Ironman Zurich Switzerland 2019 vinta ancora da Jan Van Berkel/ Ottimo finisher Fabrizio Soggiorni by PVT Rovigo, 6° di categoria


25/07/2019

Essere finisher alla Ironman Zurich Switzerland  ti fa sentire… quello che ha certificato lo speaker urlando all’arrivo di Fabrizio Soggioni “You are an Ironman”.
E allora va subito ricordato che l’atleta della società Progetto Vista Rovigo di cui è deus ex machina Daniele Toffoli,  è stato ottimo discepolo del suo Presidente di cui abbiamo già raccontato qui su www.polesinesport.it tute le sue straordinarie imprese da Ironman ( basta chiedere a Google e vi rimanda direttamente alle pagine interessate).
Detto questo eccovi in sequenza News ( tra aspettative, cronaca e commenti) tutto il reportage ufficiale by PVT Rovigo sul loro nuovo IRONMAN Fabrizio Sangiorgi ricordando che se non avesse avuto guai meccanici alla sua bici avrebbe sicuramente realizzato una ottima performance.
Fermo restando che è risultato 6° nella sua categoria, dove peraltro ha dominato nella lunga gara a nuoto. In una gara di straordinario livello internazionale, vinta da chi l’aveva già vinta l’anno scorso, cioè lo svizzero Jan Van Berkel che perciò ha già staccato il pass
per l’Ironman delle Hawaii, il sogno di tutti gli Ironman per …Soggiorni migliori.

ANTEPRIMA NEWS ( by PVT, mail 19.07.2019) / FABRIZIO SOGGIORNI VUOLE ESSERE PROTAGONISTA ALL’IRONMAN DI ZURIGO
ROVIGO - Progetto Vista Triathlon con Fabrizio Soggiorni sarà presente, a Zurigo, alla più dura competizione di triathlon, l’Ironman, se ne contano nel mondo 25, dall'Australia al Brasile, passando per il Sud Africa e l'Europa. Saranno presenti circa una sessantina di nazioni per questo evento denominato Ironman Zurich Switzerland che è inoltre la gara di qualificazione ufficiale per l’Ironman Hawaii, ma manifestazione è nata nel 1997.
Si tratta di una gara di un giorno. A nuoto è come la traversata dello Stretto di Messina. La seconda frazione, quella in bike è come andare da Rovigo fino alla periferia di Firenze. Si chiude poi con la fatidica maratona. Il tutto da soli. Senza soluzione di continuità. Solo contando sulle proprie forze, non si può nemmeno andare in scia, per non essere squalificati.
I 3,8 km di nuoto si svolgeranno nelle acque cristalline del lago di Zurigo. Quindi, la spettacolare pista ciclabile porterà gli atleti attraverso il centro della città, lungo la riva del lago. Quindi, si attraverseranno pascoli, piccoli villaggi e la campagna dell'entroterra di Zurigo. Il nuovo tracciato di corsa porterà attraverso gli emblemi della città, le case storiche della città vecchia, la famosa Bahnhofstrasse e lungo il lago.
Fabrizio Soggiorni, dopo un anno di stop forzato per infortunio, è tornato a gareggiare in questa nuova stagione e si è preparato al meglio per affrontare questa più che difficile sfida, oltretutto per lui è il primo Ironman disputato. Dopo la preparazione invernale quest’anno ha esordito il 28 aprile nello Spint di Asola (nuoto 750mt – bike 20km – run 5km), poi il 11 maggio ha affrontato l’Olimpico di Mantova (1500 metri a nuoto, 40 km pedalando e 10 km di corsa), il 7 luglio ha gareggiato al Triathlon Medio di Arona (1,9 km di nuoto, 90 km ciclismo e 21 km di podismo), allungando le varie distanze previste per arrivare, appunto preparatissimo questa bella sfida: 3800 mt a nuoto, 180km in bike e 42km di corsa.
Solo portare a termine l’impresa è un successo importante.

