European Champions Cup 2015/ La Fortitudo a Bologna col polesano Filippo Crepaldi vince gara1, ma in Olanda cede il titolo al Rotterdam


11/08/2015

Curacao d’agosto ‘amaro’ per la Fortitudo Bologna. Questo almeno nel baseball, anche se Filippo Crepaldi & Company della Fortitudo avevano vinto la gara 1 in casa a Bologna.
Se poi guardiamo il  bicchiere mezzo pieno, come dovrebbe essere nello sport , allora onore ai vincitori Made in Olanda ma anche onore ai vice-champions per essere arrivati …ad un passo da base-ball.
Così questo week end abbiamo sperato nel successo di Filippo Crepaldi figlio di Fetonte, che però stavolta è stato poco …Fortunato, tant’è che dopo aver vinto gara 1 i bolognesi  saliti sul carro del vincitore, sono finiti accecati dal sole e precipitati  a terra in Arva Padi, sulla pianura padana.
Peccato perché sia Crepaldi che la Fortitudo avrebbero implementato il loro già noto e stratosferico palmares.
Anche per questo, noi che su questo sito abbiamo già raccontato la Filippo Crepaldi Story, facciamo soltanto ‘refresh’ segnalandone come aggiornamento gli ultimi suoi successi principali, mentre per quanto riguarda il ‘viaggio’ finale della Fortitudo Bologna in European Champions 2015 vi proponiamo i relativi step by sito della federazione, nel rispetto di una certificazione ufficiale come meritano appunto i Vice Campioni d’Europa.
Mentre per parte nostra in fotogalley vi proponiamo alcuni flash significativi , compresi i relativi tabellini della trilogia finale Fortitudo Bologna vs Neptunus Rotterdam.

 

 

 

ANTEPRIMA FLASH STORY DEDICATA A FILIPPO CREPALDI “POLESANO NEL MONDO - BASEBALL”
Filippo Crepaldi è nato in casa BSC Rovigo, la società dove Filippo Taschin è ‘maestro di sport e di vita’ , sia come dirigente che come tecnico, visto i tanti altri ‘campioni’ approdato al baseball professionistico,  a partire da Malengo, Nosti etc etc…
Così Filippo, classe 1992 dopo essere esordito nel 2008 a soli 16 anni, ha vestito la maglia azzurra della Nazionale Italiana Cadetti Nord con cui ha partecipato alle Babe Ruth World series a Boston e, sempre enl 2008 ai Mondiali Juniors ad Edmonton, mentre nel 2009 ha vinto il titolo europeo con l’Italia all’Europeo Juniores disputato a Bonn.
Di azzurro in azzurro, Filippo Crepaldi ha poi partecipato nel 2010 l Mondiale Juniores a Theunder Bay, in una stagione che ha visto Filippo protagonista nella serie A Federale dove da ‘lanciatore’ col Bsc Rovigo ha raggiunto due finali scudetto nel 2011 e nel 2012, quando l’ho visto giocare sul diamante a Rovigo, supportato peraltro il sottoscritto dai professionali commenti tecnici di suo padre Fortunato ( ottimo stopper da calciatore nella Fulgor Crespino) e da Alberto Malengo che del baseball conosce vita morte e miracoli (anche dei suoi due figli già raccontati qui su www.polesinesport.it).
A questo punto Filippo Crepaldi passa alla Palfinger Reggio Emilia con cui giocherà nel 2013 nella massima serie, giusto per meritarsi il salto in …paradiso alla Fortitudo Bologna che nel 2014 vincerà lo scudetto IBL assieme a Daniele Malengo, ma anche la medaglia d’argento con l’Italia Seniores agli Europei.
Un ano straordinario il 2014 , visto che ‘pitcher’ Filippo Crepaldi disputerà anche i Mondiali Under 21 a Taiwan , da protagonista in azzurro con l’Italia.
A questo punto la storia è recente, come il titolo IBL conquistato da Filippo con la Fortitudo Bologna, mentre nell’ultimo week end che vi raccontiamo subito step by step ha sfiorato il sogno coi bolognesi vice campioni , battuti agli europei per club soltanto dagli olandesi in sorpasso.

 


