Focus 2020 by Elisa Ballarin, ‘guardia’ infortunata ma al rientro in B2 con la Solmec Rhodigium Basket


Questa settimana, anche  a causa della ‘fermata’ di tutte le manifestazioni causa ‘corona- virus” le considerazioni infrasettimanali sulla prima squadra della Solmec Rhodigium Basket, trascendono il canonico preambolo sull’evoluzione della squadra ch edoveva giocare vs OMA Trieste.
La partita nella quale avremmo finalmente registrato il rientro di Elisa Ballarin dopo la sua lunga pausa per infortunio, come ben spiega il reportage trasmessoci dalla società rodigina di patron Mariapaola Galasso, completato nell’occasione da un ampio focus Main News relativo all’intervista alla stessa giocatrice sulla sua situazione ( già citata nell’Anteprima News) e su come vanno le cose in casa Solmec Rhodigium Basket .
Intervista oltremodo interessante anche perché in prospettiva futura visto che Elisa Ballarin oltre che giocatrice della prima squadra è altresì allenatrice team Esordienti nel Settore Giovanile.

ANTEPRIMA NEWS ( di Maria Galasso  , patron Rhodigium Basket, mail 21.02.2020) / RHODIGIUM BASKET ROVIGO OSPITA IL BASKET OMA TRIESTE…A CACCIA DEL QUARTO RISULTATO DI FILA CONSECUTIVO
Nuovo match per la Solmec Rhodigium Basket che sabato prossimo alle ore 20.30 al Palasport di Rovigo ospiterà il Basket OMA Trieste in occasione della settima giornata del girone di ritorno del campionato di serie B femminile.
Dopo l’ultimo successo in trasferta per 56-64 sul campo di Muggia, le ragazze di coach Fabio Frignani sono a caccia del quarto risultato positivo di fila contro la formazione di Basket OMA, squadra che oggi si posiziona all'ultimo posto della classifica generale. Grandi difficoltà per le friulane, ancora a secco di vittorie in questa stagione e che faticano a reggere il confronto anche con le squadre di media-bassa classifica; tanti problemi per Trieste sia nella metà campo offensiva, dove gioca un basket caotico e disorganizzato, che in fase difensiva, con una media di 85 punti subiti a partita.
Nella partita di andata, dalla quale la Rhodigium uscì vittoriosa per 54-63, coach Frignani si concesse il lusso di far riposare le giocatrici dello starting five per lasciare spazio alle ragazze che salgono dalla panchina. Nonostante quindi le assenze di Pegoraro e Bergamin, ed il bassissimo minutaggio di Stoppa, Ferri e Furlani, le polesane si aggiudicarono facilmente la vittoria dopo una partita che a tratti sembrò più un allenamento a porte aperte che non un incontro di campionato.
Il match, sfruttato dallo staff rossoblu per testare le giocatrici più giovani e meccanismi di gioco inediti, fu quindi un’ottima occasione per le giocatrici meno utilizzate nelle precedenti partite per mettersi in mostra. Su tutte Malin e Sorrentino risposero bene alle chiamate dell’allenatore rossoblu, e da allora si sono mostrate giocatrici sulle quali poter contare anche nelle partite punto a punto e che hanno permesso di ampliare il turn-over rossoblu.
Prosegue la settimana di allenamenti per Cappellato e compagne che si apprestano ad affrontare l’incontro con OMA Trieste con la stessa determinazione e l’ impegno che si riservano alle formazioni più accreditate. Tanti sono stati i miglioramenti nella impostazione dell’attacco alla zona, che ha punito la scelta tecnica di Muggia la scorsa giornata, e la vittoria meritata, ma per nulla scontata in terra friulana, ha portato nuovo entusiasmo ed energia positiva in casa Rhodigium.
PREVISTO IL RIENTRO DI ELISA BALLARIN/ Intanto buone notizie dall'infermeria, con il rientro in campo di Elisa Ballarin, guardia rossoblu classe 1997 infortunatasi al ginocchio nel corso della partita di regular season contro Sarcedo, lo scorso 6 aprile. Dopo l’operazione ed il lungo periodo riabilitativo, Ballarin è finalmente pronta a tornare a vestire la maglia rossoblu e la partita di sabato con OMA Trieste arriva nel momento giusto per iniziare il graduale reinserimento della guardia rodigina nelle rotazioni di coach Frignani.
Parte integrante della società di Patron Galasso per la quale gioca e allena il numerosissimo gruppo degli Esordienti, Ballarin è stata protagonista di un grande percorso di crescita personale e sportivo che l'ha portata a diventare la seconda miglior realizzatrice nella stagione 2018-2019 e punto di riferimento per i suoi trenta giovanissimi cestisti.
Con il suo rientro in campo, la Rhodigium potrà tornare a contare su una giocatrice dal grande talento e doti tecniche, il cui carisma e spirito di resilienza daranno nuova forza alla squadra, anche in vista del tour de force che aspetta Cappellato e compagne nelle prossime settimane, con gli scontri al vertice con San Marco, Bolzano e Treviso.
Appuntamento quindi a sabato prossimo alle ore 20.30 al Palasport di via Bramante a Rovigo, per la settimana giornata del girone di ritorno del campionato di serie B femminile, tra le padrone di casa della Solmec Rhodigium Basket e la formazione di Basket OMA Trieste.

