Eccellenza 2017-18, Semifinali andata/ Vince Rugby RO Delta di misura 12-9 vs Calvisano mentre Petrarca PD sbanca Fiamme Oro 36-27


30/04/2018

Derby e semifinali di Eccellenza, tutto in diretta!  E poi “Un weekend da non perdere con il grande rugby in tv e in streaming: sabato alle 18 in diretta Eurosport 2 e Eurosport Player si chiude la stagione di Benetton Rugby e Zebre Rugby Club con al diretta del derby italiano di Guinness PRO14.
Sabato alle 16 e domenica alle 17 su The Rugby Channel e sulla nostra applicazione ufficiale di scena le semifinaliste del massimo campionato nazionale: Fiamme Oro Roma v Petrarca Padova e Femi-CZ Rovigo v Patarò Calvisano. Scopri il palinsesto integrale sul nostro sito”.
Questo recitava il testo News Letter trasmessoci by Federugby.it.
Ed è stato davvero così, un week end esaltante per il Mondo della Palla Ovale italiana, con le due venete che hanno avuto la meglio in modo differente contro le ‘non venete’.
Nello specifico il Petrarca Padova che ha sbancato le Fiamme Oro Roma per 36 a 27 si può dire che abbia già ipotecato la finale scudetto da disputarsi al Plebiscito di Padova.
Invece al di là della vittoria interna per 12-9 da parte della Rugby Rovigo Delta sui campioni d’Italia in carica, diventa decisiva la partita di ritorno da disputarsi appunto a Calvisano.

Come ben spiegano i seguenti reportage completo di entrambi i focus delle semifinali sopracitate, mentre per quanto riguarda la sfida andata in scena allo stadio Battaglini di Rovigo vi propongo altresì , oltre alle aspettative come da comunicato societario di Silvia Stievano – Rovigo, anche la mia personalissima fotogallery con specifici commenti nell’Extratime in calce.

 

 

 

ANTEPRIMA NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 129 del 28.04.2018 ) / FEMI-CZ RRD: I BERSAGLIERI PER LA SEMIFINALE AL “BATTAGLINI” CON CALVISANO
Iniziano le Semifinali del Campionato Italiano d’Eccellenza e domani, domenica 29 aprile, con fischio d’inizio alle ore 17, la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta affronterà allo Stadio “Mario Battaglini” il Patarò Rugby Calvisano.
Sarà l’arbitro internazionale Marius Mitrea a dirigere il match, coadiuvato dai giudici di linea Emanuele Tomò e Manuel Bottino, dal quarto uomo Vittorio Favero e dal quinto uomo Massimo Brescacin, TMO sarà Stefano Marrama.

 

 

 

“L’anno scorso abbiamo giocato la prima semifinale sotto la pioggia, quest’anno sarà sotto il sole e mi aspetto quindi un’andata play-off diversa, poiché con il bel tempo si hanno più opportunità di muovere la palla - afferma alla vigilia del match l’head coach rossoblù Joe McDonnell - La chiave della partita sarà dunque la precisione, in difesa e nei passaggi, senza dimenticare la pazienza che sarà necessaria per finalizzare tutti i punti possibili quando ne avremo l’opportunità.

 

 

 

È una semifinale di rugby, un altro stimolo, un’altra opportunità di dimostrare davanti ai nostri tifosi che abbiamo le abilità per andare fino in fondo, fino in Finale: e per arrivarci la prima battaglia, perché con Calvisano è sempre una battaglia, è domani alle 17”.

La formazione che scenderà in campo domani vede Cioffi nel ruolo di estremo mentre a fare coppia all’ala con Barion sarà Odiete. Dopo quasi due mesi di stop rientra Majstorovic ai centri insieme a Van Niekerk, confermata la mediana composta da Mantelli apertura e Chillon mediano di mischia.

 

 

 

Maglia numero 8 a Ferro, che vestirà anche la fascia di capitano e che con Lubian e De Marchi andrà a comporre la terza linea tutta rodigina. In seconda Boggiani farà coppia con Ortis e in prima linea confermati i piloni Brugnara e D’Amico e il tallonatore Momberg. Torna a disposizione, e partirà dalla panchina, anche Ruffolo dopo il lungo stop per infortunio.

