Bilancio record “30° Memorial Arturo Ponzetti” in the world con Paola & Paolo for Skating Club Rovigo/ E Diamanti con Bongiorno, Bonechi...


Fiori di maggio, nel primo sabato del mese, in casa Skating Rovigo. Tutto merito del “30° Memorial Nazionale Arturo Ponzetti” disputato al Pattinodromo Adriatic LNG con una partecipazione record.
E di cui il reportage by Paolo Ponzetti ci propone il ‘bilancio’ completo della manifestazione con focus sportivo e organizzativo, documentato da relativa ampia fotogallery.
Perciò per parte nostra , vi agganciamo in Appendice News due specifiche Flash Story che vogliono onorare sia Arturo Ponzetti in amarcord e sia la Mission societaria dello Skating Club Rovigo presieduto da Federico Saccardin altro evergreen che sulla falsariga di Arturo Ponzetti ha fato crescere la società in the world.
Come dimostra appunto il ‘bilancio’ by reportage che vi proponiamo tra pista e dintorni.

MAIN NEWS ( di Paolo Ponzetti, by mail Rovigo 09.10.2015) / PATTINAGGIO CORSA/ “30° MEMORIAL ARTURO PONZETTI” BY SKATING CLUB ROVIGO  / UN BILANCIO FANTASTICO PER UN’EDIZIONE RECORD

Quando a novembre la dirigenza dello Skating Club Rovigo ha deciso di organizzare in primavera il 30. Memorial Ponzetti aprendolo a tutte le categorie, mai avrebbe immaginato di ottenere un successo di siffatte proporzioni.

Numero di atleti, qualità dei partecipanti, risultati ottenuti, personaggi presenti, sostegno da molte realtà economiche, nonché un'accoglienza apprezzata sono stati il miglior premio per l'enorme sforzo profuso dalla dirigenza guidata dal presidente Federico Saccardin. La novità rappresentata dalle piste del Pattinodromo Adriatic LNG (pur con i servizi ancora da ultimare e si opera affinché questo avvenga nel corso dell'estate), l'inserimento nell'Italian Inline Tour 2015 - Trofeo Ingom con le gare di Bologna e Ferrara e la tappa del Grand Prix Giovani sono stati un cocktail rivelatosi vincente.

 

 

Sono stati numeri eccezionali quelli fatti registrare dal Memorial abbinato alla Coppa Crimi Bhar che ha preso la strada di Siena visto il successo dello squadrone Mens Sana
In tutto sono state disputate 160 gare dalle 10 alle 12,45 al mattino e dalle 14,30 alle 20.15 con 470 agonisti all’opera (di questi 4 messicani e uno sloveno, nonché un tedesco tra gli Amatori), 56 società italiane di ben 12 regioni, più altri 100 pattinatori tra cuccioli-principianti e amatori. Tra di loro una serie lunghissima di atleti della nazionale come Bongiorno, Bonechi, Camarin, i fratelli Angeletti, Amabili, Cistola, Greguoldo, i rodigini Diamanti e Passarotto, nonché l'olimpionico del ghiaccio Nenzi.

 

 

Atleti che in ogni categoria hanno dato vita a gare mozzafiato apprezzate da un pubblico che per l'intera giornata ha affollato l'impianto a fianco del Palasport nel cui parcheggio avevano trovato posto una cinquantina di camper.
Di rilievo il parterre delle autorità: dall’assessore regionale Marialuisa Coppola, ai rappresentanti della Federpattinaggio Fernando Naroli, Giovanni Spagna e Roberto Zanforlin sino al fiduciario provinciale Coni Marco Bonvento e il commissario tecnico della nazionale Massimiliano Presti.

 

 

Per lo Skating Club Rovigo non sono mancate le soddisfazioni anche tecniche come il quinto di Davide Ghiotto nei 15mila ad eliminazione (una gara meravigliosa con ben 40 atleti in pista), stesso piazzamento Filippo Ferracin nei 5000 Seniores, i successi di Gabriele Meneghello nei 300 Ragazzi, e di Marco Giandoso nei 400 Giovanissimi 1, il secondo posto di Giorgia Fusetto negli 800 Esordienti 1e il secondo e terzo posto negli 800 Esordienti 2 di Chiara Visentin e Martina Luppi ad eliminazione disputata davanti a un pubblico foltissimo dopo che i 500 sprint avevano messo in evidenza il meglio della velocità italiana con gare mozzafiato.

