Calogero Vella dalla Sicilia alla Sanità lombardo-veneto-emiliana/ A moderno medico di base a Castelnovo Bariano


17/03/2015  

Sarebbe troppo semplicistico titolare “Castelnovo Bariano – Il Medico degli anziani”. Sia per la valenza del ‘cronista’ che per l’importanza del ‘Medico degli Anziani’ , visto l’andamento anagrafico dei tempi moderni sia italiana che in rapporto alla location altopolesana.
E visto le motivazioni che stanno alla base della ‘scelta di vita' del Dottor Calogero Vella e della Story raccontata come segue by F.R. che vi proponiamo tout court.

CALOGERO VELLA DA PALMA DI MONTECHIARO A “MEDICO DI BASE A CASTELNOVO BARIANO ( dopo le significative esperienze professionali nella Sanità lombardo-veneto-emiliana )

<< Notoriamente l’Uls 18 ha la più alta percentuale di anziani di tutto il Veneto e Castelnovo Bariano, neanche tremila abitanti in lieve ma inesorabile decremento, conferma l’assunto sociologico.
I medici di base sono la prima sentinella delle patologie che, con l’allungamento dell’età, affliggono esaustivamente gli over 65, ben sapendo tutti che l’assistenza domiciliare diventa sempre più strategica senza intasare punti sanità, pronto soccorso e le insopportabilmente costose degenze ospedaliere in tempi di globale crisi nera per il ‘welfare state’.
Da metà settembre qui c’è un nuovo medico di base che per mirata scelta professionale privilegia il rapporto umano e terapeutico pro anziani, non dimenticando ovviamente tutta l’età evolutiva. Ci riferiamo al 59enne agrigentino Calogero Vella,  originario di Palma di Montechiaro, il paese natale di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, il celeberrimo autore de Il Gattopardo.
Si è laureato e specializzato all’università di Palermo e poi ha fatto la scelta di emigrare al Nord tanto che dal 2000 risiede a Santa Maria Maddalena con la moglie Maria Luisa Prearo e la figlia sedicenne Giada, frequentante il terzo anno al ferrarese liceo scientifico Giosuè Carducci.
Chi è il medico Calogero Vella?
“Sinora ho sempre lavorato al pronto soccorso e sulle ambulanze del 118 nella sanità lombardo-veneto-emiliana, la più avanzata in Italia! Qui tutti gli operatori sanitari sono in trincea ognitempo e occorre gioco di squadra, spirito di sacrificio, vocazione, spiccata professionalità ma prima di tutto ricchezza umana nei confronti di ogni paziente. Mi piace ricordare almeno tre episodi che mi hanno dato molto a livello esistenziale.
Il primo. Nel 2000 all’ospedale di Abano Terme una giovane donna, avvocato 35enne, mi si presenta con una terribile ed insolita emicrania, capisco subito che si tratta di un ictus in sviluppo e la faccio ricoverare a tutta velocità in neurochirurgia a Padova. La signora si salva e, data la tempestività terapeutica, ritorna perfettamente normale.
Il secondo. L’anno scorso un bambino 11enne di Porto Tolle lo assisto in casa di cura a Porto Viro e riesco a salvarlo tramite la rianimazione cardiaca in virtù anche del subitaneo ricovero in cardiochirurgia a Padova.
Il terzo. Qualche giorno fa sempre a Porto Tolle con l’ambulanza interveniamo a casa di una signora 31enne in stato interessante per forti dolori addominali; fra le mura domestiche nasce una bella bambina, come ai tempi del mitico medico condotto”.

Perché è diventato medico di base?
“Intanto il legittimo desiderio di autonomia professionale in presenza di una solida professionalità acquisita in pronto soccorso e, data l’età, posso dare ancora molto ai pazienti e ai malati, partendo sempre da un immediato e spontaneo rapporto umano, tengo a ripeterlo. Sono qui a Castelnovo Bariano da neanche un paio di mesi e posso dire con gratificante soddisfazione di avere già numerosa utenza. Nel mio ambulatorio nella centrale via Alighieri dispongo di un’attrezzatura ‘qualitativamente identica a quella che si trova in un pronto soccorso’ tipo il monitor Ecg, il defibrillatore, l’ecografo tridimensionale, i fili di sutura, i cateteri vescicali, oltre ad altre strumentazioni.
Le visite ambulatoriali e domiciliari sono il mio pane quotidiano ed ho fiducia che il prossimo 2015 sia l’anno della piena affermazione castelnovese e di ciò ringrazio in primo luogo la gente di qui (ma ne viene anche da fuori), non dimenticando il sindaco Massimo Biancardi, pure lui medico, sempre disponibile e sensibile per le esigenze generali e particolari” >>

EXTRATIME by Sergio Sottovia/ La cover è ovviamente per il dottor  Calogero Vella in servizio.
Mentre in fotogallery proponiamo lo stesso medico di base in versione poster, con relative attrezzature ambulatoriali

Franco Rizzi
www.polesinesport.it