Benetton pari a Belfast e 2° in PRO 14; Rugby Rovigo sbanca Lazio ed è leader in PRO 12 con Odiete 8° Re di Roma/ Rallenty Petrarca e...


27/01/2019

Mi è arrivato il solito Sms certificativo delle performance targate Benetton Treviso a noi ‘care’ perché creiamo che siano il frutto della ‘mano  della testa’ organizzativa a tutto campo del DS Antonio Pavanello. Insomma in versione escalation da alcuni anni il Benetton del presidnete Amerino Zatta sta sempre più sgomitando in Europa risalendo step by step verso i piani alti. Tant’è che da quest’anno sia in Challenge Cup che in PRO 14 la Benetton Rugby Treviso se la sta giocando alla pari con tutto il gotha del Mondo Ovale. E allora ecco il citato SMS di venerdì sera:<< Ulster 17 Benetton 17 partita finita. Ulster pareggi a tempo scaduto”.
Poi ne abbiamo parlato anche ieri, sabato , sia all’andata che al ritorno dopo aver visto la vittoria della Rugby Rovigo ‘da vicino’ allo stadio Giulio Onesti di Roma battere la Lazio con tante mete ( ben 9) e con Odiete man of the match e anche per questo “Ottavo Re di Roma” mentre la Rugby Rovigo Delta diventa leader in PRO 12 agganciando il Petrarca che ha vinto solo al fotofinish vs Valsugana, come peraltro il ValoRugby Emilia ha fato addirittura in pieno recupero vs I Medicei.
Fatto questa doverosa ambientazione nazionale e internazionale ( (do ve le Zebre hanno invece perso, ve ne diamo conto in modo panoramico come sempre partendo dai dati statistici e dalle aspettative della Rugby Rovigo Delta per certificare poi in modo ufficiale by Federugby , con tutti i relativi Tabellini, tutto quanto è successo alle squadre italiane sia in Pro 12 che in Pro 14.

Rimandandovi all’Extratime per i commenti e fotogallery, con particolare focus dagli impianti sportivi del Coni di Roma, dove come sempre da bordo campo ha scattato flash e vissuto le emozioni assieme ai pochi tifosi presenti campo. Praticamente solo un centinaio anche se in cronaca sul Tabellino Federugby si segna 850 presenti, come evidente re-fuso rispetto a … Re di Roma – Odiete metaman.

 

 

 

FIRST ANTEPRIMA NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 77 del 22.01.2019 ) /FEMI-CZ RRD: AGGIORNAMENTO STATISTICHE DOPO IL SESTO ROUND DI CONTINENTAL SHIELD
Con un nettissimo 89-7 la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta sabato scorso ha portato a casa l’importante vittoria sui Belgium Rugby Barbarians XV ottenendo l’accesso ai playoff della European Continental Shield.
I rossoblù a Waterloo hanno segnato ben 13 mete trasformandone 12, a fronte dell’unica tecnica fischiata ai padroni di casa sul finire della partita, mentendo un alto ritmo di gioco per tutti gli 80 minuti.

I Bersaglieri si sono distinti anche nelle fasi statiche: 6 le rimesse laterali vinte ed una sola persa, a fronte delle 5 vinte ed una persa dagli avversari; 8 le mischie vinte ed una sola persa dai rossoblù, mentre i belgi ne hanno vinte 5 e perse 2. Anche a livello di disciplina i rodigini sono stati superiori agli avversari: 7 le penalità fischiate ai Bersaglieri in tutto l’incontro, 9 quelle fischiate ai padroni di casa; i rossoblù però hanno ricevuto un cartellino giallo (a Canali) a differenza dei belgi.

 

 

 

I placcaggi effettivi messi in atto dai rossoblù sono stati 96, con Cadorini e Canali a parimerito tra i migliori placcatori con 11 tackles a testa, seguiti da Rossi con 9 e da Pavesi con 8. Per quanto riguarda i migliori rossoblù in attacco come portatori di palla, al primo posto della Top3 vi è Odiete con 10 azioni portate a buon fine, seguito da Antl con 9 e a parimerito con 8 Pavesi, Halvorsen e Nibert. Tra i migliori nella pulizia dei punti d’incontro vi è Canali con 15 interventi nei breakdown effettuati positivamente dal seconda linea, seguito da Cadorini con 12 e da Venco con 11.

In vista del prossimo impegno sul campo, in programma per sabato 26 gennaio alle ore 15 al Centro Sportivo “G. Onesti” di Roma contro la S.S. Lazio Rugby 1927 e valido per la dodicesima giornata di Top12, la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta potrà contare sui rientri di Majstorovic e Ferro, mentre continuano la riabilitazione Modena, Van Niekerk e Cicchinelli, quest’ultimo operato venerdì scorso per una lesione al dito anulare della mano sinistra.

