Come rilanciare il Volley? Lo spiegava così nel 1983 Fabio Volpe “Presidente Fipav Veneto”. Che ora con la Beng in B2 con Scanavacca...


26/01/2011

Tra flash back e progettualità, Fabio Volpe da ieri a oggi , in “Casa Beng Rovigo Volley” in staff col presidente Antonio Monesi e Valeria Rizzi vice, con Andrea Scanavacca Ad (una storia nel Rugby a Rovigo e in Nazionale) e coi ‘compagni del Cda’ Giampietro Altafini e Nicola Settini, oltre ad Andrea Contro addetto marketing e Pino Tumeo segretario.
Ma per saperne di più, anche per l’aspetto tecnico ( dall’allenatore Patrizio Marzola a tutta la rosa ‘femminile) vi rimandiamo al sito sociale della Beng Rovigo.
Ricordo solo che ho avuto la fortuna di vedere la splendida serata del Gran Galà della Pallavolo Polesana a Lendinara diciamo così ‘cooptato’ da Pino Tumeo in occasione dell’intervista che ho fatto a Simona Gioli , la MVP in the world, per il ,io libro sugli “Olimpionici & Gentlemen” (cioè la Top Ten Made in Polesine). Come ricorda la successiva presentazione al “Prosciuttiamo” a Rovigo quando l’allenatore era Visentini, ma la struttura societaria era sostanzialmente la stessa che adesso ha individuato in Rovigo la location adeguata alla nuova categoria, la B2 appunto, dove guarda caso l’esperienza internazionale di Andrea Scanavacca (anche se nel rugby) è diventata essenziale quanto quella di Fabio Volpe “evergreen” di una pallavolo in continua evoluzione sia tecnica che gestionale.
Ma per capire meglio dove andrà a ‘parare’ la pallavolo moderna ci affidiamo alla relativa anamnesi storica.
Affidandoci al flash back per saperlo meglio, cioè alla classica domanda da turisti: << FROM WHERE ARE YOU COMING, MISS VOLLEY?>>
Ce lo spiega proprio Fabio Volpe nell’intervista datata ottobre 1983, dalla sua postazione di presidente della Fipav Veneto.

Lui che poi è stato a lungo vicepresidente Fipav  a livello nazionale ed ha visto l’Italvolley vincere gli Europei in Spagna 1989 e addirittura i Mondiali in Brasile nel 1990, col Italvolley fenomenale di Velasco (ma per questo vedi nostra rubrica “Campionato ti Am@rcord) .
Lui Fabio Volpe che adesso, continua a trasmettere la sua passione evergreen in 'casa' Ben Volley a Rovigo, la società che stavolta al femminile gioca questo campionato 2010-11 in Serie B2.

DAL NEWS MAGAZINE UFFICIALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA PALLAVOLO

SPECIALE  REGIONI 1983/ VENETO / TUTTI GLI UOMINI DELLA REGIONE

COMITATO REGIONALE ( data elezione 19 giugno 1983 )

Presidente: Volpe Fabio (Rovigo)
Vice Presidente: De Zorzi Gastone (Spinea-VE)
Consiglieri: Scalzotto Antonio (Noventa VI), Moro Armando (Padova), Mori Paolo (Legnago VR), Camporese Alessandro (Padova), Ziani Emanuele (Treviso), Cumerlato Roberto (Schio, Fiduciario Arbitri), Fabbi Maria Grazia (Schio, Fiduciario Allenatori), Dazzi Laura ( Schio, segretario)

INTERVISTA – COLLOQUIO CON IL PRESIDENTE DEL C.R. CHE PREVEDE PER IL VENETO UN GRAN FUTURO
VOLPE:<<Potenziare la stampa e le giovanili>>