 

 

 

PRIMA MAIN NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 130 del 29.04.2018 ) / FEMI-CZ RRD: L’ANDATA È A FAVORE DEI BERSAGLIERI, AL BATTAGLINI FINISCE 12-9
TABELLINO:
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini” – domenica 29 aprile
Eccellenza, Semifinale d’andata
FEMI-CZ ROVIGO v PATARÒ RUGBY CALVISANO 12-9 (6-6)
Marcatori: p.t. 2’ c.p. Mantelli (3-0), 11’ c.p. Novillo (3-3), 25’ c.p. Mantelli (6-3), 37’ c.p. Novillo (6-6); s.t. 68’ c.p. Mantelli (9-6), 82’ c.p. Novillo (9-9), 84’ c.p. Mantelli (12-9)

 

 

 

FEMI-CZ Rovigo: Cioffi; Barion, Majstorovic, Van Niekerk, Odiete; Mantelli, Chillon; Ferro (cap.), Lubian, De Marchi (45’ Ruffolo) (79’ Davies); Boggiani, Ortis (63’ Parolo); D’Amico (67’ Pavesi), Momberg, Brugnara (67’ Muccignat. A disposizione: Cincotto, Muccignat, Pavesi, Loro, Biffi.
all. McDonnell, Casellato

Patarò Rugby Calvisano: Tuimavave; Balocchi, Chiesa, Lucchin (68’ Mortali), Bruno; Novillo, Semenzato (76’ Casilio); Tuivaiti, Zdrilich (65’ Archetti), Pettinelli; Andreotti, Cavalieri (74’ D’Onofrio); Zilocchi, Morelli (cap.) (72’ Giovanchelli), Fischetti (72’ Rimpelli). A disposizione: De Santis, Biancotti. All. Brunello

 

 

 

arb.: Mitrea (Udine)
AA1 Bolzonella (Cuneo), AA2 Franzoi (Venezia)
Quarto Uomo: Brescacin (Treviso)
Cartellini: 51’ giallo a Tuivaiti (Patarò Rugby Calvisano)
Calciatori: Mantelli (FEMI-CZ Rovigo) 3/4 ; Novillo (Patarò Rugby Calvisano) 3/5
Note: giornata serena ma con pioggia a tratti, circa 26°, campo in buone condizioni. Spettatori circa 2500.
Punti conquistati: FEMI-CZ Rovigo 4; Patarò Rugby Calvisano 1
Man of the Match: Ferro (FEMI-CZ Rovigo)

 

 

 

CRONACA E COMMENTI  / FEMI-CZ RRD: L’ANDATA È A FAVORE DEI BERSAGLIERI, AL BATTAGLINI FINISCE 12-9
La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta vince tra le mura di casa del “Battaglini” la Semifinale d’andata del Campionato Italiano d’Eccellenza, battendo 12-9 il Patarò Rugby Calvisano.
Parte bene la squadra rossoblù che in attacco nella metà campo avversaria riesce ad ottenere, dopo appena 2 minuti dal fischio d’inizio, un calcio a favore che Mantelli manda tra i pali per il 3-0.

 

 

 

Il Patarò però non si fa spaventare e dopo pochi minuti riesce ad agguantare il pareggio grazie al piede di Novillo. Al 20’ i Bersaglieri sfiorano la marcatura con Mantelli ma l’arbitro designa l’ovale alto da terra e successivamente vanificano due azione da meta con un errore in touche sui 5 metri gialloneri e con un in avanti su trasmissione di Ferro, che aveva intercettato un passaggio dei calvini, su Majstorovic.

