Eccellenza 2013/14 & Prime Semifinali/ Come pronostico Viadana vs Cammi Calvisano 19-30 e Marchiol Mogliano vs Vea-FemiCZ RO 19-22


19/05/2014

Più facile per il Cammi Calmisano , più difficile per la Vea Femi-Cz Rugby Rovigo. Probabilmente perché la classifica è quella giusta, quantomeno al termine della regular season. D’altra parte il Viadana e il Mogliano ( peraltro Campione d’Italia in carica) sono arrivati ben distanti alle due lepri del campionato, smorzando peraltro le pretese play off del Petrarca Padova soltanto all’ultima giornata.
Però tutto è ancora a aperto per il retour match che vedrà le due protagoniste giocare in casa , quindi ancor più favorite dal pronostico.
Ma …bisogna stare attenti, come sottolineano i due reportage che vi proponiamo in sequenza Kit , compresa Anteprima News by Silvia Stievano puntuale addetto stampa della Rugby Rovigo Delta.

ANTEPRIMA NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 203 del 16.05.2014)/ VEA FEMI-CZ: I ROSSOBLÙ CHE SCENDERANNO IN CAMPO PER LA PRIMA GIORNATA DI PLAY OFF
<< Archiviata la regular season, la VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta è pronta per affrontare i play off. Domenica 18 maggio, alle ore 16, i rossoblù affrontano al “Quaggia” i padroni di casa del Marchiol Mogliano.
Questa la formazione annunciata: Basson, Bortolussi, Bergamasco/Van Niekerk, McCann, Ngawini, Rodriguez, Frati, De Marchi, Lubian E., Ruffolo, Boggiani, Montauriol, Roan, Mahoney (cap), Quaglio. A disposizione: Manghi, Borsi, Pozzi, Maran, Folla, Fratini, Van Niekerk/Menon, Ragusi.
Afferma coach Filippo Frati, in vista dell'importante sfida: “Dopo una lunga stagione nella quale ci siamo meritatamente conquistati un posto tra le prime quattro, finalmente cominciano i play off. Per esperienza dico che sarà importante affrontare questa doppia sfida contro Mogliano come fosse una partita di 160 minuti, domenica al 'Quaggia' giocheremo il primo tempo di 80 minuti, con questo voglio dire che non dovremo esaltarci in caso di un risultato positivo così come non dovremo abbatterci in caso di un risultato negativo. Sappiamo che ogni punto segnato e ogni punto subìto potranno fare la differenza tra arrivare o meno a giocare la finale, per questo il livello di attenzione e di concentrazione dovrà essere al massimo. Cercheremo di fare bene le cose semplici, partendo da solide fasi di conquista con gli avanti per mettere in moto i nostri trequarti, il tutto fatto con la massima intensità. In tanti tifosi ci seguiranno ancora una volta e come sempre non mancheranno di farci sentire il loro affetto, giocheremo anche per loro”.

Commenta l'allenatore Andrea De Rossi: “Properzi dichiara di affrontare questa semifinale senza pressione, cercando il divertimento e la serenità: beato lui, vorrei che trasmettesse anche a noi questa formula magica per arrivare tutti quanti a domenica in questa condizione mentale così celestiale. Penso invece che preparare una semifinale sia un privilegio, una cosa guadagnata sul campo per un anno intero, e che viverla sia una carica di adrenalina incredibile come lo sarà anche lo sforzo fisico. Spero anch'io sia una bella partita e non ho dubbi su questo, visto che siamo due squadre a cui piace giocare,di conseguenza lo spettacolo sarà assicurato. Sarà una battaglia molto dura con gli avanti e di sfida nell'uno contro uno con i trequarti. Le due sfide di campionato ci vedono in vantaggio sugli scontri diretti ma questo conta poco lo abbiamo imparato proprio lo scorso anno a Prato perdendo proprio con Mogliano in finale. Spero, anzi ne sono sicuro, che giocheremo di fronte ad un pubblico tutto rossoblù: tre pullman sono già stati completati, le prevendite a Rovigo sono andate a ruba, quindi speriamo di tornare vincitori sul campo ma anche sulle tribune”.
Proprio in vista dell'ondata di tifosi rossoblù al “Quaggia”, il Mogliano si è attrezzato per installare due tribune apposite.>>