 

 

 

SECONDA ANTEPRIMA NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 78 del 25.01.2019 ) /FEMI-CZ RRD: INIZIA IL GIRONE DI RITORNO DEL TOP12, IL XV ROSSOBLÙ PER LA SFIDA A ROMA CON LA LAZIO

Chiusa la parentesi di Coppa Europa, la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta è pronta a cominciare la seconda parte del Campionato Italiano TOP12: domani alle 15, infatti, i rossoblù affronteranno al Centro Sportivo “Giulio Onesti” di Roma la S.S. Lazio Rugby 1927 nel primo match di ritorno di regular season.
Ad arbitrare la partita, che sarà visibile in diretta sul canale YouTube della Federazione Italiana Rugby, sarà Stefano Bolzonella (Cuneo) coadiuvato dai giudici di linea Antonio Nobile (Frosinone), Franco Rosella (Roma) e dal quarto uomo Paolo Schilirò (Catania).

 

 

 

Rientra Majstorovic, che partirà dal primo minuto in coppia con l’ex di turno Antl; Odiete vestirà la maglia numero 15, Cioffi e Barion saranno all’ala. In mediana torna la coppia Mantelli apertura e Chillon, in terza si registra il rientro di capitan Ferro che sarà a fianco di Lubian e Vian; la seconda linea sarà invece composta da Canali e Nibert. Completano il pack rossoblù Pavesi, Cadorini e Brugnara.

 

 

 

Il capitano rossoblù Matteo Ferro commenta così la sfida imminente: “La partita con la Lazio può essere particolarmente insidiosa: abbiamo avuto una settimana pesante a seguito della trasferta a Bruxelles e sappiamo di incontrare una squadra molto pericolosa in casa, che fino ad oggi ha raccolto meno del dovuto e che la posizione attuale in classifica rende ancora più temibile perché a caccia di punti pesanti. Ci siamo allenati bene quindi scenderemo in campo fiduciosi, vogliamo andare a Roma a giocare il nostro rugby, con umiltà e voglia di divertirci".
Questa la formazione dei Bersaglieri che scenderà in campo: Odiete; Barion, Majstorovic, Antl, Cioffi; Mantelli, Chillon; Ferro (cap.), Lubian, Vian; Canali, Nibert; Pavesi, Cadorini, Brugnara. A disposizione: Momberg, Vecchini, Rossi, Mantovani, Venco, Piva, Dominguez, Borin.

 

 

 

PRIMA MAIN NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 79 del 26.01.2019 ) /FEMI-CZ RRD: ROVIGO TORNA DA ROMA CON BOTTINO PIENO, LAZIO BATTUTA 61-24 E PRIMO POSTO IN CLASSIFICA
La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta torna da Roma con 5 punti preziosi e il primo posto in classifica: al Centro Sportivo “Giulio Onesti” i rossoblù vincono 61-24, segnando 9 mete, contro la S.S. Lazio Rugby 1927.
Rovigo si fa valere fin dai primi istanti del match e dopo appena cinque minuti dal fischio d’inizio va subito in meta con Nibert, che schiaccia l’ovale quasi sotto i pali agevolando la trasformazione di Mantelli per lo 0-7. La seconda marcatura dei rossoblù arriva al 9’ a firma di Vian e anche in questa occasione Mantelli non fallisce dalla piazzola: 0-14. I padroni di casa però non demordono e intorno al 18’ riescono ad entrare nella metà campo dei Bersaglieri con la prima incursione pericolosa, che però non viene concretizzata. Al 21’ Rovigo rimane con un uomo in meno per un cartellino giallo a Cioffi e la Lazio ne approfitta per risalire il campo, arrivando ad ottenere una rimessa laterale sui 5 metri dei Bersaglieri e dopo una serie di pick and go Bonavolontà trova il buco nella difesa avversaria per schiacciare oltre la linea. Ceballos trasforma per il 7-14.

 

 

 

I rossoblù però rispondono subito, spostando il gioco sui 5 metri dei padroni di casa dove è poi Pavesi a trovare il varco al 27’ per segnare la terza marcatura di giornata. Mantelli trasforma per il 7-21. Al 30’ un gran break di Vian, dopo una touche appena dentro la metà campo dei laziali, apre la strada per la meta del bonus, segnata da Brugnara e trasformata da Mantelli: 7-28. Ristabilita la parità numerica i Bersaglieri continuano a tenere salde le redini del gioco, complici anche diverse imprecisioni dei padroni di casa, arrivando a sfiorare la quinta marcatura con Barion, non concretizzata per in avanti. I rossoblù però non ci mettono molto a rifarsi: al 38’ è Odiete a schiacciare oltre la linea e Mantelli ancora una volta si dimostra preciso nella trasformazione del 7-35 con cui si chiude il primo tempo, non prima però che anche la Lazio venga punita con cartellino giallo a Duca.

 

 

 

La ripresa, con Rovigo in superiorità numerica, vede i rossoblù farsi subito valere anche grazie al pack che offre ottimi palloni: la sesta meta viene infatti sfiorata da Cioffi tre minuti dopo il fischio dell’arbitro. L’ala dei Bersaglieri ci riprova al 47’ e stavolta mette a segno la meta, poi trasformata da Mantelli. Due minuti dopo è la volta di Barion, che recupera un caletto provvidenziale, e dalla piazzola Mantelli porta il punteggio sul 7-49. Al 57’ è ancora Cioffi dopo un’ottima accelerazione a schiacciare oltre la linea, proprio sotti i pali, e Dominguez trasforma per il 7-56. La Lazio però risponde subito andando a segnare la seconda meta con Ceballos che poi però dalla piazzola non mette a segno la trasformazione: 12-56. I padroni di casa non demordono e tentano nuove incursioni riuscendo al 67’ ad avvicinarsi alla linea di meta dove però l’arbitro segna ovale alto da terra.

