Italia triplo ko vs Inghilterra: nel 6 Nazioni, con Italdonne e Under 20/ E in PRO 12 sprintano leader Calvisano e Rugby Rovigo (vs FF OO)


10/03/2019

Stamattina al campanello di casa ha suonato un signore coi baffi e mi ha consegnato una busta targata’ Eire. Proveniva da Dublino ed erano foto di bambini che giocavano a rugby.
Emozionante perché tra quei bambini c’era anche  Niall Bianchini, un ragazzino di soli 5 anni che fa anche il raccattapalle allo stadio durante le partite del Leinster ma che è nato in Polesine e per questo sotto la maglia della squadra irlandese indossa la maglia rossoblu dei Bersaglieri della Rugby Rovigo Delta. Un discorso per agganciarci al Mondo Ovale della Guinness Six Nations di cui ho visto sia la partita vinta dall’Irlanda vs Francia che la partita dell’Inghilterra stravinta vs Italrugby.
Fatto questo excursus International Rugby partiamo dalla nostra consueta panoramica settimanale, mettendo in apertura tutto quanto è successo nel campionato PRO 12 in prologo al purtroppo “triplo ko” patito dalle Nazionali Italiane ( azzurri del CT O’Shea, Italdonne, Under 20 ) contro le omologhe nazionali dell’Inghilterra.
Segnalando che in aggancio alle rispettive Main News vi proporremo le relative immagini delle fotogallery trasmesseci o by Federugby, mentre a completamento ( e con relative didascalie in calce nell’Extratime come completiamo il focus con ulteriori commenti)  vi proporremo tutta la serie di immagini che ho scattato personalmente come sempre tra campo e dintorni.

 

 

 

FIRST ANTEPRIMA NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 96 del 04.03.2019 ) / FEMI-CZ RRD: AGGIORNAMENTO STATISTICHE DOPO LA SEDICESIMA GIORNATA DI TOP12
Sabato scorso a Firenze la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta ha messo a segno la decima vittoria consecutiva in questo Campionato, superando 42-23 la Toscana Aeroporti I Medicei.
Il match si è giocato in 29.58 minuti effettivi: 12.40 nel primo tempo, in cui i rossoblù hanno avuto il 43% del possesso, e 17.18 nella ripresa, con il 60% di possesso dei rodigini. I Bersaglieri hanno portato a casa il risultato segnando 6 mete, tutte trasformate, a fronte delle 2 marcature trasformate e dei 3 calci piazzati realizzati dagli avversari.

 

 

 

Per quanto riguarda le fasi statiche i rossoblù hanno vinto 13 rimesse laterali e ne hanno perse 3, mentre i gigliati ne hanno vinte 11; il pack rossoblù ha vinto 4 delle 5 mischie a propria introduzione, i Medicei 12 su 13. La squadra rodigina è stata però più disciplinata: 8 le penalità fischiate ai rossoblù a fronte delle 9 e del cartellino giallo rimediati dai padroni di casa.

 

 

 

Ancora una volta è Lubian a detenere il record di miglior placcatore: 11 i suoi interventi sui 69 totali della squadra durante il match. A seguirlo sono Cadorini con 7 placcaggi e Antl con 6. Il migliore tra i portatori di palla in attacco è invece Halvorsen con 11 avanzamenti, seguito da Odiete con 9 e da Cioffi con 8. Infine nella pulizia dei punti d’incontro è Momberg il migliore con 16 interventi nei breakdown effettuati positivamente, seguito da Canali con 14 e da Lubian con 11.

 

 

 

Il prossimo appuntamento della FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta è tra le mura di casa dello Stadio “Mario Battaglini” con le Fiamme Oro Rugby nella sesta giornata di ritorno di TOP12, in programma domenica 10 marzo alle ore 15.
In vista della partita saranno disponibili da domani, martedì 5 marzo, i biglietti per assistervi: si potranno acquistare alla Segreteria della Rugby Rovigo Delta in viale della Costituzione (sotto la Tribuna Est) nei seguenti orari: dalle 10 alle 12 e dalle 16 alle 18.

