Cattozzo Giovanni, Rovigo e Treviso di Gipo Viani/Paron Rocco e Bologna/Atalanta. Poi mister Milan, Juve, Inter


01/04/2011

E Mister dell'Italia Under 21! Perciò é uno dei Personaggi più ‘blasonati, nella mia trilogia di libri POLESINE GOL. Lui con tutta la sua  storia ancor più completa di questa (datata 10.04.2006), viene raccontato nel mio secondo libro, e può considerarsi tra quelli che fanno da filo conduttore tra il Calcio Polesano e il Grande Calcio della Serie A, anzi della nazionale.
Un personaggio Giovanni Cattozzo detto Nello (classe 1925) che fin da piccolo ha respirato 'gli odori e gli umori' degli spogliatoi del Tre Martiri, visto che suo padre -Giovanni come lui - ne è stato il primo custode e che poi suo fratello Enzo detto Nini …ha fatto il resto.
Una famiglia numerosa e sportiva, quella dei Cattozzo, con Nini, Otello (ha giocato nel Luino), Ugo (morto in Russia), Nello il campione di calcio, Wanda la campionessa di pattinaggio. Ne va orgoglioso Nini Cattozzo:" Lo abbiamo fatto 'noi' quel campo. E mio padre è stato il primo custode del Tre Martiri, quello che adesso chiamano Gabrielli e che allora era il campo dell'Ippodromo, perché vi facevano le corse dei cavalli, anche quando si giocavano le partite di calcio e la gente vedeva girare i cavalli nella pista attorno al campo". A partire dal 1927; li racconta nei particolari quei tempi dei Boccaccini, Zen, Tassinari, Corazza, Frescaroli, tutte persone che 'loro sì meriterebbero una lapide grande così nello stadio che adesso chiamano Gabrielli'. Come racconta i tempi di Saladini, del cavalier Belloni, Bonera, Foscarini, Orlandi. E poi di Graziani e Saggioro.

D'altra parte Nini ne è stato anche giocatore, prima di andare a giocare nel S.Bellino e nel Frassinelle (due stagioni anche da allenatore), e prima di far giocare e correre tanti ragazzi, 'aiutante sul campo' di Italo Costantini, Provveditore agli Studi. Ha visto da vicino le problematiche della convivenza con la gestione ippica dei Caramore, Vignaga, Callegarin, Nalin, Aggio da Boara e quella della gestione calcistica di Saggioro. D'altra parte poi Nini Cattozzo è stato, anche massaggiatore della squadra, oltre che custode del Tre Martiri, nel periodo in cui suo fratello Giovanni detto Nello esplodeva nella Pro Rovigo post Seconda Guerra Mondiale.

Poi la storia racconta l'escalation di Nello, difensore esordiente in serie C nella Pro Rovigo 1945-46 del presidente Bruno Granata e allenata da Cesare Zancanaro. Fu stagione di centroclassifica come nel 46-47, quando Nello giocava assieme a Giuseppe Brunello, Martinelli e Ferrari.  La stagione GRANDE fu quella 47-48 del presidente Emilio Milani e dell'allenatore Vaniscek (Zancanaro farà il vice): vinse il campionato e ci fu la prestigiosa amichevole con la F.K. Austria Vienna di Ocwirk (6-3 per i viennesi).

Purtroppo per la ristrutturazione dei campionati, il Rovigo non passa in serie B, ma resterà in serie C. E' un trascinatore Cattozzo anche nel 48-49, quando il Rovigo allenato da Cesare Zancanaro (poi affiancato da Rallo giocatore-allenatore) parte male ma nel ritorno fa punti su punti fino alla salvezza all'ultima giornata (5-2 al Baracca Lugo). Racconta Nini, fratello di Nello:"Era un grande allenatore Rallo. Ricordo che vincemmo ad Omegna e restammo chiusi a lungo negli spogliatoi in attesa che sbollisse la rabbia dei tifosi liguri". Poi Nini ha anche un ricordo struggente, di suo fratello Nello:" Quando al Grande Torino successe la tragedia di Superga (4.5.1949), dove morì anche Aldo Ballarin che aveva giocato nel Rovigo, ricordo che mio fratello Nello pianse per due giorni". Quando poi il Rovigo 49-50 si ridimensionò e retrocesse, fu la fortuna di Nello perché …vinse il Treviso che chiamò proprio Cattozzo, con Martinelli e Pavanello a giocare in serie B. Fece le stagioni 50-51 e 51-52 con paron Rocco allenatore.