PRIMA MAIN NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 204 del 18.05.2014 )/ VEA FEMI-CZ: I BERSAGLIERI PASSANO A MOGLIANO 22-19 NELLA PRIMA GIORNATA DI PLAY OFF
<< La VEA FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta torna dal “Quaggia” con la prima vittoria nei play off: i rossoblù battono infatti il Marchiol Mogliano 22-19.
Il match inizia con Rovigo che mette subito pressione alla difesa di Mogliano, e con Mahoney che dalla prima touche della partita sfiora un intercetto ma perde palla in avanti. Sono però i padroni di casa ad avere la prima possibilità concreta, ma Onori al 4' non centra i pali. Mogliano non molla e si fa pericoloso in attacco ma la difesa rossoblù non demorde. Onori ha un altro tentativo dalla piazzola all'11 per fallo di Lubian che non rilascia il giocatore placcato, ma anche in questa occasione manca la precisione al piede. Non si può dire lo stesso di Basson, che poco dopo allunga le distanze centrando i pali per lo 0-3.
Mogliano si riporta nella metà campo ospite e sfrutta la prima occasione da meta: Enrico Ceccato elude un placcaggio di McCann e serve Galon che, indisturbato, si tuffa oltre la linea. Onori non trasforma la marcatura e il risultato si porta sul 5-3. Rovigo torna in vantaggio poco dopo grazie ancora una volta al piede di Basson, e sfiora la meta con Ngawini che arriva a ridosso della linea. L'estremo rossoblù ha una nuova occasione dalla piazzola e non fallisce per il 5-9. Mogliano torna a farsi pericoloso e Rovigo si difende con i denti: sugli sviluppi arriva il cartellino giallo per Frati e un piazzato per i padroni di casa che ci provano con Padovani, senza risultati positivi. Poco dopo arriva il secondo giallo per Rovigo, a Ruffolo, e stavolta Padovani non fallisce dalla piazzola per l’8-9. Con due uomini in meno, Rovigo non demorde e subito prima dell’intervallo riesce ad allungare le distanze con Basson che non sbaglia il piazzato dell’8-12 con cui si chiude il primo tempo.

Nella ripresa è Rovigo a premere sull’acceleratore ma Basson, con vento a sfavore, commette il suo primo errore e non centra i pali. Mogliano accorcia le distanze solo al 10' con Padovani che centra i pali per l’11-12. Risponde però l'estremo rossoblù che da sotto i pali riporta i Bersaglieri a +4. Mogliano è in difficoltà e viene anche punito con un giallo a Ferrari. Per due volte consecutive Basson fallisce dalla piazzola ma Rovigo trova l'occasione al 27', quando Rodriguez intercetta un passaggio del Mogliano e corre per più di metà campo schiacciando l'ovale sotto i pali: Basson trasforma per l'11-22. Mogliano accorcia con un piazzato di Cornwell poco dopo, chiudendo in superiorità per un giallo a Ngawini. La rimonta, proprio sul finire del match, è a firma di Edoardo Candiago, che chiude la propria carriera al “Quaggia” con la meta del 19-22 finale.

Alla fine del match, afferma l'autore della meta rossoblù Luciano Rodriguez: “Ringrazio i coach che hanno sempre creduto in me. Il rugby è uno sport in cui bisogna sempre continuare a spingere e oggi non abbiamo mai mollato. Ho avuto fortuna, sono contentissimo per la meta e per aver avuto la possibilità di dare il mio contributo. Avevamo preparato una partita con noi protagonisti, ci siamo adattati bene alle situazioni lottando su tutti i palloni. Peccato solo per l'ultima meta del Mogliano, che potevamo evitare”.