 

 

 

SECONDA ANTEPRIMA NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 97 del 09.03.2019 ) / FEMI-CZ RRD: LA PROBABILE FORMAZIONE ROSSOBLÙ CHE SFIDA LE FIAMME ORO
Domani, domenica 10 marzo, con calcio d’inizio alle ore 15, lo Stadio “Mario Battaglini” ospita la sfida tra la FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta e le Fiamme Oro Rugby valida per la diciassettesima giornata del Campionato TOP12.
L’incontro, visibile in diretta streaming sul canale YouTube e sull’App della Federazione Italiana Rugby, sarà arbitrato da Andrea Piardi (Brescia) coadiuvato dai giudici di linea Federico Vedovelli (Sondrio), Matteo Giacomini-Zaniol (Treviso) e dal quarto uomo Stefano Rebuschi (Rovigo).

 

 

 

“Abbiamo sofferto nel match di andata, domani vogliamo fare una partita diversa - è il commento del capitano Jacques Momberg - le Fiamme Oro arriveranno al ‘Battaglini’ agguerrite per provare a tornare tra le prime quattro della classifica, noi però non abbiamo intenzione di cedere posizioni e soprattutto vogliamo dare continuità al nostro gioco che sta dando buoni frutti. Durante la settimana abbiamo lavorato sodo per correggere gli errori commessi sabato scorso a Firenze, e anche se siamo penalizzati dai tanti infortuni domani scenderemo in campo concentrati e daremo il 100%. Visto anche il bel tempo primaverile speriamo di vedere ancora una volta le tribune piene dei nostri tifosi”.

 

 

 

Questa la probabile formazione rossoblù, in attesa che la rifinitura pre-partita sciolga le riserve su alcuni giocatori acciaccati: Barion; Borin, Odiete, Antl, Cioffi; Mantelli, Loro; Mantovani, Lubian, Vian; Canali, Nibert; D’Amico, Momberg (cap.), Brugnara. A disposizione: Cadorini, Vecchini, Pavesi, Pomaro, Rossi, Venco, Bordin, Visentin.
In vista della partita è attiva la prevendita dei biglietti e la Segreteria della Rugby Rovigo Delta in viale della Costituzione (sotto la Tribuna Est) sarà aperta anche domenica dalle 10 alle 12, mentre nel pomeriggio i botteghini dello Stadio apriranno alle ore 14.
Questi i prezzi dei biglietti: VIP 25€ ; INTERO 12€ ; RIDOTTO DONNE E OVER 65 ANNI 10€ ; UNDER 18 ANNI gratis
Per una questione di sicurezza ed ordine pubblico, a partire da questa partita e fino alla fine della Stagione i minori di 18 anni per entrare allo Stadio dovranno esibire un documento d’identità.

 

 

 

PRIMA MAIN  NEWS ( di Silvia Stievano, Comunicato n. 98 del 10.03.2019 ) / FEMI-CZ RRD: ROVIGO RIFILA OTTO METE ALLE FIAMME ORO VINCENDO 52-27
LA CRONACA /
La FEMI-CZ Rugby Rovigo Delta si aggiudica un’altra importante vittoria: allo Stadio “Battaglini” i rossoblù segnano 8 mete e superano 52-27 le Fiamme Oro Rugby nella diciassettesima giornata di TOP12 e rimanendo in vetta alla classifica.
L’inizio della partita vede le Fiamme Oro andare in vantaggio dopo 8 minuti dal fischio d’inizio: è biondeggi a mettere a segno in primi punti dimostrandosi preciso dalla piazzola. La risposta dei rossoblù però non si fa attenere e dopo una touche nei pressi dei 5 metri avversari al 12’ i Bersaglieri ci provano con diversi pick and go vicino alla linea di meta fino a quando Majstorovic riesce a schiacciare oltre. Mantelli trasforma per il sorpasso 7-3.

