Boldrin Pietro, da Dilettante, con la “Toffoli” a Copparo vinse “Coppa Berco 1949” su Minardi. E la bici Fra.Bol...


16/06/2012

Quasi 50 volte winner. Ottimo Dilettante, quasi professionista. Batté allo sprint fior di campioni. Una vita con la bici…  Era il ciclismo epico della Seconda Guerra Mondiale, Poteva essere professionista, ma preferì il suo lavoro. Ma oltre a costruire le famose bici Fra.Bol, lui Pietro Boldrin da Pontecchio restò a lungo nel mondo del ciclismo amatoriale, tanto più che , assieme a suo fratello, costruì e lanciò sul mercato una ottima bici, la FRA.BOL. , acronimo appunto di “Fratelli Boldrin”.
Mitiche le sue battaglie con Ugo Manfrin ( vedere storia sempre su questo sito). Potente nello sprint, Pietro ha vinto tanto, sia da Allievo che da Dilettante; gli fu offerto di passare al professionismo, ma … preferì il lavoro di meccanico a Pontecchio 
Ma il ciclismo gli rimase nel sangue, tant’è che continuò a correre da amatore, e fondò la sua società ciclistica amatoriale. Quella Boldrin & Frigato che vi mostriamo nell’ultima parte della fotogallery, e che eventualmente vi proporremo nella Boldrin Pietro Story / Seconda Parte, magari attraverso le confidenze degli amici che assieme a Boldrin corsero sulle strade del Polesine da ciclisti amatoriali, Vale a dire Beppe D’Alba & Company, ma anche sua figlia Emanuela (pure ciclista amatoriale) senza la quale peraltro non saremmo stati in grado di raccontare questa “Prima Parte” della Boldrin Pietro Story.
Ma per la parte ‘confidenziale ciclistica’ vi diamo appuntamento alla Seconda parte, tanto più che Pietro Boldrin l’ho pure conosciuto in ambito calcistico , proprio a Pontecchio, dove era facile trovarlo insieme ai ‘nostri amici’ (vero Giacomo Zanchetto, vero Beppe Rizzi, vero etc etc fino all’ex sindaco Davide Rizzi/portiere) , diversi dei quali tra l’altro sono stati corridori amatoriali al suo fianco.

 

 

Qui invece voglio proporvi la Boldrin Story frutto di una ‘full immersion’ dentro quel Ciclismo che Pietro ha vissuto da protagonista. E così ho voluto affidarmi ai dati ufficiali, cioè a quanto hanno raccontato le cronache sportive sulle sua persona, sulle qualità e sui risultati ‘raccolti’ da Pietro Boldrin nella sua importante vita da corridore.
Perciò questa sarà una Storia- kit, fatta di biografia, e di risultati ( i più significativi) di Boldrin velocista sui più importanti traguardi delle corse Dilettantistiche, dal Veneto settentrionale, alla Emilia Romagna, di cui vi diamo una TOP TEN di ordini di arrivo, giusto per segnalarvi anche i nomi di chi ‘battagliava’ con nostro Pietro Boldrin “Personaggio Story”. E da cui si evince il percorso fatto da Boldrin nella varie società ciclistiche di riferimento. Praticamente vogliamo anche darvi uno ‘spaccato’ di quei tempi di ciclismo pionieristico ‘post guerra’.

 

 

PRIMA NEWS BOLDRIN PIETRO STORY ( by Il Gazzettino, datato 1941 , anno XIX) 
<< E’ il migliore ciclista che attualmente ci sia nel Polesine. E’ nato da una famiglia di rurali nel vicino comune di Pontecchio Polesine il 6 marzo del 1924.
Cresciuto nelle file della Gil dopo aver praticato la attività atletica, iniziò quelle ciclistica nel 1939, iscrivendosi alla categoria aspiranti.
Nell’annata del suo ingresso nel campo ciclistico, il ragazzo partecipò a sei gare regionali classificandosi sempre tra i primi dieci.
Messosi subito in luce nel campo veneto, Boldrin iniziò l’attività nell’anno 940 con una serie di belle vittorie.
Infatti al campionato Veneto dopolavoristico, svoltosi a Lendinara, riuscì a piazzarsi al secondo posto nel Circuito di Fenil del Turco; ancora sesto nella corsa svoltasi a Crespino; quindicesimo in una dura e aspra gara a Solesino e lungo le colline degli Euganei sotto l’infuriare della pioggia; ottavo nella Coppa Torpado a Padova; quarto nel Circuito Umberto Maddalena di Adria; ottavo nel Circuito di Cavarzere per la disputa della Coppa Giovanni Monti; ed infine nel campionato nazionale dei …  svoltisi a Rieti il Boldrin è riuscito dopo una gara combattuta a piazzarsi onorevolmente.
Poiché la stagione non era ancora terminata, partecipò ad altre gare arrivando terzo a Polesella, secondo nel circuito di Lusia e secondo nella corsa Coppa Maddalena a Bottrighe.

