Eleonora Natali & la sua pittura, da Caravaggio a Picasso e Kandinskij/ La sua ‘arte per la vita’ in mostra tra Venezia, Padova, Firenze, Genova, Pordenone, Salvador de Bahia, Montevideo, Istanbul e Parigi


Quando si dice empatia, tra chi racconta e chi si ‘mostra’ attraverso la sua arte. Mettiamo anche al conoscenza personale e allora il finale in prima persona è da …metamorfosi come la ‘poesia reale’ nell’incipit di Kafka.
Come le ‘interpretazioni artistiche’ descritte tra virgolette e che diventano …Eleonora Natali in persona, la sua anima negli occhi  e tra le mani.
Insomma , se conosci l’arte di una persona, conosci la persona stessa. Come appare dal reportage written by Franco Rizzi ‘innamorato’ dell’Altopolesine e di “Quella Gente” che lui racconta ‘semplicemente’ in modo …franco. 

MAIN NEWS ( di Franco Rizzi , mail 15.02.2016) / CASTELNOVO BARIANO-LA PITTURA DI ELEONORA NATALI TRA CARAVAGGIO E PICASSO
Per Eleonora Natali la pittura, oltre che ragione professionale, significa interpretare la vita nelle varie dimensioni dell’essere e ciò tramite il ritratto, momento strategico nel suo atelier in centro paese.

“Mia nonna Olga Masato, 101 anni il prossimo 15 aprile, ha passato una vita a dipingere e devo dire che ha influenzato beneficamente la mia formazione e la relativa maturazione. Mi sono diplomata in arte applicata all’Isa di Castelmassa e il prof. Ermes Simili, noto pittore, è stato un sicuro riferimento giovanile, che non posso dimenticare”.
Proprio Ermes Simili a suo tempo scrisse in modo lusinghiero della sua ex allieva. “Le opere della Natali sono originali, di un’intensità unica, unendo l’astratto al figurativo e raggiungendo così un’alta e personalissima dimensione stilistica”.

La nota artista castelnovese ha sempre privilegiato la ritrattistica e “sin da giovane mi ha affascinato Caravaggio e il ritratto espresso in varie dimensioni esistenziali impreziosite dai celeberrimi chiaroscuri; il pittore lombardo è stato veramente rivoluzionario, come Picasso e Kandinskij che adoro. Proprio Caravaggio mi ha indirizzato alla persona dipinta subito e mi ha fatto abbandonare altri generi ispirativi”.

La bella carriera di Eleonora Natali inizia nel 1980 in ambito locale per poi allargarsi a diversi eventi fieristici di richiamo nazionale ed internazionale. Fra le varie mostre nel tempo ricordiamo Rimini Grand Hotel, Venezia Galleria Bonan, Padova Arte Fiera, Firenze Biennale Internazionale dell’Arte contemporanea, Genova Arte Genova, Pordenone Arte Fiera, Salvador de Bahia (Brasile) Palazzo del Governo, Montevideo (Uruguay) Palazzo del Governo, Istanbul (Turchia) Sanat Fuari, Parigi (Francia) Maison d’Italie.

La nota esperta d’arti figurative Luciana Gandini così si esprime su Eleonora Natali. “Corpi e volti. Le composizioni formali di Natali sono la negazione di ogni concezione naturalistica del vero sensibile, ma anche il contrario di ogni astrazione puramente melodica o irreale. Ed è in questa polivalenza dell’immagine che appassiona l’artista. Non propriamente astrazione, nemmeno pura figurazione, ma un percorso che si muove tra gli esiti dell’Espressionismo, del realismo del secondo dopoguerra e del dripping dell’americana action painting.

Pollock, De Kooning, Bacon e Giacometti sono i grandi riferimenti culturali con i quali l’artista si confronta; persino le distorsioni materiche dei volti, nei quali riscontriamo un rapporto con le scelte attuate da Pablo Picasso”.
Eleonora Natali non smette mai di dipingere ed oggi partecipa al circuito culturale polesano e non “ma – conclude – il mio cuore va agli Usa, alla Barcellona di Gaudi, alla Parigi dell’arte universale, specialmente all’odierna Berlino degli artisti giovani dove ad un pittore lo Stato paga una stanza per il solo fatto di poter lavorare. E’ in questi poli culturali globali dove pulsa l’arte contemporanea  che si deve andare per aggiornarsi, per vivere intensamente l’arte per l’arte, ma specialmente l’arte per la vita. Chi mi vuole contattare chiami il 347 0808 383 oppure scriva a e_nat57@yahoo.it”.

EXTRATIME by SS/ In cover e in fotogallery Eleonora Natali, tra i suoi quadri nell'atelier, alfa  e omega e ripartenza in girotondo intorno al 'mondo pittura'.

E Castelnovo Bariano diventa una 'videocamera' sul mondo internazionale dove i colori e i quadri di Eleonara vi raccontano l'arte e ...la vita immortale  e metafisica, secondo i suoi occhi e l'anima delle sue mani.

Franco Rizzi & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it