Rodigino purosangue, Fabio Volpe, presidente del Comitato Regionale del Veneto, vive da più di 15 anni nell’ambiente pallavolistico.
Ricopre questa importante quanto impegnativa carica dallo scorso giugno, prima era consigliere regionale.
Il fatto di essere il più giovane presidente regionale d’Italia non l’ha mai impressionato, ha preso il suo posto con il massimo impegno e la piena disponibilità a migliorare la condizione del Veneto pallavolistico.
Presidente, come sta la sua regione?
<< Direi bene. Abbiamo messo a punto un piano a media e lunga scadenza, è quindi chiaro che i risultati non sono così evidenti, ciò non toglie però che le cose stiano funzionando nel migliore dei modi.  Sono riuscito ad instaurare ottimi rapporti con i consiglieri regionali anche perché sono persone molto valide, con una mentalità pallavolistica molto simile alla mia. Abbiamo tentato di risolvere subito i problemi più gravi, ad esempio quello degli impianti sportivi, ancora insufficienti in molte zone del Veneto, tenendo conto anche della possibilità di far disputare le partite a livello provinciale durante la settimana, per agevolare le compagini di categoria superiore. Forse l’anno prossimo questa idea sarà concretizzata>>.
Il Veneto ha un invidiabile numero di tesserati…
<< In effetti la pallavolo nella nostra regione è molto diffusa, in particolare nel settore giovanile, proprio per l’impegno prestato sui giovanissimi. Abbiamo potenziato il nostro Centro di Qualificazione Regionale per incentivare i ragazzini ad una migliore preparazione. I tecnici del CQR, fra l’altro tutti molto preparati, hanno intensificato il lavoro a livello di selezioni e di collegiali e i ragazzini hanno risposto in maniera del tutto positiva
Purtroppo spesso molte giovani promesse smettono presto di giocare per problemi a volte un po’ futili e si perdono, in ogni caso contiamo circa 20.000 tesserati con due compagini nella massima serie e molte altre ad un alto livello tecnico>>.
Arbitri e allenatori a che punto sono?

<< Numericamente raggiungiamo un buon livello, la nostra classe arbitrale ad esempio conta circa una decina di direttori di gara nella serie A, anche per gli allenatori la situazione è buona, organizziamo numerosi corsi di aggiornamento con i tecnici preparati>>.
La stampa e gli organi di informazione sono molto importanti per la diffusione della pallavolo. Che cosa avete fatto?
<< I mass media sono fra i punti di maggior importanza nel nostro programma. Personalmente  credo molto nei giornali e nella televisione per un potenziamento del nostro sport. Stiamo costruendo un vero e proprio Ufficio Stampa a livello regionale con il sostegno elle provincie che hanno provveduto alla nomina di un addetto stampa. La pallavolo regionale sta cercando di emergere sulle testate dei quotidiani e della radio. Mia intenzione è di riuscire ad ottenere un accordo con la rete regionale della Rai per una presenza costante sui programmi sportivi  della emittente di Stato. Non mancano tra l’altro anche accordi con alcune televisioni private che ci dedicano alcuni programmi settimanali con riprese degli incontri delle nostre formazioni di spicco e con riprese in studio>>.   
“BOXINO” SU FABIO VOLPE / DA 20 ANNI NEL MONDO DEL VOLLEY

Nato a Rovigo il 30 agosto 1949, Fabio Volpe ha iniziato l’attività sportiva 1964 come giocatore a livello di campionati provinciali. Nel 1967 diventa arbitro del CSI e subito dopo della Federazione. Ha partecipato ai campionati del CSI, e dopo aver abbandonato i campi da gioco è passato a dirigere la Commissione Provinciale Gare dl Centro Sportivo, rivestendo anche cariche a livello regionale.  Per un certo periodo ha fatto anche l’istruttore Arbitri per il Veneto. E’ stato dirigente di società, contribuendo a far sorgere a Rovigo le prime compagini affiliate alla Federazione.
Si è dimesso da arbitro per dedicarsi completamente al Comitato Regionale, prima come collaboratore, segretario, consigliere e dallo scorso 19 giugno come Presidente

EXTRATIME/ La cover è per Fabio Volpe nella foto istituzionale di vice presidente Fipav nazionale, la carica da lui ‘conquistata’ dopo essere stato appunto presidente Fipav Veneto. Frutto di una passione evergreen, tant’è che a documentarlo proponiamo l’attuale Fabio Volpe dirigente/componente del Cda della Beng Volley, la società polesana partecipante al campionato 2010-11 in Serie B2.
La stessa che abbiamo visto strutturarsi per salire dalla serie C e che perciò vi mostriamo attraverso le due foto che abbiamo fatto  lo scorso campionato 2009-10 allo “Staff e Rosa” nella conviviale della presentazione ufficiale.
Per uno staff-mosaico in evolution fino alla Beng Rovigo nella quale si sono inseriti come nuovi tasselli le ‘esperienze’ appunto di Fabio Volpe e di Andrea Scanavacca, per uno staff che mostriamo al Palasportnel giorno della presentazione ufficiale assieme a Giovanni Cattozzi assessore allo sport del Comune di Rovigo.
Di sicuro Fabio Volpe, quando parlava dell’importanza della comunicazione e del marketing, sta riscontrando che il team rodigino Beng Volley ( ecco perciò il poster societario come pubblicato sul sito ufficiale) di passi in avanti ne ha fatti abbastanza, sia in termini tecnici che in termini organizzativi.




Sergio Sottovia
www.polesinesport.it