 

 

A Lendinara, nella riunione settembrina, riuscì ad aggiudicarsi il primo posto.
L’Anno XIX fu aperto  con una bella vittoria nel campionato polesano di corsa ciclo-campestre svoltasi nei dintorni di Rovigo su un accidentato e severo percorso di chilometri 25.
Al campionato  interfederale di Udine si classificò quarto, mentre domenica al campionato nazionale svoltosi a Bergamo riuscì a piazzarsi al ventinovesimo posto con un gruppo di numerosi concorrenti.
Tra qualche settimana, dopo un intenso allenamento, il promettente atleta polesano, parteciperà alla prima gara della stagione veneto.
E’ un ottimo elemento che, se curato, farà strada.
In tutte le specialità è quasi completo: non è arrampicatore ma arriva sempre con i primi.>>

 

 

SECONDA NEWS BOLDRIN PIETRO STORY (di Toni Gianmaria, Il Gazzettino, 26.09.1945) / CICLISTI IN VETRINA  / ACCAPARRATORE DI … ALLORI

<<(Toni) – Si va profilando il programma della prossima riunione ciclistica per la disputa della coppa in palio del X Giro del Medio Polesine per dilettanti e allievi dell’Alta Italia, organizzato come abbiamo già pubblicato, per domenica XX settembre dalla nuova società ciclistica di Ceregnano.
Dopo il primo ciclista da noi presentato, il ventenne Eutichio Chinaglia, ci accingiamo a mettere ora…in vetrina il bravo Pietro Boldrin, da Pontecchio, giovane atleta del pedale e… accaparratore di numerose vittorie, come risulta dai ricordi di competizioni non lontane.
E’ un altro giovane sportivo che non ha smentito il buon nome del ciclismo polesano e che – gomme o non gomme – ha tutte le intenzioni per ritornare in lizza nelle prossime e future competizioni.
Pietro Boldrin è attualmente una dei migliori giovani corridori polesani, noto per le vittorie riportate nelle scorse annate in diverse provincie della Regione.
Iniziò praticamente la sua attività nel 1940, piazzandosi al sesto posto nella gara per la disputa della coppa <<Umberto maddalena>> di Crespino e vinta da Antonio Chinaglia.
Ma la serie delle sue affermazioni incomincia con la vittoria conseguita sulla pista di Lendinara lo stesso anno e successivamente nel 1941, al ciclo-campestre di Rovigo. Numerose interessanti tappe sono poi, quelle del campionato polesano, le tappe <<Salin>> a Vicenza e <<Giovanni Monti>> a Cavarzere nonché altri piazzamenti.
Il circuito di Castelmassa, il gran premio Zanardo a Monselice, il GP Canazza a Solesino, il Campionato Provinciale, il circuito di Rovigo e il circuito di Grignano sono tutte gare vinte nel 1942.
Nello stesso anno si classificava anche primo degli allievi e secondo assoluto nel gran premio <<Marina>> a Ferrara, vinta da Elio Zanotti.
E per non tacere delle altre ne 1943 inaugurò la stagione con la vittoria nella ciclo-campestre a Scorzé e dopo qualche altra bella affermazione fu chiamato alle armi e dovette abbandonare l’attività.
Dopo la liberazione Boldrin è tornato alla ribalta partecipando alle corse di Solesino, Ramodipalo e Stanghella.>>

 

 

TERZA NEWS BOLDRIN PIETRO STORY ( Il Gazzettino, datata 1949)/ c’è anche foto ‘ciclista’ maglia Pedale Rodigino)

<<  PIETRO BOLDRIN nato a Pontecchio Polesine ( Rovigo) il 6 marzo 1924, dilettante senior.
Ha iniziato la sua carriera ciclistica nell’anno 1939, cogliendo a tutto il 1947 ben 33 affermazioni.
Durante il 1948 ha vinto: la 2^ Coppa Comune di Galliera; la Coppa Noventa 1948; il 1° Circuito di Casumaro (Ferrara).
Oltre a queste tre vittorie, conseguite tutte in volata e davanti ad avversari di grido, si è classificato 6 volte entro i primi cinque e quattro volte entri i primi dieci.
In questa stagione ha partecipato a n.42 corse su strada ( due sole riunioni su pista) portandone a termine n.24.
E’ un corridore d’ottima prestanza fisica che con un po’ più di buon volontà e soprattutto con un po’ più di coraggio, dato lo spunto finale di cui è dotato, potrebbe fare grandi cose.>>.

