Gabriele Gava by Conegliano in Serie A/ Relatore all’AIA di Rovigo sulla "Credibilità ogni maledetta domenica"


29/11/2011

Facciamo i conti i tasca a Gabriele Gava: 7 stagioni e 80 gare in Serie A. It was Tomorrow, ma sia per Mario Riva che per “Gigirriva” , è noto, la ‘domenica è sempre domenica”.
Così, dal Musichiere ai Campi di Calcio del “Mondo Professionistico o Dilettantistico”, da Al Pacino a … Gabriele Gava, il discorso è sempre lo stesso. Quello “Blow Up” di Michelangelo Antonioni o quello del “ Match Point” di Woody Allen.
Una vita sul filo del rasoio, uno di qua e l’altro di là, come quel meridiano nel Pacifico dove si è sempre in bilico tra ‘ieri e domani’ , oppure - come direbbe Umberto Eco - sull’Isola del Giorno.
It as Tomorrow. Così ho visto Gabriele Gava in Pizzeria Etna la sera post ‘incontro’ in csa Aia Rovigo. E l’ho salutato ricordando una serata Panathlon Adria, quando l’arbitro in Serie A era stato con Carrer e Padovan e Luca Gotti a parlare di “Etica dello Sport” ( vedere rubrica Fair Play, articoli precedenti, sempre su questo sito).
Ovviamente non ho fotografato Gava & Friends.
C’erano anche Colopi & Giuriola, Govoni & Friends come quando ho ‘raccolto’ l’autografo di Gabriele Gava sulla prima pagina del Libro Story “AIA Rovigo 75 anni di Passione” che il sottoscritto ha scritto  quattro mani con Cristiano Aggio.

Fuori tema? Beh, se fossi ‘free’ vi snocciolerei anche i nomi di Ilie Rizzato e gli altri arbitri/referes presenti in Pizzeria, ma è giusto rientrare nella ufficialità by Samuel Vegro & Aia Rovigo, proponendovi quanto racconta lui stesso sull’incontro che ci presenta così tra Titolo e cronistoria della serata. Per parte nostra aggiungiamo soltanto in Appendice la Gabriele Gava “Arbitro Story” by wikipedia, giusto completare sinotticamente il personaggio arbitro.

GABRIELE GAVA RELATORE IN CASA AIA ROVIGO SULLA : "CREDIBILITA' OGNI MALEDETTA DOMENICA" (by Samuel Vegro)
<< Gli arbitri di calcio della Sezione di Rovigo hanno vissuto un' interessante riunione nell' ultimo appuntamento tenutosi come di consueto presso i locali di viale Tre Martiri: ospite e relatore è stato infatti il trentasettenne Gabriele Gava della Sezione di Conegliano, in organico nella massima Commissione Arbitri Nazionale da ben sette stagioni, nel corso delle quali ha diretto circa ottanta gare di Serie A.
Il livello tecnico dell' incontro è stato indubbiamente elevato, sia per la visione dei filmati usati per analizzare casistiche di falli di mano e fuorigioco, sia per l' originalità dell' esposizione, resa ancor più incisiva ricorrendo ad alcune citazioni tratte dal film "Ogni maledetta domenica"; Gava ha infatti richiamato le più celebri battute dell' attore Al Pacino, il quale, nei panni di un allenatore di football, afferma che "la vita è un gioco di centimetri come il football, perché in entrambi il margine di errore è ridottissimo: mezzo passo fatto un po’ in anticipo o in ritardo, mezzo secondo troppo veloci o troppo lenti e si manca la presa". 

L' insegnamento si può ben applicare ad una gara di calcio, contesto nel quale l' arbitro deve costruirsi la propria credibilità, cogliendo decisioni il più possibile corrette con vincoli spazio-temporali assai limitati.
Utilizza i medesimi principi - ha ricordato Gava - il Responsabile della CAN di Serie A Stefano Braschi, per stimolare al costante miglioramento la squadra dei venti arbitri e quaranta assistenti arbitrali da lui stesso guidati: ancora parafrasando il film firmato da Oliver Stone, "anche gli arbitri si sacrificano tutti insieme ed ogni giorno per guadagnare un centimetro alla volta, consapevoli che il concetto di squadra vale per tutti i momenti della carriera arbitrale".