PRIMA MAIN NEWS (  by www.fibs.it , 05.06.2015 ) / Eurocup2015: Bologna soffre ma vince, San Marino in 5 riprese. Rimini va KO
La Fortitudo rischia molto contro i tedeschi del Solingen ma ottiene una fondamentale vittoria. Sabato partita decisiva con Amsterdam. Trascinata da Ercolani, No-Hit per lui, la T&A batte per manifesta i bielorussi del Brest. A Rotterdam, invece, il Rimini si complica la vita perdendo contro il Draci Brno.
La European Cup 2015 sceglie sabato 6 giugno le finaliste dei 2 gironi della prima fase. Al momento c'è solo una certezza: il Curaçao Neptunus ha guadagnato il diritto a giocare la finale sul suo campo. Sono ancora in corsa 2 squadre (Rimini e Draci Brno) in Olanda e 3 (Fortitudo Bologna, Pirates Amsterdam e T&A San Marino) a Parigi, dove in caso di vittoria di Bologna su Amsterdam, le 2 finaliste verranno scelte sulla base del Team Quality Balance.
La CNF UnipolSai Bologna soffre più di quanto non fosse necessario ma alla fine batte (18-10) i tedeschi Solingen Alligators. Non sono bastate alla Fortitudo 20 valide (con Vaglio, anche 4 punti battuti a casa, e Rodriguez capaci di batterne 4 a testa) per vivere un pomeriggio del tutto tranquillo.
Dopo aver fatto il bello e il cattivo tempo in attacco contro il nazionale Andre Hughes e il suo rilievo Cristopher Mezger e dopo due terzi di partita lanciati senza soffrire da Riccardo De Santis (5 riprese, 2 punti guadagnati e la vittoria) e Justin Cicatello (un inning), al settimo i Campioni d'Italia hanno concesso agli Alligators di riaprire la partita con 8 punti. Cadoni aveva iniziato con uno strike out, poi ha concesso le valide di Hartkopf e Hughes e una base a Stryczek. Dopo l'eliminazione di Steffens, sono arrivate le valide di Goetze, Weidemann, la base a Sanchez e, dopo una visita, i doppi di Leighton e Wulf (decimo battitore). Entrato Crepaldi al posto di Cadoni, Hartkopf lo ha accolto con un altro doppio e Hughes lo ha seguito con un singolo.
Al cambio campo però Bologna ha segnato 2 punti contro approfittando dei problemi di controllo di Wolf, terzo lanciatore tedesco, e ha chiuso definitivamente i conti con 4 segnature al nono (doppi di Vaglio e Russo) contro Wulf e Matzpreiksch.
In pedana ha chiuso la partita Dobboletta.
Servono soltanto 5 riprese alla T&A San Marino per avere ragione, con il punteggio di 15-0, dei bielorussi del Brest Zubrs. Trascinati sul monte di lancio da Alessandro Ercolani, autore di una No-Hit, i battitori della squadra del Monte Titano hanno segnato subito 6 punti nel corso della seconda ripresa contro il partente avversario Lapchanka, grazie anche ai 3 doppi di Santora, Vasquez e Mazzuca. Nel quarto inning, la T&A ha colpito altre 4 valide (2 tripli di Santora e Avagnina) e ha allungato nel punteggio portandosi sul 10-0. Nella ripresa successiva, Chiarini e compagni hanno poi realizzato gli altri 5 punti che hanno posto fine alla contesa.
Nella giornata di sabato 6 giugno, la Fortitudo Bologna affronterà gli Amsterdam Pirates alle 12 in una partita decisiva. La T&A San Marino incontrerà i padroni di casa del PUC alle 17.
Nell'altra partita del girone gli Amsterdam Pirates hanno vinto agevolmente (15-3) contro il PUC Parigi.

 

 

 

 

TUTTO SUL GIRONE di PARIGI
A Rotterdam, invece, il Rimini viene sconfitto per 6-2 dal Draci Brno e manca così l'aritmetico accessoUn avvio sofferto di Carlo Richetti è costato caro al Rimini (repertorio Oldman-FIBS) alla finale di domenica. I Pirati pagano un brutto inizio di partita da parte di Carlos Richetti e non riescono a reagire a livello offensivo, complice l'ottima prova del partente avversario Schneider (complete game con 4 valide subite, 2 basi ball concesse e 8 eliminazioni al piatto). Le prime 3 riprese di gara sono tutte a favore del Brno. Al primo inning, infatti, Jakub Hajtmar colpisce un doppio a destra e corre a casa sul singolo a sinistra di Kremlacek, mentre nel successivo attacco Ondracek porta il punteggio sul 3-0 grazie a un singolo da 2 punti. Nella terza ripresa, il Draci segna altre 2 volte, grazie al doppio del veterano Budsky e al singolo di Adam Hajtmar. Dall'altra parte, invece, il Rimini fatica molto in attacco ma, nel corso del proprio sesto attacco, riapre la partita. Con 2 eliminati, Desimoni va in base su ball e poi avanza di un cuscino dopo la valida di Olmedo. Il successivo singolo di Zileri, assieme a un errore della difesa, spinge a casa i 2 compagni, fissando il punteggio sul 5-2. La squadra di Munoz non va però oltre e, nel corso dell'ottava ripresa, incassa il punto del definitivo 6-2 con Del Bianco sul monte di lancio.
Per raggiungere la qualificazione alla finale di domenica, i Pirati dovranno ora battere i padroni di casa del Neptunus (ore 15) o, nel caso di una sconfitta, sperare in uno KO proprio da parte del Draci Brno, che sarà impegnato alle 10.30 contro i tedeschi dell'Heidenheim.
Rotterdam è peraltro già sicura di disputare la finale. Nonostante le tante basi ball (6) concesse, Jason Mottay ha tenuto in partita i fin qui deludenti Templiers Senart fino alla fine. La squadra francese, che ha battuto solo 2 valide, si è però dovuto arrendere (4-1) ai Curaçao Neptunus. Per gli olandesi hanno brillato, con 2 valide a testa, l'interbase Van der Meer e il catcher Boekhoudt.