 

 

QUARTA NEWS / BOLDRIN  PIETRO “PROMOSSO “ TRA I DILETTANTI
<< TRASFERIMENTO DI CATEGORIA – Si è letto, in una recente comunicazione della Federazione Ciclistica Italiana, dell’avvenuta concessione ai presidenti di alcuni Comitati Regionali d poter passare nella categoria Dilettanti un certo numero di Allievi.
Ottima idea questo anticipato trasferimento nei ranghi superiori di ragazzi già maturi
Per combattere tra i <<puri>>.
Quasi tutti i componenti l’elenco sono infatti elementi di valore nel campo delle loro categorie e quindi non dovrebbero trovarsi a disagio nelle contese dilettantistiche, specialmente se sapranno graduare intelligentemente i primi sforzi sulle superiori distanze.
 Crediamo che il provvedimento si sia basato su argomenti inoppugnabili: la data di nascita, gli anni di carriera, i successi conseguiti. A proposito di quest’ultimo coefficiente di valutazione si può aggiungere che, della lunga lista, coloro che ci ispirano fiducia di buona riuscita si chiamano Brignole, Raviola, Bassino, Scanavi O., Benfenati, Guerrini, Beltrami, Olmo, Lusiana,  Boldrin.
Gli altri autorizzati  a fare il “salto”  non hanno le qualità di questi dieci.>>

 

 

PRIMA APPENDICE “CICLISMO NEWS STORY” (by Il Gazzettino) / BILANCI CICLISTICI 1942/
<<ROVIGO , 2/ Notevole è stata nell’anno XX l’attività ciclistica sia su strada che su pista nella provincia di Rovigo. Nel terzo anno di guerra si ha quindi un rendiconto che nel complesso è superiore alle previsioni.
Da qualche anno, in seguito al vivo interessamento del fiduciario provinciale della F.C.I., del Comitato provinciale del C.O.N.I. , del Comando Federale della G.I.L. Bruno Mussolini e della società ciclistica Mario Toffoli, lo sport ciclistico in Polesine si  portato sempre più al livello delle altre città italiane e la propaganda rende ogni anno i suoi frutti.
    Ora che l’attività è sospesa, si pensa già ad apprestare il tesseramento, ad organizzare le consuete riunioni per il programma dell’anno XXI ed a vagliare i programmi delle ciclo-campestri che avranno inizio nella seconda decade del corrente mese.
La società ciclistica Mario Toffoli, sorta in memoria del tenente degli alpini Mario Toffoli, fratello del fiduciario provinciale Dino, ha lavorato nell’anno XX a più non posso, meritandosi in questo modo il primo posto nell’organizzazione delle gare su strada e su pista. Anche l’ufficio sportivo del Comando federale della Gil ha lavorato in questo settore sportivo, specialmente nella organizzazione delle ciclo-campestri.
    Pietro Boldrin, l’allievo della Gil di Pontecchio Polesine, è stato il miglior atleta polesano dell’annata. Presente in quasi tutte le gare provinciali e regionali, si è comportato ovunque ottimamente, tanto da essere passato di recente dalla F.C.I. dalla categoria Allievi alla categoria Dilettanti.
Chi ha fatto invece la parte del leone nella Ciclistica Mario Toffoli è stato il giovane rodigino Cesare Tenuta, vincitore di varie gare e buon velocista.
Altre belle affermazioni si sono avute dai fratelli Chinaglia, da Pombo, Bagatin, Boreggio,  Guaraldo, Zaghi, Viaro, Sasso ed altri.
   Bertasi di Santa Maria Maddalena , correndo per i colori del Dop. Aziendale Zenith di Ferrara con Bandiera e compagni, si è affermato più di qualche volta.
Tenendo alto lo sport polesano il crespinese Tolmino Casellato, in terra di Francia, ha fatto parlare nelle principali competizioni nazionali.

 

 