 

 

 

Al secondo tentativo arriva la marcatura della Lazio a firma di Baruffaldi, poi trasformata da Ceballos per il 19-56. Anche la risposta rossoblù però non tarda: al 72’ arriva la nona marcatura dei Bersaglieri, segnata da Odiete che poi viene premiato come Man of the Match. Dominguez dalla piazzola non riesce a centrare i pali per la trasformazione e il punteggio si ferma sul 19-61. Negli ultimi istanti del match la Lazio sfodera nuovamente gli artigli andando a cercare la quarta meta per il punto di bonus, trovandola con Ceballos al 78’. L’apertura dei padroni di casa non mette a segno la trasformazione e la partita si chiude sul 24-61.
“È stata una partita bella da vedere, con tanto ritmo e movimento - è il commento di coach Franco Properzi al termine della gara - I ragazzi si sono comportati bene, hanno avuto una fase calante solo alla fine e la Lazio ne ha approfittato riuscendo anche a fare un punto di bonus meritato. Comunque sono contento dei ragazzi che hanno espresso veramente un bel gioco con un numero molto alto di minuti di possesso”.

 

 

 

SECONDA MAIN NEWS ( by www.federugby.it , Sabato 26 Gennaio 2019 ) / TOP12, XII GIORNATA: BAGARRE IN VETTA, VINCONO LE PRIME CINQUE IN CLASSIFICA

Roma – Continua la bagarre in testa al TOP12. Nella dodicesima giornata di campionato vincono le prima cinque squadre in classifica che si ritrovano racchiuse in soli cinque punti.
Nel derby di Padova il Petrarca riesce a ribaltare il passivo contro il Valsugana aggiudicandosi la stracittadine per 24-17, con la squadra di Polla Roux che riesce a strappare un punto importantissimo in chiave salvezza. Agguanta il primato il FEMI-CZ Rovigo che dilaga a Roma contro la Lazio imponendosi per 61-24 con gli uomini di Montella che centrano un punto bonus importante ai fini della classifica.
 
A quota 43, ad un punto dalla vetta, inseguono Valorugby e Kawasaki Robot Calvisano: la squadra di Manghi ha superato 10-6 il Toscana Aeroporti I Medicei in un match molto chiuso; il XV di Brunello non ha avuto vita facile a Verona dove ne è uscito vincente con il risultato di 33-20. Partita senza storia a Mogliano dove le Fiamme Oro si sono imposte con un rotondo 60-10 che regala a coach Guidi una classifica con vista play-off, distanti quattro lunghezze. Successo importante anche per il Lafert San Donà che, battendo 18-9 il Rugby Viadana 1970, si porta a +10 sulla zona retrocessione.

 

 

 

Questi i RISULTATI della XII giornata di campionato:
Argos Petrarca Padova v Valsugana Rugby Padova 24-17 (4-1)
S.S. Lazio Rugby 1927 v FEMI-CZ Rovigo 24-61 (1-5)
Valorugby Emilia v Toscana Aeroporti I Medicei 10-6 (4-1)
Verona Rugby v Kawasaki Robot Calvisano 20-33 (0-5)
Lafert San Donà v Rugby Viadana 1970 18-9 (4-0)
 
LA CLASSIFICA:
Argos Petrarca Rugby, FEMI-CZ Rovigo 44; Kawasaki Robot Calvisano, Valorugby Emilia 43; Fiamme Oro Rugby 39; Toscana Aeroporti I Medicei 30; Mogliano Rugby 1969 26; Lafert San Donà 24; Rugby Viadana 1970 21; S.S. Lazio Rugby 1927 15; Valsugana Rugby Padova 14; Verona Rugby 13

PROSSIMO TURNO ( 3 febbraio 2019 )

Verona Rugby - Lafert San Donà
Rugby Viadana - S.S. Lazio R.
FemiCz Rovigo - Petrarca Padova
Valsugana Padova - Mogliano
Fiamme Oro - Valorugby Emilia
Toscana Aeroporti I Medicei Firenze - Calvisano

 

 

 

 
I TABELLINI DELLA XII GIORNATA:

Padova, Argos Arena – Imp. Sp. Memo Geremia – Sabato 26 gennaio 2019
TOP12, XII GIORNATA
Argos Petrarca Rugby v Valsugana Rugby Padova   24 - 17 (14-17)
Marcatori: p.t. 6’ m. Lisciani tr. Roden (0-7), 20’ c.p. Roden (0-10), 30’ m. Zini tr. Fadalti (7-10), 31’ m. Cannone tr. Fadalti (14-10), 40’ m. Pivetta tr. Roden (14-17); s.t. 53’ c.p. Menniti-Ippolito (17-17), 72’ m. Gerosa tr. Menniti-Ippolito (24-17)
Argos Petrarca Padova: Menniti-Ippolito; De Masi, Benettin (73’ Favaro), Bettin, Fadalti (50’ Leaupepe); Zini, Francescato (60’ Su’a); Trotta, Goldin (50’ Gerosa), Conforti; Cannone, Saccardo (cap); Mancini Parri, Santamaria (69’ Marchetto), Rizzo (60’ Braggié).
All. Andrea Marcato
Valsugana Rugby Padova: Paluello; Lisciani, Dell’Antonio A., Kurimudu; Roden (73’ Sartor), Citton (60’ Benetti); Girardi (62’ Ferraresi), Liut (73’ Scapin M.), Sturaro (75’ Gritti); Sironi, Turcato, Swanepoel, Pivetta (cap) (73’ Giulian), Michielotto (69’ Varise).
All. Polla Roux
Arb. Manuel Bottino (Roma)
AA1: Simone Boaretto (Rovigo) AA2: Giorgio Sgardiolo (Rovigo)
Quarto Uomo: Ferdinando Cusano (Verona)
Cartellini: al 40’ giallo a Saccardo (Argos Petrarca Rugby)
Calciatori: Fadalti (Argos Petrarca Padova) 2/3, Menniti-Ippolito (Argos Petrarca Padova) 2/2; Roden (Valsugana Rugby Padova) 3/3
Note: giornata fredda, cielo parzialmente coperto, temperatura circa 5 gradi, terreno in perfette condizioni. Presenti 900 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Argos Petrarca Rugby 4; Valsugana Rugby Padova 1
Man of the Match: Federico Conforti (Argos Petrarca Rugby)


 
Roma, “CPO” Giulio Onesti – Sabato 26 gennaio 2019
TOP12, XII GIORNATA
S.S. Lazio Rugby 1927 v Femi CZ Rugby Rovigo 24-61 (7-35)
Marcatori: p.t. 5’ m. Nibert tr Mantelli (0-7), 8’ m. Vian tr Mantelli (0-14), 24’ m. Bonavolontà D. tr Ceballos (7-14), 27’ m. Pavesi tr Mantelli (7-21), 31’ m. Brugnara tr Mantelli (7-28), 38’ m. Odiete tr Mantelli (7-35) s.t. 48’ m. Cioffi tr Mantelli (7-42), 50’ m. Barion tr Mantelli (7-49), 56’ m.Cioffi tr Dominguez (7-56), 59’ m. Ceballos (12-56), 69’ m. Baruffaldi tr Ceballos (19-56), 72’ m. Odiete (19-61), 78’ m. Ceballos (24-61)
S.S. Lazio Rugby 1927: Bonifazi; Bonavolontà F., Coronel, Borzone (55’ Lo Sasso); Di Giulio (45’ Vella); Ceballos, Bonavolontà D.; Bruno; Filippucci (cap), Corcos; Duca (73’ De Angelis), Blessano; Santana, Baruffaldi, Cafaro (64’ Marsella).
All. Montella
Femi CZ Rugby Rovigo: Odiete; Barion, Majstorovic, Antl; Cioffi; Mantelli (50’ Dominguez), Chillon (50’ Piva); Ferro (cap) (59’ Borin); Lubian (50’ Mantovani), Vian (40’ Venco); Canali, Nibert; Pavesi (50’ Rossi), Cadorini (40’ Momberg), Brugnara (40’ Vecchini)
All. Properzi
Arb. Stefano Bolzonella (Cuneo)
AA1: Antonino Nobile (Frosinone) AA2: Franco Rosella (Roma)
Quarto Uomo: Paolo Schillirò (Catania)
Cartellini: Al 21’ giallo a Cioffi (Femi CZ Rugby Rovigo Delta), al 40’ giallo a Duca (S.S. Lazio Rugby 1927)
Calciatori: Mantelli (Femi CZ Rugby Rovigo Delta) 7/7, Ceballos (S.S. Lazio Rugby 1927) 2/4, Dominguez (Femi CZ Rugby Rovigo Delta) 1/2
Note: giornata fredda e soleggiata. Spettatori presenti circa 850.
Punti conquistati in classifica: S.S. Lazio Rugby 1927 1; Femi CZ Rugby Rovigo 5
Man of the Match: David Odiete (Femi CZ Rugby Rovigo)

 

 

 

 

 