 


SECONDA MAIN  NEWS ( by ww.fibs.it, 07.06.2015 )/ Eurocup2015: Bologna batte Amsterdam e vola in finale contro il Neptunus
Si è conclusa oggi la fase eliminatoria del Campionato Europeo per Club. A Parigi, la CNF UnipolSai ha superato 2-1 i Pirates al termine di una partita combattuta. Ad agosto, i felsinei affronteranno il Curaçao, che ha superato il Draci Brno nell'atto conclusivo a Rotterdam.
La CNF UnipolSai Bologna ha centrato la qualificazione alla finale del Campionato Europeo per Club grazie alla vittoria per 2-1 contro gli olandesi dell'Amsterdam nella finale del girone di qualificazione di Parigi. Per Bologna si tratta della terza finale nelle ultime 4 edizioni della Coppa Campioni.
Sul monte di lancio è andata in scena la sfida tra Fleming e Heijstek, con il pitcher felsineo che ha iniziato con qualche brvido (2 basi ball a Duursma e Berkenbosch) prima di riprendersi e chiudere senza problemi. Al cambio campo, la Fortitudo si è dimostrata più cinica ed è passata in vantaggio. Con un out, Fuzzi ha ottenuto 4 ball ed è corso in terza sulla valida di Liverziani. Nell'azione, un errore degli esterni orange ha permesso al capitano felsineo di raggiungere la seconda. Qui, il singolo al centro di un bollente Rodriguez (3 su 4 in attacco, poi vincitore del premio di MVP del girone) ha spinto a punto ambedue i compagni. Al secondo inning, l'Amsterdam ha avuto subito l'occasione per pareggiare. Bas Nooji ha esordito con una base ball. Le valide di Aussems e Gerard hanno poi riempito tutti i cuscini. La successiva palla mancata di Rodriguez sul lancio di Fleming è valsa il punto del 2-1. Croes ha però colpito un pop sugli esterni e Duursma, dopo la base ball ottenuta da Henrique, ha colpito in doppio gioco.
Dopo questo avvio di partita scoppiettante, i 2 lanciatori partenti hanno preso le redini della partita, concendo poco o nulla agli attacchi avversari. Solo la CNF UnipolSai è andata vicino ad aumentare il vantaggio nel corso del terzo inning quando, con corridori agli angoli (Fuzzi e Rodriguez, ambedue autori di un singolo) e 2 eliminati, Vaglio (premiato alla fine come miglior battitore del girone) è stato eliminato in foul.

 

 

 

 

 