LE VARIE COMPETIZIONI
Si è iniziato il 14 dicembre con la prima ciclo-campestre a cura del C.F. della G.I.L. svoltasi a Bottrighe. Sempre nel dicembre si sono svolte altre ciclo-campestri vinte da Ghirelli a Runzi, Venco a Canaro, Bonfante a Badia Polesine, Bertolin a Costa di Rovigo, Carletto a Contarina.
La prima selezione federale svoltasi a Rovigo su un terreno coperto di neve e sotto raffiche di vento, viene vinta da Sasso Scalabrino da Lendinara, seguito da Toso e Bertasi.
Nell’interfederale svoltasi a Gorizia il lendinarese si classifica al quindicesimo posto, seguito da Chinaglia Euticchio. Un mese di sosta , e nel primo giorno di primavera a Lendinara la gara di apertura su strada, svoltasi con la partecipazione di 22 concorrenti, viene vinta da Euticchio Chinaglia di Rovigo, seguito a ruota da Tosi e Zaghi.
Nell’aprile a Monselice, Pietro Boldrin intanto strappa la vittoria nel Gran Premio Zanardo e a Castelmassa vince la gara su strada seguito da Zaghi e Fioravanti.
Il classico circuito dell’Adige vede a Ramodipalo , il 14 maggio, malgrado la pioggia, una ventina di concorrenti.: Bonso Giovanni del Dop. Ferroviario di Venezi si afferma seguito da Sperandio di Venezia e da Smanio.
Venticinque concorrenti a Rovigo, disputano il campionato federale, arrivo in gruppo  e vittoria di Piero Boldrin su Bertasi, Chinaglia, Tenuta e Toso.
Nella stessa giornata Tolmino Casellato si afferma in terra di Francia sul circuito di Parigi vinto da Paolo Maye, classificandosi venticinquesimo a 4’ e 12” dal vincitore.

 

 

Sette giorni dopo a Lendinara, a cura del Dop. Lavoro Comunale, si disputa il Trofeo Italia a squadre per la categoria Allevi.
I ragazzi della S.C. Padovani, ottengono la vittoria, secondo S.C. Scorzè, terzo, terzo Dopolavoro Com. di Lendinara
4 GIUGNO: gara  a carattere nazionale: 22 cadetti del Polesine prendono parte al Giro del Polesine, valevole per la III ed ultima prova  del campionato veneto dilettanti.
La manifestazione ottimamente organizzata dalla S.C. Toffoli, registra la vittoria di Giovanni Danieli del Dop. Az. Vetro cocke di Porto Marghera.
Le forature, la polvere d il caldo hanno costituito la cronaca della gara che ha accettato 11 arrivati.
Il trevigino Pini è secondo con 4’ 2” dal vincitore, terzo Smanio di Venezia mentre il polesano Bertasi si classifica sesto.
Nella stessa giornata il Trofeo Novizi svoltosi sulle strade di Lendinara è vinto da Ireneo Bagatin, seguito da Guaraldo e Brocchin.
L’allievo Piero Boldrin si afferma nel circuito di Rovigo, seguito da Bertasi e Tosini.
Cesare Tenuta invece trionfa nel III Circuito Umberto Maddalena di Bottrighe, mentre nuovamente Boldrin al campionato interfederale del Gil svoltosi sulle strade friulane per una macchina non si aggiudica la vittoria strappata da Giuseppe Pinarello di Treviso.
Ma la vittoria viene nel Gran Premio Canazza a Solesino, secondo Dezzan di Conegliano e terzo Euticchio Chinaglia.
A pari tempo col vincitore sempre Boldrin a Torino nel campionato nazionale G.I.L. si classifica al venticinquesimo posto.
Belle affermazioni si hanno ora da un allievo a Lendinara: Dario Toso, piena vittoria il 12 luglio sul circuito di Legnago e il 19 nella Leva della velocità a Lendinara.
 Il 30 luglio si disputa sul circuito di Lendinara il Trofeo Nazionale Sandro Guantieri: Giovanni POnso ha la meglio su Pinarello, Pini, Buran.
Sulla provinciale Rovigo-Adria il veterano ex campione Lauro Bordin, il 28 agosto stabilisce il primato sul percorso di km 40 alla media di 34.780.
La finale federale della Leva dei velocisti vien evinta dal rodigino Walter Piombo, mentre nella finale interprovinciale di Pordenone undicesimo si classifica Boldrin.
LA RIUNIONE SU PISTA
L’otto settembre si apre a Lendinara l’attività su pista. Nella riunione nazionale si registrano vittorie di Leoni, Coppi, Callini e Bertasi
Guizzardi Athos della Corridoni di Bologna si afferma intanto nella classica Coppa Medaglia d’oro Ioao Turolla a Papozze, seguito dal triestino Leonardi e dal veneziano Danieli.
A Villanova del Ghebbo Cesare Tenuta si afferma nel circuito di ottobre e il 20 ottobre a Rovigo la grande riunione nazionale su pista, per il G.P. Città di Rovigo organizzata dalla S.C. Toffoli e della F.C.I. ottiene il più caloroso ei successi.>>

 

 

SECONDA APPENDICE “SERIE “FLASH RISULTATI  GARE CICLISTICHE” COL POLESANO BOLDRIN PIETRO PROTAGONISTA”