Reggio Emilia, Stadio Mirabello – sabato 26 gennaio 2019 
TOP12 XII giornata
Valorugby Emilia v Toscana Aeroporti I Medicei 10-6 (3-6)
Marcatori: p.t. 14’ cp Newton (0-3), 25’ cp Gennari (3-3), 28’c.p. Newton (3-6); s.t. 84’ m. Festuccia tr Gennari (10-6)
Valorugby Emilia: Farolini (cap); Ngaluafe, Paletta, Vaega, Gennari; Rodriguez, Panunzi (78’ Fusco); Amenta, Favaro (11’ Rimpelli), Messori; Balsemin, Dell’Acqua; Du Plessis (67’ Bordonaro), Gatti (47’ Festuccia), Muccignat.
All. Manghi
Toscana Aeroporti I Medicei: Cornelli; Mc Cann, Cerioni, Rodwell, Lubian; Newton, Esteki; Greef, Chianucci (60’ Brancoli), Boccardo; Grobler, Minto; Montivero (63’ Romano), Giovanchelli, Schiavon (58’ De Marchi).
All. Presutti
Arb.: Tomò (Roma);
AA1 Gnecchi (Brescia), AA2 Imbriaco (Bologna)
Quarto Uomo: Laurenti (Bologna)
Cartellini: 80’ giallo a De Marchi (Toscana Aeroporti I Medicei)
Calciatori: Gennari (Valorugby Emilia) 2/3, Newton (Toscana Aeroporti I Medicei) 2/3
Note: Spettatori 800 circa. Giornata fredda ma soleggiata, 3°.
Punti conquistati in classifica: Valorugby Emilia 4, Toscana Aeroporti Medicei 1
Man of the Match: Rimpelli (Valorugby Emilia)
 

 
Verona, Payanini Center – Domenica 26 gennaio 2019
TOP12, XII giornata
Verona Rugby v Kawasaki Robot Calvisano 20 - 33  (13-21)
Marcatori: p.t. 1’ m. De Santis tr. Pescetto (0-7), 6’ p. McKinney (3-7), 14’ m. Silvestri tr. McKinney (10-7), 18’ m. Vunisa tr. Pescetto (10-14), 29’ cp. McKinney (13-14), 40’ m. Bruno tr. Pescetto (13-21); s.t. 47’ m. Chiesa (13-26), 55’ m. Pavan tr. McKinney (20-26), 69’ m. Bruno tr. Pescetto (20-33)
Verona Rugby: Mortali; Buondonno (66’ Zanon), Pavan R. (70’ Contri), Quintieri, Cruciani T.; McKinney, Soffiato (49’ Cruciani M.), Riccioli (cap), Rossi (64’ Spinelli), Zago; Salvetti, Signore (70’ Furia); Cittadini (70’ Girelli), Silvestri (64’ Delfino), D’Agostino (50’ Lastra Masotti)
All. Grant Doorey
Kawasaki Robot Calvisano: Chiesa; Bruno (cap), De Santis (75’ Dal Zilio), Mazza (70’ Lucchin), Susio; Pescetto, Casilio (60’ Consoli); Vunisa, Martani (62’ Casolari), Koffi; Venditti (62’ Cavalieri), Andreotti; Leso (70’ Manfredi), Luccardi (70’ Ferrari), Morelli (70’ Gavrilita)
All. Massimo Brunello
Arb.:  Federico Vedovelli (Sondrio)
AA1: Andrea Piardi (Brescia) AA2: Filippo Bertelli (Brescia)
Quarto Uomo: Eugenio Scrimieri (Milano)
Calciatori: McKinney (Verona Rugby)  4/5  Pescetto (Kawasaki Robot Calvisano) 4/5
Note: giornata fredda e soleggiata, con circa 6 gradi e vento assente, terreno in perfette condizioni. Presenti 800 spettatori
Punti conquistati in classifica: Verona Rugby  0, Kawasaki Robot Calvisano  5
Man of the Match: Koffi (Kawasaki Robot Calvisano)

 

 

 

 

 


Mogliano Veneto – Stadio “Maurizio Quaggia” - sabato 26 gennaio 2019
Top 12, XII giornata
Mogliano Rubgy 1969 v Fiamme Oro Rugby 10 – 60 (10-34)
Marcatori: p.t. 2' m. Masato, tr. Biondelli (0-7); 8' m. Marinaro, tr. Biondelli (0-14); 12' m. Marinaro (0-19); 18' m. Quartaroli, tr Biondelli (0-26); 24' c.p. Jackman (3-26); 26' m. G. D'onofrio (3-31); 31' meta Ferraro, tr. Jackman (10-31); 37' c.p. Biondelli (10-34); s.t. 54' m. Zago, tr Biondelli (10-41); 58' m. Masato, tr. Biondelli (10-48); 68' m. Facenna (10-53); 75' m. Vaccari, tr. Parisotto (10-60).
Mogliano Rugby 1969: Jackman; Pavan (62' D'anna), Da Re, Zanatta, Guarducci; Marin (62' Facchini), Gubana (62' Fabi); Bocchi (56' Carraretto), Corazzi (Cap.), Finotto (56' Baldino); Delorenzi, Caila; Michelini (56' Cincotto), Ferraro (56' toai Key), Di Roberto (62' Ceccato)
all. Cavinato
Fiamme Oro Rubgy: D’Onofrio G. (60' Parisotto); Masato, Quartaroli (60' Vaccari), Forcucci, Bacchetti; Biondelli, Marinaro; De Marchi (60' Faccenna), Cristiano (cap.) (73' Kudin), Caffini; McCarthy (60' U. D'onofrio), Fragnito; Nocera (54' Iacob), Kudin (46' Moriconi), Zago (60' Iovenitti)
all: Guidi
Arb. Riccardo Angelucci (Livorno)
AA1 Federico Boraso (Rovigo); AA2 Gianmarco Toneatto (Udine)
Quarto Uomo: Matteo Giacomini Zaniol (Treviso)
Cartellini: al 49' giallo a Caffini (Fiamme Oro Rugby); al 64' giallo a Jackman (Mogliano Rugby 1969); al 77' rosso a Delorenzi (Fiamme Oro Rugby)
Calciatori: Jackman (Mogliano Rugby 1969) 2/2; Biondelli (Fiamme Oro Rugby) 6/9; Parisotto (Fiamme Oro Rugby) 1/1
Note: Pomeriggio freddo, terreno di gioco in buone condizioni, circa 300 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Mogliano Rugby 1969 0; Fiamme Oro Rugby 5
Man of the match: Marinaro (Fiamme Oro Rugby)
 