Nella settima ripresa, l'Amsterdam è invece arrivata a 27 metri dal pareggio. Aussems (poi sostiuito a correre da Van Amstel) è arrivato salvo in prima su errore della difesa, costringendo il manager Nanni al cambio sul monte di lancio: dentro Cicatello e fuori Fleming (il vincente, con 7 eliminazioni al piatto, 3 valide subite e 6 basi ball concesse in 112 lanci). Gerard ha quindi mostrtato il bunt di sacrificio spostando il compagno in seconda mentre la successiva volata di sacrificio di Croes ha fatto arrivare il corridore in terza. L'ex lanciatore del Parma non ha però tremato e ha messo strike out Henrique. Anche nell'attacco sucessivo, i Pirates hanno messo il leadoff in base. Un nuovo errore difensivo ha permesso a Duursma di raggiungere salvo il cuscino di prima. La difesa però si è riscattata e, sulle successive 2 rimbalzanti colpite da Urbanus e Berkenbosch, ha sempre eliminato l'accorrente corridore in seconda base che poteva trovarsi in posizione punto. La nuova grounder di Draijer ha poi chiuso la ripresa.
L'epilogo è stato tutto nelle mani di Nick Pugliese. Il closer della CNF UnipolSai ha inizialmente eliminato al piatto in 7 lanci Bas e Koen Nooij. Poi, ha raccolto la rimbalzante di Gerard, toccando lui stesso il cuscino di prima base e facendo esplodere di gioia l'intero dug-out bolognese.
La Fortitudo affronterà così gli olandesi del Curaçao Neptunus nella Serie di Finale del Campionato Europeo per Club che avrà luogo dal 6 al 8 agosto, con la prima partita a Bologna giovedì sera. Gara 2 e l'eventuale gara 3 si terranno invece nella giornata di sabato in Olanda, salvo eventuali accordi tra le 2 società.
A Rotterdam, invece, il Neptunus ha sconfitto 8-2 i cechi del Draci Brno e, di conseguenza, si è qualificato per la finalissima del torneo.
L'inizio di partita ha subito regalato grandi emozioni. Contro i lanci del veterano Markwell, il Draci è passato in vantaggio al primo inning grazie al triplo di Ondracek e alla volata di sacrificio di Schneider. Nel successivo attacco, il singolo di Budsky ha spinto a casa Jakub Hajtmar per il punto del 2-0. Al cambio campo, il Curaçao ha accorciato le distanze contro Minarik con la valida di Dille. Nella stessa azione del punto, Diaz, che in precedenza aveva colpito un singolo, è stato eliminato a casa base. Dopo aver tenuto testa al primo assalto dei padroni di casa, il Brno si è rivelato molto pericoloso tra la terza e la sesta ripresa, mandando diversi uomini in posizione punto senza però trovare la giocata risolutoria, complice alcuni problemi di corsa sulle basi. L'esempio più clamoroso è arrivato nel sesto attacco quando, sul singolo di uno scatenato Jakub Hajtmar, Chroust (in base con una valida) ha provato a segnare partendo dalla seconda, ma è stato eliminato a casa base dalla difesa olandese. Al settimo inning, dopo aver incontrato diverse difficoltà in attacco, il Neptunus si è invece scatenato in attacco contro il rilievi di Chroust e di Vasourek, segnando 5 punti grazie a 6 valide e a 2 errori della difesa, e ha ribaltato di fatto la situazione. Sul punteggio di 6-2, i padroni di casa hanno poi allungato nella ripresa seguente con il doppio di Meer e il singolo di Dwayne Kemp per il definitivo 8-2.
Oltre a conoscere le 2 squadre che si contenderanno il titolo continentale, i 2 gironi eliminatori hanno anche decretato i nomi delle 4 formazioni retrocesse di livello e che prenderanno così parte alla nuova Coppa CEB, secondo quanto stabilito dalla Confederation of European Baseball lo scorso mese.
Le compagini relegate nel gruppo di Parigi sono i francesi del PUC, arrivati quinti in classifica, e i bielorussi del Brest, che hanno chiuso al sesto e ultimo posto. Analogalmente a Rotterdam, sono retrocessi i francesi del Senart (quinti a pari merito con i tedeschi dell'Heidenheim ma dietro in virtù degli scontri diretti sfavorevoli) e gli ucraini del KNTU, ultimi in graduatoria.
Al prossimo Campionato Europeo per Club parteciperanno quindi 8 squadre in rappresentanza di 5 paesi: Italia, Olanda, e Germania avranno 2 formazioni mentre San Marino e Repubblica Ceca una



TERZA MAIN NEWS  ( by www.fibs.it , 21.07.2015 ) / Le date della finale di Coppa Campioni baseball
Il 6 agosto a Bologna, l'8 a Rotterdam con eventuale bella il 9 sempre in Olanda. In palio la nuova Champions Cup
La CEB (Confederazione Europea Baseball) informa che la serie di finale della Coppa Campioni di baseball tra UnipolSai Bologna eLa nuova Champions Cup CEB Curaçao Neptunus Rotterdam inizierà giovedì 6 agosto al Falchi di Bologna, mentre gara 2 si giocherà sabato 8 agosto al Familie Stadion di Rotterdam. L'eventuale bella è in programma domenica 9 agosto sempre nella città olandese.
Per l'occasione sarà messa in palio la nuova Champions Cup. Il defender sarà rimesso in palio nel 2016 dalla squadra vincitrice e andrà definitivamente a chi vincerà la Coppa 3 volte oppure 2 volte consecutivamente.
Come è noto, dalla stagione 2016 le Coppe europee di baseball cambiano formato. La Champions Cup torna a 8 squadre e nascono la Coppa CEB e la Federations Cup.
I tornei sono collegati con un sistema di promozioni e retrocessioni.>>

 

 

 

 

