Binatti Salvatore & “23^ Tappa” del Calcio Tour 2014/ Coccolato dal Loreo by poker Bardella, Augusti, Bovolenta, Mirto sfidando Tivelli ai rigori. E amarcord Formentin & Mantoan con... Perani & Rocco


23/03/2014

Coccolato dal Loreo, globetrotter by progetto Calcio Tour 2014, ecco Salvatore Binatti in campo tra i superbomber della Promozione già in finale del Trofeo Veneto ( leggi Cazzadore, Ghezzo, Poncina) ma anche rewind nella storia del Calcio Italiano con Tivelli ‘costante’ di nome e di fatto, sia sul plexiglas di San Siro ( ricordate Milan – Cavese 1-2 , rete rossonera di Jordan lo squalo e Di Michele & Tivelli ) che sul campo di Loreo, rigorista forever.
Ma di Tivelli non dico altro, basta chiedere a Wikipedia e nelle note c’è il link che vi rimanda qui su www.polesinesport.it alle pagine interessate, fermo restando che per Costante Tivelli abbiamo scritto …fiumi di parole sia sulla trilogia libraria Polesine Gol che su questo sito. Come peraltro per Pino Augusti e Massimo Bovolenta, per …Costante Mantoan & Compagnia bella.

 

 

Si quella che aveva già visto giocare con la maglia del Loreo alcuni speciali Campioni della Serie A ( leggi Silvio Formentin) oltre che speciali Eventi ( leggi amichevole Loreo Padova quando paron Rocco ‘sistemò’ Perani ( marcato da Sergio Baruffa permit player by Adriese for Mantoan e che ...mi ha raccontato addirittura di una sberla by Paron nell'intervallo) perché … c’era una ‘bella loredana’ che lo aspettava fuori.
Storie by Story , che servono a proporvi la location Loreo e il suo habitat di qualità storica. E che perciò si merita un poker di Appendici News che vi propongo in aggiunta al reportage/diario by Salvatore Binatti, tutto cuore & Temi Moderni, sperando da parte mia di non incontrare la coppia Pino Augusti & Massimo Bovolenta sui campi da tennis sui campi veloci, perché in tandem, nello sport e nella vita, loro sono abituati a ...correre per vincere.
Anzi per ‘rivincere’ pro “Sua Eccellenza” Loreo, come ai bei tempi della Prima Appendice News ( datata 1959) con Formentin in campo e col Loreo winner a livello Veneto, guarda caso tennisticamente 6-2 sulla Liventina.

 

 

CALCIO TOUR 2014 & 23^ TAPPA “A.S.D. LOREO” ( di Salvatore Binatti , 21 Marzo 2014) / COCCOLATO DAL LOREO DEL POKER BARDELLA, AUGUSTI, BOVOLENTA, MIRTO SFIDANDO TIVELLI “AI CALCI DI RIGORE”
Settimana strana, rischio dopo aver fatto doppia tappa la settimana scorsa di trovarmi (causa recuperi) a dover saltare la tappa settimanale del Calcio Tour.
In effetti, questa settimana avevo annunciato che sarei stato in accoppiata con Alessandro Garbo della Voce di Rovigo a Roverdicrè, ma non avevamo fatto i conti che i recuperi settimanali avrebbero fatto slittare l'allenamento dal giovedì al venerdì, per cui l'allenamento in coppia con Alessandro viene rinviato a data da destinarsi.
A questo punto arrivano in mio soccorso gli amici di Loreo, Massimo Bovolenta e Pino Augusti, tandem sul campo di Loreo, il primo è il Direttore Generale, il secondo è l'Allenatore della squadra, ma i due hanno un feeling incredibile, tant'è che sono in tandem anche nel lavoro con PM sport, a loro il mio grazie per il completo da tempo libero griffato Loreo.