 

MAIN NEWS ( di Mariapaola Galasso, 03.03.2020) / INTERVISTA A ELISA BALLARIN CHE RACCONTA… IL SUO IMPEGNO IN CASA RHODIGIUM BASKET , TRA PRIMA SQUADRA E  ALLENAMENTI PRO RAGAZZE DEL SETTORE GIOVANILE
Situazione senza precedenti per la Solmec Rhodigium Basket, che alla luce delle disposizioni di FIP Veneto, si vede costretta a riposare anche sabato prossimo, con il rinvio a data da destinarsi della terza partita di fila. Attività però che non si ferma per coach Fabio Frignani e le sue ragazze, impegnati in palestra per sfruttare lo stop forzato dalla regular season al fine di migliorarsi e prepararsi al meglio per il ritorno in campo, che avverrà con molta probabilità sabato 14 alle ore 18.00 in casa della Pallacanestro Bolzano.
Con il prolungamento della sospensione di tutti i campionati di basket della regione, il calendario di serie B è quindi destinato o a prolungarsi o a stravolgersi per recuperare le gare rinviate; per le Rhodigium rinviate le gare con Basket OMA Trieste, Junior San Marco e Thermal Abano. Allo sconcerto per la situazione che si sta delineando, si aggiunge il dispiacere per il mancato esordio in stagione di Elisa Ballarin, previsto proprio in occasione della partita casalinga contro la formazione friulana di Basket OMA. La guardia rossoblu, classe 1997, rientra dopo l’infortunio al ginocchio accorso durante la fine della stagione 2018-2019 e che l’ha tenuta lontano dal campo da aprile dello scorso anno. Esordio solo rinviato per Ballarin che non perde l’entusiasmo e freme per tornare ad indossare la maglia Rhodigium.

INTERVISTA /Dopo tanti mesi torni ad allenarti con il gruppo; quali sono le tue prime sensazioni?
È stato bello, mi mancava il campo. In questi mesi mi sono comunque allenata in palestra, quindi mi sono sempre sentita parte de gruppo, ma tornare ad allenarmi con la squadra è stato emozionante. Tutte mi stanno aiutando in modi diversi per reinserirmi nelle dinamiche di gioco. So che il percorso è ancora lungo, ma non vedo l’ora di giocare. Il mio obiettivo è tornare a completa disposizione di coach Frignani per maggio.

Come hai affrontato l’intervento e la lunga riabilitazione?
È stato difficile. L’intervento è stato complicato vista la rottura di legamento crociato, entrambi i menischi ed il legamento collaterale. I tempi di recupero sono state lunghi e non sono mancati i momenti di sconforto, ma alla fine ho superato l'infortunio, in parte grazie alla mia testardaggine, ma soprattutto grazie alle persone che mi hanno accompagnato nel percorso di riabilitazione, in particolare il centro Equipe ed Elisabetta Peretto, che tengo a ringraziare ancora una volta. Un ringraziamento va a anche a Giulia Pegoraro, che oltre essere una grande compagna di squadra e preparatrice atletica, è stata per me un importante punto di riferimento in questo difficile percorso.

