bei tempi di Atlanta ricordando però che Vigor è stato protagonista anche con l’Italia alle Olimpiadi di Pechino 2008, prima di lasciare tutto il Mondo Volley e la sua straordinaria Famiglia a piangerlo per la sua prematura scomparsa giocando quella maledetta sua ultima partita ‘in battuta’ sul campo di pallavolo, la sua seconda casa.

 

 

 

ANTEPRIMA NEWS ( di Paolo Romagnolo, mail 01.03.2017)/ ANDREA LUCCHETTA E I CAMPIONI POLESANI. IL PROGRAMMA COMPLETO DELLA VISITA DELL’EX AZZURRO DEL VOLLEY IN PROVINCIA DI ROVIGO
La simpatia di Andrea Lucchetta sta per travolgere lo sport polesano. È ormai tutto pronto per la visita del noto campione del volley nella nostra provincia in programma venerdì 3 marzo. Un grande evento che vede il Coni Point di Rovigo in prima linea nell’organizzazione insieme al Comune di Rovigo e alla Fipav provinciale, tutti pronti ad appoggiare ed implementare un’iniziativa nata da un’idea dell’atleta polesana Nadia Bala.
È proprio in compagnia della campionessa azzurra del sitting volley che Andrea Lucchetta inizierà la sua intensa giornata in Polesine. Dalle 10.30 sarà ospite del liceo “Balzan” di Badia Polesine: un’attività inserita nelle “Giornate dello sport” a scuola, iniziativa promossa in tutto il Veneto per diffondere la pratica sportiva in orario didattico come mezzo educativo adatto al mantenimento del benessere psico-fisico e socio-relazionale. A pianificare l’intera mattinata, resa possibile grazie alla disponibilità del dirigente scolastico Piero Bassani, è stato il docente di educazione fisica Patrizio Marzola. Fino alle 13.30 il fuoriclasse trevigiano, oggi inimitabile commentatore televisivo, incontrerà una nutrita rappresentanza di studenti dell’istituto e con loro e Nadia Bala parlerà di sport a 360 gradi.

 

 

 

L’intenso pomeriggio si aprirà alle 16 con la visita al reparto di pediatria dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Rovigo. L’ex campione del mondo incontrerà i bambini qui ricoverati e distribuirà loro i palloni offerti dalla Fipav e i gadget messi a disposizione dal Coni Point di Rovigo.
Dalle 17 il momento forse più atteso dai giovani pallavolisti polesani: per circa due ore Andrea Lucchetta si presenterà a sorpresa agli allenamenti di alcune società rodigine per dare qualche consiglio ma, soprattutto, per concedersi all’inevitabile “assalto” degli atleti a caccia di autografi e selfie.
L’incontro più istituzionale con l’intero mondo sportivo polesano è previsto per la serata con il grande convegno ospitato alla sala Rigolin del Censer alle 21 dal titolo “Dal Polesine alla vetta del mondo…un sogno”. L’olimpionico azzurro sarà l’atteso mattatore dell’evento, ma accanto a lui al tavolo dei relatori siederanno altri tre fuoriclasse “made in Polesine”: l’atleta paralimpica Stefania Chiarioni, l’ex dirigente dell’Italvolley Fabio Volpe e l’arbitro internazionale di volley e beach volley Maurizio Borgato. Grazie al moderatore della serata Pino Tumeo si ascolteranno testimonianze, racconti e aneddoti incastonati in straordinarie carriere, per arrivare a comprendere come anche la nostra provincia sia stata in grado, e sia in grado, di generare autentiche eccellenze nel mondo dello sport.

 

 

MAIN NEWS ( di Paolo Romagnolo, mail 03.03.2017)/ SPORT, SORRISI E SORPRESE: ANDREA LUCCHETTA INCANTA IL POLESINE. GRANDE SUCCESSO PER IL CONVEGNO SERALE CON I CAMPIONI “MADE IN ROVIGO”
Una giornata da inserire nel libro dei ricordi più belli. Un vortice di grandi emozioni lungo 12 ore. La visita a Rovigo del campione di pallavolo Andrea Lucchetta è stata un’autentica boccata d’ossigeno per lo sport polesano. Ma al fianco del campione del mondo 1990, attore principale di un programma che dalla mattinata di oggi (venerdì 3 marzo) ha portato fino a tarda sera, hanno brillato anche altri interpreti di spicco dell’universo sportivo provinciale. Merito innanzitutto della campionessa polesana di sitting volley Nadia Bala, che ha avuto l’iniziale idea di invitare l’ex olimpionico azzurro, e poi della perfetta sinergia creatasi tra Comune di Rovigo, Coni Point di Rovigo e Fipav provinciale, sfociata soprattutto in un riuscitissimo convegno serale al Censer.