 
San Donà di Piave, Stadio “Pacifici” – Sabato 26 gennaio 2019
TOP12, XII GIORNATA
Lafert San Donà v Rugby Viadana 1970 18-9 (10-3)
Marcatori: p.t. 6’ c.p. Ormson (0-3), 13’ m. Reeves tr. Lyle (7-3), 31’ c.p. Lyle (10-3); s.t. 41’ m. Nicotera nt. (15-3), 49’ c.p. Ormson (15-6), 61’ c.p. Ormson (15-9), 78’ c.p. Lyle (18-9)
Lafert San Donà: Owen; Falsperla (79’ Biasuzzi), Iovu, Bacchin E (34’ Schiabel), Reeves; Lyle, Crosato (62’ Petrozzi); Derbyshire (cap), Bacchin G(79’ Menconi), Zuliani (62’ Riedo); Sutto, Stander; Thwala (62’ Ceglie), Nicotera, Ceccato (58’ Zanusso).
All. Green
Rugby Viadana 1970: Di Marco; Menon, Pavan, Ormson (cap), Spinelli; Apperley, Bacchi (48’ Gregorio); Tupou, Moreschi, Ferrarini (60’ Ruffolo); Chiappini, Devodier (41’ Ghigo); Brandolini (48’ Garfagnoli), Ribaldi (48’ Silva), Breglia (54’ Denti Ant).
All. Frati
Arb. Luca Trentin (Lecco)
AA1 Vincenzo Schipani (Benevento), AA2 Dante D’Elia  (Taranto)
Quarto Uomo: Filippo Russo (Treviso)
Calciatori: Lyle (Lafert San Donà) 3/7, Ormson (Rugby Viadana 1970) 3/3
Note: giornata fredda coperta, con circa 6° e vento assente, terreno in perfette condizioni. Presenti 177 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Lafert San Donà 4; Rugby Viadana 1970 0
Man of the Match: Nicotera (Lafert San Donà)

 

 

 

 

 


TERZA MAIN NEWS ( by www.federugby.it, Venerdì 25 Gennaio 2019 )/ A BELFAST I LEONI RAGGIUNTI ALLO SCADERE PAREGGIANO 17 A 17 CONTRO ULSTER


Marcatori: 1’ meta Ludik, 10’ meta Ruzza tr. McKinley, 39’ p. McKinley, 45’ meta Herring, 58’ meta Tavuyara tr. McKinley, 80’ meta tecnica
Note: 13.264 spettatori
Ulster:
15 Michael Lowry, 14 Robert Baloucoune (54’ Rob Lyttle), 13 James Hume, 12 Stuart McCloskey (41’ Darren Cave), 11 Louis Ludik, 10 Billy Burns, 9 David Shanahan (54’ onny Stewart), 8 Greg Jones (74’ Matt Dalton), 7 Nick Timoney, 6 Ian Nagle, 5 Kieran Treadwell (60’ Clive Ross), 4 Alan O’Connor (C), 3 Marty Moore (55’ Tom O’Toole), 2 Rob Herring (74’ John Andrew), 1 Andrew Warwick.
A disposizione: 17 Wiehahn Herbst
Head Coach: Dan McFarland
Benetton Rugby:
15 Luca Sperandio, 14 Ratuva Tavuyara, 13 Tommaso Iannone (63’ Ignacio Brex), 12 Marco Zanon, 11 Monty Ioane, 10 Ian McKinley (c), 9 Dewalt Duvenage (76’ Edoardo Gori), 8 Toa Halafihi (68’ Giovanni Pettinelli), 7 Michele Lamaro, 6 Marco Lazzaroni (49’Marco Barbini), 5 Federico Ruzza, 4 Irné Herbst (56’ Marco Fuser), 3 Marco Riccioni (54’ Simone Ferrari), 2 Haime Faiva (54’ Tomas Baravalle), 1 Nicola Quaglio (49’ Cherif Traore)
Head Coach: Kieran Crowley
Al Kingspan Stadium di Belfast la gara non comincia bene per i Leoni che dopo appena un minuto vanno in svantaggio a causa della meta di Ludik. I padroni di casa riescono a marcare dopo aver creato superiorità numerica con un’azione veloce sull’out di sinistra. Burns calcia fuori.
Match dai ritmi elevanti nei primi minuti di gioco con i Leoni costretti a difendere. All’8 arriva la reazione degli uomini di Crowley che provano a rendersi pericolosi con Zanon lungo la linea laterale di sinistra, ovale poi perso e recuperato prontamente grazie a McKinley che costringe all’in avanti Balaucoune.
La meta dei Leoni è nell’aria e arriva al 10’ con Federico Ruzza. Una marcatura nata dall’azione personale di Tavuyara che entra palla in mano dentro i 5 avversari, Duvenage raccoglie e serve il seconda linea biancoverde. McKinley è preciso dalla piazzola.
Al 25’ multifase dei Leoni sin dentro i 22 avversari grazie allo scatto di Ioane, purtroppo nel tentativo di giocare l’ovale viene commesso in vanti da Riccioni. E’ veramente un buon ritmo quello imposto dai Leoni che costringe i padroni di casa a stanziare nella loro metà campo. Al 39’ Ulster commette fallo e concede a McKinley la possibilità di andare per i pali ed aggiungere tre punti.
La prima frazione di gioco vede i Leoni in vantaggio 10 a 5.