Poi però lo chiama addirittura il Bologna in serie A…Il perché lo spiega ancora Nini:" Con mio fratello aveva giocato Muzzi che era poi andato al Bologna, è stato lui a farlo chiamare…". A Bologna giocherà nelle stagioni 52-53 e 53/54, Nello Cattozzo, ma là sotto le Due Torri cambia anche la sua vita familiare. Lo segnala la nipote Mara:" Una volta per la Gazzetta dello Sport diretta da Gualtiero Zanetti gli fece un'intervista la giornalista Luciana Simonetta Piccolo.

Ebbene …più tardi sarebbe diventata sua moglie". Intanto, nel dopo Bologna, per Nello Cattozzo ci sarà l'Atalanta 54-55 (un trasferimento fatto di scambi, ricorda Nini), per un'avventura che a Bergamo durerà ben sette campionati. Personaggio 'integerrimo' il nostro Nello segnalò subito al suo presidente Tentorio il tentativo di corruzione messo in atto da Gino Cappello (già suo compagno al Bologna) per falsare il risultato di Atalanta-Genoa (ultimo in classifica).

Era la stagione 59-60 e l'Ufficio Inchieste fece il suo corso penalizzando  poi di ben 28 punti per illecito il Genoa, tra l'altro pure sconfitto 2-1 sul campo. Nella stagione 60-61 Nello Cattozzo conclude a Bergamo la sua carriera, con 9 presenze nell'Atalanta allenata da Valcareggi, segnando anche un gol su rigore per il 2-0 sul Bari. Completerà così Nello Cattozzo il suo curriculum da calciatore con ben 186 presenze in serie A.
Nascerà poi la fase due, quella di Cattozzo allenatore delle giovanili. A partire dal Milan dove resterà 3 anni, andando anche in panchina con la prima squadra quando una malattia bloccherà Carniglia. 

Poi sarà alla Juventus di Boniperti e all'Inter. Quando poi il rodigino Toni Ricchieri sale i gradini più alti della Figc, allora chiama proprio Nello Cattozzo sulla panchina della Nazionale Under 21, mentre il parallelo percorso federale vede la 'sua' giornalista passare dalla Gazzetta dello Sport (epoca Mondiali 86 - Messico) alla segreteria di Sordillo, presidente Figc. Per Nello Cattozzo c'è anche la soddisfazione di andare con l'Under 21 in Cina, prima di passare le consegna a Rocca, restando però a lungo nello staff della Figc -Coverciano che organizzava i corsi per gli allenatori. E soprattutto nel cuore e nell'orgoglio degli sportivi polesani.

EXTRATIME/ La cover è per la “Figurina Panini” di Cattozzo dell’Atalanta 1960 in Serie A, in azione vs la Juventus. Poi nella fotogallery partiamo con Giovanni Cattozzo(primo accosciato a dx) , impegnato nel dopo guerra in un Torneo dei Bar a Rovigo, in squadra con Maci Battaglini (alle sue spalle) che sarà campionissimo nel rugby col Rovigo e in Francia. A seguire la foto di Cattozzo, primo in piedi da dx, nel Bologna 1952 in serie A.

Con riferimento al suo lungo ‘ciclo’ in casa Bergamo, lo mostriamo dapprima in azione contro il centravanti milanista Gastone Bean, quindi in Vaticano nel 1959 da Papa Giovanni XXIII ( bergamasco di Sotto il Monte) , ed infine, terzo da sx, nella sua ultima stagione nell’Atalanta 1960/61. A questo punto proponiamo Cattozzo in veste di allenatore. E cioè primo da sx con la squadra giovanile del Milan 1962, poi con la tuta della Juventus ed infine con la giacca Figc da Ct della Nazionale Under 21 italiana.
L’ultima foto è per suo fratello Enzo ‘gancio’ per l’intervista pluriennale, anche in case diverse a Rovigo, e che mostriamo “Benemerenza” by Coni (a fianco del sottoscritto) per la sua lunga militanza factotum al servizio del Rovigo Calcio.



10.04.2006


Sergio Sottovia
www.polesinesport.it