 

 

 

Dopo pochi minuti arriva la seconda marcatura rossoblù, sempre a firma di Majstorovic che servito magistralmente da Odiete va a schiacciare sotto i pali. La trasformazione di Mantelli porta il punteggio sul 14-3. I Bersaglieri continuano a dominare e nel giro di due minuti vanno in meta altre due volte: al 22’ con Vian e al 24’ con Barion, autore della marcatura del bonus. Mantelli non riesce a trasformare le marcature: 24-3. La riscossa delle Fiamme Oro arriva al 30’ quando, dopo una serie di tentativi sui 5 metri rossoblù, riescono a trovare il buco con l’estremo D’Onofrio. Anche Biondelli in questo caso non è preciso dalla piazzola e non mette a segno la trasformazione: 24-8.

 

 

 

I Bersaglieri non si fanno intimorire e il loro gioco brioso continua a dare buoni risultati: al 34’ infatti tornano a schiacciare oltre la linea, sotto i pali, con Halvorsen. Stavolta il calcio di Mantelli va a buon fine: 31-8. Alla fine del primo tempo i rossoblù hanno l’opportunità di allungare ulteriormente ma dalla piazzola, da lunga distanza, Mantelli non riesce a centrare i pali e le squadre tornano agli spogliatoi sul 31-8.

La ripresa vede ancora i rossoblù agguerriti: dopo appena 6 minuti dal fischio dell’arbitro arriva la sesta meta di giornata, segnata da Odiete sotto i pali avversari e trasformata da Mantelli per il 38-8. Al 52’ gli ospiti rimangono con un uomo in meno per un giallo a Kudin e Rovigo ne approfitta poco dopo per andare in meta con Chillon.

 

 

 

La trasformazione realizzata da Mantelli porta il punteggio sul 45-8. Non contenti i rossoblù ipotecano l’ottava marcatura al 59’ a firma di Vian, che va schiacciare l’ovale proprio sotto i pali agevolando la trasformazione di Mantelli del 52-8.

Le Fiamme Oro riescono a rispondere: prima al 63’ andando in meta con McCharty, proprio subito prima di ristabilire la parità numerica, poi al 72’ con la marcatura di Biondelli che realizza però solo la prima delle due trasformazioni portando il punteggio sul 52-20. Negli istanti finali della partita le Fiamme Oro riescono ad ottenere un punto di bonus andando a segnare la quarta meta di giornata con l’estremo D’Onofrio. Biondelli manda tra i pali l’ovale e il match si chiude con la sua trasformazione del definitivo 52-27.

 

 

 

“È stata una partita meravigliosa per 60 minuti - è il commento di coach Franco Properzi alla fine della sfida - sono stati veramente 60 minuti d’incanto, ogni allenatore vorrebbe avere una squadra che gioca così. Ci manca solo la continuità degli 80 minuti, forse per i cambi o forse per l’appagamento di chi gioca dall’inizio c’è stato un rilassamento che non deve esserci. Questa è una cosa che dobbiamo migliorare, 80 minuti devono essere 80 minuti, è una lezione che oggi abbiamo imparato. Per il resto sono molto contento, i ragazzi hanno delle competenze e una capacità di gioco incantevole”.

 

 

 

Soddisfatto anche il rossoblù Massimo Cioffi: “Oggi siamo partiti bene, rispetto ad altri match in cui abbiamo avuto un po’ di difficoltà all’inizio. Tutta la settimana abbiamo provato a giocare il nostro rugby e lo stiamo dimostrando, sappiamo quando accelerare e gestire la maggior parte delle situazioni. Negli ultimi 20 minuti sono entrati tutti quelli della panchina e molti ragazzi giovani, che magari hanno pochi minuti sulle gambe e un po’ meno confidenza, e qualche errore individuale di troppo ci ha portato a prendere le ultime tre mete. Non possiamo comunque che essere contenti dei 52 punti segnati, portiamo l’asticella sempre più in alto e dobbiamo continuare a farlo”.