 

 

A Loreo ero già stato in una delle prime tappe del Calcio Tour, precisamente la 7^ nel febbraio del 2013, ma avevo promesso durante un'ospitata a Lunedi in Campo, il fortunatissimo programma TV di Prima Free, a Fabio Cazzadore che sarei ritornato a Loreo per giocare in un attacco stellare con Lui, Ghezzo e Poncina.
Al mio arrivo il Presidente Bardelle e i collaboratori Mauro Domeneghetti, Filippo Gavioli, il fisioterapista Carlo Casellato e il massaggiatore Gilberto Fecchio, il preparatore dei portieri Andrea Contro e l'allenatore in seconda Valerio Crepaldi mi accolgono come si accoglie un vecchio amico, poi saluto il Mister Pino Augusti e un attimo dopo vedo i grandissimi del calcio Massimo Bovolenta, Cesare Mirto e Costante Tivelli intenti nei preparativi per scendere in campo in occasione del Calcio Tour.
Purtroppo l'allenamento del venerdì, (come già capitato a Solesino), non prevede la partitella, soprattutto in una settimana che ha visto la compagine del Presidente Bardelle giocare il recupero a Mestrino, per cui durante la seduta di allenamento, Pino ci fa divertire da prima con la pallamano che per qualche minuto diventa con i piedi, poi la famosa Croce, dove Simone Pavarin è maestro, lezioni di tattica applicata, per concludere con una serie di tiri in porta.
Ad un certo punto dell'allenamento, mentre la squadra prepara la gara di domenica,  con il Tris d'assi Bovolenta, Mirto e Tivelli, diamo inizio alla sfida dagli 11 metri, ovviamente di esperienza la vince Costante Tivelli, d'altra parte avermela giocata fino all'ultimo con un'attaccante come Lui è per me un onore.

 

 

"Costante Tivelli, Bomber di Periferia, partito da Adria nel 1974, ha giocato alla Reggina, Bari, Messina, Salernitana, Bari, Foggia, Spal, Cavese, Reggiana, Cosenza per poi finire nel 1990 ad Adria, è Lui il protagonista del Terzo tempo trascorso al Hotel Ristorante Regina di Rosolina, ci racconta i suoi 15 anni vissuti da professionista al sud, passando dal famoso goal di San Siro, Milan - Cavese 1 a 2 con il goal del bomber Adriese, ma Tivelli in carriera ha segano ben 4 goal al Milan, ed ha segnato un pò a tutti visto il suo tabellino che vanta oltre 150 goal, negli anni 80 il bomber polesano precedeva in classifica cannonieri gente come Pruzzo e Altobelli.>>

 

 

PRIMA APPENDICE NEWS ( di Virgilio Girotto, by  Il Gazzettino , 08 giugno 1959 ) / IL LOREO VINCE IL TITOLO REGIONALE DI 1^DIVISIONE

LOREO – LIVENTINA 6 – 2
MARCATORI : 1 t: 9 Pasotti (L), 34 Brusian (ML), 40 Tosello ( L) , 44 Formentin (L); 2 t.17 Rocco (ML), 29 Chieregato ( L), 38 Pasotti (L), 40 Galliccioli (L).
LOREO : Malosti, Guarnieri, Pregnolato, Caraceni, Bottaro, Maistro, Pasotti, Formentin, Chieregato, Galliccioli, Tosello.
LIVENTINA: Marchesi I, Trinca, Marchesi II, Rocco, Liut, Giarian , Biasi, Leuson, Fioratti, Ghirardi, Drusian.
ARBITRO : Bosello di Padova.
Un pubblico di eccezione  quello delle grandi giornate  ha entusiasticamente acclamato la vittoria del Loreo, che si  laureata campione veneto.
Una folla di oltre cinquemila persone, provenienti anche dai paesi limitrofi, che ha sottolineato con applausi e lo spirito agonistico degli uomini di Fioratti che hanno condotto la gara per tutti i novanta minuti.
La vittoria era nel pronostico; ma la gara si  svolta con degli alti e bassi e si  avuta l’impressione, ad un certo punto della ripresa, che tutto fosse da rifare ( i liventini con un recupero straordinario hanno sfiorato il pareggio ),
Dopo pochi minuti di incertezza tutti i settori dei loredani e in particolar modo la mediana e la difesa, hanno ingranato con lo stesso tenore del primo tempo aggiungendo dal lato tecnico, degli spunti veramente pregevoli.
Al 2 il bravo Marchesi, che si é fatto ammirare per i suoi numerosi tempestivi interventi, viene impegnato e si tuffa sui piedi di Chieregatto. Al 9 , su calcio d’angolo, Pasotti di testa costringe Marchesi a chinarsi per la prima volta per raccogliere il pallone entro la rete. E un colpo duro per i liventini e la loro reazione  inesorabilmente fermata sulla linea della mediana avversaria. Si registrano nel frattempo due pali loredani e due occasioni doro perdute da Galliccioli.

