Dolce Zuccarin by Delta, amaro Tumiatti by Adriese. Giorni Grassi a Lapecer per Marzola & Co. Derby pari tra Porto Viro e Loreo. E Saccari


25/10/2010

E l'Union At & la Tagliolese? Storie da protagonisti, come Rovigo winner in serie D con D’Elia. Storie da leader come Stientese e San Vigilio, in Seconda categoria.
Storie che si ripetono,a partire dal Delta 2000 in ECCELLENZA, storie che ritornano come il Rovigo di mister Parlato in SERIE D che, in attesa del definitivo passaggio dal team di Francesco Scerra a quello del new deal, conquista 3 punti vittoria a Montecchio Maggiore grazia al giovane D’Elia in gol al 12’ pt. E così mister Parlato, oltre ad aver preso il treno di ritorno da Montecchio a Rovigo ( il napoletano l’aveva promesso ai giocatori, che in caso di vittoria non sarebbe ritornato in pullman con loro) ha preso il treno verso il centro classifica. In una giornata in cui la capolista Union Venezia è capitolata per 2-1 a Padova sconfitta dal San Paolo, in una giornata in cui il Treviso ha solo pareggiato 1-1 col San Donà Jeolo. Insomma adessp in testa c’è il tandem  Venezia – Treviso a quota 18, mentre il Rovigo è a quota 11, cioè 3 punti sopra l’Este del polesano Michele De Agostini che ha impattato 2-2 in casa dell’Union Quinto. 
E per quanto riguarda il DELTA 2000 pare proprio che in ECCELLENZA abbia messo il turbo. Con una difesa che di gol ne ha subiti finora solo 2 e con un attacco che finora ne ha segnati ben 13. Ma come si fa a dire allora ‘miglior difesa e miglior attacco del girone’.

 

 

Io direi che ci manca lo’ score’ del centrocampo, e allora tutti i reparti sarebbero gratificati a dovere. Basta pensare che Giacomino Marangon in settimana è stato oltretutto selezionato nella Rappresenta Nazionale della categoria. Che Giulio Roma è il solito stantuffo del centrocampo, che Nazareno Vendemmiati è il solito spinterogeno sulla linea laterale fino la cross dall’out. Che Daniele Lazzari ( che per inciso domenica ha segnato una doppiette, per inciso…) è l’indimenticabile Campione d’Italia “Giochi della Gioventù 1997”. Solo amarcord questo? Direi di no. Visto che anche in settimana ho ricevuto ‘insistenti telefonate che mi richiedevano il mio POLESINE GOL dove c’era ‘quella foto’. Beh , quando ho portato quel libro al ‘Signore di Pontecchio’ (perché lo vuole regalare in giro,  anche se …ne aveva 3 nello scaffale) mi sono ritrovato a fare lo scanner della foto storica.
Sai Daniele? Me l’ha data il tuo ‘compagno di allora’ , quel Coltro che l’ha staccata dal muro del suo studio. E che perciò te la propongo subito in questa rubrica per onorare il Lazzari –  doppio bomber nel match che il Delta 2000 di mister Zuccarin ha vinto per 3-1 (in gol anche Santaterra tutto in sorpasso sul vantaggio ospite di Sabatini). Ma se bisogna dire che il Delta mantiene i 3 punti di vantaggio sull’Ardita ( winner 2-0 sulla Marosticense), bisogna purtroppo dire che è andata male all’Adriese del presidente Olivo Frizzarin punita 5-0 dalla forte Miranese ( è terza) in casa propria al Bettinazzi. Certo mister Silvano Tumiatti si è preso tutte le sue colpe , tant’è che ai taccuini di Adelino Polo su Il Resto del Carlino ( a proposito oggi al Museo dei Grandi Fiumi festeggiano i 125 anni della sua storia giornalistica)  il mister ha recitato così il mea culpa:<< Ho sbagliato tutto, peccato>>. Che sia davvero tutta colpa sua, beh …non è solo questione di mancato giusto approccio iniziale. Quest’anno l’Adriese sa si dover soffrire per salvarsi e magari la strada è quella di non cercare di giocare troppo ‘alla pari’ con le altre ( ndr, purtroppo coi 14  gol subiti finore è la peggior difesa del girone). Altrimenti potrà ritrovarsi punita anche domenica prossima, visto che ospiterà proprio il Delta nel primo derby storico al Bettinazzi.
Già, la parola derby ha sapore speciale. E magari un derby tira l’altro. Parliamo del derby in PROMOZIONE tra il Porto Viro di mister Cleto e il Loreo di mister Rodighiero. Ebbene è finito 1-1, perché al gol dei locali con Beccati all’8’ pt ha fatto pareggio il gol ospite di Berto all’89’. Un pari che sfugge al concetto del ‘salomonico’ , se pensiamo che il Loreo era rimasto in 10 già al 40’ pt (espulso Duse) e se pensiamo che mister Cleto ai taccuini di Andrea Battiston , su La Voce di Rovigo, ha precisato nel post match:<< Non avrei mai pensato di pareggiare questa gara, loro con un tiro in porta hanno fatto gol, peraltro su una nostra indecisione ( ndr, del portiere Corontini la mancata uscita)>>. Per contro mister Rodighiero ha raccontato così il suo Loreo:<< Bravi i miei ragazzi che in 10 hanno trovato un buon pari che vale una vittoria>>. Sta di fato che il Porto Viro diventa quarto in classifica, sorpassato dal Lapecer che ha rifilato 4-1 alla Solesine , grazie al doppio rigore trasformato da mister Grassi e grazie alla doppietta di Marzola bomber. Un terzo posto che vale molto quello del Lapecer del presidente Luca Pavarin, anche perché è soltanto a +3 il tandem di testa Thermal Ceccato e Pozzonovo, rispettivamente vincenti per 1-0 sul Gazzeraolimpia e per 2-1 sl Conselve.

