FCI/ “Protocollo di collaborazione” con la Polizia. E ”Sicuramente in bici” é progetto/Scuole


10/11/2011  

Per ‘patrimonializzare’ la formazione e l’educazione, bisogna costruire progetti per costruire generazioni future. Perciò è stato firmato a Roma, da Renato Di Rocco (Presidente FCI) e Antonio Manganelli (Capo della Polizia),  il “Protocollo di Collaborazione”. Perciò , sempre al Federazione Ciclistica Italiana ha presentato di recente il nuovo progetto “Sicuramente in bici” che vuole continuare il suo ‘viaggio tra gli studenti’ ( basta leggere le varie tappe del progetto ‘Pinocchio in bicicletta’ che abbiamo raccontato sempre su questo sito tappa per tappa) per trasmettere nelle Scuole Primarie, in sinergia col Ministero della Istruzione’ , quella ‘cultura’ della bicicletta che sempre più è necessaria per la ‘Sicurezza e l’Educazione stradale” in una società che corre sempre più veloce.
Anche perché troppo spesso, in una società che di frequente ‘corre troppo veloce’, il mancato rispetto delle regole e delle precauzioni, mette a rischio sia sé stessi che tutte quelle altre persone che per definizione possiamo chiamare il ‘nostro prossimo’.
Ecco allora che riveste carattere ‘sportivo e sociale’ dare voce a quanto trasmessoci da Vittorino Gasparetto, e alla sua sensibilità connaturata peraltro al suo ruolo ‘sportivo e istituzionale’ tra Casa Bosaro – Emic ( dove è presidente della società ciclistica) e gli organismi del Coni provinciale e regionale.
Perciò eccovi raccontato tutto, nel seguente tandem kit news, nella sua ufficialità by pdf targato Fci, corredato da alcune foto esplicative.

 

 

PRIMA NEWS/ PRESENTATO IL PROGETTO “SICURAMENTE IN BICI”

<< 01_Sicurezza - Educazione Stradale nelle scuole primarie.
02_Cosa imparerete: Ad usare al meglio la bicicletta come mezzo di trasporto / A conoscere i segnali stradali e le regole legate alla sicurezza stradale.
03_Oltre a voi 3.000 coetanei di altre 9 regioni saranno coinvolti nel progetto / Lombardia (Bergamo), Veneto (Rovigo),Friuli Venezia Giulia (Pordenone), Emilia Romagna (Piacenza), Marche (Macerata), Campania (Napoli e Benevento), Basilicata (Potenza), Puglia (Lecce), Sardegna (Cagliari).
04_Le materie del progetto: La meccanica della bicicletta/ L’equipaggiamento / La segnaletica e le regole di sicurezza stradale.
05_ La meccanica della bicicletta.

 

 

QUINDI...

Conoscerete la bici con l’aiuto di un meccanico esperto di biciclette …
… ma imparerete a conoscerla anche da soli.

L’equipaggiamento/

Il casco è fondamentale …
…. ma imparerete che ci sono anche altri oggetti che possono esservi utili quando uscite in bicicletta.

I segnali stradali   e le regole della sicurezza stradale

Imparerete a conoscere i segnali stradali che sono i simboli presenti sulla strada …
… ma anche ad apprendere le regole e i comportamenti che vi consentono di andare in bici in sicurezza anche in città …

… tutto questo avverrà durante lezioni in classe, con l’aiuto di Agenti della Polstrada o della Polizia Municipale …

… ma anche nel corso di lezioni pratiche in bicicletta.

 

 

CONCLUSIONE DEL PROGETTO
Arrivati alla fine del corso, in primavera, farete una prova finale …..
…. per vedere quanto siete diventati bravi a guidare la bici …
…. su tutti i tipi di percorso ….
…. e magari coinvolgendo anche i vostri genitori ….
…. alla fine vi consegneremo una speciale tessera della FCI che sarà il vostro patentino da ciclista, e …
… buon divertimento!!! >>

 

 

SECONDA NEWS/ CICLISMO: PROTOCOLLO DI COLLABORAZIONE TRA POLIZIA E FEDERCICLISMO
<< Andare in bicicletta in sicurezza e nel rispetto delle regole. E’ questo il fondamento del Protocollo di collaborazione che è stato siglato oggi a Roma al Ministero dell’Interno tra la Polizia di Stato e la Federazione Ciclistica Italiana. La sicurezza delle persone nella circolazione stradale rientra infatti tra le finalità primarie di ordine sociale perseguite sia dalla Stato italiano che dall’Unione Europea.
Il Protocollo di collaborazione, in vigore dall’atto della stipula e con durata quinquennale, è stato firmato dal Capo della Polizia Prefetto Antonio Manganelli e dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco che si sono incontrati oggi, mercoledì 9 novembre, a Roma al Palazzo del Viminale presso il Dipartimento della Pubblica Sicurezza.