 

 

A dare il benvenuto ad Andrea Lucchetta sono stati gli studenti del “Balzan” di Badia Polesine che ieri mattina hanno avuto il campione trevigiano ospite nel loro istituto a partire dalle 10.30. Un incontro organizzato dalla stessa Nadia Bala e dal docente di educazione fisica Patrizio Marzola nell’ambito delle “Giornate dello sport”, cui hanno partecipato anche Nahuel Dòvalo della Borsari rugby e la squadra di rugby femminile delle Birbe. Per tre ore i ragazzi sono stati coinvolti in molte tematiche legate allo sport e hanno potuto cimentarsi anche con il sitting volley e il rugby sotto gli occhi degli illustri ospiti.

 

 

 

L’intenso pomeriggio di Andrea Lucchetta, sempre affiancato da Nadia Bala, è iniziato con la visita ai piccoli ospiti del reparto di pediatria dell’ospedale “Santa Maria della Misericordia” di Rovigo. Ad accompagnare il campione del volley il direttore sanitario Edgardo Contato, l’assessore allo sport del Comune di Rovigo Luigi Paulon, il delegato provinciale del Coni Lucio Taschin, il delegato della Fipav provinciale Natascia Vianello, Giampaolo Milan del Panathlon di Rovigo. Qualche disegno con i bimbi incontrati nella scuola del reparto e poi via nelle stanze insieme a Nadia Bala a dispensare sorrisi e a distribuire i palloni donati dalla Fipav e i gadget messi a disposizione dal Coni. Con alcuni bimbi l’ex azzurro ha addirittura improvvisato qualche schiacciata, non prima di essersi concesso alle foto e agli autografi di rito con tutto il personale del reparto.

 

 

Dai sorrisi agli occhi spalancati. Quelli delle giovani pallavoliste che dalle 17.30 circa si sono viste comparire in palestra i capelli a spazzola di “Lucky”. Sono, infatti, perfettamente riuscite le sorprese organizzate durante gli allenamenti di alcune squadre rodigine. Andrea Lucchetta ha fatto visita all’Under 13 della Beng impegnata alla palestra “Pascoli” in Commenda: qualche momento di incredulità e poi è iniziato un piccolo allenamento agli ordini del campione iridato che ha voluto testare le qualità delle giovani atlete dispensando loro utili consigli. Poi di corsa alla palestra di San Pio X per sorprendere le giovani pallavoliste gialloblù e ultima tappa a San Bortolo per concedersi all’abbraccio delle giovanili locali.

 

 

La giornata di Andrea Lucchetta si è chiusa al Censer di Rovigo con il riuscito convegno nella Sala Rigolin “Dal Polesine alla vetta del mondo…un sogno”. Con lui a intrattenere una gremita platea di sportivi altri quattro campioni che dal Polesine hanno raggiunto i vertici dello sport mondiale. Tre presenti fisicamente: l’atleta paralimpica Stefania Chiarioni, l’ex dirigente dell’Italvolley Fabio Volpe e l’arbitro internazionale di volley e beach volley Maurizio Borgato. Uno presente nel cuore di tutti: il fuoriclasse della pallavolo Vigor Bovolenta, presente simbolicamente grazie a una maglia della Nazionale azzurra appoggiata su una sedia vuota al tavolo dei relatori.
“Tutto è nato il giorno in cui Nadia Bala è venuta nel mio ufficio dicendomi che ci sarebbe stata l’occasione di avere Andrea Lucchetta a Rovigo – ha spiegato l’assessore allo sport di Palazzo Nodari Luigi Paulon - Da lì è nata l’intesa con il Coni Point che ci ha portato a sfruttare questo grande campione e le concomitanti ‘Giornate dello sport’ per creare un evento che sottolineasse i successi di alcuni fuoriclasse della nostra provincia, in questo caso della pallavolo”.