 

 

Al 34' in un'azione di contropiede, non troppo limpida, Drusian pareggia. Il respiro di sollievo degli ospiti  breve. Al 40' un'azione Pasotti  Tosello : quest’ultimo manda a rete. L’iniziativa  tutta dei padroni di casa e durerà per tutto il primo tempo. Al 44' il tandem Chieregato  Galliccioli offre a Formentin l’occasione di mandare nuovamente a rete. Nella ripresa i liventini si fanno sotto, insistono , e riescono a conquistare ancorala prevalenza territoriale per vari minuti. Dopo che la palla  stata respinta dal montante su tiro di Pasotti, Rocco al 17 con un colpo di testa su calcio d’angolo, inganna Malosti insaccando.
Scatta il quintetto attaccante loredano e al 29 Chieregato imbeccato da Pasotti, entra in rete con la palla al piede. Al 38 sarà ancora Pasotti a crossare a Tosello che realizza con un magnifico tiro al volo.
La sesta volta che Marchesi dovrà chinarsi per raccogliere la palla sarà a cinque minuti dalla fine: ma nonostante ciò gli ospiti continuano a giocare con entusiasmo come se fosse ancora possibile il miracolo.
E stata una gara condotta sul binario della cavalleria sportiva.
Al fischio finale dell’arbitro che ha diretto l’incontro con mano sicura, la folla ha invaso pacificamente il campo portando in trionfo i propri beniamini.>>

 

 

SECONDA APPENDICE NEWS ( di Sergio Sottovia , II Resto del Carlino , 1.07.2000 ) / PROMOZIONE/ LOREO MATRICOLA SODDISFATTA / IL PRESIDENTE CISOTTO CERCA IL NUOVO MISTER PER IL DOPO AUGUSTI
Stagione positiva quella della matricola Loreo. Doveva lottare  per la salvezza, invece è stato protagonista fino al termine, perdendo secondo posto e chance spareggio per l’Eccellenza solo nel mese di aprile.  Ma a Loreo nessuno ha rammarichi, né l’allenatore Pino Augusti , né il presidente Leonardo Cisotto. La squadra ha messo in mostra grande solidità difensiva, mentre in attacco i gol segnati sono stati pochini. Fosse arrivato quel Tarantino che doveva fare la boa centrale offensiva magari cambiava qualcosa, invece il centravanti è incappato nella scure della giustizia sportiva prima ancora di arrivare a Loreo. Ma non esistono controprove. La realtà dei fatti è quella dei numeri: su 30 partite giocate , ha vinto 15 volte, 8 volte pareggiato, 7 volte perso. Il mister Pino Augusti, quello che ha fatto fare al Loreo il doppio salto di categoria in due anni, spiega così la stagione del suo Loreo in  Promozione :” Abbiamo fatto bene da subito, solo sul finire abbiamo pagato le assenze e per infortunio e per squalifica. Va dato merito al gruppo di aver tenuta sempre viva la concentrazione agonistica, una caratteristica che ci ha mantenuto in alta classifica più del Dolo, del Noale e di qualche altra favorita che ha reso meno del previsto.  L’ Ariano ha segnato di più, ma il Pianiga ha meritato perché più continuo.” Col mister non facciamo classifiche di valori, però ammette che la difesa ha fatto per intero il suo dovere.

