Carta di Gand by “Etica nello sport giovanile”/ Firmata by Panathlon Adria e 11 Sindaci , "testimone" Lorenzo Major


15/01/2013

Questa è un’altra storia in sequenza cronologica, già pubblicata in data 04.02.2008 e che vi ripropongo tout court, sottolineando che l’allora presidente ‘adriese’ Flavio Zampieri adesso è il Governatore del Panathlon Triveneto Area 1.
In particolare è subentrato a quel ‘veronese’ Massimo Rosa che più volte abbiamo ospitato ( lui e il suo “Caffè”) qui su questo sito.
Personaggi speciali , Zampieri & Rosa, per la loro capacità ‘promozionale’ tra Sport & Scuola e particolarmente ‘coinvolgenti’ con i rappresentanti degli Enti Istituzionali del loro territorio di riferimento.

PANATHLON ADRIA & LA CARTA DI GAND ( di Sergio Sottovia, 04.02.2008) /
ETICA NELLO SPORT GIOVANILE : SINDACI E ASSESSORI IN CAMPO

<< Quando la realtà mette in mostra atteggiamenti e comportamenti troppo scorretti, allora diventa una necessità cercare e proporre soluzioni, specie da parte di chi per 'vocazione' o per responsabilità istituzionale, sente l'obbligo morale di intervenire.
E lo sport giovanile, da sempre ma ancor più nei tempi attuali, è il veicolo giusto per dare 'sterzate correttive' e aiutare i ragazzi ad essere testimoni positivi di importanti valori di riferimento anche per la società in generale.
Per questo a Gand (Belgio) , il 24 settembre 2004, il Panathlon International aveva sottoscritto la 'Dichiarazione sull'Etica nello sport giovanile'.
Principi che però bisognava calare nelle realtà di riferimento, per  attualizzare al meglio la sua caratteristica di 'service'.

 

 

Così l'anno scorso anche il Panathlon di Adria del presidente Flavio Zampieri, oltre ad andare in tour nelle scuole dei suoi Comuni di competenza territoriale, ha sollecitato le relative amministrazioni comunali ad adottare 'quella ' dichiarazione di Gand con relativa Delibera. Un impegno per il quale le Amministrazioni Comunali si sono impegnate, nei suoi punti cardinali, a :
1-    Promuovere i valori positivi nello sport giovanile con grande impegno e presentando adeguati programmi;
2-    Continuare ad impegnarsi per eliminare nello sport giovanile ogni forma di discriminazione;
3-    Riconoscere che lo sport può anche produrre effetti negativi  e che misure preventive sono necessarie per proteggere i giovani,
4-    Favorire l'aiuto degli sponsor e dei media purché in accordo con gli obiettivi dello sport giovanile.

 

 

Un canovaccio che ha avuto appunto la sua formalizzazione con la sottoscrizione della 'Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport' adottata dal Panathlon e che prevede per tutti i ragazzi il diritto di " praticare sport, divertirsi e giocare, vivere in un ambiente salutare essere trattati con dignità, essere allenati ed educati da persone competenti, ricevere un allenamento adatto alla loro età, ritmo e capacità individuali, gareggiare con ragazzi dello stesso livello in una idonea competizione, praticare lo sport in condizioni di sicurezza, usufruire di un adeguato periodo di riposo, avere la possibilità di diventare un campione oppure di non esserlo”.

 

 

Per completare tutto questo e la relativa formalizzazione, il Panathlon di Adria del neo presidente Paolo Toniolo, nella sua linea di continuità con il percorso attivato da Zampieri, venerdì scorso ha organizzato la conviviale al ristorante King di Ariano Polesine invitando come ospiti tutti i sindaci e gli assessori allo Sport degli 11 comuni di sua competenza territoriale.

