Castelnovo Bariano & Novembre 2019 poker news by Sindaco/ Trend negativo per la ‘raccolta differenziata ( possibili multe); convenzione con Melara per la polizia locale; da rifare la SP 9 fino a Torretta; quindi ad Alice Gaino "borsa studio Daccordi"


06/12/2019

E sempre puntuale Franco Rizzi nella informazione relativa a quanto succede nell’enclave altopolesano, il suo habitat naturale, anche perché ne è lo storico cantastorie.
E allora , tra i ‘fatti’ che si sono perfezionati nel relativo evento, vi proponiamo in sequenza news il seguente reportage ‘novembrino’ relativo il Comune di Castelnovo Bariano, anche perché trattano alcuni aspetti importanti a livello pubblico e per la comunità di riferimento.

 

PRIMA NEWS ( di Franco Rizzi …. 12515…. Mail 27.11.2019) / CASTELNOVO BARIANO : IL SINDACO AVVERTE "TROPPI RIFIUTI INDIFFERENZIATI; SCATTANO LE MULTE"
Il sindaco Massimo Biancardi, con un pubblico avviso arrivato a tutte le famiglie, avverte la cittadinanza che "dalla verifica dei dati di raccolta differenziata dei primi mesi di quest'anno, risulta consolidato il negativo trend di aumento della frazione secco indifferenziato non riciclabile".

 

"Tale fenomeno - prosegue la nota sindacale - si ripercuote in maniera negativa sulla percentuale di raccolta differenziata del nostro Comune, scesa sotto il livello minimo del 65% con gravi ripercussioni di carattere economico sulla tassa rifiuti. Abbiamo il dovere di impegnarci per arginare e contrastare tale fenomeno: 1-differenzia correttamente i rifiuti, conferiscili esclusivamente negli appositi contenitori ed esponili nelle giornate stabilite 2-usufruisci gratuitamente dell'ecocentro per conferire esclusivamente altre tipologie di rifiuti, provenienti soltanto dalla tua utenza domestica 3-segnala sempre situazioni di abbandono rifiuti sul territorio. L'abbandono dei rifiuti è un reato".

 

"Prossimamente - conclude il primo cittadino - verranno effettuati accurati controlli sul conferimento dei rifiuti e in caso fossero accertate scorrettezze, verranno erogate le previste sanzioni".
Si osserva che la raccolta Rsu è efficiente, che l'ecocentro dietro il cimitero è aperto il martedì, giovedì e sabato dalle 8 alle 12.

 

Ogni anno a primavera viene effettuata la pulizia arginale a cura di Ekoclub, del Comune e dei volontari e in questo 2019 si è giunti alla 16a edizione, raccogliendo e smaltendo a cura di Ecoambiente oltre 50 quintali di robaccia Purtroppo la monnezza abbandonata illegalmente tra Po e Canalbianco aumenta ogni anno...

 

SECONDA NEWS ( di Franco Rizzi ….12517 …. Mail 02.12.2019) / CASTELNOVO BARIANO:  DAL 1° GENNAIO POLIZIA LOCALE CON MELARA
In senso unanime il consiglio comunale nella seduta di mercoledì 29 novembre scorso ha approvato la nuova convenzione con Melara in fatto di polizia locale a partire dal prossimo 1° gennaio; comando a Castelnovo Bariano.
Il sindaco Massimo Biancardi ha sottolineato che le "funzioni di polizia locale e amministrativa con un solo agente non sono più funzionali avendo noi solo un agente. I pattugliamenti sul territorio devono essere sempre più mirati e qualificati, stanti le molteplici esigenze".

 

Alcuni mesi fa era stato interpellato il Comune di Legnago, "considerando la contiguità territoriale e l'omogeneità delle funzioni previste".
Il 30 ottobre scorso Legnago ha risposto che, avendo già in consorzio Terrazzo e Castagnaro, era impossibile aderire alla richiesta, in quanto le vigenti disposizioni in materia non permettono più forme associate.

 

Stanti le leggi in materia regionali e statali si è arrivati all'accordo con Melara, in quanto "tra le funzioni fondamentali che debbono essere gestite obbligatoriamente in forma associata per i Comuni con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti rientra il servizio di polizia locale".
La relativa convenzione si compone di 9 articoli e rimarrà valida per il prossimo quinquennio.
Il primo cittadino ha concluso osservando che "la ragione dei 5 anni dipende anche dalla possibilità di altri Comuni si associarsi".

 

TERZA  NEWS ( di Franco Rizzi …12518…. Mail  04.12.2019) / CASTELNOVO BARIANO : IL SINDACO MASSIMO BIANCARDI "LA PROVINCIALE 9 VA RIFATTA
SENNO' LA CHIUDO"
Nel 2005 l'allora presidente della Provincia Federico Saccardin, in accordo con l'omologo collega veronese, promise al sindaco di Castelmassa Giuliana Gulmanelli che la strada provinciale 9 Castelnovo Bariano-Torretta-Vangadizza (Transpolesana) sarebbe stata completamente rifatta per 14 milioni di euro.