 

 

 

Scrosciante l’applauso dei presenti, tutti in piedi, quando l’assessore, dopo aver presentato gli ospiti, ha citato Vigor Bovolenta. “Con l’impegno e la forza si può raggiungere la vetta del nostro mondo. E’ questo il messaggio che vogliamo lanciare attraverso questa serata”, ha poi sottolineato Paulon.
Nel suo saluto il sindaco di Rovigo Massimo Bergamin ha coinvolto alcune giovani atlete presenti in sala: “Ho il dovere, come primo cittadino di Rovigo e alla presenza di questi campioni, di ricordarvi che per raggiungere i propri risultati occorre sempre impegnarsi in ogni singola cosa e, se possibile, sentirsi parte di una squadra”.
Cristiano Corazzari ha sfruttato l’opportunità per ribadire qualche numero sullo sport veneto. “E’ stato singolare iniziare la mia esperienza come assessore regionale dello sport senza essere praticante di alcuna disciplina – ha sottolineato – Ma ho scoperto subito che in Veneto abbiamo davvero in tesoro: la nostra è una regione con grande vocazione sportiva con i suoi 463mila tesserati nelle società sportive, quasi il 10% della popolazione. Lo sport è nelle nostre corde. Insegna tanti valori, uno tra tanti il desiderio di migliorarsi continuamente in ogni campo della vita”.

 

 

Remo Zanellato, referente provinciale Cip, ha ricordato le attività provinciali in favore dello sport paralimpico, invitando i ragazzi con disabilità della provincia a individuare la loro disciplina provando le tante che in polesine vengono proposte.
Non potevano mancare i saluti di Lucio Taschin: “Nel titolo di questo convegno mi sono un po’ rivisto. Da atleta le Olimpiadi le ho sfiorate e ora in altra veste coltivo il sogno di Tokio 2020”. Ma soprattutto il numero uno del Coni polesano ha richiamato l’attenzione generale sul dovere di far entrare in maniera più consistente lo sport a scuola. Un assist, simbolicamente lanciato con una pallina da baseball, allo stesso Andrea Lucchetta che ha prontamente rimarcato l’esigenza di insistere sulla pratica sportiva ricordando che tale finalità è alla base anche del suo progetto basato sulla serie animata “Spike Team”.
Natascia Vianello, numero uno della Fipav provinciale, ha ringraziato l’assessorato allo sport  del Comune “per aver coinvolto la Fipav in un evento che ha permesso di raccontare la storia di alcuni campioni ‘rovigotti’ arrivati davvero in alto”.

 

 

Poi la parola è passata ai campioni, introdotti dal moderatore Pino Tumeo. Il ricordo dei Mondiali brasiliani di Andrea Lucchetta e Fabio Volpe, che guidava la delegazione azzurra nelle vesti di vicepresidente federale. La storia carica di coraggio e forza di volontà di Stefania Chiarioni, arrivata fino alle Paralimpiadi di Londra 2012 nel nuoto. Le responsabilità e i segreti del ruolo di arbitro raccontati dal fischietto internazionale di pallavolo e beach volley Maurizio Borgato. Ricco e coinvolgete il dibattito che ha animato il cuore del convegno, con molti interventi da parte del pubblico che non si è fatto scappare l’occasione di fare domande ai quattro protagonisti.
Nel corso della serata il sindaco di Rovigo ha consegnato ai tre campioni polesani una targa di ringraziamento a nome del Comune per i successi raggiunti in ambito sportivo. Cornice ricordo anche per il grande mattatore della serata Andrea Lucchetta che, spenti i microfoni, si è concesso all’assalto dei tanti giovani in sala a caccia di autografi e fotografie.

 

 

 

APPENDICE FLASH STORY ( by www.wikipedia.it) / ANDREA LUCCHETTA : BIOGRAFIA, CARRIERA E PALMARES
Andrea Lucchetta (Treviso, 25 novembre 1962) è un ex pallavolista italiano.
Considerato un membro in Italia della cosiddetta generazione di fenomeni, è soprannominato Lucky oppure Crazy Lucky per la particolarissima capigliatura, a spazzola e in diagonale, creata con la collaborazione dell'hair stylist modenese Carla Bergamaschi, e il temperamento vivace ed esuberante.