 

 

Lo Skating Club Rovigo si è piazzato quarto nella classifica per società vinta da Mensa Sana Siena grazie anche agli ottimi risultati ottenuti il giorno prima nel tradizionale Trofeo I. Maggio a Ferrara: successi di Giandoso e Meneghello, secondo posto per Fusetto, Luppi e Diamanti, terzo per Visentin con il club giunto terzo dietro Siena e Bellusco.
Il tutto è stato coronato dal secondo posto della squadra guidata da Roberta Ponzetti nell’Italian Inline Tour alle spalle del Mens Sana Siena e davanti alla Pattinatori Spinea.

 

 

PRIMA APPENDICE FLASH STORY ( by www.skatingclubrovigo.it, datato 5.12.2010)/ LA SCIETA’ E LA SUA MISSION/ TUTTO RUOTA ATTORNO AI NOSTRI RAGAZZI
<< In oltre  cinquant'anni di attività, visto che la società è stata fondata nel 1961, lo Skating Club Rovigo ha avuto un solo scopo: far crescere nel migliore dei modi i giovani, accompagnarli nella loro maturazione da allievi ad atleti, facendo del fair play, della correttezza, della lealtà e dei sani principi dello sport la strada maestra.

 

 

L'esserci riusciti non spetta a noi dirlo, ma possiamo assolutamente assicurare di aver profuso e di continuare a profondere ogni sforzo, dai "padri fondatori" che operavano al Don Bosco all'attuale dirigenza che si appresta a costruire il nuovo Pattinodromo delle Rose.
Passione, umiltà, voglia di crescere e migliorare sono sempre state le caratteristiche di ogni dirigente che, spesso, è anche genitore. Dirigente con l'obiettivo di guardare all'interezza della società, dalle splendide e fondamentali scuole di pattinaggio, al più grande degli atleti, dal più piccolo degli allievi al più titolato degli atleti. Tutti uguali e importanti allo stesso modo.

 

 

Mettere al centro di qualsiasi iniziativa e attività allievi e atleti è, e sarà, sempre la colonna portante, lavorando con umiltà, senza porsi in vetrina e con l'unico scopo: i ragazzi.
In tanti anni la Società è cambiata e con essa anche lo Skating Club Rovigo che, con logici alti e bassi, è ancora effervescente e attiva come lo era in quel mitico 1961. Tutto e sempre all'insegna del volontariato e della passione, cercando di avere sempre maggiore professionalità per rispondere alle differenti esigenze di allievi e atleti.

 

 

Dotarsi di uno staff tecnico sempre più preparato cercando di farlo crescere, coinvolgere professionisti per settori specifici, attirare risorse, ampliare gli orizzonti sono obiettivi che vengono perseguiti giornalmente per cercare di migliorare continuamente e offrire, giorno dopo giorno, il miglior servizio possibile.
Da fine 2008 abbiamo lanciato una nuova incredibile sfida: la realizzazione del nuovo Pattinodromo delle Rose. I lavori sono iniziati il 18 luglio 2012 e nel luglio 2013 sono state concluse le strutture sportive ed iniziata la costruzione della palazzina servizi. Una sfida che permetterà alla nostra società di fare il salto qualità e di affrontare il secondo mezzo secolo di vita con strutture all'avanguardia da poter offrire a tutti.>>

 

 

SECONDA APPENDICE FLASH STORY ( by ww.skatingclubrovigo.it, datato 18 Gennaio 2011)/ ARTURO PONZETTI , DIRIGENTE DA IMITARE
La lunga storia dello Skating Club Rovigo è stata scritta da tante persone che hanno intensamente operato senza clamori. Uno di queste è stata senza dubbio Arturo Ponzetti che, avvicinatosi al pattinaggio nel 1973 per seguire i figli Roberta e Paolo, ha poi ricoperto un ruolo importante nella crescita della società e nello sviluppo del pattinaggio polesano.