“Ho visto un Rovigo maturo, bravo a gestire la partita – è il commento di coach Filippo Frati - Nel secondo tempo abbiamo avuto molte occasioni, così come il Mogliano ne ha avuto nel primo. Siamo già tutti con la testa a domenica prossima, quando dovremo giocare il secondo tempo di questa partita di 180 minuti”.
Il pensiero di coach Andrea De Rossi: “Ci dispiace moltissimo per Matteo Ferro, un simbolo del Rovigo di oggi, perché non fa parte dei play off. Ma non ci lamentiamo, né degli infortuni né delle squalifiche: abbiamo fiducia in tutti i giocatori che abbiamo scelto, di quelli che scendono in campo e di quelli che non giocano. Il risultato di oggi dimostra che la strada intrapresa è giusta. Qualche errore era evitabile, ma ora ci concentriamo sulla semifinale in casa per migliorarci ulteriormente. Grazie al pubblico rodigino, sempre molto caldo, che ci ha seguito numeroso dimostrandoci sostegno”.>>

TABELLINO ( by www.federugby.it) / ECCELLENZA - semifinali andata /
Marchiol Mogliano v Vea-FemiCZ Rovigo 19-22
( Mogliano Veneto, Stadio “Quaggia” – domenica 18 maggio )

Marcatori: p.t. 15’ cp. Basson (0-3); 18’ m. Galon (5-3); 21’ cp. Basson (5-6); 28’ cp. Basson (5-9); 36’ cp. Padovani (8-9); 40’ cp. Basson (8-12); s.t. 10’ cp. Padovani (11-12);  14’ cp. Basson (11-15); 27’ m. Rodriguez tr. Basson (11-22); 30’ cp. Cornwell (14-22); 38’ m. Candiago E. (19-22)

Marchiol Mogliano: Galon (23’ st. Cornwell); Onori, Ceccato E., Bacchin, Benvenuti G.; (20’ st. Ceccato A.) Padovani, Endrizzi (15’ st. Lucchese); Halvorsen (24’ st. Candiago E.), Swanepoel, Barbini Mar.; Lazzaroni, Bocchi (28’ st. Maso); Ravalle (6’ st. Ferrari), Costa-Repetto (20’ st. Gianesini), Ceccato An. (cap, 15’ st. Appiah)
all. Properzi

Vea-FemiCZ Rovigo: Basson; Bortolussi (17’ st. Ragusi), Van Niekerk, McCann (22’ st. Menon), Ngawini; Rodriguez, Frati M.; De Marchi, Lubian E., Ruffolo; Boggiani (33’ st. Maran), Montauriol (20’ st. Folla); Roan, Mahoney (cap), Quaglio (22’ st. Borsi)
all. De Rossi A./Frati F.

arb. Liperini (Livorno)
g.d.l. Rizzo (Piacenza), Bertelli (Brescia)
quarto uomo: Pulpo (Brescia)
TMO: Pennè (Milano)

Punti conquistati in classifica: Marchiol Mogliano 1; Vea-FemiCZ Rovigo 4
Man of the match: Basson (Vea-FemiCZ Rovigo)

Cartellini: 32’ pt. giallo Frati (Rovigo); 35’ pt. giallo Ruffolo (Rovigo); 17’ st. giallo Ferrari (Mogliano); 36’ st. giallo Ngawini (Rovigo)
Calciatori: Onori (Marchiol Mogliano) 0/3; Padovani (Marchiol Mogliano) 2/3; Cornwell (Marchiol Mogliano) 1/2; Basson (Vea-FemiCZ Rovigo) 6/9

SECONDA MAIN NEWS ( by www.federugby.it , sabato 17.05.2014 )/ ECCELLENZA, CALVISANO PASSA 19-30 A VIADANA NELLA PRIMA SEMIFINALE
<< Viadana (Mantova) – Il Cammi Calvisano espugna lo Zaffanella di Viadana nel turno d’andata della prima semifinale del Campionato Italiano d’Eccellenza ed appone la propria ipoteca sul passaggio alla Finale del 31 maggio, anche se il risultato di 19-30 lascia vive le speranze di rimonta la gara di ritorno di sabato prossimo al Peroni Stadium “San Michele”, con il mediano di mischia mantovano Giorgio Bronzini che, nelle battute conclusive, mette a segno la meta che tiene aperta la sfida di sabato prossimo.
Pronto alla lotta e trascinato dal solito pubblico di casa il Viadana, più solido in mischia il Cammi Calvisano che proprio con i primi otto uomini – Steyn e Costanzo su tutti – ha costruito la vittoria di questo pomeriggio, mettendo seriamente in difficoltà il pacchetto viadanese specialmente nella prima frazione di gioco.
Domani alle 16, in diretta Rai Sport 1, la seconda semifinale d’andata con i Campioni d’Italia in carica del Marchiol Mogliano che ricevono al “Quaggia” la Vea-FemiCZ Rovigo.