 

 


SECONDA MAIN  NEWS ( by www.federugby.it, 10.03.2019) / TOP12, SUCCESSI PER LE PRIME QUATTRO IN CLASSIFICA. VIADANA E SAN DONA’ VINCONO IN CASA

Domenica 10 Marzo 2019

Roma- Vincono tutte le prime quattro in classifica nella diciassettesima giornata del TOP12. Con i successi odierni il Kawasaki Robot Calvisano e la Femi CZ Rovigo si confermano in testa alla classifica a quota 68, con l’Argos Petrarca Padova e il Valorugby Emilia che inseguono rispettivamente a 63 e 62 punti.
Successo largo in casa per la Femi-CZ Rovigo che supera le Fiamme Oro per al “Battaglini” con bonus 52-27. Intera posta in palio portata a casa anche per il Kawasaki Robot Calvisano, che vince in casa contro il Valsugana Padova centrando il bonus per 35-21.

 

 

 

A Roma in trasferta l’Argos Petrarca Padova porta a casa 4 punti in classifica contro la Lazio vincendo per 24-14, mentre il Valorugby Emilia nella ripresa ha avuto la meglio sui padroni di casa del Verona Rugby, conquistando il bonus per 26-10.
Vittoria in casa anche per il Rugby Viadana 1970 che torna a vincere battendo allo “Zaffanella” la Toscana Aeroporti I Medicei 26-10.
Largo successo anche per il Lafert San Donà, che tra le mura amiche del “Pacifici” supera il Rugby Mogliano 1969 43 a 0 distaccandosi così dalla zona rossa della classifica.
La classifica di campionato:
Kawasaki Robot Calvisano, FEMI-CZ Rovigo 68; Argos Petrarca Rugby 63; Valorugby Emilia 62; Fiamme Oro Rugby 48; Toscana Aeroporti I Medicei 40; Rugby Viadana 1970, Lafert San Donà 34; Mogliano Rugby 1969 31; Verona Rugby 23; Valsugana Rugby Padova 19; S.S. Lazio Rugby 1927 12

 

 

 

Di seguito i tabellini della diciassettesima giornata di campionato
Rovigo, Stadio “Mario Battaglini" – Domenica 10.03.2019
TOP12, XVII GIORNATA
FEMI-CZ Rovigo v Fiamme Oro Rugby 52-27 (31-8)
Marcatori: p.t. 8’ c.p. Biondelli (0-3), 12’ m. Majstorovic tr. Mantelli (7-3), 16’ m. Majstorovic tr. Mantelli (14-3), 22’ m. Vian non tr. (19-3), 24’ m. Barion non tr. (24-3), 30’ m. D’Onofrio G. non tr. (24-8), 34’ m. Halvorsen tr. Mantelli (31-8); s.t. 46’ m. Odiete tr. Mantelli (38-8), 56’ m. Chillon tr. Mantelli (45-8), 59’ m. Vian tr. Mantelli (52-8), 63’ m. McCarthy tr. Biondelli (52-15), 72’ m. Biondelli non tr. (52-20), 81’ m. D’Onofrio G. tr. Biondelli (52-27)
FEMI-CZ Rovigo: Odiete (61’ Visentin); Barion, Majstorovic, Antl, Cioffi (61’ Borin); Mantelli, Chillon (57’ Loro); Halvorsen (50’ Venco), Lubian, Vian; Canali (41’ Mantovani), Nibert; D’Amico (50’ Pavesi), Momberg (cap.) (50’ Cadorini), Brugnara (50’ Vecchini).
All. Properzi

 

 

 

Fiamme Oro Rugby: D’Onofrio G.; Marinaro, Quartaroli, Forcucci, Bacchetti (41’ Vaccari); Biondelli, Parisotto (41’ Masato); De Marchi (41’ Bianchi), Cristiano (cap.), Favaro (63’ D’Onofrio U.); McCarthy, Caffini (61’ Faccenna); Iacob (41’ Vannozzi), Moriconi (41’ Kudin), Zago (61’ Mariottini).
All. Guidi
Arb. Andrea Piardi (Brescia)
AA1: Federico Vedovelli (Sondrio), AA2: Matteo Giacomini-Zaniol (Treviso)
Quarto uomo: Stefano Rebuschi (Rovigo)
Cartellini: 53’ giallo a Kudin (Fiamme Oro Rugby)
Calciatori: Mantelli (FEMI-CZ Rovigo) 6/9; Biondelli (Fiamme Oro Rugby) 4/5
Note: giornata mite e soleggiata, con circa 18 gradi e vento assente, terreno in buone condizioni. Presenti 1500 spettatori. Come di consueto nelle partite contro la FEMI-CZ Rovigo, le Fiamme Oro Rugby hanno tolto dalla distinta la maglia numero 10 in memoria di Stefano Casotti, giocatore di entrambe le squadre prematuramente scomparso.
Punti conquistati in classifica: FEMI-CZ Rovigo 5; Fiamme Oro Rugby 1
Man of the Match: Majstorovic (FEMI-CZ Rovigo)

