Benedetta Rossini by Skating RO/ Da vice CH EU a super laureata 110 e lode in Medicina by Università BO


13/06/2019

Se fai sport vinci meglio anche nella vita, perciò …se vinci tantissimo nello sport allora vinci il massimo nella vita. Se poi questo logaritmo lo applichiamo a Benedetta Rossini, vicecampionessa d’Europa nel pattinaggio allora per la pattinatrice targata Skating Club Rovigo la logica conseguenza a livello universitario diventa …laurea da 110 e lode all’Alma Mater Bologna.
Un prototipo che va oltre l’essere testimonial , un prototipo di quei laureati da “110 e lode” che ho già raccontato in Storytelling qui su www.polesinesport.it ( uno per tutti Carlo Fante, 110 e lode guarda caso laureato in medicina…basta chiedere a Google e vi rimanda direttamente qui su questo sito alle pagine interessate… ) e che perciò vi propongo volentieri nell’intervista by Paolo Ponzetti, vice presidente Skating Club Rovigo.
Se poi la stessa  Benedetta Rossini fosse disposta a raccontarsi altrettanti in Storytelling, beh …questa è la mia formale richiesta e magari in summertime possiamo raccontare a ‘quattro mani’ la Benedetta Rossini Personaggio Story .
Intanto aspettando adesione da parte sua per essere speciale prototipo educational in the world, eccovi la speciale intervista a Benedetta Rossini laureata in Medicina col massimo dei  voti e ‘cum laude’ a Bologna, Alma Mater di cultura in the world.

 

MAIN NEWS ( di Paolo Ponzetti, mail 13.06.2019) / BENEDETTA ROSSINI: PATTINATRICE DA 110 E LODE
Medaglia di bronzo al merito sportivo per il titolo italiano 2017, nella stagione 2018 riconfermata campionessa italiana dei 100 m sprint in corsia, vicecampionessa italiana nei 500 m su pista e vicecampionessa europea nei 200m su strada, bronzo agli indoor di Pescara nel giro contrapposto.

Questo il più recente palmares all’indomani della nuova medaglia conquistata, un meritatissimo oro regionale al Campionato su strada di Trebaseleghe.

Tutto questo è il più recente bottino sportivo di Benedetta Rossini, atleta 25enne originaria di Ravenna, nella rosa dello Skating Club Rovigo da gennaio 2018, atleta di punta, esempio da seguire.

 

 

Benedetta, a settembre scorso ci eravamo lasciati con la domanda di quali fossero gli obiettivi per la stagione che 2019, dove prevedevi di laurearti, cercando, pur nella complessità, di riuscire ad incastrare le varie gare della stagione con gli impegni curricolari, senza mai tirarti indietro. Ed ecco, Martedì 11 giugno, nella pienezza dei tuoi propositi, conquistata finalmente la laurea in Medicina con tesi riguardante l’impatto degli shunt porto-sistemici spontanei nel paziente cirrotico.

“Dopo settimane di stress e lavoro per finire tutto per la tesi, martedì mattina mi sono svegliata stranamente tranquilla e impaziente di esporre a tutti lo studio su cui ho lavorato da settembre fino a maggio. Il mio lavoro sul fegato è piaciuto anche alla commissione che alla fine mi ha proclamato con 110 e lode, riempiendomi di soddisfazione”.

 

Ora, con la laurea in mano, quali sono i progetti futuri a livello professionale?
“Devo attendere fino a novembre per poter iniziare i tre mesi di tirocinio abilitante e successivamente fare l’esame abilitante a febbraio, in seguito poi potrò fare l’esame per entrare in specialistica a luglio del prossimo anno. Le prove non sono ancora finite!”.

Ritornando all’aspetto sportivo, quali sono i prossimi impegni, soprattutto in vista del campionato italiano su strada di San Benedetto del Tronto?
“Per quest’anno pieno di alti e bassi, dal punto di vista sportivo, forse anche per i tanti impegni accademici, punto a ritrovare la forma migliore per settembre per poter difendere il titolo dei 100 metri su strada”.

 

Sei un perfetto esempio di professionalità, crescita e passione rivolta ad uno sport. Cosa diresti agli atleti più giovani, per perfezionarsi e coltivare come fai tu sport e vita professionale, senza mai mollare?

“Ai giovani d’oggi auguro di poter provare un giorno queste soddisfazioni, perché è per queste gioie che vale la pena svegliarsi ogni giorno e lavorare duramente. Sicuramente un ragazzino che passa la giornata davanti ai videogiochi non capirebbe neanche i sacrifici che noi studenti/atleti facciamo, ma purtroppo per lui non proverà mai neanche le gioie che proviamo noi raggiungendo tali successi. Questo messaggio è rivolto più che altro ai genitori dei bambini, non lasciateli sul divano solo perché fa caldo, sono stanchi, piove, ecc. dopo un bell’allenamento ci si sente sempre meglio sia mentalmente che fisicamente e non c’è niente come lo sport che ti insegna a rialzarti dopo una caduta”.

 

EXTRATIME by SS/ In cover e in controcover ( per maggior visibilità)  la neo laureata Benedetta Rossini con tra le mani la sua supertesi da 110 e lode  , targata “Alma Mater Bologna / Facoltà di Medicina e Chirurgia / Scuola di Medicina e Chirurgia” / Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia / Tesi di Laurea in Gastroenterologia.
Dal titolo emblematico “Valutazione dell’impatto degli Shunt porto-sistemici spontanei sulla Mortalità e sullo sviluppo di complicanze da ipertensione portale in pazienti affetti da epatopatia cronica avanzata”.

 

Quindi in fotogallery una serie di immagini che ne certificano altresì il suo straordinario percorso sportivo da pattinatrice griffata Skating Rovigo , con prestigiosi trofei e medaglie sia italiane che internazionali, ci cui peraltro vi abbiamo sempre dato conto qui su questo sito, ad onore e gloria ovviamente di Benedetta Rossini icona di questa rubrica “Campioni & Signori” …cum laude.

Paolo Ponzetti & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it