 LA CRONACA DEL MATCH
Il numero dieci del Cammi Calvisano Haimona calcia fuori la prima palla del match ed è subito mischia a centro campo, che Calvisano vince su introduzione viadanese: Griffen al piede mette sotto pressione il XV di casa, che sbaglia anche la touche che segue, perdendo palla in avanti. 
La seconda mischia del match, sui cinque metri mantovani, vede Blessano concedere una punizione che Haimona non sbaglia, portando gli ospiti in vantaggio 0-3.
Viadana soffre in mischia, perde un altro possesso ma riesce a rispedire indietro gli ospiti con il piede di Gennari ed al sesto mette in difficoltà la difesa calvina con una penetrazione di Pizzaro, vanificata da un in-avanti.

Ma è in prima linea che il XV di Gianluca Guidi si dimostra nettamente superiore nei primi dieci minuti di gioco, mentre gli uomini di Phillips devono ricorrere al piede per alleggerire la pressione.
All’undicesimo, una fiammata dei trequarti di casa porta Viadana sino sui cinque metri e dalla penaltouche che segue il maul timonato da Padrò va oltre la linea di meta con il tallonatore Bigi. Gennari, da posizione defilata, fallisce di un nulla la trasformazione.
Davanti, però, Pizarro e compagni continuano a soffrire, concedendo punizioni e possessi agli avversari. Ma al ventiduesimo è ancora Viadana a mettere in crisi con un’accelerazione improvvisa dai ventidue metri su palla di recupero: Gennari sembra avere spazio per un coast-to-coast ma il guardalinee segnala un in-avanti che ferma l’azione, riconsegnando palla a Griffen e compagni.
Al ventiseiesimo, inevitabile con Viadana in grave sofferenza in prima linea, arriva il giallo contro il pilone sinistro Cenedese: doppio cambio di possesso su introduzione e reset che si susseguono sulla linea dei cinque metri, poi Calvisano sfonda con Steyn che, però, viene tenuto alto.
Per il giovane numero otto sudafricano, miglior metaman della stagione regolare, è però la prova generale e, sulla mischia seguente, arriva la meta che riporta Calvisano in vantaggio. Haimona trasforma il 5-10. Sul calcio di ripresa, Calvisano ipoteca la partita e – forse – la Finale: Steyn riceve, serve Griffen che evita un avversario, trova il buco giusto e conquista spazio sino a metà campo prima di servire Haimona che inventa un cross-kick per Bergamo che, solo all’ala, raccoglie ed appoggia oltre la linea. Haimona fa 5-17.
Sul finire di primo tempo, dalla lunga distanza, Gennari prova ad accorciare dalla piazzola ma il tentativo dell’estremo viadanese si spegne a lato dei pali.
Calvisano riparte con l’acceleratore schiacciato, conquista subito palla dalla prima mischia e conserva il possesso sino alla linea dei cinque avversaria, dove Griffen cambia fronte di gioco dopo tre fasi, Haimona sfonda e serve Zdrilich che schiaccia alla bandiera. L’apertura neozelandese, vista anche in RaboDirect PRO12 con le Zebre, trasforma il 5-24.

Viadana non rinuncia a lottare, ma paga carissimo il tentativo di reazione perdendo per infortunio prima il flanker Andrea Denti, poi il centro Sanchez, infine il tallonatore Bigi: il pack dei leoni mantovani sfonda intorno al ventesimo da rolling-maul, ma il portatore di palla è tenuto alto.
Si entra nell’ultimo quarto di gara con Calvisano al comando ma in inferiorità numerica per un giallo per fuorigioco al pilone destro Violi ed al trentunesimo Viadana muove al largo lanciando Sintich che viene fermato a pochi passi dalla meta che potrebbe riaprire la sfida in vista del match di ritorno.
A riaccendere le speranze del Viadana e del pubblico di casa, una manciata di istanti dopo, ci pensa il seconda linea Liviu Pascu che dimostra di meritare la candidatura ad MPV per i gialloneri mantovani chiudendo in mezzo ai pali una bella percussione. Gennari fa 12-24 per il primo centro personale di giornata.
Il sigillo sul match – e sulla qualificazione alla Finale del 31 maggio –  sembra arrivare nel finale con un doppio centro dalla piazzola di Marcello Violi, entrato da poco per Calvisano in sostituzione di capitan Griffen, che fissa il risultato sul 12-30 ma, in pieno recupero, dopo un giallo a De Jager, Bronzini marca la meta che tiene accesa la fiammella della speranza per Viadana.
Tra una settimana, al “San Michele”, il Cammi Calvisano potrà amministrare un consistente vantaggio di 11 punti rendendo di fatto obbligatorio, per Viadana, provare ad espugnare con il bonus il campo di casa dei bresciani tra sette giorni.