 

 

Funzionario della Banca d'Italia, Arturo Ponzetti dedicava tutto il tempo libero per il pattinaggio. Certo, seguiva con passione le vicende agonistiche dei figli con quel giusto distacco che dovrebbero avere tutti i genitori, ma curava soprattutto la società. Eccolo quindi a fianco di tutti gli altri genitori nei faticosi lavori per sistemare la pista del Don Bosco che d'inverno, con il ghiaccio, portava alla luce pericolose fessure; eccolo tra i trascinatori nella costruzione dell'anello asfaltato in via Malipiero che, realizzato nel 1978, permise agli atleti di abbandonare le strade cittadine (via Mascagni, viale Benvenuto Tisi da Garofolo) dove si allenavano; eccolo in prima fila nell'organizzazione delle memorabili edizioni del trofeo Ottobre Rodigino (anni 70) in Viale Gramsci-Largo Donizzetti.

 

 

Insomma, un impegno a 360° ricoprendo il ruolo di "semplice" consigliere a fianco di vari presidenti. Una persona di poche parole, ma disponibilissima, seria e tenace, riflessiva e dai toni bassi. Una persona che alle parole preferiva i fatti.
Le sue capacità gli valsero la carica di presidente del Comitato provinciale della Fihp che ricoprì per anni sino alla prematura scomparsa, in sintonia con i vari indimenticati presidenti regionali, dal rodigino Giuseppe Mantovani a Valentino Boato. Ruolo che lo videro collaborare con tanti dirigenti polesani per far crescere il rotellismo in varie piazze della provincia. Importante fu anche la posizione che ebbe nel comitato provinciale del Coni a fianco del presidente Camillo Norbiato.

 

 

Un male incurabile l'ha portato via a soli 49 anni il 24 gennaio 1985. Ha lasciato un enorme vuoto, ma la sua eredità è stata raccolta dai figli Paolo (prima allenatore e ora vicepresidente del club) e Roberta (responsabile tecnico della società).
Subito lo Skating Club Rovigo l'ha voluto ricordare intitolandogli la tradizionale gara organizzata. Così, dal 22 ottobre 1985, si sono succedute storiche edizioni del Memorial Ponzetti: quelle indimenticabili nello splendido circuito triangolare di quello che in città era chiamato il "piazzale delle corriere", quelle internazionali al Pattinodromo, sino alle ultime in piazza Vittorio Emanuele e quella del 2011 in Corso del Popolo.

 

 

E il Pattinodromo, nel frattempo completato con la copertura della pista piana, nel 1995 è stato intitolato proprio ad Arturo Ponzetti grazie all'iniziativa di Paolo Rondina che nel frattempo ne aveva egregiamente ereditato la guida del Comitato provinciale della Fihp. Toccante fu la cerimonia con la benedizione effettuata da don Giuseppe Fogagnolo.
Arturo Ponzetti ha lasciato allo sport rodigino un'invidiabile eredità sportiva e morale.>>



EXTRATIME by SS/ La cover è per lo Skating Club Rovigo rappresentato dal suo presidente Federico Saccardin ‘mentre’ premia Marco Giandoso ‘ORO’ podio.
Poi per quanto riguarda la fotogallery vi proponiamo in sequenza le sintetiche ‘didascalie’ trasmesseci by:P.P., perché eloquenti automaticamente.
Vale a dire “La squadra del Mens Sana Siena che ha vinto il Memorial”; quindi “L'eleganza della nazionale Giulia Bongiorno”, poi “L'esultanza della senese Bonechi”.

 

 

 

 

Quindi a seguire “Lucrezia Baldon a guidare il gruppo”, “Esordienti 1 in gara”, “Esultanza Gara di fondo”, “ Partenza di una gara di fondo”, “ Premiazione delle Esordienti 2”, “Pubblico foltissimo”, “Seniores al via nei 500 metri”, “Splendida spaccata di Gabriele Meneghello”, “Una giovane atleta di Roma 7”, “Una pattinatrice di Sassari”.
E dulcis in fundo perché foto emblematica “Uno scorcio durante la prova pista”; ovviamente nello splendido pattino dromo Adriatic Lng e nel ricordo di Arturo Ponzetti cui è stato dedicato il 30° Memorial in stile international viste le tante star di livello mondiale presenti.

Paolo Ponzetti & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it