CARRIERA
Inizia la sua carriera pallavolistica nelle file della seconda divisione dell'Astori Mogliano Veneto nel 1979-80 per poi passare a Treviso nel 1980-81 in A2. L'anno successivo l'approdo nella massima serie nelle file della Panini Modena dove giocherà per ben 9 stagioni fino al 1990, anno in cui passa a Milano. In questi anni vince 4 Scudetti, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle coppe, 3 coppe CEV e 3 Coppe Italia. Durante il suo soggiorno a Modena, la convocazione in nazionale nel 1983, il suo esordio a Chieti il 15/07/1982 in Italia-Urss 2-3. Per il Milano gioca 4 stagioni vincendo una Coppa delle Coppe e 2 Mondiali per Club. Nel 1994 passa all'Alpitour Cuneo, dove con l'allenatore Silvano Prandi nel 1996 fa il poker vincendo Coppa CEV, Supercoppa Italiana, Supercoppa Europea e Coppa Italia di Serie A1. Dopo vari ripensamenti, chiude la sua carriera a Modena nel 2000.

 

 

La sua esperienza con la nazionale italiana conta ben 292 presenze. Il suo Palmarès Nazionale conta: 1 bronzo olimpico nel 1984, 1 campionato europeo nel 1989, 1 campionato del mondo nel 1990 e ben 3 World League consecutive nel 1990, 1991 e 1992.

Nel 2007, insieme alla generazione di fenomeni, la nazionale che negli anni novanta vinse per tre volte consecutive il campionato del mondo, aderisce al progetto della CEV di creare un Campionato Sperimentale Master aderendo a creare una nazionale "Veterans", che riunisca i grandi volti della pallavolo degli anni '90 come Claudio Galli (centrale), Carmelo Pittera (allenatore), Antonio Babini (libero), Giovanni Errichiello (schiacciatore), Gianmarco Venturi (palleggiatore), Franco Bertoli (schiacciatore), Luca Cantagalli (schiacciatore), Andrea Gardini (centrale), Andrea Zorzi (opposto), Fabio Vullo (palleggiatore), Marco Bracci (schiacciatore).
La nazionale Veterans, accolta con curiosità dagli appassionati e dai vertici federali, ha esordito a Modena nell'aprile 2007 in una amichevole definita "antiruggine".

 

 

 

Il 13 ottobre 2007 ha vinto con l'Italia il Campionato europeo veterans, battendo la Russia in finale per 2-1 (25-16, 23-25, 15-12).
Per la stagione 2009-2010 è il commentatore della Serie A Tim su RaiSportPiù insieme a Francesco Pancani ed è commentatore per Rai Sport del Mondiale di pallavolo 2010 e dei campionati di pallavolo maschile e femminile dalla stagione 2010-2011. Ha partecipato anche alle telecronache delle Olimpiadi di Londra 2012.
Grazie alla sensibilità di Rai Sport commenta il Sitting Volley a Londra durante le Paralimpiadi 2012 favorendo la diffusione di questa specialità paralitica ora istituzionalizzata dall'accordo FIPAV-CIP.
Dal 2012 al 2016 commenta il campionato maschile e femminile di serie A1 su Rai Sport e tutti gli eventi internazionali della nazionale maschile di pallavolo.
Nelle Olimpiadi di Rio 2016 commenta le partite di pallavolo maschile e di beach volley.
È inoltre l'ideatore e co-produttore della serie animata Spike Team arrivata alla terza serie, (78 episodi da 26 minuti) e del film Il sogno di Brent, realizzati con Rai Fiction e nei quali dà le sembianze e la voce all'allenatore delle Spikes, e l'ideatore del docu-reality Spike Girls - Schiacciatrici.

 

 

 

PALMARES
CLUB
COMPETIZIONI NAZIONALI
Campionato italiano: 4
Modena: 1985-86, 1986-87, 1987-88, 1988-89
 Coppa Italia: 5
Modena: 1984-85, 1985-86, 1987-88, 1988-89
Cuneo: 1995-96
 Supercoppa italiana: 1
Cuneo: 1996

COMPETIZIONI INTERNAZIONALI
Coppa dei Campioni: 1
Modena: 1989-90
 Coppa delle Coppe: 3
Modena: 1985-86
Milano: 1992-93
Cuneo: 1996-97
 Coppa CEV: 4
Modena: 1982-83, 1983-84, 1984-1985
Cuneo: 1995-96
 Supercoppa europea: 1
Cuneo: 1996
 Campionato mondiale per club: 2
Milano: 1990, 1992

