Dal ‘bicicletto’ by Masetti all’impresa “Pedalando un Po” tra foce e sorgente by Free Bikers Porto Viro/ Dal Delta del PO al Monviso con Mauro Garbin, Vincenzo Mancin, Mario Mantovan, Vittorio Cacciatori promossi by Consvipo, Polesani nel Mondo


13/06/2015

Partita da Pila il 1 giugno per raggiungere in una settimana Pian del Re. Questo è stato il viaggio dei Free Bikers di Porto Viro, un viaggio ricco di emozioni dal Delta del Po al Monviso, ricordando Masetti e promuovendo i prodotti dell’Alto Adriatico.
Tutto da raccontare perché nato da una idea del Consvipo col presidente Angelo Zanellato pensando alle ‘piste ciclabili e al ciclo-turismo’ come veicolo promozionale da esportazione per un Polesine da esportazione, per un Polesine da visitare, per un Made in Polesine da Promuovere in the world.

 

 

Anche per questo abbiniamo al reportage di Romina Viola by Indalo Comunicazione anche alcune ‘segnalazioni’ trasmesseci direttamente dai nostri ‘Polesani nel Mondi’ che hanno incontrato e festeggiato i Free Bikers di Porto Viro in alcune tappe significative del loro percorso.
In particolar modo Alberto Mattioli presidente della “Associazione Polesani nel Mondo di Milano” e poi Tina De Stefani Bertizzoli che di tale associazione ne è la ‘Corrdinatrice’ in Lombardia, senza contare che il polesano Massimo Veronese noto ‘giornalista’ de Il Giornale di Milano anche in questa occasione è stato guest star ad incontri organizzati in ambito Expo di Milano.

 

 

D’altra parte in premessa alla sua mail Romina Viola ci ha scritto così:<<i cicloturisti del Delta del Po hanno completato il loro viaggio fino alla sorgente del Po; un percorso di oltre 650 chilometri, ricordando Luigi Masetti e promuovendo i prodotti dell’Alto Adriatico.
Sostenuto e promosso da Consorzio per lo Sviluppo del Polesine, in collaborazione con Gruppo iniziativa per l’ambiente – Free bikers on the road, il viaggio si è proposto di diffondere la conoscenza del territorio, i suoi prodotti e la sua storia. …In allegato il comunicato stampa con i dettagli sul viaggio, i momenti più significativi, gli incontri più emozionanti. Allego anche alcune foto. >>

 

 

D’altra parte la tessa Segreteria Organizzativa di EXPONEXT ci aveva mandato altresì la presente mail ,con preghiera di pubblicazione:<< COMUNICATO STAMPA/ Sono partiti da Rovigo in sella alla riproduzione storica della bicicletta con la quale nel 1893 Luigi Masetti, il Marco Polo delle due ruote, raggiunse Chicago per diventare una star dell'Expo. E arriveranno a Milano, in piazza Gae Aulenti, martedì 9 giugno, alle 12, al Coni Event Point dove verranno celebrati Masetti, il Polesine, dove nacque 150 anni fa, Milano, dove visse fino alla sua scomparsa, nel 1940, l'Expo, il ciclismo e l'eccellenza gastronomica polesana.

 

 

Antonio Gambato, 68 anni, Mauro Padoan, 59, che gestiscono una Ciclofficina a Rovigo, e Fabio Pancaldi, 50, dentista di Ferrara, per più di un anno hanno lavorato alla riproduzione di Eolo, il leggendario "bicicletto" di Masetti, battendo mercatini e officine, e ripercorreranno la strada che spesso il papà del cicloturismo italiano faceva per tornare dalla famiglia, a Trecenta in provincia di Rovigo.
Durante la celebrazione verranno raccontate la figura e le incredibili imprese di Masetti (riassunte nell'allegato) e, offerta dal Consorzio per lo Sviluppo del Polesine, una degustazione per far conoscere l'elevata qualità del prodotto ittico pescato nell'area del delta del Po. In piena sintonia con l'Expo di Milano 2015. Con preghiera di cortese pubblicazione.>> .

 

 

Una mail by EXPONEXT a presentazione di questo Evento importante Martedì 9 giugno 2015 al Coni Point di Piazza gae Aulenti a Milano:<< Luigi Masetti “IL MARCO POLO DELLA BICI” che andò in bici da Milano a Chicago per vedere l'Expo... / Appuntamento gastronomico sportivo in piazza per celebrare la bicicletta, Milano, il Polesine, l'Expo, la cucina e il papà del cicloturismo, un uomo avventuroso e sognatore che alla fine dell'Ottocento attraversò il mondo in sella ad una bici.