 

 

I nomi dei protagonisti si sanno. A partire dal portiere Bovolenta, dai difensori Sella, Longhin, Vianello, Boscolo, Bellemo, dai centrocampista Doria, Broggio, Motta, ai trequartisti e attaccanti Bresciani, Braggion, Gianni Ravagnan e Padoan. Diciamo un Loreo dall’attacco leggerino, per il resto centrocampo e difesa rocciose. Finisce il campionato per il Loreo di Augusti, ma soprattutto finisce il ciclo di Augusti che spiega : “ Con la società ne avevo parlato da due mesi. A Loreo ci sono stato 4 anni, ho avuto tante soddisfazioni, ma alla fine avevo tanta tensione. E’ giunto il momento di cambiare aria.” E traspare la possibilità di squadre più ambiziose del Loreo. Quindi niente Cavarzere ancora alla ricerca di un rilancio.
Sulla stessa lunghezza d’onda l’opinione del presidente Leonardo Cistotto : “ Soddisfatti per essere andati anche oltre le aspettative. Soddisfatti perché oltre ad essere giunti terzi, abbiamo battuto in casa loro sia la capolista Pianiga che la seconda l’Arianese, due vittorie importanti.”
Della gestione dell’annata in Promozione a Loreo c’è stata soddisfazione tra gli sportivi e anche in assemblea, visto che il presidente Cisotto avrà ancora come suoi vice sia Ferrari che Bardelle. “ In società dovrebbero arrivare alcune pedine importanti; quello che occorre per fare ancora bene in Promozione- precisa Cisotto -. Certo qualcosa c’è da cambiare, ma di questo parleremo col nuovo allenatore, che dovrà adattarsi al Loreo e non il Loreo adattarsi all’allenatore.”
Per parte nostra non facciamo il < toto allenatore>, certo i nomi sono quelli noti e per quest’anno saranno corteggiati dal Loreo, ma anche dalla Tagliolese, dall’ Arianese e dal Porto Viro, cioè le società vicine di casa che cercano nuovi allenatori vincenti. Praticamente per la stagione del Terzo millennio il < rinnovo panchina> in bassopolesine è già cominciato, perché alcuni cicli sono appena finiti. Quel che conta è che in casa Loreo il presidente Cisotto vuole predisporre anche quest’anno un organico adatto alla Promozione, qualificando e rinforzando una rosa che ha appena pagato lo scotto di non avere la panchina lunga.

 

 

TERZA APPENDICE NEWS ( di Sergio Sottovia , La Voce di Rovigo , 27.08.2006 ) / LOREO LA FESTA E’ SEMPRE QUI/ LA SQUADRA DELTINA SI AGGIUDICA LA SUPERCOPPA 2006/
( Vittoria ai rigori sui veronesi del Concordia dopo l'esaltante stagione appena conclusa )

LOREO - CONCORDIA 4-1 d.c.r.
LOREO: Veronese, Crepaldi (117' st Finotti), Baruffaldi (3' st Gobbato), Tiozzo Franco, Martin, Gregnanin (6' st Boscolo), Biston, Tiozzo Matteo, Sivieri, Marangon. A disp: Grandis, Gennari, Ferrari e Grandi. All.re: Gasparetto Lorenzo
CONCORDIA: Melchiori, Trevisani, Stefanello, Guerra, Turneretscher, Gatto (11' st Speri), Pozzani, Bellocchio, Bertoletti, Donisi (21' st Martini), Giardini. A disp: Verzini, Padovani, Antoniazzi e Beverari. All.re: Modena
Arbitro: Daniele Chiffi di Padova; assistenti Borrello e Portaluri di Padova
Note: rigori: Tiozzo Matteo (L) gol, Trevisani ( C ) parato, Sivieri (L) gol, Turneretscher ( C ) parato, Tiozzo Manuel ( L ) gol, Pozzani (C ) gol, Boscolo ( L ) gol