 

 

E' stata anche l'occasione per fare una carrellata della situazione sportiva attuale, sia come associazionismo che come impiantistica. Così il sindaco Margaret Crivellari e l'assessore Renato Pregnolato hanno evidenziato lo stato di salute di Taglio di Po, come peraltro hanno fatto Mario Soattini sindaco di Pettorazza, Diego Guolo sindaco di Papozze, Bartolomeo Amidei sindaco di Loreo, nonché Cristian Levisaro assessore di Adria e gli omologhi Maura Veronese di Porto Viro, Massimino Zaninello di Porto Tolle (il suo dream è la fusione calcistica tra il Delta 2000 e lo Scardovari per 'obiettivi eccellenti' ), Massimo Tommasi di Loreo, Roberto Crepaldi di Corbola, Enzo Salmaso di Cavarzere.
E al di là della capillarità del calcio ( dall'Adriese in Eccellenza al trio Porto Viro, Delta e Scardovari in Promozione, dalla Tagliolese e Arianese in Prima categoria e giù giù fino alle tante in Terza categoria) come aggregazione sociale e giovanile, sono state sottolineate alcune 'eccellenze' in altre discipline dove sono emersi campioni speciali.

 

 

Vedi lo speedway e la pallavolo a Loreo con Andrea Maida e Michele Cerato, la motonautica a Rosolina con Tiziano Trombetta, la pallavolo e la boxe ad Ariano, la pallavolo femminile e il podismo a Taglio di Po, nonché importanti eventi programmati, vedi torneo internazionale di pallanuoto ad Adria, e appuntamenti interdisciplinari con giornate - incontro a Corbola, Porto Tolle, Porto Viro, sport quindi anche come una valenza anche di offerta turistica del territorio.

 

 

Tra riflessioni e spunti che - hanno concordato i rappresentanti istituzionali - serviranno per sviluppare e promuovere lo sport assieme al Panathlon anche con la testimonianza di campioni sfortunati ma speciali.
Uno per tutti Lorenzo Major presente alla serata e che ha parlato dei suoi prossimi impegni italiani ed europei nel tiro a segno e nella canoa, e che è stato stimolo per far sì che - ha sottolineato Margaret Crivellari - le istituzioni si impegnino ad eliminare 'certe' barriere e lo sport diventi sempre più per tutti.

 

 

Discorsi in sinergia istituzionale, come ha sottolineato Tiziana Virgili, assessore allo sport della Provincia di Rovigo, evidenziando gli appuntamenti più significativi a carattere provinciale  specificatamente nel Bassopolesine, come le tappe del Giro d'Italia femminile a luglio e la presenza dei campioni diversamente abili per gare di livello nazionale.
Discorsi completati anche dal 'giro -tavolo tra i soci del Panathlon di Adria da parte del neo presidente Paolo Toniolo, che ha fatto parlare Antonio Scabin come allenatore prestigioso, Sergio Sottovia come 'voce giornalistica', quindi Giovanni Rubin e Gabriella Rasconà come miss swimming.

 

 

Una serata nel segno della continuità del Panathlon con le operazioni del cerimoniale condotte in mix tra Sergio Rossi e Tonino Mirimin, tra Giancarlo Sacchetto e Aldo Marafante, tra Flavio Zampieri e Paolo Toniolo, nello spirito dell'Assemblea dei Soci che nella settimana precedente aveva sviluppato  i seguenti punti all'ordine del giorno: Relazione morale del Presidente sull'attività dell'anno 2007, Approvazione Bilancio Consuntivo 2007, Relazione programmatica 2008 e azioni di servizio con relativo bilancio previsionale.

 

 

Una serata, quella della 'Carta di Gand', che ha avuto come voce narrante Giovanni Orlandi , segretario - liason, e che è stata oltre modo significativa, perché al di là della adesione degli 11 Comuni con relativa delibera precedentemente adottata, è servita, grazie alla firma e alla presenza contemporanea della 'squadra dei sindaci e degli assessori', a progettare nel Delta del Po quelle unità di intenti che solo un coordinamento extra comunale può esaltare sia negli obiettivi che nei contenuti, partendo dalle comparazioni tra le esperienze maturate nel campo della promozione e dei programmi in favore dello sport giovanile.>>

 

 

APPENDICE NEWS ( by Panathlon International ,  Gand, 24 settembre 2004) /
DICHIARAZIONE DEL PANATHLON SULL’ETICA NELLO SPORT GIOVANILE