 

 

 

 
 
Calvisano, Pata Stadium, domenica 10 marzoTOP12, XVII giornata –
Kawasaki Robot Calvisano v Valsugana Rugby Padova 35-21 (28-7)
Marcatori: p.t. 7’ m Rossi tr Roden (7-0); 14' m Balocchi tr Bordoli (7-7); 17’ m Panceyra tr Bordoli (14-7);
23’ m Van Vuren tr Bordoli (21-7); 28’ m Casolari tr Bordoli (28-7) s.t. 49’ m Giulian tr Roden
(28-14); 68’ m Vunisa tr Chiesa (35-14);80’ m  Masotti tr Benetti(35-21)
Kawasaki Robot Calvisano: Chiesa (cap); Balocchi, Garrido-Panceyra ( 45' De Santis), Lucchin (65' Susio), Dal Zilio; Bordoli, Semenzato (50' Casilio); Venditti, Martani (50' Cavalieri), Casolari (65' Vunisa) ; Van Vuren, Andreotti; Gavrilita (54' Leso), Morelli ( 63' Luccardi), Brarda ( 54' Fischetti)
all.Brunello

 

 

 

Valsugana Rugby Padova: Rossi; Lisciani (54' Rigutti), Dell'Antonio, Gritti, Beraldin (cap.); Roden, Benetti; Girardi, Caldon ( 57' Baldelli), Maso; Albertarrio Turcato (40' Sironi); Paparone (58' Swanepoel), Giulian (50' Cesaro), Varise ( 68' Trevisan).

all.Roux

arb.Manuel Bottino (Roma)

AA1 e AA2:Giorgio Sgardiolo (Rovigo), Stefano Pennè (Milano)

quarto uomo: Marco Panin (Rovigo)
Calciatori: Bordoli(Kavasaki Robot Calvisano) 4/4; Chiesa (Kawasaki robot Calvisano) 1/1 ;Roden (Valsugana Rugby) 2 / 2; Benetti( Valsugana Rugby 1/1.

Note:cielo sereno,pomeriggio primaverile,spettatori 800 circa
 
San Donà di Piave, Stadio “Pacifici” – Domenica 10.03.2019

 

 

 

TOP12, XVII GIORNATA

Lafert San Donà v Mogliano Rugby 1969 43-14 (28-0)
Marcatori: p.t. 15’ m. Ceccato tr. Lyle (7-0), 18’ m. Schiabel tr. Lyle (14-0), 20’ m. Schiabel tr. Lyle (21-0), 25’ m. Petrozzi tr. Lyle (28-0); 46’ cp. Lyle (31-0), 55’ m. Iovu nt. (36-0), 57’ m. Reeves tr. Lyle (43-0), 65’ m. Baldino tr. Jackman (43-7), 80’ m. Guarducci tr. Jackman (43-14)
Lafert San Donà: Reeves; Falsperla (61’ Crosato), Pratichetti, Iovu (64’ Bertetti), Schiabel (66’ Crisantemo); Lyle, Petrozzi; Jack, Derbyshire (cap) (61’ Catelan), Zuliani (55’ Dal Sie); Riedo (74’ Menconi), Stander; Thwala (41’ Zanusso), Nicotera, Ceccato (58’ Ros).
All. Green

 

 

 