<< GARA UNO (Il Gazzettino, 23.08.1937 - XV)/ A VILLADOSE VINCE GRANDI , SECONDO BOLDRIN. >>
<<Gran festa a Villadose! Allegria e spensieratezza per l’intero paese; giostre, baracche varie in piazza, con diletto sincero di grandi e piccini; è la celebrazione dell’annuale sagra che richiama folla imponente da tutti i paesi vicini.
E così Villadose si triplica nel suo movimento gioioso e appare cittadina ridente tutta vita.
Una gran folla però vi è convenuta attratta da una manifestazione  cilcistica, di questo sport che mai come ora ha conquiso in forma davvero entusiasmante tutta la nostra gioventù.
La gara riuscita quanto mai interessante per numero degli iscritti, ben 52 fra cui erano dopolavoristi padovani, vicentini , ferraresi e molti del nostro Polesine, era stata indetta dal Fascio Giovanile di combattimento di Villadose, previa preparazione e controllo del Commissario Federale della Federazione Ciclistica Italiana gr.uff. Gildo Cioli.
I baldi atleti - dopolavoristi e i giovani fascisti  - hanno preso il via  alle 13  e come frecce si slanciano sul circuito di km 83 , Villadose, Buso, Canale, Ceregnano, Villadose.
La gara ha momenti emozionanti, è la lotta serrata di giovani che, a parte i ricchi premi messi in palio, aspirano  per giusta ambizione alla risposta.
E assistiamo così a duelli interessanti, fra polesani e vicentini, fra ferrarsi e padovani.
 Ma uno, il crespinese Grandi, domina la corsa, eccelle su tutti gli avversari, quasi a volere tenere alto il nome suo e della sua Crespino, che in tempi ormai lontani ha dato un campione del ciclismo LAURO BORDIN. Il simpatico Lauro che vedremo prossimamente fra noi per il Giro ciclistico del Polesine che si disputerà il 23 settembre.
Ed è ancora un ragazzo che ci sorprende per il suo stile perfettissimo , per il suo slancio imperioso, e , si può dire – la meraviglia di tutti – il quindicenne Chinaglia di Borsea, noto a tutti sotto il nome di Bartali, per i sentimenti cristiani che lo animano e per essere più precisamente iscritto all’Azione Cattolica.
Un bravo promettente ragazzo, ch malgrado la sfortuna che ieri si  è accanita contro di lui, è riuscito in un così forte lotto di corridori già navigati, a piazzarsi al quinto posto.
La bella gara che ha visto la supremazia dei polesani, alla fine degli 83 chilometri ha avuto il seguente risulto:
ORDINE DI ARRIVO: Grandi di Crespino che compie i 83 km in ore 2. 38’ alla media di circa 30 km all’ora; 2° Boldrin di Pontecchio; 3° Tovo Antonio di Borsea; 4° Tinazzo Serafino di Grignano; 5° Chinaglia di Borsea; 6° Baizzardo di Lusia. >>

 

 

<< GARA DUE (14.7.1940) / A ROVIGO VINCE MELLONI (S.C. BONDENO) SU VECCHI (Zenith FE) E BOLDRIN (GIL ROVIGO).>>
<< Rovigo – Gianfranco Melloni del Gruppo Ciclistico di Bondeno di Ferrara ha vinto nuovamente una interessante corsa organizzata con cura dal camerata ella Gil di Rovigo.
E’ questa la quarta corsa che in quattro settimane la Gil di Rovigo organizza in Polesine, e tutte hanno ottenuto lusinghiero successo sia per la partecipazione dei concorrenti , sia per le medie ottenute.
Nella corsa di domenica, svoltasi sul percorso snodantesi attraverso Polesella, Garofolo, Occhiobello, Stienta, Gaiba, Ficarolo, Calto, Castelmassa, Zelo, Giacciano con Baruchella,
Badia Polesine, Lendinara, Villanova del Ghebbo, Arquà Polesine, Bosaro, Polesella, il ferrarese Melloni ha vinto in modo clamoroso, quando già alle porte di Polesella, dopo il ponte di Bosaro sul Canalbianco,   un gruppo di sei corridori fra i quali vi erano Chinaglia, Boldrin, Vecchi ed il Melloni, faceva prevedere che la vittoria avrebbe dovuto essere assicurata ad un altro atleta del gruppo
Ma gli inseguitori sono stati battuti in volata dal giovane ragazzo di Bondeno mentre Vecchi, pure di Ferrara ma del Gruppo Ciclistico Zenith, si assicurava il secondo posto precedendo i rodigini Chinaglia e Boldrin.
Alle 10, a Polesella, il Podestà del luogo, ha dato il via ai 30 corridori, dopo elevato il saluto al Duce.  Verso Santa Maria Maddalena, all’incrocio con la strada polverosa che conduce ad Occhiobello, vi è stato una fuga di Chinaglia seguito da Melloni. La velocità è sempre elevata fino a Castelmassa, ove transitano tutti in gruppo. A Badia Polesine il gruppo è ancora compatto ed è comandato da Melloni, seguito da Boldrin e Vecchi. 
Ecco l’ORDINE DI ARRIVO: 1° Melloni Gianfranco (S.C. Bondeno di Ferrara, km 120 in ore 3.45’ ; 2° Vecchi Carlo ( Dop. Cicl. Zenith Ferrara) a ruota; 3° Boldrin Pietro (Gil Rovigo); 4° Chinaglia Antonio ( C. F. Rovigo); 5° Zanon.>>  

