Coppa Città di Solesino, vince Luigi Ferratello su Fiat 128 SL (Cams Rovigo) sul compagno Giacomo Turri/ Nelle ‘auto moderne’ Turchet


10/11/2015

Entusiasmo e tanta passione nella giornata in cui oltre centotrenta equipaggi hanno dato spettacolo al numeroso pubblico che si è riversato sulle strade. E Ferratello festeggia nel migliore dei modi il 50° anno di gare, mentre nella gara delle auto moderne la vittoria va ai friulani Turchet e Coan su Lancia Delta Integrale. Questo è successo nella recente “Coppa Città di Solesino” , con i bolidi protagonisti sulle strade della Bassa padovana e sulle strade panoramiche dei Colli Euganei.
Un successo quindi la manifestazione organizzata dalla Scuderie Ruote Storiche, con la gara di regolarità turistica ( terza edizione) riservata ad auto d’epoca, moderne e in assetto da rally. Questo è successo domenica a Solesino, dalle 9.30 alle 17.10 con arrivo al Lago Smeraldo, a due passi dalla Statale Adriatica, con due Alfa Romeo della Polizia di Stato  a sirene spiegate , a fare da apripista insieme alla mitica Fiat 126 di Flaviano Polato, il rallista factotum della manifestazione.
Su un percorso che ha visto ben 15 Comuni attraversati , tra cui Este e Galzignano, Cinto Euganeo, Monselice e Arquà Petrarca ; una corsa lunga ben 267 chilometri, cioè 100 in più della scorsa edizione. Una battaglia in tutti i sensi, visto che ci sono stati ritiri e anche alcuni ricorsi.
Fermo restando che è stato Luigi Ferratello su Fiat 128 SL del Cams di Rovigo ad aggiudicarsi la “Coppa Città di Solesino” davanti a Giacomo Turri su Fiat 128 (sempre Cams Rovigo) e Paolo Veronese  su Renault Alpine A110 (Padova Autostoriche).
Invece il miglior pilota della categoria auto moderne è stato Gianluca Turchet su Lancia Delta, che ha preceduto Enrico Susto su Renault Clio Williams (Fuorigiri Squadra Corse) e Fabio Barison su Peugeot 205 GTI (Fava Autostoriche).
Ma di tutto quanto è successo nella citata Coppa Città di Solesino vi parla con dovizia di particolari e professionalità Andrea Zanovello, nel seguente reportage.

MAIN NEWS ( di Andrea Zanovello, mail 10.11.2015) / A FERRATELLO LA “COPPA CITTA’ DI SOLESINO” / AI FRIULANI TURCHET E COAN LA GARA DELLE AUTO MODERNE
Solesino (PD), 10 novembre 2015 – Centotrentaquattro vetture al via, un percorso divertente e variegato, un’eccellente organizzazione ed un numeroso pubblico: questi gli elementi che hanno decretato il successo della terza edizione della “Coppa Città di Solesino” svoltasi domenica scorsa e che ha confermato quanto visto nelle prime edizioni grazie anche all’appassionato supporto delle aziende che hanno sostenuto la manifestazione unito alla collaborazione delle scuderie padovane le quali hanno lavorato in sinergia collaborando fattivamente alla riuscita di un evento che potrà soltanto crescere in futuro!