Per un direttore di gara alle prime armi, infatti, il gruppo di riferimento è dapprima la Sezione, poi il Comitato Regionale; progredendo,  la squadra che scende in campo "ogni maledetta domenica" diventerà una terna, poi una quaterna e, a livello internazionale, una sestina, vista la recente introduzione dei cosiddetti "arbitri di porta" in via sperimentale per il biennio 2010 - 2012 in Champions League e in Europa Legaue, su idea del Presidente dell' UEFA Michel Platini. 
"Nel veloce calcio moderno - ha concluso Gava -  la differenza è costituita sempre più da centimetri e frazioni di secondo ed è perciò sempre più indispensabile la prevenzione sulle situazioni di giuoco potenzialmente più difficili da risolvere, con il supporto attento e preciso di tutti i componenti della squadra arbitrale, perché non è ragionevolmente credibile che a dirigere la gara sia esclusivamente il solo arbitro">>.

APPENDICE NEWS ( by wikipedia)/ GAVA GABRIELE, ARBITRO DI CALCIO ITALIANO:: LA SUA CARRIERA (nato Conegliano, 6 dicembre 1974)

<<Appartiene alla sezione di Conegliano dell'Associazione Italiana Arbitri della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Nel 2001 debutta in serie C1 per volontà del designatore Maurizio Mattei, e dopo aver totalizzato 52 presenze in tale categoria (compresa la finale play-off del 2005 tra Napoli e Avellino), nel 2005 viene promosso alla CAN A e B seguendo il destino dello stesso Maurizio Mattei, a sua volta nominato nuovo designatore.
Ha esordito in Serie A il 4 dicembre 2005 dirigendo la gara Sampdoria-Empoli (2-0). L'anno successivo è decorato con il Premio "Giorgio Bernardi", destinato al miglior giovane arbitro debuttante in serie A.
Nell'agosto 2007 ha rappresentato la classe arbitrale italiana alle Universiadi di Bangkok.
Il 29 aprile 2009 è stato designato per dirigere KS Shkumbini Peqin - KS Flamurtari Valona semifinale della Coppa d'Albania, la partita è stata sospesa a 10 minuti dalla fine a causa della fitta sassaiola fatta partire dai tifosi di casa.
Al termine della stagione 2010/2011 ha portato a 74 le sue presenze nella massima divisione.
Il 3 luglio 2010, con la scissione della CAN A-B in CAN A e CAN B, viene inserito nell'organico della CAN A.
Il padre, Franco, è stato arbitro a disposizione della CAN A e B negli anni Ottanta.
Il 19 ottobre 2010, dirige la partita in ricordo del collega Rosario Ponziano (scomparso tragicamente in Afghanistan) tra la sezione arbitri di Bolzano ed il 4° reggimento paracadutisti alpini.>>

EXTRATIME by SS/ La cover è per Gabriele Gava ‘yellowsubmarine’ mentre entra in campo ‘da solo’. Anche se poi sarà tra Angels e capitan Totti. Ma chi è l’arbitro Gava in quel momento? Un giudice? Un avvocato? Uno di Conegliano o un ‘apolide del football’? O il fotogramma finale di sé stesso ‘a quel momento’?  O il fotogramma “Angelo Gabriele” di una squadra ‘griffata’ Aia, compreso il Rovigo Lab by Colopi & Friends? Semplicemente tutto questo in un magic moment. Perciò ecco infine l’altro Gava ( o lo stesso?): quello che sta spiegando da relatore in casa Aia Rovigo, Nessuna metamorfosi kafkiana quindi, semplicemente è il ‘centenario’ Gava frutto dell’Aia 1911, poi il Gava da lezione –tecnica by ‘Gol Parade’ plexiglass, infine il Gava con Ivan Colopi presidente Aia Rovigo.
Ovviamente baipassando il Gava veneto in poker team ‘ al Panathlon di Adria con Carrer, Padovan, Gotti, “Campioni & Signori” di Etica sportiva.


Samuel Vegro & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it