 



<<GARA TRE / SANT’APOLLINARE/  BOLDRIN VITTORIOSO NEL CIRCUITO DELLA LIBERAZIONE>>
<<La nuova società ciclisti <<LIbertas>> di S. Apollinare con Selva, ha registrato nel pomeriggio di domenica, il primo successo con l’organizzazione del Circuito della Liberazione, svoltosi sul percorso di km 90 snodatosi attraverso S. Apollinare con Selva, Fenil del Turco, Palà, Ceregnano, circuito ripetuto sette volte.
La interessante corsa, dotata di premi in denaro per circa quindicimila lire, ha registrato una nuova vittoria del polesano Pietro Boldrin, di Pontecchio Polesine, che con Ugo Manfrin, di Rovigo, ha sempre comandato il gruppo tirando a forte andatura.
Undici concorrenti hanno partecipato alla gara la cui partenza è stata data alle ore 14,30 circa.
I vari traguardi posti lungo il percorso sono stati vinti da Bertasi, di Ferrara, a S. Apollinare con Selva, da Boldrin a S.Apollinare, da Merlin a Ceregnano, da Boldrin pure a Ceregnano, da Manfrin a Fenil del Turco, pure da Manfrin a Grugnolo, da Merlin a Palà e da Commodi a Fenil del Turco.
Dopo alcuni giri si è registrato il ritiro di Bertasi di Ferrara e di Chinaglia di Rovigo.
La gara è stata sempre condotta a veloce andatura e la volata è statta iniziata da Boldrin che, seguito d Manfrin e da Merlin, tagliava per primo il nastro d’arrivo, applaudito dal numeroso pubblico assiepatosi lungo la strada.
Il vincitore era portato in trionfo e dalla signorina Vallin riceveva un omaggio floreale.
Ecco l’ordine d’arrivo:
1°-Boldrin Pietro del Veloce Club Vicenza che compie il percorso di km 90 in ore 2.58 alla media oraria di km 30.600 con p.19; 2°- Manfrin Ugo (primo degli Allievi) del Veloce Club di Vicenza , a aruota p.18; 3° Merlin Attilio della Soc. Ciclisti Padovani di Padova p. 11; 4° Commodi Vannes della Soc. Spal di Ferrara con p.6; 5° Pavani Giorgio del Veloce Club di Vicenza con p.5; 6° Marchetto Arrigo della Soc. Cicl. Libertas di Rasa di Ramodipalo con p.1.>>

 

 

 

<<GARA QUATTRO/ SCORZE’/ BOLDRIN DI ROVIGO VINCE LA CICLI-CAMPESTRE DI SCORZE’>>
<<Anche la IX edizione della ciclo-campestre e terza edizione di guerra ha sortito un esito più che brillante.
Il percorso si snodava in un circuito di km 3,250 attraverso campi, stradicciole, argine del canale”Dese” , passaggi obbligati, un fosso ed il resto strada ottima e da ripetersi per ben 7 volte.
Ecco l’ordine di arrivo:
1° Boldrin Pietro della S.C. Toffoli di Rovigo che compie il percorso di km 22.500 in min.41.
2° Danieli Giovanni del Dopol. Ferr. Venezia; 3° Bonso Giovanni (idem), 4° Rizzato Dante (S.C. Scorzé 1° Allievi ) 5° Malvestio Tiziano (id, dil), 6° Canel Giocondo ( U.C Trevigiani); 7° Tosi Alberto ( S.C. Bottecchia Pordenone);  8° Dall’Antonia Angelo S.C. Conegliano; 9° Bordon Giovanni S.C. Scorzé; 10° Smanio Ottorino Dop.Lav Ferr.Venezia; 11° bof bortolo S.C. Scoré; 12° Smanio Bruno Dop. Lav:Ferr.Venezia: 13° Fanti Giorgio U.C. Trevigiani; 14° Spina Filippo Dopol. Ferr. Venezia.>>

 