<<Questa dichiarazione rappresenta il nostro impegno per stabilire chiare regole di comportamento nella ricerca di valori positivi nello  sport giovanile. Pertanto:
1.    Promuoveremo  i valori positivi nello sport giovanile con grande impegno e presentando adeguati programmi.
•    Considerate le esigenze dei giovani, nell’allenamento e nelle competizioni punteremo, in  modo equilibrato, su quattro obiettivi: sviluppo delle competenze di tipo motorio (tecnica e tattica); stile competitivo sicuro e sano; positivo concetto di se stessi; buoni rapporti sociali .
•    Crediamo che sforzarsi per eccellere e vincere, sperimentando il successo o il piacere, il fallimento o la frustrazione, siano tutte componenti dello sport competitivo. Nelle loro performance daremo ai giovani l’opportunità di coltivare ed  integrare tutto ciò (all’interno della struttura, delle regole del gioco) e li aiuteremo a gestire le loro emozioni.
•    Presteremo attenzione alla guida e all’educazione dei giovani, in accordo con i modelli che valorizzano i principi etici  in generale ed il fair play in particolare.
•    Ci assicureremo che i giovani  siano coinvolti nelle decisioni attinenti il loro sport.

 

 

2.     Continueremo ad impegnarci per eliminare nello sport giovanile ogni forma di discriminazione.
Questo è coerente con il fondamentale principio etico di uguaglianza, che richiede giustizia sociale ed uguale distribuzione delle risorse. I giovani diversamente abili come quelli con minor predisposizione dovranno avere le stesse possibilità di praticare lo sport e le stesse attenzioni di quelli maggiormente dotati, senza discriminazione di sesso, razza,  cultura.
3.     Riconosciamo che lo sport può anche produrre effetti negativi e che misure preventive sono necessarie per proteggere i giovani
•    Aumenteremo con  i nostri sforzi la loro salute psicologica e fisica  al fine di prevenire le devianze, il doping, l’abuso e lo sfruttamento commerciale.
•    Accertato che l’importanza dell’ambiente sociale ed il clima motivazionale sono ancora sottostimati, adotteremo un codice di condotta con responsabilità chiaramente definite per quanti operano nello sport giovanile: organizzazioni governative, dirigenti, genitori, educatori, allenatori, manager, amministratori, dottori, terapisti, dietologi, psicologi, grandi atleti, i giovani stessi.
•    Raccomandiamo che siano seriamente considerate le persone, organizzate ai diversi livelli, che possano controllare questo codice di condotta.
•    Incoraggiamo l’introduzione di coerenti sistemi di preparazione per allenatori ed istruttori.  
4.      Siamo favorevoli all’aiuto degli sponsor e dei media purché in accordo con gli obiettivi dello sport giovanile.
•    Accogliamo il finanziamento di organizzazioni e società solo quando questo non contrasti con il processo pedagogico, i principi etici e gli obiettivi qui espressi.

 

 

•    Crediamo che la funzione dei media non deve riflettere i problemi della  società, ma risultare stimolante, educativa e innovativa.
5.    Formalmente sottoscriviamo la “Carta dei Diritti del Ragazzo nello Sport” adottata dal Panathlon che prevede per tutti i ragazzi il diritto di:
•    praticare sport
•    divertirsi e giocare 
•    vivere in un ambiente salutare
•    essere trattati con dignità
•    essere allenati ed educati da persone competenti
•    ricevere un allenamento adatto alla loro età, ritmo e capacità individuali
•    gareggiare con ragazzi dello stesso livello in una idonea competizione
•    praticare lo sport in condizioni di sicurezza
•    usufruire di un adeguato periodo di riposo
•    avere la possibilità di diventare un campione, oppure di non esserlo.
Tutto questo potrà essere raggiunto quando i Governi, le Federazioni, le Agenzie e le Società sportive, nonché le industrie, i media, i managers, gli studiosi dello sport, i dirigenti, gli allenatori, i genitori ed i giovani stessi approveranno questa Dichiarazione.
Gand, 24 settembre 2004.>>

 



EXTRATIME by SS/ La cover è dedicata al trio Tiziana Gasparetto, Flavio Zampieri e Lorenzo Major in prima fila.

