Bergher Matteo, arbitro AIA RO e ‘nazionale’ in CAN Lega Pro’/ Esordio 2008 in C1 con Pistoiese – Arezzo


09/01/2013

Questa è una storia ‘sequenziale’ datata 28.01.2008 che era rimasta soltanto ‘nel cassetto’ perché ne fu bloccata la pubblicazione on-line. E’ stata la prima volta, poi mi successe un’altra volta, ma …non mi successe più la terza volta, perché poi decisi che doveva nascere questo sito www.polesinesport.it , la mia enciclopedia libera senza blocchi personali.
Perciò eccovi la Matteo Bergher - Story così come ci sarà in sequenza e senza censure la Carlo Cavriani – Story ( la seconda che mi fu ‘bloccata’ ) a tempo debito.
Ma come Anteprima News , come aggiornamento prima di proporvi la Matteo Bergher Story datata gennaio 2008, voglio ricordarvi la stima espresso in suo favore dal ‘suo’ presidente Ivan Colopi ‘estrapolandola’ da quanto già pubblicato su questo sito nella rubrica “Eventi” con riferimento alla stagione Aia Ro 2010/11, quando titolammo “ Ilie Rizzato sprinta assistente in “CAN DI LEGA PRO”. E con Mattia Petrone,Michele Ronca, Massimo Carli forma il “poker d’assi” delle PROMOZIONI in casa AIA Rovigo”:
<< Dalla formazione dei ruoli arbitrali per i prossimi campionati è quindi scaturito un bilancio positivo per i fischietti rodigini presieduti da Ivan Colopi, poiché grazie al poker di promozioni il già nutrito gruppo dei "nazionali" si è incrementato, reintegrando le due dismissioni giunte dalla C.A.N. Pro per normale avvicendamento: Matteo Bergher (arbitro) e Alessandro Raimondi (assistente arbitrale).
Il primo pensiero di Colopi, è proprio per loro: “Meritano un plauso per le tante stagioni vissute ad alto livello. Entrambi ritornano a disposizione della Sezione che li ha lanciati, sostenuti e che ora è pronta ad accoglierli, arricchiti di un bagaglio di esperienza preziosa per i nostri tanti giovani desiderosi di crescere”.>>

Detto questo eco per intero tutto quanto scrissi in data 28.01.2008  su Matteo Bergher e che ovviamente avevo memorizzato in attesa di tempi migliori ( quelli attuali) per la regolare pubblicazione che vi propongo subito, ricordando l’allora titolo “ Bergher Matteo & friends 'nuovo orgoglio' AIA RO ( firmato da Risotto Segovia , alias Sergio Sottovia)

<< La settimana scorsa la sezione A.I.A. di Rovigo del presidente Riccardo Ivan Colopi ha avuto più di un motivo d'orgoglio. Risultati peraltro frutto di 'grandi sacrifici e meriti' e che diventano 'stimoli' per i colleghi più giovani.
E bene ha fatto Samuel Vegro, l'addetto stampa , a metterne le relative news in rete network con DUE specifici comunicati. Per questo gli diamo spazio pubblicandoli, e poi , per quanto riguarda Matteo Bergher, gli dedichiamo il relativo Made in Ro riproponendone il ritratto -intervista che Cristiano Aggio ha scritto sul libro story della sezione Aia di Rovigo ( stampato nel marzo 2006) intitolato "75 anni di Passione", prodotto fifty - fifty con Sergio Sottovia.

 

 

ECCO IL PRIMO COMUNICATO ( Battesimo di 8 nuovi arbitri)
La Sezione A.I.A. di Rovigo saluta l' ingresso di otto nuovi associati. A Marzo via ad un nuovo corso per arbitri di calcio.
Il "battesimo" si è tenuto lunedì 14 gennaio. Nella prima riunione tecnica del 2008, preceduta da un momento di raccoglimento in memoria di Lorenzo Modena (il giovane collega in forza alla Sezione di Verona improvvisamente deceduto mentre dirigeva una gara del settore giovanile), il Presidente della Sezione rodigina Ivan Riccardo Colopi ha salutato l' ingresso di otto nuovi associati, la cui età media è di 17 anni.
Attraverso la tradizionale "cerimonia" della consegna degli indispensabili taccuino e fischietto, sono così stati ufficialmente presentati Raffaele Adamo, Renzo Andreoli, Matteo Miani, Riccardo Palugan, Enrico Sattin, Mattia Trombon, Simone Veronese ed Ileana Deac. Debutteranno tutti tra un mese circa, alla ripresa del campionato della categoria Esordienti.
Sono nel frattempo riaperte le iscrizioni per un nuovo corso arbitri che si terrà nel mese di Marzo: gli interessati possono dare la propria adesione ed avere ulteriori dettagli inviando un' e-mail all' indirizzo rovigo@aia-figc.it, telefonando alla Segreteria Sezionale (0425/33563) oppure contattando il Responsabile Organizzativo Tiziano Pilati.