 

 

 

I rossoblù si fanno però perdonare grazie all’ottima prova del pack che frutta un altro calcio piazzato al 25’: Mantelli lo mette a segno per il 6-3. Il Calvisano al 36’ ha l’opportunità di pareggiare i conti ma il calcio di Novillo s’infrange sul palo destro, il pallone viene recuperato malamente dai rossoblù e il Calvisano ottiene un altro calcio a favore, che stavolta riesce ad infilarsi tra i pali, e il primo tempo termina in parità 6-6.

 

 

 

Nei minuti iniziali sono i rossoblù ad avere possesso territoriale ma non riescono a concretizzare gli sforzi nella metà campo avversaria. Intorno all’ottavo minuto il Calvisano riesce a recuperare terreno e ottiene una rimessa laterale sui 5 metri rossoblù, l’indisciplina giallonera però costa cara e i Bersaglieri riescono a risalire dai propri 22. Al 51’ gli ospiti rimangono con un uomo in meno per un giallo a Tuivaiti e i Bersaglieri si portano in attacco sui 5 metri avversari dove però l’ennesimo errore in touche li ricaccia indietro e il Calvisano ne approfitta per riottenere il possesso.

 

 

 

Al 62’ i gialloneri possono allungare le distanze ma Novillo non mette tra i pali il calcio piazzato nonostante la posizione agevole. È invece preciso Mantelli al 68’ quando da lunga distanza manda l’ovale tra i pali per il sorpasso rossoblù del 9-6. Al 75’ l’apertura dei Bersaglieri non riesce a replicarsi da lunga distanza ma al 42’ il Patarò riesce ad agguantare il pareggio con Novillo. Dopo neanche due minuti però i rossoblù ottengono un calcio a favore al limite dei 22 calvini e Mantelli mette a segno il piazzato del sorpasso e della vittoria dei Bersaglieri: la Semifinale d’andata si chiude sul 12-9.

 

 

 

Alla fine della partita l’head coach rossoblù Joe McDonnell commenta: “Oggi la touche non ha funzionato, dovremo lavorarci di più perché abbiamo perso troppe occasioni sui loro 5 metri, probabilmente a causa della scelta di lanciare dietro nonostante il pallone bagnato. Se vogliamo vincere la prossima settimana, se vogliamo vincere il Campionato, dobbiamo assolutamente evitare questi errori sui fondamentali.

 

 

 

Abbiamo solo 3 punti di vantaggio sul Calvisano, sono pochi, quindi questa settimana dovremo lavorare sodo e di più perché in casa loro sarà dura come al solito, se non di più essendo una Semifinale. Dovremo lavorare di più perché se giochiamo come oggi non riusciremo a vincere, abbiamo fatto più errori dei nostri avversari e non dovrà assolutamente essere così domenica prossima”.

 

 

 

Il fisioterapista dei Bersaglieri, Yarno Celeghin, a nome dello staff medico rossoblù ha illustrato la situazione di Edoardo Ruffolo, rientrato oggi dopo 6 mesi di stop e uscito anzitempo per un infortunio allo stesso ginocchio: “È una situazione delicata, Edoardo ha seguito in questi mesi un protocollo rigoroso sotto la supervisione di diversi professionisti. Abbiamo anche misurato le sue capacità oggettive con diversi test isocinetici, che misurano la capacità di esprimere forza dell’arto inferiore, e di stabilità. Purtroppo c’è la possibilità di una recidiva e lo verificheremo nel più breve tempo possibile. Continueremo a stargli vicino e a tenere sotto controllo la situazione, Edoardo ha avuto una grande forza d’animo e sarà forte anche in questa occasione”.

 

 

 

SECONDA MAIN NEWS ( by www.federugby.it, 28.04.2018)/  ECCELLENZA, IL PETRARCA BATTE 36-27 LE FIAMME ORO NELLA SEMIFINALE DI ANDATA

Roma – Ha un piede e mezzo in finale il Petrarca Padova. Nella gara di andata della prima semifinale play-off del Campionato di Eccellenza a Roma il XV di Andrea Marcato ha battuto 36-27 le Fiamme Oro Rugby.
Partono forte gli ospiti che dopo qualche secondo dal fischio iniziale prima sfiorano la meta con Lamaro, poi riescono a sbloccare il risultato con Bettin che, ben imbeccato da Riera, va in meta per il momentaneo 0-5 al secondo minuto di gioco. Le Fiamme Oro stentano a trovare il classico bandolo della matassa con il XV di Andrea Marcato che tiene bene il campo e chiude gli avversari nella propria metà campo.