Mogliano Rugby 1969: Facchini; Gallimberti (18’ D’Anna), Pavan, Zanatta (41’ Foulds), Guarducci; Jackman, Gubana (21’ Fabi); Bocchi, Corazzi; Bocchi (68’ Carrarretto), Corazza, Mengotti; Baldino, Caila (60’ Vizzotto); Michelini (42’ Cincotto), Ferraro (25’ Toai Key), Buonfiglio (41’ Di Roberto).
All. Cavinato
Arb. Tomò (Roma)
AA1 Chirnoaga (Roma), AA2 Toneatto (Udine)
Quarto Uomo: Merendino (Udine)
Calciatori: Lyle (Lafert San Donà) 6/7, Jackman (Mogliano Rugby 1969) 2/2
Note: giornata soleggiata, con circa 12° e vento assente, terreno in perfette condizioni. Presenti 300 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Lafert San Donà 5; Mogliano Rugby 1969 0
Man of the Match: Petrozzi (Lafert San Donà)

 

 

 

 
Roma, “CPO” Giulio Onesti – Domenica 10 Febbraio 2019
TOP12, XVII giornata
S.S. Lazio Rugby 1927 v Argos Petrarca Rugby  14-24 (0-17)
Marcatori: p.t. 5’ m. Cugini tr Menniti Ippolito (0-7), 19’ cp Menniti Ippolito (0-10), 40’ m. Manni tr Menniti Ippolito (0-17) s.t. 61’ m. Francescato tr Menniti Ippolito (0-24), 75’ m. Ercolani tr Ceballos (7-24), 77’ m. Guardiano tr Ceballos (14-24)
S.S. Lazio Rugby 1927: Bonifazi; Guardiano, Vella (62’ Lo Sasso), Coronel; Di Giulio; Ceballos, Albanese (53’ Bonavolontà D.); Malan; Pagotto (40’ Ercolani), Giancarlini; Bruno (cap), Duca (40’ Filippucci); Santana (60’ Bolzoni), Baruffaldi, Amendola (42’ Cafaro).
All. Daniele Montella

 

 

 

 

 

Argos Petrarca Rugby : Ragusi; Leaupepe, Benettin (25’ Bettin), Riera ( 70’ Belluco), Coppo; Mennitti-Ippolito (cap), Francescato; Trotta, Manni, Conforti (65’ (Gerosa); Galetto (68’ Cannone), Saccardo; Scarsini (57’ Mancini Parri), Cugini, Rizzo
All. Andrea Marcato
Arb.: Matteo Liperini (Livorno)
AA1: Federico Meconi (Roma) AA2: Leonardo Masini (Roma)
Quarto Uomo: Francesco Pier’Antoni (Roma)
Cartellini: Al 40’ cartellino giallo a Rodrigo Bruno (S.S. Lazio Rugby 1927)
Calciatori: Andrea Menniti Ippolito (Argos Petrarca Padova) 3/3, Alberto Bonifazi (S.S. Lazio Rugby 1927) 0/1, Ignacio Ceballos 2/6
Note: giornata nuvolosa a Roma. Spettatori presenti circa 700
Punti conquistati in classifica: S.S. Lazio Rugby 1927 0, Argos Petrarca Rugby 4
Man of the of the Match: Andrea Menniti Ippolito (Argos Petrarca Padova)

 

 

 

 
Viadana, Stadio Luigi Zaffanella – Domenica 10.03.2019
TOP12, XVII GIORNATA
Rugby Viadana 1970 v Toscana Aeroporti I Medicei  26 - 21  (10-21)
Marcatori: p.t. 5’ c.p. Ormson (3-0), 15’ m. Lubian tr. Newton (3-7), 30’ m. Greeff tr. Netwon (3-14), 34’ m. Ormson tr. Ormson (10-14), 40’ m. Mattoccia tr. Newton (10-21); s.t. 48’ m. Breglia tr. Ormson (17-21), 57’ c.p. Ormson (20-21), 64’ c.p. Ormson (23-21), 69’ c.p. Ormson (26-21);
Rugby Viadana 1970: Apperley; Spinelli, Bronzini, Menon, Corcoran (48’ Pavan); Ormson (cap.), Gregorio, Tupou, Gelati (60’ Moreschi), Ruffolo, Chiappini (41’ Guillemain), Devodier, Brandolini, Silva, Breglia (57’ Denti Ant.).
All.Frati