 

<<GARA CINQUE/ VICENZA/ A BOLDRIN LA COPPA SALIN>>
<< ORDINE DI ARRIVO: 1° Boldrin Pietro (Dop.Comunale di Lendinara) km 70 in ore 2.14’ media km 31.843; 2° Garbo Rolando (soc. Ccl. Padovani) a ruota; 3° Galeazzo Marcello (id.  a mezza macchina); Gardenal Placido (Un.Cicl.Trevigiani); 5° Ruaro Aligi (Dop.Az.Marzotto di Valdagno); 6° Vettor Cesare (Un.Cicl. Venziani); 7° De Zan Italo (U.Cicl. Trevigiani); 8° Baggio Ermenegildo (Pedale Vicentino); 9° a pari merito Dal Bo Rino (U.C. Trevigiani) , Bozzan Mario (Pedale Veneziano) , Zampieri Giuseppe (Dop. Lav. Galtarossa Verona)..
Contro Garbo pende reclamo. La Coppa Salin non è stata assegnata in attesa che il Direttorio III Zona della F.C.I. si pronunci sul reclamo di Gardenal.>>

 

 

<<GARA SEI/ FERRARA/ GRAN PREMIO MARINA/ VINCE ZANOTTI ELIO , SECONDO BOLDRIN PIETRO>>
<<ORDINE DI ARRIVO: 1° Zanotti Elio ( G.S. Zenith Ferrara) ore 2.1’ media 37.200; 2° Boldrin Pietro (id.) a 1 macch, 1 egli Allievi; 3° Pizzoli Mauro (S.C.Raggi, Bologna), 4° Boneti Eugenio (Velo Sport Gira, Bologna); 5° Fava Renato Gil. Parma); 6° Nantesini Umberto (G.S. Zenith Ferrara); 7° Scanavini Otello ( Velo Sport Gira); a 30”; 8° Guerrini Clodimiro (Gil Parma) ; a 1’; 9° Bottoni Ugo (G.S. Zenith) a ruota; 10° Vecchi Carlo (id.).
Seguono : Spiga, Chinaglia, Bigoni in gruppo>>.

 

 

<<GARA SETTE/ SOLESINO (/ ALLIEVI – GRAN PREMIO ANGELO CAVAZZA: VINCE PIETRO BOLDRIN ( Soc. Zenith Ferrara)/
<<Solesino- Km 80 , quattro traguardi. ORDINE D’ARRIVO: 1° Boldrin Pietro Dop. Zenith di Ferrara). Km 80 in 2.15’ media di km 35.500; 2° De Zan Italo ( S.C. Conegliano) a ruota; 3° Santantonio Angelo ( id); 4° Muzzi Battista ( S.C. Padovani) , 5° Chinaglia Euticcio (S.C. Toffoli di Rovigo) in gruppo; 6° Bernardi Amedeo (S.C. Padovani) a 2’; 7° Pandin Umberto ( D. F. Vicenza) a 12’; 8° Pettenò Adriano; 9° Malvestio Tiziano; 10° Garatto Giannino.
I traguardi sono stati vinti da Muzzi, salvo il primo vinto da Boldrin, Ottima organizzazione della Gino Rizzo del luogo,>>

 

 

<<GARA OTTO/ ALFONSINE  (14.ottobre)/ L’ALLIEVO FACCANI SI AFFERMA… SECONDO BOLDRIN PIETRO (DOP:LAV.COM. LENDINARA)>>
<< ORDINE DI ARRIVO: 1° Faccani Demetrio (Dop.com.Alfonsine) in ore c3 alla media di km 28; 2° Boldrin Pietro (Dop.com. Lendinara) a 4 macchine; 3° Santoni Luigi (Dop. Com. Alfonsine ) a 45”; 4° Contessi (Dop.com. Alfonsine) ; 5° Vecchi (id); 6° Matteucci (U.C. Malatesta Ravenna); 7° Morigi ( Dop.com. Alfonsine); 8° Bertasi (Dop.Zenith Ferrara); 9° Pompignoli (U.S. Malatesta Ravenna).
La coppa è stata quindi assegnata al Dopolavoro Comunale di Alfonsine che aveva i migliori classificati nei primi cinque.>>

 

 