ALTRI RICONOSCIMENTI
Miglior giocatore del mondo nel mondiale 1990
Premiato dalla Federazione Internazionale a Buenos Aires come Squadra Nazionale Del Secolo[1]

 

 

CARRIERA DISCOGRAFICA E RADIOFONICA
Nel 1992 pubblica con la RTI Music il maxy Single Go Lucky Go[2] spinto da Edoardo Hazan, all'epoca direttore di Radio 105[3], parteciperà anche ad una puntata del Festivalbar 1992.[3] Nello stesso anno conduce la trasmissione Go Lucky Go dedicata alla pallavolo Italiana, sempre su Radio 105. L'anno seguente pubblica il disco Schiacciamo l'Aids[4] per sensibilizzare i giovani sul problema dell'AIDS.[5]
Carriera televisiva[modifica | modifica wikitesto]
È stato conduttore di Live Zone Sport per Disney Channel
Ha condotto nella stagione televisiva 2001-02 il programma Robot Wars su La7.
Nel 2004 ha partecipato al reality show di Rai 2 La talpa nello Yucatán dove fece scalpore la sua eliminazione nelle ultime puntate.
Nel 2007 al festival Cartoons on the Bay a Salerno ha presentato il cartone animato "Spike Team", firmato dai Rai Fiction, in cui è l'allenatore di sei giovani pallavoliste, a conferma del suo impegno per i ragazzi. Attualmente è ritornato a Salerno per partecipare all'asta della società Indomita. I fondi saranno devoluti alla mensa dei poveri a Salerno.

 

 

 

Nel 2013 è stato testimonial d'eccezione della canzone Mister Doing (il signor canguro) allo Zecchino d'Oro
Nel 2014 ha condotto la 4ª puntata dello Zecchino d'Oro
Testimonial della catena di arredamento JYSK con vari spot televisivi nella campagna pubblicitaria 2014.

ATTIVITA’ BENEFICHE
Testimonial solidale per SOS Villaggi dei Bambini.

ONORIFICENZE/
Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana

— Roma, 2 giugno 2010. Su proposta della Presidenza del Consiglio dei ministri.[6]

 

 

 

 

EXTRATIME by SS/ In cover il manifesto della serata al Censer di Rovigo , con Andrea Lucchetta guest star e protagonista insieme a …tutti quelli indicati nel manifesto.
Poi in apertura di fotogallery ricordiamo Andrea Lucchetta in kit by wikipedia , giusto per snocciolarvi visivamente tutta la straordinaria carriera di ‘Lucky’.
Fin dai bei tempi del Mondial e vinto con Vigor Bovolenta e relativa medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atlanta 1990, col CT Velasco, di cui vi proponiamo quel mitico team in versione poster.

 

 

 

Ecco perché parlaimo di Made in POlesine, come nella foto a Federica Lisi che ho scattato al ‘Pala Vigor’ di Taglio di Po insieme a quelli della Nuova Virtus Taglio di PO e nel ricordo del Grande Bovo.
Tornando ad Andrea Luchetta ecco una serie di immagini della serata al Cemser con tutte le relative premiazioni a Maurizio Borgato e poi Fabio Volpe sempre by sindaco Massimo Bergamin , quindi Stefania Chiarioni premiata dall’assessore regionale Cristiano Corazzari, mentre Remo Zanellato del CIP è premiato tra Andrea Lucchetta e Lucio Taschin del Coni Rovigo.
Passando invece alla visita di Lucchetta ai bambini del reparto Pediatria dell’Ospedale di Rovigo il poker di immagini mostra ‘Lucky’ Lucchetta in visita insieme a Lucio Taschin e Nadia Bala tra i medici e gli ammalati del reparto.

 

 

 

Successivamente ecco alcuni flash a Lucchetta in palestra con le ragazze della Beng accompagnato da Fabio Volpe.
E dulcis in fundo, dopo il manifesto in versione poster per citare tutti i protagonisti dell’evento Censer datato 3 marzo 2017, vi proponiamo in versione panoramica la sala pubblico perché …era davvero un bel colpo d’occhio.

Paolo Romagnolo & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it