 

 

 

Al 18’ prima azione di rilievo per i padroni di casa con Quartaroli che si mette in proprio e spaventa gli ospiti con un’azione personale che costringe la difesa avversaria agli straordinari. Due minuti più tardi arriva il sorpasso con un’azione caparbia che porta alla meta Filippo Cristiano e, con la trasformazione di Buscema, arriva il primo vantaggio dei cremisi al 20’. Sulle ali dell’entusiasmo le Fiamme Oro sfiorano la seconda meta con un’azione iniziata da un intercetto di Cornelli e non conclusa da Sepe che riesce soltanto a sfiorare l’assist di Buscema che, al 26’, centra i pali su calcio piazzato e sposta il parziale sul 10-5.

 

 

 

Nel momento migliore delle Fiamme Oro arriva il contro-sorpasso del Petrarca con Santamaria che sfrutta l’errore in touche degli avversari per andare in meta. Menniti-Ippolito trova la sua prima trasformazione del match al 29’ e al minuto 34 centra i pali su calcio piazzato portando la sua squadra sul 15-10. Nel finale la formazione di Andrea Marcato riesce ad aprire letteralmente la difesa dei padroni di casa con il gioco al largo che porta alla meta di Trotta, trasformata da Menniti-Ippolito, che vale il 22-10 all’intervallo.

 

 

 

 
Partono subito all’attacco i padroni di casa che accorciano le distanze al 43’ con un calcio piazzato di Buscema dai 25 metri che sposta il parziale sul 13-22. Il Petrarca rialza subito la testa e tra il 46’ e il 48’ dilaga con Riera che fa il bello e il cattivo tempo tra le maglie della difesa avversaria andando prima in meta e poi, con un’azione solitaria, regala l’ovale a Capraro per l’azione che porta il parziale sul 13-36. Seconda frazione di gioco più scoppiettante con le Fiamme Oro che provano a riaprire il match con la meta di Quartaroli, trasformata da Buscema che vale il 20-36 al minuto 53. Nel finale il XV di Gianluca Guidi riesce a rendere meno amaro il passivo chiudendo la partita con una maul finalizzata in meta dal neo entrato Ceglie. 
Il ritorno è in programma sabato 5 maggio a Padova, match che sarà trasmesso in diretta su therugbychannel.it.

 

 

 

 
Roma, Caserma “Stefano Gelsomini” - Sabato 28 aprile 2018
Eccellenza, Semifinale play-off (andata)
Fiamme Oro Rugby v Petrarca Padova 27-36 (10-22)
Marcatori: p.t. 2’ Bettin (0-5); 20’ m. Cristiano tr. Buscema (7-5); 26’ c.p. Buscema (10-5); 29’ m. Santamaria tr. Menniti-Ippolito (10-12); 34’ c.p. Menniti-Ippolito (10-15); 38’ m. Trotta tr. Menniti-Ippolito (10-22); s.t. 43’ c.p. Buscema (13-22); 46’ m. Riera tr. Menniti-Ippolito (13-29); 48’ m. Capraro tr. Menniti-Ippolito (13-36); 53’ m. Quartaroli tr. Buscema (20-36); 80’ m. Ceglie tr. Buscema (27-36)

 

 

 

Fiamme Oro Rugby: Edwardson; Sepe, Quartaroli, Gabbianelli (62’ Massaro), Bacchetti; Buscema, Parisotto (60' Calabrese); Amenta (cap.) (56’ Licata), Cristiano, Bianchi (47’ Favaro); Cornelli, Fragnito (72’ Duca); Iacob (60’ Ceglie), Moriconi (47’ Kudin), Zago (54’ Cocivera)
all. Guidi

 



 

 

 