 

 

 

Toscana Aeroporti I Medicei: Cornelli; Mattoccia (60’ Cerioni), McCann, Cerioni (cap.) (54’ Biffi), Lubian; Newton, Esteki (57’ Rorato); Greeff, Boccardo, Cosi (67’ Brancoli); Grobler, Minto; Romano (57’ Broglia), Giovanchelli (57’ Zileri), De Marchi (57’ Battisti).
All. Presutti
Arb. Gianluca Gnecchi (Brescia)
AA1: Luca Trentin (Lecco) AA2: Francesco Russo (Milano)
Quarto Uomo: Francesco Pulpo (Brescia)
Cartellini: al 67’ giallo a Minto (Toscana Aeroporti I Medicei)
Calciatori: Ormson (Rugby Viadana 1970) 6/6; Newton (Toscana Aeroporti I Medicei) 3/5
Note: giornata soleggiata e calda, terreno in perfette condizioni. Presenti 700 spettatori.
Punti conquistati in classifica: Rugby Viadana 1970 4; Toscana Aeroporti I Medicei 1
Man of the Match: Gelati (Rugby Viadana 1970)

 

 

 

 
Verona, Payanini Center – Domenica 10 Marzo 2019
Top 12 XVII GIORNATA
Verona Rugby v ValoRugby Emilia 10 - 26 (10-7)
Marcatori: p.t. 12’ m. Buondonno t. McKinney (7-0), 21’ m. Messori t. Gennari (7-7), 34’ p. Mortali (10-7); s.t. 44’ m. Vaega (10-12), 69’ meta di punizione ValoRugby (10-19), 80’ m. Festuccia t. Gennari (10-26)
Verona Rugby: Mortali; Buondonno, Pavan R. (78’ Contri), Quintieri, Cruciani T. (67’-77’ Fioravanzo); McKinney, Navarra; Riccioli (cap), Rossi (60’ Zanini), Salvetti (78’ Spinelli); Groenewald, Bernini (41’Signore); Greef, Silvestri (67’ Delfino), Furia (54’Girelli)
All. Grant Doorey

 

 

 

 

 

ValoRugby Emilia : Farolini (cap); Costella, Paletta, Vaega, Gennari; Rodriguez, Panunzi (74’ Fusco); Amenta, Messori (59’ Rimpelli), Mordacci (62’ Festuccia); Dell’Acqua, Du Preez (44’ Balsemin); Du Plessis (73’ Bordonaro), Manghi (53’ Gatti), Muccignat (32’ Quaranta)
All. Roberto Manghi
Arb.: Riccardo Angelucci (Livorno)
AA1: Federico Boraso (Rovigo)  AA2: Federico Bertelli (Ferrara)
Quarto Uomo: Leonardo Faggionato (Vicenza)
Cartellini: 19’ giallo Bernini (Verona Rugby), 67’ giallo Girelli (Verona Rugby)
Calciatori: McKinney (Verona Rugby) 1/2, Mortali (Verona Rugby) 1/1, Buondonno (Verona Rugby) 0/1 Gennari (ValoRugby Emilia) 2/3
Note: giornata soleggiata con circa 17 gradi e vento assente, terreno in perfette condizioni.
Spettatori: 600
Punti conquistati in classifica: Verona Rugby  0  ValoRugby Emilia 5
Man of the of the Match: Vaega (ValoRugby Emilia)

 

 

 

 

TERZA MAIN NEWS ( by www.federugby.it, Venerdì 08 Marzo 2019 ) / SEI NAZIONI U20, A BEDFORD L'INGHILTERRA SUPERA 35-10 L'ITALIA