 

MAIN NEWS ( bu PVT, mail 24.07.2019) / A ZURIGO UN SOLO URLO PER FABRIZIO SOGGIORNI : YOU ARE AN IRONMAN …TARGATO PVT ROVIGO


ZURIGO (Svizzera) - Fabrizio Soggiorni, domenica 21 luglio, ha debuttato nel primo Ironman stagionale, quello di Zurigo, del Progetto Vista Triathlon, completando la sua fatica con un buon risultato che, alla luce del fatto che ha perso circa un’ora per un problema alla bici, avrebbe potuto di gran lunga essere migliore. Comunque, l’atleta del sodalizio rodigino ha chiuso ben al disotto delle 12 ore con un crono finale di 11h29’ piazzandosi nella sua categoria, 45/49 anni, al sesto posto tra gli italiani in gara. Per quanto riguarda la sua frazione a nuoto Soggiorni ha fatto meglio, sempre nella sua categoria, di tutti i connazionali.
La gara è stata vinta dallo svizzero Jan Van Berkel, triatleta professionista, già vincitore della passata edizione con il tempo di 8h17’04”. Lo svizzero ha già staccato il pass per l’Ironman delle Hawaii, infatti l’Ironman Zurich Switzerland è la gara di qualificazione ufficiale per quella hawaiana.
Va ricordato che l’ironman è una gara di un giorno. A nuoto è come la traversata dello Stretto di Messina. La seconda frazione, quella in bike è come andare da Rovigo fino alla periferia di Firenze. Si chiude poi con la fatidica maratona. Il tutto da soli. Senza soluzione di continuità. Solo contando sulle proprie forze, non si può nemmeno andare in scia, per non essere squalificati.
Abbiamo chiesto Soggiorni di commentarci la sua esperienza: “La mia avventura inizia alle 6:45 con la frazione di nuoto nelle fresche acque del Lago; qui vige il cosiddetto rolling start, gli atleti entrano in acqua in gruppi di 8 ogni 5 secondi per evitare la calca che si otterrebbe con la partenza “in massa” con quasi 2000 nuotatori al via”. Fabrizio è un ottimo nuotatore e chiude i 3800 metri in 59 minuti, passo medio sui 100mt 1’35”. “La transizione nuoto / bici si svolge all’interno di una tenda adibita al cambio dell’attrezzatura, ci si toglie la muta e si infilano le scarpe, il casco e il pettorale dirigendosi poi velocemente a prelevare la propria bicicletta, si esce dalla zona cambio e si inizia il percorso di 2 giri da 90km l’uno; la prima parte del tracciato porta i ciclisti sul lato opposto del lago a medie vicine ai 40km/h; poi si svolta verso l’entroterra ed iniziano le salite che portano gli atleti ad attraversare pittoreschi borghi di montagna; qui il tifo si fa caldissimo ed ogni atleta è incitato dalle centinaia di persone ai lati della strada. Una velocissima discesa ci riporta in città e, prima della fine del primo giro si deve affrontare la famosa Heartbreak Hill, uno strappo di poco più di un km con dislivello attorno al 20%. Purtroppo, al 115° km un problema alla bicicletta mi obbliga ad uno stop di quasi un’ora con conseguente perdita di posizioni in classifica; dopo avere riparato la bici riparto ma il morale era davvero a terra; decido comunque di continuare la gara ma di affrontarla senza alcun interesse cronometrico”. Soggiorni passa all’ultima frazione di gara quella di corsa, la corsa è strutturata su quattro giri da 10.5 km tra il centro di Zurigo e il lungolago.

 

“Al termine della gara – prosegue Soggiorni - fermo il cronometro a 11 ore e 29 minuti con il rammarico del problema tecnico che ha fortemente condizionato il risultato finale. Rimane comunque il ricordo di una splendida giornata di sport arrivata al termine di una preparazione lunga e meticolosa fatta di fatica e costanza durante gli allenamenti nelle 3 discipline e ovviamente la medaglia da finisher.
Cosa mi porterò a casa? L’urlo dello speaker: Fabrizio, YOU ARE AN IRONMAN!!!


EXTRATIME by SS/ In cover l’ esultanza di Fabrizio Sangiorgi finisher a Zurigo.
Quindi al centro della fotogallery e in aggancio alla Anteprima News ecco una immagine di repertorio relativa al  precedente arrivo nel triathlon ad Arona 2019.
E dulcis in fundo , ancora da Zurigo, ecco ironman Fabrizio Soggiorni in tuta per la gara di nuoto, d cui peraltro è stato best swimming nella sua categoria.

Daniele Toffoli & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it