ECCELLENZA, CALVISANO PASSA 19-30 A VIADANA NELLA PRIMA SEMIFINALE
( Viadana, Stadio “Luigi Zaffanella” – sabato 17 maggio)

Rugby Viadana v Cammi Calvisano 19-30

Marcatori: p.t. 3’ cp. Haimona (0-3); 14’ m. Bigi  (5-3); 33’ m. Steyn tr. Haimona (5-10); 35’ m. Bergamo tr. Haimona (5-17); s.t. 3’ m. Zdrilich tr. Haimona (5-24); 33’ m. Pascu tr. Gennari (12-24); 40’ cp. Violi M. (12-27); 43’ cp. Violi M. (12-30); 47’ m. Bronzini tr. Gennari (19-30)

Rugby Viadana: Gennari; Robertson, Pizarro (cap), Sanchez (12’ st. Pavan G.), Sintich (26’-36’ pt. Denti Ant.); Apperley K., Bronzini; Padrò, Denti And. (6’ st. Minari), Du Plessis (4’ st. Moreschi); Pascu, Barbieri An.; Cagna (40’-42’ st. Cenedese), Bigi (17’ st. Marchini), Cenedese (4’ st. Denti Ant.)

all. Phillips

Cammi Calvisano: De Jager; Bergamo, Vilk, Castello, Visentin (36’ st. Chiesa); Haimona, Griffen (cap, 25’ st. Violi M.); Steyn, Zdrilich (14’ st. Salvetti), Belardo (26’ st. Costanzo); Hehea (40’ st. Beccaris), Cavalieri; Costanzo (1’ st. Violi E.) , Ferraro (42’ st. Gavazzi A.), Lovotti
(45’ st. Panico)

all. Guidi

arb. Blessano (Treviso)
g.d.l. Spadoni (Padova), Traversi (Treviso)
quarto uomo: Franzoi (Venezia)
TMO: Falzone (Padova)

Cartellini: 26’ pt. Giallo Cenedese (Rugby Viadana); 23’ st. giallo Violi E. (Cammi Calvisano); 45’ st. giallo De Jager (Cammi Calvisano)
Calciatori: Haimona (Cammi Calvisano) 4/4; Violi M. (Cammi Calvisano) 2/2; Gennari (Viadana) 2/4

Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 0; Cammi Calvisano 4
Man of the Match: Costanzo (Cammi Calvisano)

Nota: giornata di sole, terreno in ottime condizioni, 2100 spettatori circa

EXTRATIME by SS/ La cover è per metaman Rodriguez by Rugby Rovigo Delta winner a Mogliano.
Poi in apertura di fotogallery partiamo coi capitani Mahoney/Rovigo e Ceccato/Mogliano.
A seguire rispettando la cronologia della fotogallery trasmessaci by S.S. in gonnella, ecco Basson’calciatore’ assistito dall’argentino Roan e dall’arbitro livornese Liperini.
Quindi proponiamo lo sprint di Ngawini bloccato by Mogliano, poi una classica mischia ‘difficile per entramni i team.
Invece più gioioso è lo sprint by Rodriguez su sfondo gioia rossoblu e poi festeggiato dai compagni ( in trio da sx Van Niekerk, Basson, Ruffolo).
E per onorare anche l’altra semifinale tra Viadana e Calvisano  ecco i rispettivi capitani Pizarro/yellow e Griffen/giallo nero



Silvia Stievano & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it