TREGNAGO -  Campionato, titolo regionale di categoria ed ora anche la Supercoppa veneta di Seconda. Si conclude con la classica ciliegina sulla torta l'annata del Loreo 2005-06 con la squadra deltina che supera ai rigori il Concordia sul neutro di Tregnago e si aggiudica il trofeo di Seconda categoria che ogni anno si contendono le vincenti del titolo regionale e della Coppa Veneto.
Il Loreo di mister Lorenzo Gasparetto, nonostante la fatica della preparazione sulle gambe, riesce infatti ad avere la meglio, alla lotteria dei calci di rigore, sui veronesi del Concordia. Sull' ospitale rettangolo di Tregnago, intitolato all'ancora vivente presidente onorario gialloblu Toni Perlato, le due compagini si sono date aperta e leale battaglia nell'arco dei sessanta minuti di gara. Melchiori da una parte, Veronese dall'altra, sono comunque stati bravi a mantenere le loro reti inviolate; ai rigori poi Veronese si è superato.
Tutto il Loreo però, alla roulette dei tiri di rigore, ha mostrato una glaciale freddezza a differenza del Concordia che ha saputo solo esaltarsi con l'unico penalty trasformato, un cucchiao alla Totti,  di Matteo Pozzani.
Presenti al galà d'apertura del calcio dilettantistico veneto, il presidente regionale Giovanni Guardini con alcuni componenti del comitato di Marghera.

 

 

SPOGLIATOI
La soddisfazione di mister Gasparetto:<< Oggi contava solo vincere >>  

Un ritorno a Loreo da vincitori, un arrivo in paese con il terzo alloro stagionale, ultimo di una serie inanellata negli ultimi mesi.
Al di là dell'ovvio entusiasmo e della felicità per il traguardo ottenuto, il mister del Loreo Lorenzo Gasparetto è comunque realista e analizza la partita senza nascondersi solo nel risultato. << E' stata decisamente una brutta gara, con pochi tiri da entrambe le parti - esordisce il tecnico -. Alla fine interessava solo conquistare il trofeo ed infatti è arrivato, ma il match è stato decisamente strano. Comunque una vittoria del genere, a conclusione di un trittico meraviglioso ( campionato, titolo regionale ed ora supercoppa, ndr) non è cosa da tutti i giorni e quindi non possiamo essere che soddisfatti di quanto accaduto>>.
Per il resto mister Gasparetto è alquanto onesto ed ammette di aver visti " un gruppo un po' in calo rispetto alle ultime uscite, ma ci può stare in questo periodo della stagione".
Piccola polemica sulla data invece della finale di ieri.
"E' stata fissata troppo presto", ammette Gasparetto. Ma tutto finisce così, solo con una semplice battuta. Adesso è il momento della gioia e della festa, prima dell'inizio dell'avventura in Prima categoria: ancora un sorriso al termine di una annata che per il Loreo  è stata una vera marcia trionfale.

 

 

QUARTA APPENDICE NEWS ( di Sergio Sottovia, Il Resto del Carlino, Prima Categoria 2006/07) / VIANELLO MATCH WINNER PER IL LOREO NEL DERBY CON L’ARIANESE
 