ECCO IL SECONDO COMUNICATO (Bergher, Giolo, Buoso, Raimondi,Astolfi " protagonisti".
A conferma delle capacità e delle bontà delle prestazioni degli arbitri di calcio di Rovigo, la Sezione A.I.A. polesana  presieduta da Riccardo Ivan Colopi continua a raccogliere successi a livello nazionale.
Domenica 20 gennaio ha infatti debuttato in Serie C1, dirigendo il derby Pistoiese-Arezzo, Matteo Bergher ( in foto a sx, con Astolfi e nel corner Vegro-Velasquez), neo immesso alla Commissione Arbitri Nazionale guidata dal friulano Giancarlo Dal Forno. Una gioia che si somma a quella certamente provata la domenica precedente pure da Cristiano Giolo, il quale ha festeggiato l' esordio nella stessa categoria in qualità di assistente arbitrale nella gara Novara-Foligno.
Due debutti che succedono temporalmente a quelli più "datati" che hanno riguardato gli altri due associati attualmente a disposizione della CAN C, Marco Buoso e Alessandro Raimondi.
Anche la convocazione di Roberto Astolfi al raduno dei migliori cinquanta arbitri nazionali di Calcio a 5 dello scorso dicembre, si inserisce nel solco della continuità che vede la Sezione rodigina, attualmente 120 associati, tradizionalmente ben rappresentata dai propri iscritti nei contesti professionistici così come in quelli dilettantistici.>>

 


 

MATTEO BERGHER - STORY ( Orgoglio AIA RO by Cristiano Aggio)
Trentun anni l'11  agosto, Matteo Bergher nel 2003 è stato promosso alla Can D. Una bella soddisfazione per il fischietto rodigino, che si è avvicinato al mondo arbitrale, quasi per caso, appassionandosi sempre più. "E' stata più curiosità, la mia, quella che mi ha permesso, nel 1993 di scoprire il mondo delle giacchette nere". E per fortuna, mi viene da aggiungere, visto che quasi al termine della chiacchierata con Matteo, mi colpisce molto una sua frase:"  Se non avessi fatto l'arbitro, la mia vita avrebbe perso molto". Sì, perché il mondo degli arbitri, è fatto non solo di moviole, di critiche, di cartellini o peggio ancora di gazzelle di Carabinieri o Polizia, ma è soprattutto 'abitato' da amicizia, da valori veri ed importanti che si instaurano con il passare del tempo. E di questo, Matteo, non solo ne va fiero, ma lo mette quasi come una priorità. Arrivare ad arbitrare in Can D è un traguardo importante per un giovane rodigino, ci è arrivato dopo 10 anni dalla "conquista della tessera arbitrale" . Che non è servita, come spesso si dice, o meglio , si pensa, ad entrare negli stadi gratis o via dicendo. " Effettivamente, sono entrato gratis allo stadio per vedere una partita dopo molti anni". Un mondo , quello dei campi di calcio , che Bergher conosceva marginalmente, beh , certo, guardando le partite in televisione o leggendo i quotidiani sportivi, ma non praticamente, perché Matteo non ha mai giocato a calcio.

Nella stagione sportiva 1997/98 comincia in Seconda Categoria e quasi alla fine dell'annata arbitra in Prima ; nell'aprile del 1999, arriva in Promozione e nel 2001 fischia in Eccellenza. E' proprio il passaggio dalla Promozione all'Eccellenza, è 'segnato' da un episodio un po' spiacevole, che Matteo ricorda così. " La partita era Scardovari - Arianese , l'anno che la formazione dell'Arianese è stata poi promossa in Eccellenza. Arbitravo, coadiuvato da Prestia e Fogagnolo, una partita molto tranquilla, con i giocatori che in campo si sono ben comportati , insomma , nulla di particolare ; una gara poi vinta dall'Arianese , quando al termine della partita, senza logicamente presagire nulla, siamo stati aggrediti da un gruppetto di pseudo tifosi dello Scardovari. Io ricordo di essere stato raggiunto da un calcio nel sedere!  ".
Dal 2003 , arbitra in serie D , girando un po' per l'Italia. " E' un bel piacere viaggiare per il nostro bel Paese, ma quello che più mi gratifica è il conoscere persone nuove e fare nuove amicizie." Sei un arbitro che 'ascolta' gli assistenti ? " Solitamente sì, anche se devo dire e non per campanilismo, che gli assistenti veneti sono tra i migliori". E con i protagonisti in campo, cioè i giocatori, come ti atteggi?  " In ogni partita che arbitro, cerco sempre di mettermi in discussione. In settimana noi arbitri ci prepariamo sia atleticamente che tatticamente bene, quindi cerchiamo di mettere la nostra 'professionalità' sempre a disposizione dei giocatori; io non comando in campo e mi piace impostare la gara nel reciproco rispetto". Quanto si è evoluto il calcio? Che ne pensi della moviola tipo torneo di rugby del 6 Nazioni ? " Il calcio dal punto di vista tecnico si è evoluto, ma devo constatare che dal punto di vista morale ha segno contrario. Troppe questioni, troppe trasmissioni che ' sparlano' , mentre adotterei favorevolmente il principio della moviola del rugby nel 6 Nazioni, ma lì c'è un'altra storia, c'è un'altra cultura.">>

EXTRATIME by SS/ la cover è per Matteo Bergher in divisa da arbitro, direttore nel match Spal – Bassano.
Quindi in apertura di fotogallery ecco Bergher premiato tra Sguizzato e Selicorni con ai lati Luigi Rossi (sx) e Bruno Bassani (dx).

A seguire proponiamo Bergher in trio conviviale con Giuliano Govoni e Cristiano Giolo e poi in 'cartellino rosso' durante il match Pistoiese - Arezzo nel genniao 2008.

Quindi , dopo averlo proposto in  tandem ‘bacia-coppe’ con Roberto Astolfi (datato 2003) , ritorniamo in tema 'match sotto controllo' mostrandovi Bergher che 'redarguisce' un mister 'prototipo' attiguo alla panchina.

E come last photo ecco Bergher, secondo da sx , a fianco di Govoni, 'sempre attento ' durante le lezioni in 'casa Aia a Rovigo,  come peraltro i dirigenti storici Colopi, Pilati e Giuriola in piedi lungo la parete/corridoio.

 

 

 

 

 

 

, ed infine sempre Bergher (primo a sx)
   

28.01.2008


Sergio Sottovia
www.polesinesport.it