Cavicchioli Gianluigi, il "Jambo" della Grande Sampietrese volata sul Times


07/04/2010

Originario di San Pietro Polesine, Luigi Cavicchioli (classe 1947), va in collegio al Castello di Bevilacqua e a Vicenza, dove, segnalato da un prete, gioca con le Giovanili del Vicenza. Al Menti gioca al sabato; ma nel 1964 nasce la Sampietrese (prima c'era la Lampo) e Gian Luigi gioca al sabato a Vicenza e la domenica nella Sampietrese fondata dai vari Marcomini, Barotti, Ferraccioli e Cuoghi. Regolare? Beh, non c'era …l'informatizzazione. Ci pensano Oreste Meloncelli con la sua Fiat 850 e < Gigi il postin > a prenderlo a Vicenza.  E Cavicchioli snocciola i nomi della Sampietrese 64/65, in Terza categoria: Ranzi, Fregieri, Fioravanti Alberto, Gavotti, Menoni Ugo, Coltoratto, Canola, Menoni Francesco, Fioravanti Palmerino, Rizzati Giannino.
Da militare(aeronautica) gioca con la Viterbese in serie C, e a Villafranca in Prima. Intanto la Sampietrese 68/69 di Apostoli va a disputare il titolo provinciale di Terza contro il Baruchella.
Giusto però che giochino i soliti e…Cavicchioli a S. Pietro sta in tribuna; il Baruchella vince 1-0, gol di Pasqualini. Così Apostoli per il ritorno:<<Pulisciti le scarpe che giochi a Baruchella". E Gian Luigi segnò una tripletta e finì 4 a 1 per la Sampietrese. Da quel momento il binomio Cavicchioli - Sampietrese entrò nella storia e quasi nella leggenda. Nello spareggio a Badia ( 1000 spettatori)  Cavicchioli fece ancora tripletta e la Sampietrese vinse 5 - 0 e il titolo provinciale.
Che escalation la Sampietrese del presidente Zaramella: in Seconda vince nel 69/70 (spareggio col Trecenta), nel 70/71 centrò la terza promozione.
Cavicchioli (in foto primo accosciato a sx, media 20 gol a stagione) con la Sampietrese vince la Promozione 72/73,si batté con onore col Dolo per il titolo regionale. E spiega:" La rosa era prevalentemente veronese, così la società mi mandava in taxi agli allenamenti serali a San Giovanni Lupatoto, Santa Margherita di Zevio e Cadidavid. Questo finché la Sampietrese diventò gestione mantovana".  E nel 73/74, matricola in serie D, fece soffrire la capolista Triestina. Ricorda Cavicchioli:<<Al Grezar c'erano 18000 tifosi loro, e vinsero 1-0 però sul finire colpii la traversa. Si complimentò a modo suo paron Rocco dicendo "ti aspetto al bar a bere un goto con mi".
Per Cavicchioli si parlò di Treviso,Adriese e Cittadella, ma restò alla Sampietrese 74-75, in serie D. Nel 75/76 (presidente Biroli) va in ritiro estivo in Germania: << A fine andata eravamo secondi dietro la Mestrina. Poi, per situazioni esterne, ci fu retrocessione e il crollo della "Grande Sampietrese">>. Così va al Castelmassa del presidente Mazzali, in Seconda:fa la chioccia ai giovani, il libero e allena nel settore giovanile.
A sorpresa quel Castelmassa di Dolci vinse, però rinunciò alla Prima.
Così espatria: un anno a Costa, a Bondeno, a Ostiglia e alla Poggese, in Prima. Vorrebbe smettere, ma per l'amico Giannino Rizzati, nell'82/83, fa l'allenatore-giocatore al Bergantino in Seconda: ci sta due anni.
Poi, sorpresa, eccolo alla sua Sampietrese 84-85, in Terza , allenata dal vecchio compagno Polato. Una stagione, per riconoscenza. Poi ritorna a Bergantino, allenatore alle giovanili e pronto per la prima squadra, in caso di necessità. Un discorso che al Bergantino è durato fino al 94/95, quando…Gian Luigi racconta un episodio:<<A Povegliano, fine annata, perdevamo 2 - 0, Ci fu 'emergenza' e fui mandato in campo, segnai di testa, poi finì 2 - 2. Fu la mia ultima partita, avevo 47 anni>>.
E "mister 1000 gol", quello che i tifosi chiamavano <Jamba>, quasi una variante dell'aereo, è orgoglioso dei bei tempi di Apostoli:<<Ho ancora da qualche parte il "ritaglio" del Times, il giornale inglese che parla del miracolo Sampietrese>>.



01.02.2005


Sergio Sottovia
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