 

 

“MASETTI DAY”/ Martedì 9 giugno 2015/ CONI Event Point - Piazza Gae Aulenti, Milano
11.00 Saluto di Angelo Zanellato, presidente del Consorzio per lo Sviluppo del Polesine
11.15 "Un avventuriero senza confini"/ Massimo M. Veronese, giornalista del Giornale, racconta Luigi Masetti e le sue incredibili imprese
12.00 Arrivo in piazza dei ciclisti partiti da Rovigo in sella alla riproduzione della bicicletta utilizzata da Masetti per raggiungere l'Esposizione Universale di Chicago del 1893
12.30 Degustazione di piatti tipici polesani a base di pescato dell'Adriatico preparati dallo chef Matteo Barbarossa.>>

 

 

Un Event promosso anche da Tina De Stefani Bertizzolo col suo Comitato Turismo Italia che ci aveva mandata analoga mail promozionale; un Evento Story che ha visto altresì la presenza significativa di Alberto Mattioli sempre in rappresentanza dei Polesani del Mondo di Milano e che ci ha trasmesso questo suo pensiero ‘facebook’: << Il futuro va in bicletto. Oggi a Milano ricordo dell’ epico Luigi Masetti il Marco Polo della bici di fine ottocento detto anche l'anarchico delle due ruote. Il primo cicloviaggiatore compì imprese incredibili per l’epoca con il suo bicicletto da lui chiamato Eolo. Polesano di Trecenta (paese di mia mamma) e milanese di adozione. Nella foto con il vsindaco di Trecenta Matteo Tegazzini ‘Emoticon smile’ …( ndr, ovviamente insieme al polesano Alberto Mattioli di cui abbiamo già raccontato qui su www.polesiensport.it  il Personaggio Story e altri racconti-Eventi di valenza nazionale)>>

 

 




MAIN NEWS ( di Romina Viola by Indalo Comunicazione, mail 12.06.2015) / SI E’ CONCLUSA L’IMPRESA “PEDALANDO SUL PO” / ( I Free Bikers di Porto Viro hanno compiuto un viaggio  ricco di emozioni dal Delta del Po al Monviso, ricordando Masetti
e promuovendo i prodotti dell’Alto Adriatico)
Si è conclusa l’avventura dei cicloturisti del Delta del Po Mauro Garbin, Vincenzo Mancin, Mario Mantovan e Vittorio Cacciatori, partiti da Pila il 1 giugno per raggiungere in una settimana Pian del Re e la sorgente del Po.
Sostenuto e promosso da Consorzio per lo Sviluppo del Polesine, in collaborazione con Gruppo iniziativa per l’ambiente – Free bikers on the road, il viaggio si proponeva di diffondere la conoscenza del territorio, i suoi prodotti e la sua storia; i quattro grandi appassionati di ciclismo, appartenenti al gruppo Free Bikers on the Road di Porto Viro, hanno infatti percorso oltre 650 chilometri, incontrando genti, documentando storie e racconti di personaggi che vivono o hanno vissuto lungo il fiume, ora amico, ora nemico.

 

 

 

Insieme a loro, idealmente, c’era Luigi Masetti, il grande velocipedista polesano, pioniere del cicloturismo, autore di grandi imprese e di straordinari resoconti di viaggio, uno dei più popolari ciclisti italiani agli inizi del ‘900.
Tante le tappe, scandite da incontri istituzionali e momenti di festa: Porto Tolle, Porto Viro, Adria, Castelmassa, Brescello, e poi  Cremona, Pieve del Cairo, Casale Monferrato.
In ogni tappa il gruppo incontrava appassionati ciclisti della FIAB e degli Amici della bicicletta, che accompagnavano i free bikers ai diversi incontri istituzionali.
A Torino e Saluzzo è stata proposta la degustazione dei prodotti ittici dell’Alto Adriatico, portati  dai motociclisti dell’Associazione Motoclub di Porto Tolle che hanno organizzato due bellissimi momenti conviviali.