Petrarca Padova: Ragusi (56’ Rizzi); Capraro, Bettin, Riera, Rossi; Menniti-Ippolito, Su’a (39’ Francescato); Trotta, Conforti (56’ Nostran), Lamaro; Saccardo (cap.) (53’ Salvetti), Gerosa (49’ Cannone); Rossetto (53’ Vannozzi), Santamaria (60’ Marchetto), Borean (49’ Acosta).
all. Marcato
Arb.: Blessano (Treviso)
AA1: Trentin (Lecco); AA2: Vedovelli (Sondrio)
Quarto Uomo: Chirnoaga (Roma)
Quinto Uomo: Salvi (L’Aquila)
TMO: Passacantando (L’Aquila)

 

 

 

Cartellini:
Calciatori: Menniti-Ippolito (Petrarca Padova) 5/6; Buscema (Fiamme Oro Rugby) 5/5
Note: Giornata calda e soleggiata. Presenti circa 1300 spettatori.
Punti conquistati: Fiamme Oro Rugby 0; Petrarca Padova 5
Man of the match: Andrea Trotta (Petrarca Padova)

 

 

 

 
EXTRATIME by SS/ In cover il fair play tra I due presidenti, Vaccari –Calviano e Azzi – Rovigo Delta, con a far da sfondo il tabellone risultato 12-9 per i Bersaglieri che lascia aperto le porte della finalissima per entrambe le società.
Quindi in apertura di fotogallery la ormai classica foto d’inizio campionato tra i due capitani che scherzano sulla battaglia per la conquista di uno scudetto alla portata di entrambe.
A seguire la serie di immagini trasmesseci by S.S. in gonnella e che mostrano in sequenza come protagonisti i rossoblù Ferro, De Marchi, Damico, Momberg in mischia pronti a ricevere l’introduzione dell’ovale tra le mani di Chillon.
Poi in corsa Demis Majstorovic in solitaria mentre Damico deve schivare un placcaggio del Calvisano.
Con riferimento alle due touche ecco dapprima De Marchi e poi Samuele Ortis in elevazione sostenuta dai compagni rossoblu.
A seguire Matteo Ferro in percussione centrale mentre Mantelli fa ‘il suo’ da ottimo calciatore.
A questo punto, vi propongo partendo dal 38’ del pt , tutta la seri di immagini personalissime che ho scattato tra campo e dintorni e che a questo punto , visto i soliti noti, non hanno bisogno di specifiche didascalie, salvo segnalare che l’intervento dei sanitari è avvenuto in occasione dello sfortunato infortunio di capitan Ruffolo, che tra l’altro proprio in questo semifinale era rientrato dopo un lungo periodo di ‘recupero’.

Infine a certificazione di quanto è successo al fotofinish , eccovi i movimenti-risultato come da certificato-tabellone anche post ‘calcio’ trasformato da Mantelli in pieno recupero.
Invece per quanto attiene alla sfida vinta dal Petrarca a Roma vs Fiamme Oro ecco il flash ufficiale by Federugby col cremisi Bacchetti placcato e soprattutto con la scritta 27-36, un risultato che proietta i padovani in sicurezza verso la finale.
Quella per lo scudetto cui intendono arrivare i Bersaglieri rossoblu , di cui proponiamo il significativo poker flash post partita allo stadio Battaglini di Rovigo con la premiazione finale dei Bersaglieri rodigini Matteo Ferro & Edo Lubian da parte di Cristina Folchini ( Asm Set) e Nicola Azzi ( pres. Femi Cz Rugby Rovigo Delta), mentre da bordo campo proponiamo le affettuose immagini di Mantelli & Miss mentre l’ex rossoblu Stefan Basson si concede ai fotografi col supertifoso Moreno Biscuolo ( Amici di Boara Polesine) e Mirko Lucchetta beat generation.

E dulcis in fundo, ecco il Terzo Tempo open space davanti alla Casetta Rossoblu/ Club House dove ha suonato la band HDlive, che vi proponiamo in versione Top Five rockers.


Silvia Stievano & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it