QUARTA MAIN NEWS ( di Daniele Mattioli, by www.fibs.it , 07.08.2015 ) / European Cup: Fleming e Suarez trascinano Bologna al successo in gara uno
La Fortitudo supera il Neptunus 5-3 e inizia nel migliore dei modi la finale. Avanti subito 2-0, Bologna allunga al quinto grazie a un fuoricampo da 3 punti di Suarez. Trascinata dai lanci di Fleming, i felsinei subiscono il tentativo di rimonta avversario all'ottava ripresa con l'homer di Boekhoudt contro Crepaldi. Pugliese firma la salvezza.
Trascinata dai lanci di un ispirato Fleming sul monte di lancio e dal fuoricampo da 3 punti di Suarez, Bologna supera per 5-3 il Rotterdam e inizia nel migliore dei modi la finale dell'Europeo per Club. Avanti sin dalla prima ripresa, la CNF UnipolSai allunga al quinto grazie al gesto balistico del suo terza base e difende con gli artigli il vantaggio, nonostante il tentativo di rimonta del Neptunus. Gli olandesi infatti accorciano sul 5-3 con l'homer di Boekhoudt all'ottava ripresa contro Crepaldi, ma l'ingresso di Pugliese si rivela fondamentale per mettere in cassaforte l'incontro.
C'è il pubblico delle grandi occasioni allo stadio Gianni Falchi di Bologna per la prima partita della serie finale dell'Europeo per Club tra la Fortitudo e gli olandesi del Neptunus Rotterdam. La squadra di casa, in tenuta verde, si affida sul monte di lancio a Marquis Fleming in batteria con Marco Sabbatani. Il pitcher americano è uno dei 3 giocatori stranieri scelti dal manager Nanni per la finale, insieme a Raul Rivero, probabile partente di gara 2 sabato sera in Olanda, e Cesar Suarez che ha vinto il ballottaggio con Guillermo Rodriguez (che sta recuperando da un infortunio) e che difende il cuscino di terza base. Per il resto, la CNF UnipolSai schiera la formazione tipo, con Paolino Ambrosino titolare all'esterno centro e Daniele Fuzzi battitore designato. Dall'altra parte, invece, il Curacao Neptunus schiera come lanciatore partente Orlando Yntema, che vanta un passato nel campionato italiano con la divisa dei Warriors Paternò. Rispetto alla viglia, le novità sono Rien Vernooij in prima base, Raily Legito in terza e Dwaine Kemp battitore designato.
Pronti, partenza, via e la Fortitudo passa subito in vantaggio. Dopo i 2 strike out realizzati da Fleming, i padroni di casa iniziano il proprio attacco con la base ball a Juan Carlos Infante. Fuzzi batte sugl esterni ed è il primo eliminato ma Claudio Liverziani ottiene un nuovo passaggio gratuito in prima. La rimbalzante di Suarez sposta di un cuscino ambedue i corridori e il pop in diamante di Alessandro Vaglio sembra essere facilmente giocabile dalla difesa. Nell'azione, però, Legito non trattiene la palla nel guantone e Bologna si porta così in vantaggio 2-0. Alex Sambucci batte valido e i 4 ball ottenuti da Ambrosino fanno riempire tutte le basi. Sabbatani non riesce a concretizzare ed è il terzo out.
Al terzo inining, la Fortitudo ha la ghiotta occasione per allungare nel punteggio. Senza eliminati, sia Liverziani che Suarez colpiscono infatti valido. Vaglio però batte un pop sulla seconda base e la successiva rimbalzante di Sambucci viene trasformata in doppio gioco dalla difesa avversaria. Al cambio campo, invece, il Rotterdam raggiunge per la prima volta nella gara la posizione punto, grazie a Legito, capace di guadagnare la base ball e di avanzare in seconda su una grounder di un compagno. Fleming non si scompone e ottiene 2 facili eliminazioni ai danni di Vernooij e Diaz.
Nella quinta ripresa Cesar Suarez sale in cattedra e diventa protagonista sia in difesa che in attacco. Prima gira un difficile doppio gioco che fa chiudere la proiezione offensiva del Neptunus e, poi, firma la giocata che crea il solco nella partita. Fuzzi va infatti in base per ball ed è salvo in secondo per scelta difesa dopo la rimbalzante di Liverziani. Lo staff tecnico del Curacao opta per il cambio sul monte di lancio e inserisce Kevin Kelly. L'impatto del neo-entrato è tramautico perchè Suarez lo accoglie con un fuoricampo da 3 punti al centro che fa esplodere di gioia il pubblico di casa e che porta il punteggio sul 5-0.
Il Rotterdam cerca di reagire all'inizio del sesto inning. Con uno fuori, Dille colpisce un singolo e raggiunge la seconda base per via di un lancio pazzo. Anche in questo caso, Fleming resta freddo e mette strike out sia Legito che Boekhoudt. Pochi istanti più tardi, la Fortitudo potrebbe chiudere definitivamente la gara ma non ci riesce. Grimaudo e Infante battono valido e avanzano di una base sul lancio pazzo di Kelly. Con 2 eliminati, il pitcher del Rotterdam concede il passagio gratuito in prima a Liverziani e spinge il proprio staff tecnico al cambio sul monte. Al suo posto fa il suo ingresso in campo Barry van Driel e la mossa si rivela corretta, perchè il neo-entrato fa battere in diamante Suarez per il terzo out.
Fleming apre la settima ripresa subendo da 2 singoli da parte di Diaz e Daantji. L'ex giocatore della franchigia dei Tampa Bay Rays rimane ancora una volta glaciale e fa battere in scelta difesa Urving Kemp per l'eliminazione che chiude l'attacco avversario. Si tratta anche dell'ultimo inning lanciato dal pitcher americano, rilevato a inizio ottavo da Flippo Crepaldi.
Il lanciatore azzurro viene aiutato dall'ottima difesa di Ambrosino sull'insidiosa linea di Dwayne Kemp, ma incassa le valide da parte di Dille e Legito. La successiva battuta di Boekhoudt è lunga e profonda e si perde oltre le recinzioni a destra per il fuoricampo del 5-3 e che rimette in partita il Rotterdam. Crepaldi riesce a fare anche la seconda eliminazione ma, poco dopo subisce il nuovo singolo da parte di Diaz e viene sostituito da Nick Pugliese, arrivato in settimana dagli USA per aiutare il bullpen della Fortitudo. La mossa si rivela vincente, perchè van der Meer batte sugli esterni ed è il terzo eliminato.
Il Rotterdam tenta così l'ultimo disperato disperato assalto nella nona ripresa. Daantji esordisce con una valida e avanza in seconda dopo i 4 ball ricevuti da Urving Kemp, al termine di un bel duello nel box di battuta. Pugliese viene così visitato dal proprio staff tecnico e il pitcher felsineo risponde presente mettendo strike out Dwayne Kemp. La successiva battuta di Dille è una rimbalzante che si perde nel guantone di Vaglio per il doppio gioco che chiude la gara e fa esplodere di gioia lo stadio Gianni Falchi. Bologna vince 5-3 e si porta così in vantaggio nella serie.