 

 

La delegazione – capeggiata da Angelo Zanellato, Presidente Consvipo e Leonarda Ielasi, Assessore del Comune di Porto Tolle – ricorda i tanti momenti significativi di questo straordinario evento e l’accoglienza calorosa in ogni comunità: la partecipazione alla prima riunione della nuova maggioranza a Pieve del Cairo, l’Assessore Enzo La Volta dell’Amministrazione Fassino che a Torino ha indossato la maglia di Masetti per guidare il bike pride di domenica 7 giugno, il toccante incontro con gruppi di polesani emigrati a seguito dell’alluvione del ’51, che con grande emozione hanno assistito alla proiezione del video sulla storia del Polesine. Tra i ricordi, anche la visita a Expo Milano.

 

 

Molto significativo anche il momento conclusivo del viaggio e l’arrivo nel punto esatto dove sgorga la sorgente del Po, a Pian del Re: qui si è svolto l’incontro ufficiale e simbolico tra la foce e la sorgente del grande fiume, rappresentate dalla delegazione polesana e dal Sindaco della comunità montana di Crissolo, Giovanni Perotti.

I ricordi di questa avventura sono davvero tanti, come spiega il Presidente Zanellato: È stata una esperienza straordinaria, non solo per l’evento in sé, ma perché abbiamo trovato grande disponibilità e condivisione da parte delle Amministrazioni e delle Associazioni locali.

 

 

Insieme abbiamo individuato i temi sui quali sviluppare progetti comuni per la valorizzazione e la promozione del nostro fiume: inquinamento, slow mobility, sicurezza, fruibilità delle aree e dei percorsi a favore del cicloturismo. Da parte di tutte le comunità è stata espressa la volontà di ripetere questo evento il prossimo anno, organizzando una staffetta con le associazioni di polesani e le associazioni ciclistiche. Una cosa è certa: il Po unisce, accoglie, crea occasioni di crescita, occasioni che lavorando insieme possiamo cogliere nel modo migliore. Pedalando un Po è stata una esperienza perfettamente riuscita che ci stimola ad andare avanti su questa strada. >>

 

 

APPENDICE NEWS ( Testo Story su Luigi Masetti by Exponext, mail 03.06.2015) / LUIGI MASETTI “CICLOTURISTA: FLASH STORY
<< Luigi Masetti / Polesano di nascita, milanese d'adozione, cittadino del mondo per vocazione, Luigi Masetti è stato il primo cicloviaggiatore italiano, un avventuriero senza confini: con una mappa strappata da un atlante scolastico partì da Aosta per arrivare in Egitto lungo la rotta della campagna di Napoleone fino alla Piramide di Cheope; raggiunse il Marocco per poi invertire la bicicletta e dirigerla verso la Norvegia, direzione Capo Nord; da Mosca raggiunse Costantinopoli, in Turchia, da Milano arrivò a Chicago, sede dell'Expo 1893, via Liverpool e New York,raccontò l'America dalle colonne del Corriere della Sera, al quale chiese, con una lettera scritta a mano e la faccia tosta di chi non ha paura di nessuno, 500 lire per imbarcarsi in cambio dei suoi reportage.
Fu ospite alla Casa Bianca del presidente degli Stati Uniti, Grover Cleveland e in Russia nella dimora di Leone Tolstoj.
Aveva un gallo che gli faceva da sveglia... Era global, ecofriendly e social, un grande italiano a cui l'Italia, come spesso fa con i suoi figli migliori, non ha mai dato il valore che merita.>>


EXTRATIME by SS/ La cover è per il Logo “ Pedalando “Vi Raccontiamo il Po” dal Delta a Pian del Re, praticamente firmato Free Bikers di Porto Viro.
Ma con riferimento al “bicicletto” di Luigi Masetti segnaliamo altresì che al Masetti Day sono arrivati puntuali anche Antonio Gambato, Mauro Padoan e Fabio Pancaldi che hanno ripercorso su mezzi d'epoca il primo dei tanti viaggi del polesano che arrivò fino all'Expo di Chicago del 1893 su due ruote e fu ricevuto dal presidente Usa.
A Milano in Piazza Gae Aulenti al Coni Point, nell'ambito delle iniziative per l'EXPO 2015 , giusto dove erano arrivati anche i Free Bikers di Porto Viro nonché i prodotti ittici del Delta in un tandem “slow” fra storia e valorizzazione del territorio promosso by Consvipo e Comune di Porto Tolle.