LOREO – ARIANESE  1 – 0
LOREO: Cerilli, Zennaro, Marangon (82’ Gennari), Ghirardello, Tiozzo Gianfranco ( 15’ Brisolin), Fecchio, Finotti F., Tiozzo Matteo, Nonnato, Vianello, Onuoha. All.re: Samuele Broggio
ARIANESE: Broggio, Previati, Finotti M., Romagnollo, Mantoan ( 86’ Siviero), Bonaldo, Donà (73’ Camisotti), Bergo, Di Vico, Zangirolami ( 75’ Spadon), Pavani. All.re: Fabrizio Biasiolo
Arbitro: Varotto di Padova
Reti: 68’ Vianello
Note: Spettatori 50. Angoli 6 a 5 per il Loreo. Espulsi 67’ Bonaldo e Camisotti, ammoniti Brisolin e Siviero.
LOREO – Aveva bisogno dei tre punti salvezza il Loreo di Samuele Broggio che però scontava le assenze dell’infortunato Crepaldi e dello squalificato Scabin. Ma doveva fare i conti con le esigenze di classifica dell’Arianese di Biasiolo che non si considerava per niente salva, ma che doveva scontare l’assenza di Bergami infortunatosi nell’ultimo allenamento in uno scontro col proprio portiere Mauro Broggio.
Buona la partenza del Loreo che già al 3’ liberava in area il nigeriano Onuoha, ma l’attaccante quando tirava era già stato chiuso dall’uscita di Broggio che ribatteva col corpo. Sugli sviluppi il difensore ospite Previati liberava male e scheggiava la traversa facendo venire i brividi al proprio compagno Mantoan nel frattempo posizionatosi sulla linea a coprire l’uscita del portiere. A questo punto il centrocampo dell’Arianese , coi Bergo , Zangirolami, Finotti e Previati aveva il sopravvento sul quadrilatero Ghirardello, Fecchio, Zennaro, Vianello, speci dopo che al 15’ usciva per infortunio Gianfranco Tiozzo che veniva sostituito da Bresolin. Così al 18’ la spinta di Mirco Finotti si concretizza in un cross per capitan Romagnollo, che appena dentro l’area trova la deviazione al volo sulla quale però è bravo Cerilli a deviare in angolo.  Insiste l’Arianese, ma Di Vico al 19’ defilato spara il destro a lato e poi al 25’ quando fa la girata trova pronto Cerilli che blocca.
Ritorna a farsi vedere il Loreo, con una la punizione rasoterra di Federico Finotti che passa tra le gambe della barriera ma trova pronto Broggio ad accartocciarsi in presa.

 

 

Ma la palla gol arriva al 31’ quando Ghirardello vince dribbling e contrasto sulla destra, mettendo il cross in area per Onuoha che è bravo nel controllo, ma poi scarica alta la girata ravvicinata. Torna protagonista l’Arianese al 40’ quando Pavani crossa e trova capitan Romagnollo ancora puntuale nell’inserimento offensivo, però sulla deviazione è ancora pronto Cerilli, che si ripete un minuto dopo sul tiro dal limite di Mirco Finotti.
 E quando al 42’ Di Vico, sul calcio d’angolo, sfrutta la libertà in area piccola, la sua deviazione di testa sfiora il palo ed esce a lato.
Cala il ritmo nella ripresa e non ci sono troppe occasioni di vedere i portieri impegnati.
Così al 68’ il gol partita è frutto di un cross dei loredani che filtra nella mischia in area e favorisce Vianello, bravo alla stoccata di sinistro all’incrocio per l’1-0 locale.
Recrimina Bonaldo per un fallo subito e l’arbitro lo espelle, come pure Camisotti che si lamenta dalla panchina. Vorrebbe pareggiare l’Arianese, ma solo Di Vico sa pungere, coma all’80’ quando costringe Cerilli ad alzare in angolo. Così il match non offre altro, malgrado la girandola delle sostituzioni. E se il Loreo sorride per i tre punti ossigeno in chiave salvezza, l’Arianese resta con un pugno di mosche e il rammarico di ritrovarsi nel prossimo turno senza due squalificati.


EXTRATIME by SS/ La cover è per un trio kit da nozze d’oro in casa Loreo: cioè Salvatore Binatti tra il grande Silvio Formentin e bomber Costante Tivelli.