 


QUINTA MAIN NEWS ( di Daniele Mattuioli, by www.fibs.it , 08.08.2015) / European Cup: il Rotterdam si impone in gara 2 e porta la serie alla bella
Il Neptunus supera 3-2 Bologna al termine di una partita dominata dai 2 pitcher partenti, Rivero e Markwell. Il Curacao va in vantaggio 2 volte ma si fa rimontare. Bologna non concretizza una situazione di basi piene all'ottavo e, poco dopo, gli avversari segnano il punto decisivo.
Con un punto segnato all'ottavo inning, il Neptunus Rotterdam ha battuto 3-2 la Fortitudo Bologna e ha portato la finale dell'Europeo per Club alla decisiva gara 3 in programma domenica mattina alle ore 12.  La partita, dominata dai 2 lanciatori partenti, Rivero per la CNF-UnipolSai e Markwell per il Curacao, ha visto gli olandesi portarsi per primi in vantaggio alla terza ripresa ma, nella parte alta del quarto, Bologna ha subito impattato il risultato. Lo stesso è accaduto tra il settimo e l'ottavo inning, con la Fortitudo che, dopo aver agguantato il pari grazie ad una valida del pinch-hitter Alex Russo, ha avuto la possibilità di portarsi in vantaggio. Con tutte le basi piene, infatti, Suarez ha colpito lungo a sinistra ma Urving Kemp, con una difficile giocata, ha raccolto al volo la palla per il terzo out. Al cambio campo il Rotterdam ha poi sfruttato un errore difensivo degli avversari e ha segnato il punto della vittoria.
Dopo la giornata di pausa di venerdì, Rotterdam e Bologna ritornano in campo per gara 2 della finale dell'Europeo per Club, con la CNF UnipolSai Bologna in vantaggio nella serie, in virtù della vittoria per 5-3 nella prima partita. Come annunciato alla vigilia da parte dei 2 manager, i lanciatori partenti sono Diegomar Marwkell per il Neptunus e Raul Rivero per la Fortitudo. Per il resto sia Evert - Jan't Horen che Marco Nanni  non apportano nessuna modifica alle formazioni rispetto alla partita di giovedì sera.
E' Bologna a mettere per prima l'uomo in base. Nel secondo inning, infatti, Cesar Suarez colpisce valido a sinistra ma viene eliminato in seconda sulla successiva rimbalzante di Alessandro Vaglio. Lo stesso giocatore italiano viene poi colto fuori dalla prima base da uno preciso pickoff di Markwell. Alex Sambucci riesce a guadagnare il passaggio gratuito in prima e soltanto una gran presa correndo alll'indietro di Shaldimar Dantji all'esterno centro toglie la gioia della valida a Paolino Ambrosino.

 

 

 

 

 