 

 

 

Nella ripresa gli uomini di Crowley commettono alcuni falli e permettono all’Ulster di andare in touche sui 5 m. La rolling maul conduce Herring in meta, Lowry colpisce il palo nel tentativo di trasformare.
Al 51’ i Leoni conquistano un fallo e si portano in touche a ridosso dei 22 m avversari con il calcio di McKinley. Purtroppo la rimessa laterale viene giocata male e l’ovale torna in possesso di Ulster.
Qualche minuto dopo i biancoverdi attaccano sull’out di destra e trovano il varco per andare in meta con l’ala figiana Tavuyara, McKinley dalla piazzola trasforma.  Negli ultimi minuti i padroni di casa provano in tutti modi a cercare il pareggio portando pressione dentro i 22 dei Leoni.
Al 70’ i nordirlandesi vanno in touche per ben 2 volte sui 5 m degli uomini di Crowley ma capitan McKinley e compagni resistono bene agli attacchi avversari. Al 75’ importante mischia vinta dai Leoni sui propri 5 m e Leoni che riescono a guadagnare campo.
L’ultimo minuto vede i Leoni in controllo della partita, ma un in avanti commesso allo scadere permette all’Ulster di andare in touche. La maul dei padroni di casa va oltre e Nigel Owens assegna la meta tecnica che vale il pareggio definitivo.
I Leoni raggiunti quindi a tempo scaduto escono dal Kingspan Stadium con un pareggio per 17 a 17

QUARTA MAIN NEWS ( by www.federugby.it, Sabato 26 Gennaio 2019 ) / IN SUDAFRICA ZEBRE SCONFITTE DAI CHEETAHS NELL’ULTIMA SFIDA PRIMA DELLA PAUSA SEI NAZIONI

Chiusa la campagna europea di EPCR Challenge Cup le Zebre sono tornate in campo nel Guinness PRO14 affrontando l’unica trasferta sudafricana stagionale. Nel caldo estivo di Bloemfonteini bianconeri hanno giocato l’ultima gara prima di due weekend di stop per gli impegni della nazionale nel Guinness Sei Nazioni 2019. Nella giornata della sua 100esima presenza, capitan Biagi ha guidato la franchigia federale contro i Cheetahs, affrontati tre settimane fa a Parma nella sfida d’andata chiusa con la vittoria dei sudafricani nella ripresa. Al Toyota Stadium i padroni di casa sono partiti subito forte trovando la meta di Maxwane dopo due minuti, con le Zebre che rispondono subito con una bella azione fatta di avanzanzamenti e ricicli che porta in meta Balekana. I bianconeri provano a prendere in mano le redini del match ma subiscono una meta con un pallone perso nei 22 in attacco. Nella parte centrale del primo tempo il possesso sorride ai Cheetahs che, sfruttando la crescente indisciplina da parte delle Zebre, segnano altre due mete di forza dopo due touche in attacco coi due possenti avanti per chiudere la prima frazione avanti 26-7. Ad inizio ripresa i padroni di casa spingono e con due assalti trovano la meta del pilone Nche prima di 15 minuti di dominio italiano che frutta due mete con Meyer e Tauyavuca che riaprono il match al 55° sul 33-21. I problemi in mischia chiusa però ridanno fiducia ai Cheetahs che chiudono il match con le due mete di Venter e Pokomela a cavallo dell’ora di gioco. L’orgoglio di Biagi e compagni –alla ricerca della quarta segnatura del bonus- è ripagato al 72 con la meta del capitano che frutta un punto per la classifica del girone A del Guinness PRO14. Nel finale girandola di cambi ed anche un cartellino rosso per Basson. Nonostante l’inferiorità l’ultima nota positiva della sfida è ancora a tinte arancioni con altre due mete che fissano il finale sul 61-28. Come a Parma 3 settimane fa e come la scorsa stagione vittoria e 5 punti per i sudafricani a Bloemfontein, un punto per le Zebre che, dopo due turni a secco di punti, trovano il primo punto del 2019 e muovo la classifica.