 


Nel 2010 il governatore veneto Luca Zaia, fresco di prima nomina, attraverso Veneto Strade, accorciò il progetto solo sino a Torretta per 9 milioni, affidando alla Provincia la fase esecutiva. Palazzo Celio provvide agli espropri, mentre la fase progettuale andava avanti tra rotatorie, allargamenti, rifacimenti di fossati. Purtroppo il terremoto del 2012 dirottò i soldi veneziani verso l'emergenza. Da allora il progetto definitivo giace  in qualche cassetto rodigino.

Ai primi di dicembre 2019 il sindaco Massimo Biancardi ha fatto un passo formale presso chi di dovere con una lettera avente come oggetto il "peggioramento dello stato di deterioramento della Sp 9". La missiva è stata inviata per competenza ai presidenti di Regione e Provincia, agli assessori lagunari alla viabilità e all'urbanistica,ai consiglieri regionali, al prefetto, al questore e al comando Cc di Castelmassa, all'ad di Veneto Strade.

 

"Ho già scritto tante lettere - afferma il primo cittadino castelnovese -  sul cattivo stato dei 6.200 km della strada provinciale n. 9 disastrata da troppo tempo in tanti punti del tracciato: avvallamenti, cedimenti di manto, asfalto deteriorato. Gravi i disagi per l'intenso traffico stradale da e per Legnago, da e per Castelnovo Bariano in un'ottica lombardo-veneto-emiliana. Tutto  è peggiorato nel tempo e siamo ancora in inverno. Per questo rinnovo la richiesta di ammodernamento della Sp 9, l'unica opera in grado di risolvere questo buco nero viario: allargamento della carreggiata, rotatorie, rafforzamento delle banchine, rifacimento dei canali ai lati dell'arteria...".

 

Non si devono avere più indugi, anche perché sono frequenti gli incidenti stradali.
"Se non saranno trovate soluzioni immediate, in presenza di una strada che peggiora giorno per giorno, si dovrà chiudere  - conclude Massimo Biancardi - l'arteria da Castelnovo Bariano a Torretta di Legnago con tutti i gravi disagi conseguenti".

 

 

QUARTA NEWS ( di Franco Rizzi …12516……. Mail 28.11.2019) / CASTELNOVO BARIANO : ALICE GAINO VINCE LA 52A  BORSA DI STUDIO GIULIANO DACCORDI
Castelnovo Bariano mercoledì 27 novembre scorso ore 19 in sala consiliare.
All'inizio del consiglio comunale il sindaco Massimo Biancardi ha presieduto la cerimonia per il conferimento della 52a  borsa di studio intitolata alla memoria di Giuliano Daccordi, assegnata annualmente ai ragazzi che all'esame di licenza media hanno ottenuto il massimo nella media dei voti (voto sintetico di 10). Per il 2019 il riconoscimento è andato ad Alice Gaino, che ora frequenta il liceo classico Ariosto a Ferrara. Il premio consiste in una pergamena, in una medaglia d'argento personalizzata e in un assegno di 250 euro ("acquisterò materiale scolastico", ha affermato Alice Gaino). Stessa somma è già stata inviata, tramite la parrocchia e la rodigina famiglia missionaria della redenzione, ad un ragazzo brasiliano iscritto alle elementari. Tale intervento annuale è cominciato nel 2002.

 

Il primo cittadino ha spiegato brevemente la Daccordi.
Giuliano Daccordi morì solo 14enne in un tragico incidente stradale quasi all'ora di pranzo lunedì 16 agosto 1967 (c'era la fiera di San Rocco) all'incrocio urbano fra le vie Spinea e Matteotti. Aveva appena terminato la terza media con il massimo dei voti e si era già iscritto al liceo scientifico do Ostiglia. "Ragazzo ricco di doti umane, lasciò un vuoto incolmabile nella mamma Edna Vallicelli, nel papà Oberdan, nel fratello minore Enrico e nell'intera comunità castelnovese".

 

Subito si formo un comitato civico che, d'intesa con l'amministrazione comunale e la famiglia Daccordi, in breve raccolse 50 milioni di lire per una borsa di studio annuale onde onorare nel tempo la figura di Giuliano. Dal 1968 ad oggi la Daccordi ha avuto una cadenza annuale. Nel 2017 si è celebrato il 50° della borsa di studio al teatro Indipendenza prima di Natale con tanta gente. Nell'occasione sono stati premiati un centinaio di borsisti che hanno vinto la Daccordi.
Massimo Biancardi ha, fra l'altro, sottolineato che "a suo tempo i 50 milioni sono stati convertiti in 25 mila euro subito impegnati in Btp poliennali, la cui cedola ci permette di finanziare il premio. La cifra è affidata al Comune e il presidente del comitato è il sindaco pro tempore. Per nessun motivo la cifra vincolata può essere intaccata".

 

EXTRATIME by SS/ In fotogallery e in aggancio alle rispettive News vi proponiamo immagini di per sé stesso eloquenti e che non hanno bisogno di specifiche didascalie.
Visto anche i volti noti istituzionali che fanno da cornice alla premiazione di Alice Gaino e al cerimoniale della consegna della ‘borsa di studio ‘Giuliano Daccordi’.

Franco Rizzi & Sergio Sottovia
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