Al terzo inning, il Neptunus sblocca il risultato. Dantji esordisce con un doppio lungo linea a sinistra e viene spinto in terza dal bunt di Urving Kemp. La successiva volata di sacrficio di Dwayne Kemp vale l'1-0 per i padroni di casa. Benjamin Dille arriva poi salvo in prima grazie a un bunt valido. La battuta di Raily Legito è insidiosa e soltanto una presa al volo in tuffo di Claudio Liverziani toglie la Fortitudo da guai peggiori.
Passano comunque pochi minuti e Bologna impatta il risultato. Lo stesso Liverziani apre infatti la quarta ripresa con una base su ball. Cesar Suarez realizza un bunt valido e sposta il compagno in posizione punto. Nell'azione, l'assistenza in prima non delle migliori e la palla supera il cuscino. Il capitano dell'UnipolSai cerca quindi di segnare il punto del pareggio e ci riesce, complice anche il lancio sbagliato a casa da parte dell'esterno Christian Diaz. Suarez si ferma così in seconda base ma, dopo lo strike out subito da Vaglio, viene preso in ballerina nel tentativo di avanzare di un cuscino e viene eliminato, accusando un problema fisico. Nonostante questo, il terza base della Fortitudo riesce comunque a proseguire la gara.
Da qui fino al settimo inning, la partita diventa un duello tra lanciatori, con Rivero e Markwell che imbrigliano le mazze dei 2 attacchi, non concedendo nessuna valida o base per ball.
Nella settima ripresa, infatti, il Neptunus torna avanti nel punteggio. Con uno fuori, Christian Diaz colpisce un doppio a sinistra. Van der Meer batte una rimbalzante in diamante ed è il secondo eliminato. Il lancio pazzo di un nervoso Rivero, non soddisfatto da diverse chiamate arbitrali dell'arbitro capo Jankovic e per questo anche visitato dal proprio staff tecnico pochi istanti prima, vale il 2-1 dei padroni di casa.
Come però già avvenuto in precedenza, la Fortitudo non accusa il colpo e impatta subito il risultato. Ambrosino apre l'attacco felsineo con il passaggio gratuito in prima base grazie a 4 ball e poi raggiunge la seconda sul bunt di Marco Sabbatani. Lo staff tecnico del Rotterdam opta quindi per il cambio sul monte di lancio, con Loek van Mil che prende il posto di un applauditissimo Markwell. L'ingresso del rilievo non è però dei migliori. Alex Russo, entrato come pinch-hitter per Grimaudo, colpisce valido a sinistra e porta a casa il punto del 2-2. Van Mil riesce poi ad eliminare al piatto Infante, ma subisce un singolo da Fuzzi e manda in base per ball Liverziani, riempiendo le basi. Il contatto di Suarez è lungo, all'altezza del warning-track, ma Urving Kemp compie una prodigiosa giocata difensiva e, correndo all'indietro, riesce ad eliminare il battitore avversario.
Al cambio campo, il Rotterdam torna a condurre. Urving Kemp va in base su ball ma sia Dwayne Kemp che Raily Legito colpiscono su Liverziani che raccoglie al volo e firma le prime 2 eliminazioni. Il singolo di Legito porta il compagno in posizione punto. Boekhoudt batte così una rimbalzante che si rivela insidiosa. Vaglio la raccoglie in tuffo, prova l'assistenza in prima ma la sbaglia. La palla supera infatti Sambucci e permette al Neptunus di portarsi sul 3-2. Dal bullpen viene chiamato a lanciare Salomon Marinez che, con 2 corridori in posizione punto, elimina al piatto Diaz.
La Fortitudo cerca la disperata rimonta nell'ultimo attacco rimasto. Dopo l'eliminazione in diamante di Vaglio, Sambucci tiene in vita le speranze felsinee con un singolo dietro alla seconda, ma la successiva battuta in diamante di Ambrosino viene giocata in scelta difesa, con il prima base che viene eliminato. Van Mil mette poi strike out Sabbatani, chiudendo la partita e facendo esplodere di gioia l'intero Famille Stadion. Si va alla decisiva gara 3, in programma domenica 9 alle ore 12.

 