 

 

Ma una squadra che sta riproponendosi da protagonista è l’Union At di mister Turetta che ho visto battere col largo 4-2 i veneziani della Camponogarese. Un match che ho raccontato in diretta proprio per Delta Radio, compreso il rigore trasformato da Thomas Bonfante. E pensare che una indecisione difensiva aveva favorito il vantaggio ospite di Migliorini. Ma poi il tandem Cestaro – Guccione ha scardinato la difesa ospite, confezionando il poker con la doppietta di Guccione, appunto il rigore di Bonfante e l’ultimo sigillo di Natali – siluro. Una vittoria che lo staff del presidente Stocco ha dedicato a Cristiano Masotti ‘sofferente’ in ospedale, ma pronto a rituffarsi nella mischia con la sua Union At. Una vittoria che peraltro rilancia le aspettative dell’Union At , conscia dell’essere con ben 15 gol segnati il miglior attacco del girone.
Ma anche in PRIMA CATEGORIA la vittoria fa morale e fa classifica. Ne sa qualcosa la Tagliolese linea verde di mister Geminiano Franzoso che, grazie all’eurogol di Tessarin e al solito Trombin-gol, ha battuto per 2-1 il Boara Pisani di mister Dario Raimondi ( in gol Verza al 27’ st per i padovani).  E così la Tagliolese a quota 11 diventa la prima della polesane, a -2 dal Casalserugo che ha impattato 1-1 in casa dell’Altopolesine. Peccato perché gli Altopolesani di mister Cestari possono avere tanti rimpianti, compreso il rigore che Marzola si è fatto parare da Pagnin , prima che i padovani con Tono trovassero il gol pareggio con Tono addirittura all’89’. Ma anche per le altre polesane non è stata una ‘gran giornata’. Basta pensare alla Villanovese di mister Zanaga ( penultima) sconfitta per 2-1 a Maserà. Quindi al Badia di mister Tibaldo che torna sconfitto per 2-0 da Nova Gens, dove peraltro ha colpito una traversa con Omar Gregnanin quand’era sotto di un solo gol. E basti pensare alla Fulgor Crespino di mister Luca Fabbri che torna soltanto con un pareggio da Porto di Legnago ( 1-1 vantaggio polesano con Bovolenta e pari veronese con Renso).  Peccato perché in casa del fanalino di coda c’erano speranze di vittoria, ma bisogna anche tener conto che ci ha pensato ancora Tobia Crivellari a fare saracinesca su rigore battuto da Ferreto, salvando peraltro il Crespino dalla sconfitta. Che sia un campionato pro-padovane? Se consideriamo che i veneziani del Cavarzere hanno solo pareggiato 1-1 ( gol locale di Berto e pari-harakiri di Biliero al 40’ st) col La Rocca, e che l’Atheste PD ha schiacciato per 3-0 i veronesi del Vigo, beh …il campo e la classifica lo conferma, fermo restando che lo Scardovari era però a riposo.
Discorsi in evoluzione, come anche in SECONDA CATEGORIA.