 

 

Un accordo importante tra chi come la Polizia Stradale vigila e controlla sul rispetto delle regole della circolazione e chi invece come la FCI ha il compito di provvedere allo sviluppo, all’organizzazione e alla tutela dell’attività ciclistica su tutto il territorio nazionale.
Attività ciclistica intesa non solo come pratica agonistica bensì in tutte le sue declinazioni come risorsa nei percorsi educativi e nella promozione di una “cultura della bicicletta” consapevole delle problematiche legate alla sicurezza.

 

 

“Da sempre esiste un rapporto di collaborazione reciproca tra la FCI e il Ministero dell’Interno, nella fattispecie con il Dipartimento della Pubblica Sicurezza” spiega il Presidente della Federazione Ciclistica Italiana Renato Di Rocco. “Gli uomini della Polizia infatti sono i nostri ‘angeli custodi’ tutto l’anno sia durante le grandi corse ciclistiche che in tutte le altre manifestazioni organizzate sul territorio dalla Federazione. Purtroppo troppo spesso i ciclisti diventano ‘utenti deboli della strada’, ecco quindi che forme di collaborazione come per esempio questo Protocollo diventano molto utili per coordinare e definire adeguate e sinergiche linee guida di azione in campo normativo per la prevenzione e la sensibilizzazione su tutti i temi relativi alla sicurezza stradale.”

“Nelle sette azioni positive chieste agli Stati membri per il decennio 2011-2020 nel campo della sicurezza stradale, la Commissione europea ha fissato come obiettivo la tutela degli utenti deboli e la Polizia Stradale è in prima fila”- a parlare è il prefetto Manganelli – “Tutela che si esprime non solo con i controlli al rispetto delle regole sulla strada ma anche attraverso l’attività dei nostri poliziotti nelle fasi di prevenzione e formazione nelle scuole”.
L’obiettivo del protocollo e anche quello di favorire l’uso della bicicletta quale mezzo a basso impatto ambientale che contribuisce ad una maggiore fluidità del traffico urbano e allo stesso tempo di promuovere i valori dello sport e della salute.

 

 

Una collaborazione finalizzata sia all’ambito di chi utilizza la bicicletta nella vita di tutti i giorni ma anche al settore del ciclismo agonistico. Il Protocollo di collaborazione infatti vedrà le due parti impegnarsi nella definizione del “Disciplinare per le Scorte Tecniche alle competizioni ciclistiche su strada”.
“E’ un altro passo molto significativo” continua il Presidente Di Rocco. “Con quanto sancito dal Protocollo, la Federazione Ciclistica Italiana diventa il referente tecnico unico in relazione all’attività formativa degli addetti impiegati nelle scorte tecniche delle gare, al rilascio del titolo abilitativo nonché a tutti gli altri aspetti di interesse in relazione a questa tematica.
Roma, 9 novembre 2011>>

 

 

EXTRATIME by SS/ La foto cover è dedicata, come da nome file, alla ‘attenta platea dei bimbi’, pregandoci di ‘riconoscere  i meriti da prima fila’’ del noto personaggio ‘pluriolimpionico’ che da “Campione & Signore” è sempre pronto ad essere un ‘testimonial di Sport e Umanità”.
A seguire nella fotogallery alcuni flash by pdf Fci ‘esplicativi’ del progetto “Sicuramente in Bici” fino alla foto della gimkana in Piazza Fetonte a Crespino, la stessa che per la sua ‘unicità’ avrete visto in tante ‘scene da film o sceneggiati televisivi’. In chiusura di fotohgallery, dopo la gioia bambini/palloncini’ ecco in sequenza dapprima il presidente ‘Di Rocco col prefetto Manganelli con la maglia ‘post firma’ Protocollo di Collaborazione tra Federciclismo e Polizia, quindi assieme ai relatori del progetto “Sicuramente in Bici”.
Tutto per la formazione e l’educazione che vi proponiamo ‘dulcis in fundo’ coi loro cappellini gialli, in platea assieme al De Vidi superolimpionico e mondiale, ma sempre pronto a dare ‘testimonianza’ nelle scuole.


Sergio Sottovia
www.polesinesport.it