SESTA MAIN NEWS ( di Daniele Mattioli, by www.fibs.it , 09.08.2015 ) / European Cup: il Rotterdam completa la rimonta e si laurea campione
Dopo aver perso gara uno, il Neptunus prima vince la seconda sfida e poi supera Bologna nel decisivo terzo out per 7-3. Dopo il 2-1 iniziale, gli olandesi segnano 5 volte al quarto inning e creano il decisivo solco. La Fortitudo accorcia nel finale ma non basta. Stjin van der Meer è l'MVP.
Il Neptunus Rotterdam ha completato la rimonta ai danni della Fortitudo Bologna e ha conquistato l'Europeo per Club, grazie alla vittoria per 7-3 in gara 3. Il Curacao, che aveva già battuto la squadra felsinea in finale nel 2004, è partito subito bene e ha segnato 2 punti nel primo attacco. La CNF UnipolSai ha cercato di restare in partita e, al terzo inning, ha accorciato il distacco ma non è riuscita a cambiare l'inerzia del match in quanto, con i corridori in posizione punto, Vaglio è stato messo strike-out. La gara si è decisa nella quarta ripresa quando il Neptunus ha realizzato 5 punti colpendo duro De Santis e Marinez. Sul 7-1, la Fortitudo ha subito il colpo e non è più riuscita a rientrare in partita. Nella nona ripresa, 3 valide, compreso un doppio di Suarez, hanno reso meno pesante il passivo per la squadra italiana.
Tutto in una partita, tutto in 54 eliminazioni. Dopo la stagione 2014, l'Europeo per Club viene di nuovo deciso a gara 3. I padroni di casa del Neptunus Rotterdam, capaci di annullare il primo match point di Bologna sabato sera grazie ala vittoria per 3-2 al termine di una partita molto combattuta, si affidano ai lanci di Kelly van den Branden e scendono in campo con la squadra tipo. L'unica modifica invece alla formazione della Fortitudo, che schiera sul monte di lancio Riccardo De Santis, è l'utilizzo di Francesco Fuzzi in terza base al posto di Cesar Suarez, uscito malconcio da gara 2 e oggi battitore designato.
La CNF UnipolSai parte subito aggresiva grazie alla valida del leadoff Juan Carlos Infante, con la pallina che colpisce il cuscino di prima e si impenna poi verso l'esterno destro. Paolino Ambrosino, dopo aver tentato il bunt per spostare di una base il compagno, trova un lungo contatto al centro ma la difesa di Shaldimar Daantji è impeccabile ed elimina così il battitore avversario. Claudio Liverziani è il secondo out con un pop in diamante. Infante cerca quindi di portarsi in posizione punto rubando la base ma l'assistenza del ricevitore Gianison Boekhoudt è precisa e il corridore è il terzo eliminato. Anche il Rotterdam non è da meno e addirittura si porta in vantaggio. Il Neptunus colpisce 2 singoli interni con Benjamin Dille e Raily Legito, con la rimbalzante del veterano terza base che colpisce De Santis alla gamba mettendo fuori causa la difesa. Il pitcher toscano lancia 4 ball a Boekhoudt e riempie tutti i cuscini. Christian Diaz batte un pop su Infante ed è il secondo eliminato, ma la valida a sinistra di Van der Meer vale il 2-0 per i padroni di casa.
La Fortitudo cerca di reagire e, con 2 eliminati, trova la via della valida con Alex Sambucci, autore di un singolo al centro. Fuzzi viene colpito dal pitcher ma Marco Sabbatani viene messo strike out in 4 lanci.
Il momento per il primo punto italiano è soltanto rimandato. Al terzo inning, infatti, Alessandro Grimaudo esordisce con un singolo e raggiunge il cuscino di terza sulla successiva valida a destra di Infante. Ambrosino colpisce un pop in diamante ed è il primo fuori, ma Liverziani batte un insidiosa rimbalzante. La difesa cerca di realizzare il doppio gioco, ma il rilancio in prima è in ritardo. Nell'azione, Grimaudo segna così il punto del 2-1. Van den Branden è in difficoltà. Prima infatti concede la base per ball a Suarez e, poi, con un lancio pazzo, permette ad ambedue i corridori di avanzare in posizione punto. Vaglio viene eliminato al piatto al termine di un gran duello con il pitcher avversario.
Al quarto inning, il Rotterdam allunga nel punteggio. Diaz colpisce un singolo e viene spinto in seconda dal bunt valido di Van den Meer, in una giocata contestata dai felsinei per via dell'arrivo molto chiuso in prima. Rien Vernooji sposta i compagni in posizione punto con una smorzata di sacrificio e, di conseguenza, De Santis lancia 4 ball intenzionali a Daantji per obbligare tutti i cuscini. Il pitcher toscano riesce ad eliminare al piatto Urving Kemp e si porta avanti nel conto contro Dwayne Kemp. Il battitore designato del Neptunus trova però la valida al centro e spinge a casa i punti del 4-1. Lo staff tecnico della Fortitudo opta per il cambio sul monte di lancio, con Salomon Marinez che prende il posto di De Santis. L'impatto del rilievo non è dei migliori: prima subisce la valida del 5-1 di Dille e poi il doppio che svuota le basi di Legito. Sul punteggio di 7-1 c'è una nuovo cambio, con Pietro Cadoni che sale a lanciare e riesce a chiudere la ripresa.
La CNF-UnipolSai subisce il colpo a livello psicologico e non riesce più ad andare in base nelle successive 3 riprese, mentre sul monte di lancio Cadoni prima e Panerati poi riescono ad evitare che il passivo diventi più pesante.
All'ottavo inning, Ambrosino è il primo giocatore della Fortitudo a ritornare in prima, grazie ai 4 ball ottenuti da Kevin Kelly, entrato in precedenza al posto di Van den Branden. Il corridore riesce a rubare la seconda ma nessuno dei compagni riesce a farlo avanzare.
Nell'ultima ripresa, Bologna riesce a segnare 2 punti, grazie a 3 valide, compreso un doppio di Suarez, e rende meno pesante il risultato finale. Poi è tempo della festa olandese, con il pubblico di casa che applaude a più non posso i propri beniamini, compreso Stjin van der Meer che viene nominato MVP della Finale.

 

 

 

 

 

EXTRATIME by SS/ La cover è per la gioia ‘incompiuta’ targata Fortitudo Bologna, post gara1.
Poi per quanto riguarda la fotogallery vi proponiamo tutta una serie di immagini , compreso il team Fortitudo sul diamante e nei tabellini dei match validi per la finale, che non hanno bisogno di speciali didascalie. Come anche la foto biografica di Filippo Crepaldi (nato 19.2.1002 da mamma Paolo e papà Fortunato , oltre che fratello di Enrico altro baseball’s champion by Bsc Rovigo in azzurro Italia).
Né sul campo né in tribuna, fermo restando che onoriamo infine i neo Campioni d’Europa 2015, cioè Neptunus Rotterdam nei canonici festeggiamenti finali post premiazione.

Sergio Sottovia
www.polesinesport.it