Un parco vetture alquanto variegato che ha coperto un vasto arco temporale dalla fine degli anni ’50 con delle ammiratissime Porsche 356 e Mercedes 190 SL, sino alle sportive ed “instant classic” dei giorni nostri, ha deliziato il pubblico presente in gran numero sin dai primi metri della manifestazione che ha visto la cittadina di Solesino messa a disposizione degli organizzatori e dai partecipanti, da un’appassionata Amministrazione.
Quattro le categorie in cui erano suddivise: regolarità auto storiche dei periodi storici sino al “J1”, regolarità auto storiche del “J2”, regolarità auto di interesse storico e regolarità auto moderne, quest’ultima con 29 equipaggi al via.
Un vero valore aggiunto sono state, inoltre, le due vetture provenienti dall’Autocentro della Polizia di Stato di Padova alle quali sono stati affidati i ruoli di “apripista”: una classica Alfa Romeo Giulia Super ed una rarissima – due soli esemplari circolanti rimasti – Fiat 1500 del 1966.
La parte sportiva è vissuta sulla sfida tra Zago – Zago su Lancia Fulvia HF, Ferratello su Fiat 128 Sport e Scapin – Morandi su Lancia Beta Coupè nell’ordine dopo il primo giro, con altri tre equipaggi a seguire a pochi centesimi.
La ripetizione delle sette prove cronometrate ha visto il recupero di Turri e Casetta con la Fiat 128 berlina i quali hanno risalito la classifica terminando con lo stesso punteggio di Ferratello il quale però, in solitaria, si aggiudica la vittoria assoluta grazie al miglior riscontro nella prima prova, che ha fatto da discriminante, festeggiando così nel migliore dei modi il cinquantesimo anno consecutivo di attività sportiva.
Dietro al duo di Fiat 128 che regala una bella doppietta al CAMS Rovigo, completa il podio la Lancia Fulvia HF dei Zago padre e figlio i quali hanno preceduto di un solo centesimo l’Alpine Renault A110 di Veronese e Ceccato.
Quinta posizione per la Beta Coupè di Scapin e Morandi seguita dalla Porsche 911 SC di Baldissera e Covaz e dalla Fiat 127 di Monachella e Petrani che precedono l’altra Porsche, la 911 S di Picco e Petrano; la top ten viene completata dalla Porsche 356 A di Donadel e Soldan e dalla BMW 318 i di Brentegani e Campagnola.
Ottima la prestazione dei toscani Niccoli e Stanzione che conquistano la vittoria nella classifica del periodo “J2” con la BMW 320i con la quale realizzano anche la miglior prestazione cronometrica in assoluto con dieci penalità in meno del vincitore tra le storiche.
Nella speciale classifica delle vetture moderne di particolare interesse storico si piazzano al primo posto Lazzarin e Stoppa su Peugeot 106 GTI mentre la gara riservata alle auto moderne incorona vincitori Turchet e Coan su Lancia Delta Integrale ed il podio completato dalla Renault Clio Williams di Susto e Serafini e dalla Puegeot 205 Gti di Barison e Paggiarin.
Tante le iniziative collaterali che hanno arricchito la manifestazione a partire dal ricordo dell’amico Alberto “Panda” Polese, scomparso a soli 23 anni che è stato ricordato con un adesivo che campeggiava su tutte le vetture; ricordato anche il pilota, e vincitore del Campionato delle Polizie Europee, Claudio Pavan col Trofeo a lui dedicato e vinto da Zago che è risultato il migliore nella particolare classifica stilata considerando quattro prove dell’Historic Nordest corso a Pordenone lo scorso settembre e tre della gara padovana. Particolare anche il Trofeo “Un sogno per vincere” dedicato all’associazione che sostiene la ricerca sulla fibrosi cistica: un’apposita giuria ha selezionato l’equipaggio Sgarabottolo – Sgarabottolo con la Fiat 124 Sport, quale vincitore per i passaggi più spettacolari nella prova di Stanghella.

Al termine del duplice giro che ha toccato oltre alla bassa padovana anche i Colli Euganei, gli equipaggi hanno concluso le fatiche arrivando al Ristorante Lago Smeraldo dove è stato servita un’abbondante cena a buffet in attesa delle premiazioni, le quali però non hanno potuto esser svolte regolarmente a causa di alcuni problemi col servizio di cronometraggio: una pecca della quale staff organizzativo e direzione gara non possono esser considerati responsabili e che ha lasciato l’amaro in bocca dopo una splendida giornata di sport e passione. I componenti della Scuderia Ruote Storiche Solesino hanno comunque garantito la spedizione dei premi e dei riconoscimenti agli aventi diritto e da parte degli equipaggi, la comprensione per il disguido non dovuto alla macchina organizzativa è stata pressoché unanime.

EXTRATIME by SS/ La cover è per il logo della “Scuderia Ruote Storiche Solesino” perché ha organizzato la manifestazione.…
Quindi nella fotogallery vi proponiamo “the winner” Luigi Ferratello all’interno della sua Fiat 128 SL del Cams Rovigo, nella immagine realizzata da Luigi Patron.
Per la cronaca Luigi Ferratello è di casa su questo sito ( basta chiedere a Google  e vi rimanda alla rubrica specifica e alle pagine interessate).
Perciò vi proponiamo come foto dulcis in fundo Giacomo Turri by suo profilo face book, anche perché ha fatto tante volte coppia e …vittorie insieme a Bruno Nissotti , ottimo tennista ma soprattutto pilota storico del Cams Rovigo di cui , sempre su questo sito, abbiamo già raccontato la sua lunga carriera evergreen.


Andrea Zanovello & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it