 

 

 

Tra l’altro va segnalato che Antonio Gambato, Mauro Padoan e Fabio Pancaldi (50 anni, dentista di Ferrara) hanno costruito una riproduzione di Eolo, il “bicicletto” del leggendario Masetti ed hanno progettato il ‘ripercorso’ del primo viaggio che “l'anarchico delle due ruote” compì quando lasciò Trecenta per raggiungere Milano.
Diciamo progettato perché a Milano in bicicletta sono arrivati i due rodigini Antonio Gambato ( 68 anni) e Mauro Padoan (59 anni) gestori di una ciclofficina a Rovigo in via Giordano Bruno, insieme a Daniele Veliante di Portomaggiore , partito in sostituzione di Pancaldi bloccato dal mal di schiena.
Praticamente 300 chilometri in tre giorni lungo le piste ciclabili e sterrate lungo il PO, dal 5 giugno al Masetti Day, dopo aver rifatto il “Bicicletto Eolo” grazie ai tanti pezzi originali ritrovati nei mercatini di antiquariato.
Giusto per raggiungere il capoluogo lombardo, appunto in piazza Gae Aulenti, sede del Coni Event Point, dove hanno fatto tappa anche i Free Bikers on the Road di Porto Viro, cioè Mauro Garbin, Vincenzo Mancin, Mario Mantovan e Vittorio Cacciatori.
Cioè i nostri Free Bikers targati Porto Viro e che hanno percorso oltre 650 chilometri risalendo tutto il corso del Po, da Pila fino a Pian del Re, in provincia di Cuneo, là sul Monviso dove nasce il Po, il Grande Fiume che sfocia nel nostro Delta.

 

 

A questo punto passiamo in rassegna le immagini della fotogallery partendo dal flash che mostra il poker dei Free Bikers con tanto di bandiera internazionale , a gennaio 2015, insieme al trio istituzionale Angelo Zanellato,  Leonarda Ielasi e Thomas Giacon sindaco di Porto Viro.
A seguire , giusto per onorare la tappa a Brescello, ecco due flash ‘ciclistici’ dedicati al Museo di Peppone e Don Camillo e alle ‘loro’ biciclette originali.
Un viaggio che per i Free Bikers ha davvero tanti significati, come dimostra quanto da loro stessi scritto sul loro profilo facebook a corredo di tane immagini significative sui loro tanti viaggi in the world.
Come appunto questo viaggio lungo il Po, dalla foce nel Delta alla sorgente sul Monviso, e di cui vi proponiamo una serie di flash by Masetti Day, che mostrano anche il trio Daniele Veliante ( griffato Olmo), Mauro Padoan e Antonio Gambato ( tuta bianca) prima insieme a due girls altrettanto targate Masetti, poi insieme ai Free Bikers e a Elisabetta Flamini Gambini ‘di rosa vestita’.

 

 

Praticamente preludio al team completo in versione poster, comprendente anche Angelo Zanellato e Massimo Veronese ( primo accosciato a dx, con gli occhiali) ch epoi vi proponiamo come relatore al microfono mentre parla alla platea dei convenuti in Piazza Gae Aulenti a Milano.
Per un Masetti Day davvero particolare visto anche la presenza del vicesindaco di Trecenta, cioè Matteo Tegzzini che vi proponiamo insieme a Alberto Mattioli , presidente della Associazione Polesani nel Mondo di Milano, di cui abbiamo già tessuto le lodi su questo sito e che ricordiamo proponendovi altresì una foto storica con Alberto Mattioli & Tina De Stefani Bertizzolo ( prima donna a dx, al fianco di Nadir Tedeschi) in una storica visita ufficiale all’Arcivescovo di Milano.
A questo punto, seguendo i nostri Free Bikers, vi proponiamo due flash relativi alla tappa di Torino, nei quali vediamo in bicicletta anche Enzo Lavolta -Assessore Sviluppo, Innovazione, Ambiente e Verde del comune di Torino durante la manifestazione del Bike Pride 2015 mentre indossa la maglia di Masetti , in onore dell'incontro avvenuto venerdì 5 giugno presso il comune Torino con i Free Bikers " Pedalando un Po .... ricordando Masetti ".

 

 

Per un viaggio che ricordiamo conclusosi alla sorgente del Po, che documentiamo in due modi.
La prima col poker dei Free Bikers insieme a Giovanni Perotti sindaco di Crissoro con due gagliardetti tra le mani in onore dei polesani comuni di Porto Tolle e di Porto Viro.
La seconda con i Free Bikers on the road di Porto Viro che, griffati Masetti, sorridono smile a Pia del Re, là dove anche la roccia certifica che “Qui nasce il Po”.

 

 



Romina Viola & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it