<< GARA NOVE/ ROVIGO/ CAMPIONATO FEDERALE ANNO 1941/ VINCE MANFIN, SECONDO BOLDRIN, TERZO PIOMBO>>
<< Campionato Federale ella Gil organizzato dal C.F. Bruno Mussolini; ORDINE DI ARRIVO: 1° Manfrin Ugo (Gil Rovigo) km 72 in ore 2.22’14” media oraria di km 32,200; 2° Boldrin Pietro ( Pontecchio Polesine) a mezza ruota; 3° Piombo V. (S.C. Toffoli Rovigo) a una ruota; 4° Chinagli E. (Gil Granzette) 2.22’18”; 5° Avezzù G. (C.F. Rovigo); 2.22’19”” ; 6° Doatti V. (Gil Mazzorno Destro) 2.22’ 21”; 7° Pavani G. ( S.C.Mario Toffoli Rovigo) ; 8° Schiesaro (Gil Grignano Polesano) . >>

 

 

<<GARA DIECI/ CASTELMASSA/ VINCE BOLDRIN PIETRO DELLA SOCIETA’ “MARIO TOFFOLI – ROVIGO>>
<< ORDINE DI ARRIVO ( 11. 4.1943, Gara in Circuito, Organizzato dal C.F. della Gil di Rovigo): 1° Boldrin Pietro ( S.C. Mario Toffoli – Rovigo, km 60 in ore 1, 53”; 2° Chinaglia Euticchio (Sc: Toffoli – Rovigo) in 1.53’ 10”; 3° Chinello Eugenio (Castelmassa) 1.53’ 38”; 4° Avezzù Giorgio (C.F. Rovigo) ; 5° Piombo Valter (C.F. Rovigo) >>

 


EXTRATIME by SS/ La cover è per Pietro Boldrin, ciclista in maglia ‘Toffoli’.
Poi nella fotogallery partiamo onorando in kit il giovane Pietro, epoca Gil Rovigo (in piedi a dx) e prime corse da corridore ( ‘sostenuto’ dal suo dirigente). A certificazione del lungo viaggio di Boldrin tra le società ciclistiche proponiamo del due prime ‘fototessere FCI”, che lo mostrano tesserato nel periodo bellico per la Gil, per la Az. Calz. Zenith Ferrara e per il Dop. Com. Lendinara. A seguire altro kit con Pietro Boldrin in maglia GIL nel tratto rodigino tra Piazza Vittorio Emanuele e il Corso del Popolo a far da contraltare al Boldrin in compagnia ‘fuori città’. Quindi ancora Boldrin giovane in poker cittadino ‘assistito’ da due dirigenti sportivi. E poi in due fasi corsa, in testa al gruppo e in trio relax (col suo classico fazzoletto/copricapo Ugo Manfrin). Con riferimento alla parte finale del viaggio ciclistico di Pietro Boldrin ecco le ultime fototessere FCI che lo mostrano tesserato con la Toffoli Rovigo e infine con la S. C. Enal Arquatese.
Un lungo viaggio ciclistico, quello di Boldrin che, vedi successive foto, lo ha visto partire da ‘casa’ Pontecchio e arrivare vincitore e festeggiato sul podio di tante corse tra i Dilettanti.
In tempi eroici come dimostrano anche le stesse facce dei corridori (vedi anche Boldrin coi fiori e col tubolare al collo) e le tante persone assiepate sul traguardo di una Rovigo ancora ‘polverosa’.
A titolo esemplificativo delle importanti vittorie di Boldrin mostriamo il ‘frontespizio’ del libretto organizzativo del Trofeo Berco , la corsa che proprio Boldrin ha vinto a Copparo nel 1949 mettendo in fila Giuseppe Minardi ( ricordate ‘Pipazza’, cioè il suo soprannome tra i Professionisti?) , Ridolfi, Rivola, Maini.
Infine la foto di Boldrin ‘post Toffoli’ in trio Enal Arquatese al fianco del suo storico amico-rivale Ugo Manfrin ‘fazzolettato’.
Poi il lavoro, l’abbiamo detto, ha frenato sempre più la corsa di Boldrin, come dimostra il suo lo ‘stage’ tra i meccanici in Germania.
Per quanto riguarda la successiva vita ciclistica amatoriale di Pietro Boldrin vi mostriamo in sequenza quattro documentazioni fotografiche.
Da quella che vede Pietro in tuta e berrettino in testa al gruppo e sulla sua mitica bici FraBol.

A quella dei festeggiamenti per la vittoria col suo team Made in Pontecchio del titolo di “Campione Provinciale 1977 – Enal Udace Gentlemen Rovigo”  (primo a sx Beppe D’Alba). 

Alla foto col suo team (maglia aragosta) tra i quali anche sua figlia Emanuela.
Per concludere, dulcis in fundo’ con l’omaggio floreale a Pietro Boldrin, vincitore tra gli Amatori (ma questo farà parte della Boldrin Story Seconda Parte) così come lo è stato da giovane in corsa tra gli Allievi e i Dilettanti, in tante gare , anche post belliche, del Nord Italia.

 



Sergio Sottovia
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