Daniele Coizzi a Castelnovo Bariano gestisce il “Daniell’s Bar” dal 1997/ Buon ritrovo interregionale ma …‘niente macchinette mangiasoldi’


06/12/2017  

Cambiano le abitudini e così cambiano anche le location dove gli esercizi pubblici fanno da catalizzatore. Ricordo che si andava al Bar del paese quando nelle Piazze di bar ce n’erano tanti. C’era quello vicino alla Chiesa che si riempiva ogni mattina dopo la messa quando erano i tempi in cui c’era anche la squadretta parrocchiale, quando si giocava a bocce, quando gli anziani giocavano a carte, quando gli sportivi guardavano insieme la televisione perché c’era ‘Lascia o Raddoppia ‘ o la partita di calcio ( l’unica…) la domenica prima di vedere la più ampia panoramica settimanale nelle classica Domenica Sportiva.
Era una vita di paese che non c’è più, specialmente da quando in ogni casa le macchine sono più di una e quando il numero dei supermercati e dei Centri commerciali ha abbondantemente superato il numero dei campanili.
Ma questo lo sanno tutti, come il fatto che adesso in tanti bar ci siano le macchinette , anzi le sale VTL e le slot machine dove la frequenza è diventata tanto ‘numerosa e intensa’ da diventare …ludopatia, 
Una situazione tanto degenerata da essere argomento principale in tanti convegni psicologico e soprattutto ..problema sociale e sanitari odi cui anche lo Stato ‘dovrebbe’ tenerne conto non soltanto aumentando le ‘tariffe’ quando aumentarne i divieti e limitarne sia il numero di esercizi adibiti all’uso e …all’abuso del gioco d’azzardo o della ludopatia.
Sia che trattasi di macchinette che di ‘gratta e vinci’.
Ma il fisco da questo punto di vista è sempre più un …autovelox, e la realtà si sta abituando a comportamenti socialmente devastanti anche sul piano della sicurezza, sia personale che collettiva.
Perché tutto questo preambolo? Perché vale la pena di leggere quanto trasmessoci dall’amico Franco Rizzi, cantastorie dell’enclave altopolesano che vi racconta la storia di Daniele Coizzi ‘barista’ in controtendenza col suo Daniell’s Bar a Castelnuovo Bariano, non in piazza ma per così dire …on the road a carattere interregionale.

Soprattutto Barista Milanese che ha scelto di venire 20 anni fa in Polesine.
Ma che nel suo Bar non vuole ‘macchinette mangia soldi’ perché …velo spiega Lui stesso  con questo reportage written by F.R. che non a caso pubblichiamo in questa rubrica ‘Mail & Fair Play’  sperando che questo suo ‘vivere da barista’ stimoli la coscienza di qualche ‘soggetto giuridico’ che purtroppo non ha preso ‘coscienza ‘ di questo problema sociale’ che invece dovrebbe essere una priorità del vivere ‘istituzionale’ , dallo Stato ai Comuni sempre più ‘apatici’ rispetto alla loro funzione sociale e progettuale per costruire il giusto habitat di una Comunità più Moderna-Tomorrow che solo contemporanea.
Perciò …Grazie Daniele e grazie Franco per questa vostra Testimonianza di una  ‘Educazione Civica’ che purtroppo sa tanto di amarcord, in uno Stato-soggetto giuridico praticamente ‘Ponzio Pilato’ in questo campo.

MAIN NEWS (di Franco Rizzi, mail 06.12.2017) / CASTELNOVO BARIANO: IL DANIELL'S BAR … RITROVO INTERREGIONALE , NIENTE MACCHINETTE MANGIASOLDI
Castelnovo Bariano, un Comune bicefalo di neanche 3.000 anime: il capoluogo castelnovese, la piccola frazione di San Pietro Polesine, quella dei due campanili.

 

 

 

Un po' dappertutto purtroppo i piccoli paesi, popolati in buona parte di anziani in tempi di crisi socio-economica globale, sono privi di vita pulsante come in passato, un malinconico amarcord, ciò vale specialmente per i pensionati.
Segno dei tempi. Da più che un decennio il cuore locale non batte più nelle piazze Municipale e Dario Roncatti ma attorno alla salita e al semaforo da e per Sermide-Castelmassa, avendo il ponte sul Po e la regionale 482 Eridania una funzione strategica per un bacino di traffico confinario lombardo-veneto-emiliano.

Siamo all'immediata periferia locale e una vasta area commerciale e di servizi attira una variegata clientela da ogni dove negli ampi parcheggi di via delle Province.
Ritrovo fisso interregionale ognietà il Daniell's Bar gestito dal 53enne Daniele Coizzi, residente a Trecenta e barista da sempre come scelta esistenziale.
"Sono milanese di Paderno Dugnano - ci dice Daniele Coizzi -  e i miei genitori Valentino e Marcella Giuliani là gestivano un bar tabaccheria per cui sin da bambino ho respirato l'aria di pubblici esercizi e della clientela. Ho frequentato la scuola alberghiera e mi sono specializzato pure sommelier alternando studio e lavoro, ciò dal 1980. Nell'87 ho aperto il mio primo bar tabacchi a Seveso, una realtà grande nel mondo metropolitano milanese. Dopo qualche anno ho inaugurato il mio secondo bar, denominato Daniell's Bar, riferito a me Daniele e a mia sorella Daniela (plurale inglese), il marchio di fabbrica rimasto ancor oggi. Moltissime ore dietro il banco, una clientela affezionata in una realtà urbana ricca  e consumistica; ho sempre privilegiato i rapporti umani in senso spontaneo".

Daniele Coizzi nel 1996 si trasferisce in Alto Polesine per motivi di salute ma non rinuncia alla sua professionalità per cui il 21 gennaio 1997 acquista un nuovo bar nella zona commerciale castelnovese, che stava allora decollando e sino ad oggi ha fatto il barista qui con tante soddisfazioni.
"Un ventennio castelnovese - continua il titolare del Daniell's Bar - in cui ho raggiunto la piena dimensione umana e professionale! Tengo a dire che non voglio e non ho mai voluto nel mio pubblico esercizio le macchinette mangiasoldi, considerando la ludopatia una vera e propria piaga sociale. La domenica è il mio turno di riposo, dal lunedì al sabato sono attivo dalle 6.30 alle 21.30 circa ed ho varia clientela, locale e non, di tutte le età e condizione sociale. Attorno alle 7 cominciano le colazioni, dalle 10 gli aperitivi,  dalle 12 alle 14 pranzi veloci per tante esigenze, pomeriggio tranquillo ma dalle 17 trionfa l'happy hour, di sera sempre movimento".

" Mi è servito strategicamente crescere in una realtà metropolitana ma in provincia la qualità della vita è preferibile. Voglio continuare qui - conclude il barista castelnovese - ancora per tanto tempo, il lavoro mi piace, la clientela risponde bene, i rapporti umani sono la base della civile convivenza in qualsiasi luogo pubblico".

EXTRATIME by SS/ In cover e in fotogallery DANIELE COIZZI , barista interregionale perché targato Daniell's Bar - Castelnovo Bariano, enclave veneto, lombardo, emiliano-romagnolo; tra le sue ‘macchinette’ ma…di caffè.

Franco Rizzi & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it