 

 

 

 

Bloemfontein (Sudafrica) – 26 Gennaio 2019
Guinness PRO14 2018/2019, Round 14
Cheetahs vs Zebre Rugby Club 61-28 (p.t. 26-7)
Marcatori: 2’ m Maxwane (5-0); 5’ m Balekana tr Canna (5-7); 14’ m Jaer (12-7); 20’ m Manjezi tr Schoeman (19-7); 31’ m Nonkontwana tr Schoeman (26-7); s.t. 7’ m Nche tr Schoeman (33-7); 10’ m Meyer tr Canna (33-14); 14’ m Tauyavuca tr Canna (33-21); 22’ m Venter S. tr Schoeman (40-21); 25’ m Pokomela tr Schoeman (47-21); 32’ m Biagi tr Canna (47-28); 37’ m Venter S. tr Schoeman (54-28); 40’ m Van Rensburg tr Schoeman (61-28);
Cheetahs: Jaer, Small-Smith, Van Rensburg, Lee, Maxwane (36’ s.t. Swanepoel), Shoeman, Meyer (cap) (2’ s.t. Venter S.), Olivier, Nonkontwana (19’ s.t. Jordaan), Pokomela, Steenkamp (15’ s.t. Du Preez), Manjezi (15’ s.t. Basson), Coetzee (33’ De Bruin), Dweba (15’ s.t. Venter R.), Nche (15’ s.t. Marais) All.Smith
Zebre Rugby Club: Brummer, Balekana, Elliott (34’ s.t. Venditti), Boni, Di Giulio, Canna (34’ s.t. Azzolini), Renton (34‘ s.t. Raffaele); Licata, Meyer, Bianchi (31’ s.t. Brown), Biagi (cap.), Ortis (1’ s.t. Tauyavuca), Bello (1‘ s.t. Chistolini); Luus (1‘ s.t. Ceciliani), Rimpelli (1‘ s.t. Fischetti) All. Bradley
Arbitro: Ben Whitehouse (Welsh Rugby Union)
Assistenti: Paul Mente e Ben Crouse (South African Rugby Union)
TMO: Johan Greeff (South African Rugby Union)
Calciatori: Schoeman (Cheetahs) 7/8 , Canna (Zebre Rugby Club) 4/4
Cartellini: al 34° s.t. rosso a Basson (Cheetahs)
Man of the match: Nche (Cheetahs)
Punti in classifica: Cheetahs 5, Zebre Rugby Club 1
Note: Cielo sereno. Temperatura 34°. Campo in buone condizioni. Spettatori 6360. Esordio in gara ufficiale con le Zebre e nel Guinness PRO14 per il pilone del Rugby Calvisano Danilo Fischetti, bianconero numero 161 nella storia celtica della franchigia di base a Parma.
 
Le Zebre si ritroveranno alla Cittadella del Rugby di Parma lunedì 4 Febbraio 2019 in preparazione alla prossima gara. Il 16 Febbraio i bianconeri ospiteranno i campioni d’Europa in carica del Leinster allo Stadio Zaffanella di Viadana (MN) nel 15° turno del Guinness PRO14.

 

 

 

EXTRATIME by SS/ In cover dallo stadio Giulio ONesti di Roma ecco man of the man Odiete che ho fotografato dopo la sua ultima meta, a fianco dell’arbitro Bolzonella.
Quindi in apertura di fotogallery una sequenza Top Five di immagini tramesseci by S:S: in gonnella e credits by Giuseppe D’Amico col quale ho parlato …dell’infortunio di suo figlio e relativi esami fatti i mattinata.
In particolare ecco due flash ai Bersaglieri della Rugby Rovigo Delta protagonisti in ordine cronologico vs Lazio, vale a dire Nibert. Vian col caschetto azzurro, Cioffi in due flash assistito da Edo Lubian , Majstorovic, Odiete, infine Pavesi in percussione con…barba e pallone ovale.
E dopo tutti i Risultati di Giornata, ecco in sequenza i miei personalissimi flash che ho scattato durante la …conquista di Roma.
Partendo dalle ‘targhe’ La Sapienza alla sede della Università di Ingegneria Spaziale.
Quindi la ‘lapide’ che onora Giulio Onesti cui è intitolato il campo Coni di Roma.
Con riferimento alla sfida Lazio vs Rugby Rovigo Delta ecco nel pre match il presidente Francesco Zambelli insieme a Stefano Padoan & infaticabili tifosi delle Posse Rossoblu.


 

 

A seguire alcune azioni speciali sul campo con protagonisti …capitan Matteo Ferro & Bersaglieri talmente noti che non hanno quindi bisogno di specifiche didascalie.
E fermo restando i festeggiamenti finali dei Bersaglieri con l’applauso ai loro tifosi, onoriamo anche la…sala stampa, con Silvia Stievano rossoblu ed Edoardo Paglione per i laziali.
Da ricordare che con riferimento alle partite di PRO 14 disputate dalla Benetton e dalle Zebre, nelle rispettive News vi abbiamo proposto by sito FIR le immagini di Tuivaiti in meta a Belfast e una performance di Licata, definito nei commenti come ‘ miiglior ball carrier delle Zebre con 13 palloni portati e 69 metri d'avanzamento’.
Mentre come immagine finale, vi proponiamo il ‘ classico muro finale romano’ , perché …è l’emblema del Mondo Ovale, specie quando la mischia diventa ‘muro insuperabile’.

Silvia Stievano & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it