Castelnovo Bariano nel “71° della Liberazione” / Con il 98enne Armando Gilioli e il Consiglio dei Ragazzi (Diego Incani,Caramori,Cavaggion)


27/04/2016  

Quando gli adulti testimoniano il passato ai giovani per …un futuro migliore, allora ci piace pensare che a Castelnovo Bariano il sindaco Massimo Biancardi stia ‘camminando e cantando la stessa canzone’ , mano nella mano con Diego Incani, sindaco dei ragazzi , insieme a tutto il Consiglio Comunale dei Ragazzi e dell’intera comunità del paese dei due campanili. Tanto più che a suggellare il significato più profondo del XXV Aprile come “Anniversario della Liberazione” ci ha pensato il 98enne Armando Gilioli ‘prigioniero nella Grande Guerra’.
Tutto questo a Castelnovo Bariano , nell’enclave altopolesano , d cui ci racconta tutto il reportage by Franco Rizzi, sottolineando altresì l’importanza anche delle presenze istituzionali e delle Associazioni interessate.

MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 26.04.2016) / CASTELNOVO BARIANO-IL 25 APRILE DEI RAGAZZI
Il 71° della Liberazione è stato per la prima volta celebrato solo nel Comune capoluogo anche a nome della frazione di San Pietro Polesine, nel 2017  il  72° lo sarà nel paese dei due campanili nel segno della logica alternanza,  ciò a  cura dell’amministrazione locale, delle due parrocchie (S. Antonio di Padova; Santissimi Pietro e Paolo), delle scuola media Quasimodo e delle associazioni di settore.
Alla messa delle 11 don Stefano Certossi ha commemorato il santo del giorno: “Marco Evangelista, missionario e compagno degli apostoli Paolo e Pietro, autore del Vangelo che porta il suo nome”.

All’omelia ha ricordato il significato del XXV Aprile nel nome dei caduti di tutte le guerre. All’evento religioso erano presenti, fra gli altri, il sindaco Massimo Biancardi (“ringrazio don Stefano Certossi, il comprensivo di Castelmassa, le associazioni rappresentate, il consiglio comunale dei ragazzi motivo d’orgoglio per noi tutti”), l’assessore Anita Paganelli, il consiglio comunale dei ragazzi (il sindaco Diego Incani, il vice Sebastiano Caramori e la segretaria Elena Cavaggion); inoltre i rappresentanti castelnovesi delle associazioni di settore: Armando Gilioli (Combattenti e reduci), Carlo Ferraresi (Anp), Francesco Lazzarini (Carabinieri in congedo).
Tutti al seguito del corteo sino al monumento ai caduti. Qui  la benedizione, la deposizione di una corona d’alloro, i discorsi commemorativi davanti a tanta gente ognietà. Hanno parlato il sindaco Massimo Biancardi, il 98enne Armando Gilioli (che ha vissuto la seconda guerra mondiale e la prigionia. “Nessuno dimentichi il grosso tributo di sangue dei nostri soldati dal 10 giugno 1940 all’8 settembre 1943 per arrivare all’epilogo radioso del 25 aprile 1945 da cui è nata l’Italia repubblicana) e Carlo Ferraresi.
Momento clou  il contributo dialettico del consiglio comunale dei ragazzi, il frutto maturo di un lavoro curricolare in  classe: Diego Incani, Sebastiano Caramori ed Elena Cavaggion hanno parlato di pace, del  valore unico della vita, dei sacrificio di “tanti giovani, uomini e donne contro ogni tipo di dittatura, dalla loro lotta è nato un mondo migliore. Nostra mission contribuire a mantenerlo tale”.

EXTRATIME by SS/ In cover il 98enne Armando Gilioli per ‘riconoscenza forever’ a tutti i ‘sacrificati’ di tutte le guerre.
Poi in fotogallery partiamo con Don Stefano Certossi in processione, e chiudiamo coi sindaci Diego Incani ( al microfono) e Massimo Biancardi, segnalando l’importanza dei ‘muri e monumenti che parlano’ altrettanto significativamente anche se in foto sembrano fare soltanto da sfondo.
Dalla Chiesa al Monumento ai Caduti di Tutte le Guerre, fino al labaro del Comune di Castelnovo Bariano on the road.


Franco Rizzi & Sergio Sottovia
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