Quali sono i momenti, belli e non, che ti porti dietro da questa esperienza?
Uno dei momenti più belli è stato dopo un mese dall'intervento; la squadra mi ha fatto una sorpresa per festeggiare insieme il mio compleanno e per starmi vicina in un momento così complicato. Il momento più difficile è stato sicuramente il primo allenamento stagionale; non potermi allenare con le mie compagne è stato difficile da mandar giù. Anche a dicembre ho vissuto un momento delicato, quando ho cominciato ad avvertire dolore al ginocchio operato e pensavo che le tempistiche per il recupero di dilatassero, poi per fortuna è tutto rientrato.

Per questioni di forza maggiore, il tuo esordio si sta posticipando, ma cosa hai provato il sabato della partita contro OMA Trieste prima che arrivasse il comunicato della sospensione del campionato?
Ero emozionata e pronta a giocare. Dopo il comunicato della FIP ho fatto una passeggiata per scaricare la delusione per il mancato esordio; la partita con Trieste poteva darmi un’ulteriore spinta. Se da una parte mi alleno ormai da qualche settimana a pieno regime, mi manca il ritmo partita e indossare la mia casacca numero 18. In questi mesi però ho imparato ha guardare il lato positivo delle cose, quindi prendo questa situazione solo come un’opportunità per prepararmi ulteriormente.

Come ti è sembrato il gruppo da fuori ad inizio stagione e come ti sembra ora che ne fai parte integrante?
All'inizio mi è sembrato che la squadra facesse molto riferimento alle giocatrici di più esperienza. Poi, già da dicembre, le rotazione si sono ampliate e vedo una grande crescita da parte soprattutto delle ragazze più giovani che sono migliorate sia dal punto di vista tecnico che di atteggiamento. Le giovani cominciano a prendere di più l’iniziativa e tutte sembrano più responsabilizzate. Il nostro obiettivo è arrivare a fine maggio e per raggiungerlo dobbiamo contribuire tutte, sfruttando sicuramente la grande esperienza delle nostre giocatrici più forti, ma soprattutto con il contributo delle giovani e di chi sale dalla panchina.

Ritorni in gruppo in momento abbastanza particolare del campionato, con una serie di partite difficili una dietro l’altra; quanto sarà importante il tuo contributo in termini di energia e cattiveria agonistica?
Dal punto di vista del campo non posso fare promesse. Penso che ci renderemo conto di quanto io possa contribuire in termini gioco partita dopo partita, vedendo come il mio fisico reagisce. Certamente devo essere la compagna ideale, quella che non si stanca mai di incitare le proprie compagne. A volte forse ci lasciamo trasportare dall'inerzia della partita e ci spegniamo un po’, quando invece dovremmo reagire e magari dare una spallata alla partita. Spero di poter apportare quella cattiveria agonistica che è necessaria in alcuni situazioni.

 

Cosa ti aspetti da questo girone di ritorno, in virtù anche dello stravolgimento del calendario?
È difficile fare previsioni, non penso ci siano precedenti simili. Tre settimane di stop sono tante e penso che chi saprà reagire meglio, si aggiudicherà la promozione in serie A2. Per quanto ci riguarda, penso che stiamo sfruttando al meglio questo periodo, abbiamo aumentato i carichi e stiamo perfezionando l’esecuzione degli schemi di gioco.

Con tutta probabilità tornerete in campo contro Bolzano e poi ci sarà Treviso subito dopo; che partita ti aspetti a Bolzano?
Mi aspetto di vedere quello che emerge anche negli allenamenti: concentrazione, spirito di sacrificio e senso di responsabilità. Dobbiamo affrontare Bolzano da vera squadra cercando di emulare la prestazione dell’andata e aver quel piglio in più che ci ha fruttato la vittoria nel finale. Stiamo lavorando bene e ci faremo trovare pronte all'appuntamento con Bolzano.

EXTRATIME by SS/ In cover e in fotogallery Elisa Ballarin in azione pro Solmec Rhodigium Basket, la squadra che proponiamo nel saluto finale in flash d’archivio e che è pronta ad accogliere il rientro della guardia Elisa Ballarin per …migliorarsi nella fase finale campionato e puntare al salto di categoria.

Mariapaola Galasso & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it