 

 

A partire dal Girone I dove è scattato in vetta la Stientese di mister Lorenzo Visentini ( al quale guarda caso sul sito www.polesinesport.it ho appena dedicato la rubrica-story “Campioni & Signori”). Come? La cronaca rende onore a Federico Balboni e alla sua doppietta per il 2-1 nel big match contro la Lendinarese. Ma è stato un derby equilibratissimo, anche perché il gol partita pro Stientese è arrivato soltanto al 95’ cioè in pieno recupero.
Ma in vetta la Stientese è in buona compagnia, se pensiamo che il Gaiba di mister Ghisellini ha rifilato un secco 3-0 ( doppietta di Olimpio e gol Galignano) all’Eridano di Giammei (ndr, in settimana ha dato le dimissioni il tecnico Cesare Tadiello, che ho salutato in tribuna a Trecenta, a godersi in relax Union At vs Camponogarese).
E se pensiamo che a fianco di Stientese e Gaiba c’è anche il Costa di mister Paolo Strenghetto , bravo a battere 3-1 lo Stroppare ( doppietta di Gianluca Benetti e gol di Pattaro). Ma attenzione al Sant Sofia di mister Lorenzo Di Lena bravo a sbancare per 2-0  il Frassinelle del neo mister Cristofori, grazie ai gol di Brancalione dell’evergreen Simone Poletto. Invece ha frenato il Boara Polesine di mister Tullio Crocco che se è vero che ha il miglior attacco del girone ( ben 17 gol segnati) deve peraltro ringraziare il suo portiere Luca Saccari, perché ha salvato il 2-2 casalingo contro l’Arquà parando addirittura 2 rigori (a Chiarion e Monzo), Insomma i soliti gol segnati da Pasquino e Braggion, hanno solo pareggiato il conto dei gol firmati da Chiarion e Iacuzzi per l’Arquà di mister Saterri.
Tutto questo in un girone che pare aver già segnato chi deve soffrire fino in fondo. Innanzitutto il Grignano di Pinato ultimo e sconfitto per 2-1 nel turno casalingo contro il Canaro di Mura. Ma anche la Fluminense ( penultima (appaiata a quota 2 con Eridano e Frassinelle)  sconfitta per 3-0 in casa contro il San Pio X ( doppietta di N’tsogo e gol di Brancalion). Una sconfitta che a fine gara ha determinato le dimissioni di mister Alessi, rassegnate al presidente Dario Zanardi che si ritrova a giocare in Seconda con una squadra ‘nata’ per giocare in Terza. Insomma le ripescate Grignano e Fluminense soffriranno fino alla fine, mentre la padovana Deserto ha quantomeno mosso la classifica , pareggiando 1-1 salomonicamente in casa del più forte Castelbaldo Masi.
Altrettanto in vetta, sempre in SECONDA CATEGORIA, ma nel Girone L, c’è una polesana . E’ il San Vigilio di mister Casilli che ha vinto per 1-0 a Casone di Legnaro grazie a match winner  Matteo Callegaro al 18’st. E così si stacca il Bottrighe di mister Nasti perché ha solo pareggiato 1-1 in casa dei Blucerchiati di mister Paganin, che almeno ha smaltito la secca sconfitta per 3-0 nel turno infrasettimanale contro la Virtus Agna.
Sale invece l’Arre di mister Samuele Broggio che, vincendo per 2-1 sul Pontecorr, aggancia appunto il Bottrighe  a quota 14 al secondo posto. Per quanto riguarda le altre polesane, va segnalato il ritorno alla vittoria per il Pettorazza di mister Celio ( 2-1 sul San Pietro, grazie alla doppietta di Bellin). Hanno invece perso male sia il Rosolina ( 4-0 in casa della Santangiolese) che lo Zona Marina (7-3 in casa della forte Virtus Agna).
Scoppiettante davvero e più di tutti la TERZA CATEGORIA, visto che si è segnato su tutti i campi. A partire dalla TERZA /ROVIGO dove la Fiessese di mister Marzanati resta prima per effetto del 2-0 sul Baricetta grazie alla doppietta del solito Gramigna. Come resta primo il Roverdicrè di mister Caniato che ha sbancato per 3-0 Ficarolo grazie alla doppietta di Di Giovanni e al gol di Zorzato.
Invece nel big match il Papozze di mister Alessandro Mantoan abbatte 2-0 La Vittoriosa grazie alla doppietta del cobra evergreen Djlan Benazzi. E così adesso entrambe sono terze appaiate a -3 dalla vetta. Resta in scia comunque anche la Giovane Italia Polesella di Thomas Prearo che ha sbancato Villadose per 2-1, Si ferma al pari invece il Pontecchio ( 2-2 in casa del Duomo ) , mentre sale la Turchese di Fusetto che è andata a battere per 3-0 il Salara di mister Tomaini.hanno conquistato invece la lorom prima vittoria in campionato sia il Due Torri di mister Lavezzi ( 3-1 sul Guarda, e doppietta di Casotto) e sia il Granzette del neo mister Luigi Asnicar ( me l’aveva detto il mister ex spallino, la settimana scorso incrociato a Polesella, che a Granzette aveva degli amici…). E così il Granzette ha vinto per 3-0 sul Buso sfruttando la tripletta di quel Dalle Rive che …guarda caso è stato Campione d’Italia Giochi della Gioventù 1997 a Cagliari assieme al sopracitato capitan Lazzari ora bomber pro-Delta 2000.
Passando alla TERZA CATEGORIA / PADOVA , Girone D, saune il riposo del San Martino, è il Cà Emo che tiene alto l’onore delle polesane. Infatti il team di mister Bernardinello è stato bravo a battere per 2-1 addirittura il Montagnana, quasi una specie di Davide contro Golia, considerando che Cà Emo è frazione di Villadose, mentre Montagnana è ..la storica Città Murata. Per contro il Beverare ha perso 3-1 a Casale Scodosia, in un girone dove il Pernumia vincendo 1-0 a Tribano sta già diventando la lepre che scappa ( + 4 sul trio Azzurra Due Carrare, Montagnana e Cà Emo).
A completamento della nostra panoramica , citiamo il Bergantino impegnato nella TERZA CATEGORIA/ VERONA Girone C, ma ricordando che purtroppo la squadra di mister Perboni ha perso di misura per 1-0 contro l’Aurora 2009 in terra veronese.