Di quanto sia importante per il Polesine Silvio Formentin, nato a Padova, 24 febbraio 1922, beh basta entrare nelle ‘pieghe’ di quanto scrive wikipedia , visto che è stato in campo con campioni polesani del calibro di Celestino Celio e Rino De Togni e nei …racconti del loredano Arrigo Frigato.
Per la cronaca e per la storia wikipedia spiega così sinteticamente la CARRIERA di Silvio Formentin: << Cresciuto nelle giovanili del Padova, esordisce giovanissimo in prima squadra. Centrocampista centrale con propensione al gol, con la società patavina disputa 6 stagioni in Serie B realizzando 32 gol in 119 partite. Nel 1947 approda al Genoa, esordendo così in Serie A. Realizza 20 gol in 101 partite nell'arco di tre stagioni, quindi nel 1950 viene acquistato dal neopromosso Napoli di Achille Lauro ed Eraldo Monzeglio. In maglia partenopea disputa 4 campionati, collezionando 103 presenze e realizzando 23 gol. Nel 1954 si trasferisce al Novara, dove disputa altre due stagioni prima di ritirarsi.
Complessivamente, in Serie A ha collezionato 244 presenze arricchite da 50 gol.>>.
Per quanto riguarda Costante Tivelli, non voglio ripetermi. Dico solo che non a caso è stato una leggenda del calcio polesano in the world, visto che per onorarlo mi ha scritto pure un ‘prof’ della Università Mediterranea di Reggio Calabria ricordando e pubblicando qui su www.polesinesport.it quel suo indimenticabile e strepitoso gol in maglia Cavese che …aveva visto da bambino.

Poi per quanto riguarda la fotogallery partiamo dal Binatti Calcio Tour, Tappa n° 43 in  allenamento con A.S.D. Loreo; cioè la “Foto di gruppo a certificare la presenza a Loreo, con tanto di tutta la squadra” ( Binatti primo a sx, accosciato al fianco di Tivelli).
A seguire ecco globetrotter Salvatore in tandem con Fabio Cazzadore ( sx) definito by BInatti “Bomberissimo del Loreo, Lui Manita al Villafranca, Io manita ai giornalisti Spal”.
E poi Salvatore “Scopigno” Binatti in tandem con il custode Filippo Gavioli ed una scopa particolare.
Quindi Binatti signore degli spogliatoi tra Gilberto Fecchio (sx) e Mauro Domeneghetti,sempre presenti dagli anni ‘80 nell'organigramma del Calcio Loreo.
Restando in tema spogliatoi, ecco ancora Salvatore Binatti stavolta a fianco del fisioterapista Carlo Casellato ( una vita anche nell’Arianese Calcio e nell’Avanzi Volley).
Per quanto riguarda il flash story amarcord, ecco innanzitutto una foto team in bianconero del Loreo 1964 con mister Costante Mantoan (in tuta, a sx) e Gigi Patrian ( terzo in piedi da dx).
Per la serie “Vincente & Promosso” ecco il Loreo 1997 in formato poster, tra dirigenti e staff tecnico societario ( primi da sx Cisotto & Ferrari) , invece secondo e terzo da dx Augusti & Bovolenta).
E nel segno della continuità il Loreo “yellow” 1999 sempre del presidente Cisotto e mister Augusti, con Massimo Bovolenta ‘portiere con la palla tra le mani”.
A completamento ‘dirigenziale’ propongo un flash del Terzo Millennio che ho scattato l’anno scorso allo staff societario, con da sx Cinzio Siviero, Roberto Ruzza, il presidente Giuseppe Bardella, Tiozzo e Gavioli.
Per quanto riguarda Costante Tivelli team manager ( rimandandovi per approfondimenti ad altre ‘sue’ rubriche su questo sito) , ecco la sua ‘icona’ by Cavese, cioè il plexiglas di San Siro che lo certifica bomber e winner vs il Milan del golden boy Rivera.
E dulcis in fundo, e a completamento del nostro girotondo fotogallery intorno al Mondo, vi riproponiamo la stesso poster iniziale perché …integrato dalla presenza di Zainaghi (primo a sx accosciato a fianco di Binatti & Tivelli).

 


Salvatore Binatti & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it