Poi per quanto riguarda la fotogallery partiamo by Panathlon International & Carta di Gand e relativo ‘relatore’ sull’ormai famosa Dichiarazione datata 2004.
A seguire rientriamo in casa Panathlon Adria proponendovi la foto poster datata 1977 e relativa alla ‘fondazione’ del Club Service. E poi un significativa foto di Flavio Zampieri ‘presidente al microfono’ e a fianco di Tiziano Trombetta e Marika Zanforlin col grande Alvise De Vidi primo a sx (seduto).
Quindi onoriamo anche il Panathlon Rovigo mostrando Antonio Ricchieri ‘presidente al microfono’ con l’avvocato Mantero a dx (seduto). Passando al più recente Panathlon Rovigo (cioè quello che ha pubblicato il suo Libro Story per il 50° della sua Fondazione e per il quale ho scritto la Top Ten Made in Polesine dedicata agli “Olimpionici & Gentlemen”) ecco in poker da sx Giovanna Pasello, Sergio Sottovia, Benito Pigato, Bruno Piva allora presidente del Club Service e promotore dell’evento con i figli di Coppi & Bartali ospiti e guest star.
Per la serie Panathlon Adria & Rovigo ‘insieme’ ecco il sestetto (da sx) Zanella, Paola Nezzo presidente rodigina, Massimo Rosa, Alberto Doni presidente ‘adriese’ , Bertaglia e Flavio Zampieri.
Tornando in casa Panathlon Adria ecco al centro il nuovo socio Raffaele Riondino tra i due past president Giancarlo Sacchetto e Sandro Fioravanti (a dx).
Con riferimento ad alcuni ‘eventi speciali’ ecco al centro del poker il pilota Lucchinelli al fianco dell’attuale presidente Sandro Santin.

 

 

 

Tra gli altri ‘eventi’ che hanno caratterizzato alcune ‘valorizzazioni’ significative, ecco a questo punto il settebello calcistico formato (da sx) Padovan, Gava, Gotti, Cester, Doni, Carre, Orlandi (il segretario coi baffi, in tutti i sensi).
Ma voglio onorare anche un personaggio ‘storico’ del panorama Panathlon nazionale: cioè Paolo Dazzi il presidente che ha organizzato col suo Panathlon Carrara i primi campionati italiani di Tennis. Perciò eccolo con baffi e occhiali tra i tanti amici tennisti a Marina di Carrara ( tra gli altri ‘due’ Governatori e la coppia Gianfranco Frigato/Sergio Sottovia in rappresentanza dei Panathlon di Rovigo & Adria).
Tornando in casa Panathlon Adria ecco la serata della consegna delle ‘carrozzine basket’ by Fondazione Cassa Risparmio Padova e Rovigo, con tanta gioia di tutti da Ortolan a Zampieri , ma soprattutto per Lorenzo Major & Company.
E per quanto riguarda la ‘sensibilità’ promossa dalla Carta di Gand e relativo coinvolgimento con le Istituzioni, vi propongo uno speciale trio fotografico da podio.
Innanzitutto le due Ladiees ( Tognin e Casalicchio) in rappresentanza della Associazione barriere Invisibili di Taglio di Po, premiate by Giovanni Orlandi ‘gran segretario’.
Quindi Ambra Bovolenta & figlio nonché sorella dell’indimenticabile Vigor Bovolenta, il pallavolista di Taglio di Po prematuramente scomparso e premiato ‘alla memoria’ recentemente da Sandro Santin attuale presidente Panathlon Adria.
Per certi versi ‘tutto in linea’ con gli impegni istituzionali promossi nella serata della “Carta di Gand” firmata dai Sindaci/Assessori cui abbiamo dedicato questa rubrica.
E che a fianco di Tiziana Virgili e alle spalle di Lorenzo Major ‘guest star’ sono ( da sx) Guolo/Papozze,  Crivellari/Taglio di Po, Soattini/Pettorazza, Amidei/Loreo, quindi Paolo Toniolo & Flavio Zampieri in rappresentanza Panathon Club Adria e Governatore Area 1 Triveneto.


04.02.2008


Sergio Sottovia
www.polesinesport.it