 

 

EXTRATIME/ La fotogallery apre le danze con la foto-dedica a bomber Guccione doppietti sta dell’Union At ‘forgiata l’anno scorso dal presidente Mauro Bellinato e dal ds Cristiano Masotti. Al quale dedichiamo in successione la foto del ‘gemellaggio’ tra le tifoserie Tagliolese & Union At ( nella foto anche mister Geminiano Franzoso & Edoardo Duò evergreen tajante), tanto più che domenica hanno vinto sia l’Union At che la Tagliolese).
Come dedichiamo la foto –bomber a Ignazio N’tsongo, che in casa San Pio X sa capitalizzare al meglio le giocate e l’amicizia di Enrico Segantin ( in foto con gli occhiali) e Massimo Loro.
Per continuare la fotogallery con i ‘Signori del gol’ , cioè Lazzari & Dalle Rive in foto assieme , da Campioni d’Italia Giochi della Gioventù 1997, con tutta la squadra “Scuola Media Carravieri” sorridente anche istituzionalmente ( tra sindaco, dirigenti scolastici e rappresentanti Figc e Coni)  a Crespino in Piazza Fetonte.
E questa è la relativa didascalia completa dei giocatori: In alto da sx, Novelli, Segato, Fedini, Dalle Rive M., Dalle Rive S., Brajato, Toso; accosciati da sx, Coltro, Casazza, Boarolo, Chiarion, Lazzari, Rizzi, Longhini, Palugan, Visentini. Ma un plauso voglio farlo in modo particolare a Emidio Filipponi ( in foto terzo da dx, coi baffi), il professore ferrarese che ha sempre promosso in modo particolare lo sport e i suoi valori ‘dentro e intorno ‘ al mondo della scuola, accontentandosi poi alla domenica di allenare ‘solo’ squadre dilettantistiche tra Ro Ferrarese e dintorni.
E per concludere la fotogallery , onorando la storia ‘bomber e pararigori, con la foto premonitrice di un anno fa. Cioè la foto rodigina da Bar Sport, anzi da Bar Franchin ‘dentro’ Piazza Vittorio Emanuele a Rovigo , con da sx Simone Braggion, Luca Saccari, Davide Sergio Rossi (papà di Chiara playmaker basket nazionale Italiana) , il sottoscritto Sergio Sottovia  e capitan Ferrato del Lapecer ( capitano forever in attesa di ritornare ad esserlo sul campo).

MA SOPRA TUTTO CHAPEAU AL CHIOGGIA E AI FRATELLI ALDO E DINO BALLARIN/ Questo pensiero finale è per onorare la memoria di Aldo e Dino Ballarin. Lo spunto è che domenica allo stadio Gabrielli di Rovigo arrivano i cugini del Chioggia, che vorrà rifarsi a spese dei cugini polesani, avendo solo pareggiato 0-0 in laguna contro il Montebelluna.
Ebbene l’amarcord è tutto cuore. Perché nel Rovigo hanno giocato entrambi i fratelli Aldo e Dino Ballarin, prima di spiccare il volo verso la serie A e il Grande Toro, la Nazionale Italiana di Pozzo, e purtroppo, nella leggenda a causa della tragedia aerea di Superga. Anche per questo li onoro, come li ho onorati scrivendone la storia nella mia trilogia - libri Polesine Gol. Una occasione speciale per il sottoscritto che oltretutto è passato diverse volte a Chioggia, scambiando confidenze coi figli/nipoti dei GRANDI FRATELLI BALLARIN, che mi hanno accettato sempre con tanta disponibilità e simpatia.


Sergio Sottovia
www.polesinesport.it