Bedford – A Bedford dopo un buon primo tempo dell’Italia U20 i padroni di casa dell’Inghilterra si impongono 35-10 sugli Azzurrini nel quarto turno del Sei Nazioni di categoria.
Dopo un buon inizio degli Azzurrini i padroni di casa su un capovolgimento di fronte sbloccano la partita con Seabrook, abile a raccogliere un grabber di Wilkinson a ridosso dei pali che vale il momentaneo 7-0 dopo la trasformazione dello stesso numero 10. L’Italia non demorde e rialza subito la testa con una grande azione personale di Mori che al 12’ rompe un placcaggio e si invola in meta accorciando le distanze sul 7-5 con Garbisi che fallisce l’aggancio con la trasformazione seguente. Dopo una interruzione forzata a causa di un infortunio occorso all’arbitro Amashukeli – sostituito temporaneamente dal primo giudice di linea – gli Azzurrini tengono bene il campo e, nonostante qualche errore in fase di impostazione, trovano il meritato vantaggio al 36’ con la meta di Peruzzo che sfrutta la sua velocità per portare i suoi sul 10-7. Passano due minuti e i padroni di casa si riportano avanti con Wilkinson che intercetta l’ovale e si infila tra le maglie avversarie chiudendo il primo tempo sul 12-10.
La ripresa si apre con un calcio piazzato di Hodge che sposta il parziale sul 15-10 al minuto 42. Pochi minuti più tardi il XV di Bates si porta a distanza di sicurezza con Fox che sfrutta una distrazione della difesa azzurra e va in meta in mezzo ai pali. Hodge prima trasforma e poi al 52’ con un calcio piazzato da circa 35 metri porta i suoi sul 25-10. L’Inghilterra vola sulle ali dell’entusiasmo e con una incursione solitaria di de Glanville arriva la meta del bonus offensivo con Sleightholme che raccoglie l’assist del suo compagno di squadra per andare in meta. I padroni di casa realizzano il terzo calcio piazzato della ripresa con Vunipola al minuto 67 portandosi che inchioda il risultato sul 35-10

 

 

 

 

 
Bedford, Goldington Road – venerdì 8 marzo 2019
Sei Nazioni U20, IV giornata
Inghilterra v Italia 35-10 (12-10)
Marcatori: p.t. 4’ m. Seabrook tr. Wilkinson (7-0); 12’ m. Mori (7-5); 36’ m. Peruzzo (7-10); 38’ m. Wikinson (12-10); s.t. 42’ c.p. Hodge (15-10); 49’ m. Fox tr. Hodge (22-10); 52’ c.p. Hodge (25-10); 58’ m. Sleightholme tr. Hodge (32-10); 67’ c.p. Vunipola (35-10)
Inghilterra U20: Hodge (63’ Reeves), Sleightholme, Seabrook, de Glanville, Hassell-Collins; Wikinson (59’ Vunipola), Fox (72’ Maunder); Tuima, Hinkley, Willis (cap); Scott (53’ Coles), Kpoku (67’ Capstick); Petch (59’ Bartlett), Dolly (53’ Ma’asi), Adkins (59’ Owen)
All. Bates
Italia U20: Peruzzo (52’ Da Re); Lai, Mori (60’ Moscardi), Mazza, Mba; Garbisi, Citton (60’ Piva); Finotto, Ruggeri (cap.), Chianucci (56’ Chianucci); Parolo (64’ Butturini), Stoian; Nocera (56’ Alongi), Marinello (67’ Bonanni), Drudi (52’ Michelini)
All. Roselli
Arb. Nika Amashukeli (Geo) (17’-30’ Shota Tevzadze)
Calciatori: Wilkinson (Inghilterra U20) 1/2; Garbisi (Italia U20) 0/2; Hodge (Italia U20) 3/4; Vunipola (Inghilterra U20) 1/1
Punti conquistati in classifica: Inghilterra U20 5; Italia U20 0
Man of the match: Hodge (Inghilterra U20)

 

 

 

QUARTA MAIN NEWS ( by www.federugby.it , Sabato 09 Marzo 2019 ) / WOMEN'S SIX NATIONS, A EXETER L'INGHILTERRA SUPERA 55-0 L'ITALDONNE NEL QUARTO TURNO


Exeter – Nella quarta giornata del Women’s Six Nations 2019 al Sandy Park di Exeter l’Inghilterra supera 55-0 l’Italdonne.
La squadra di Andrea Di Giandomenico – che al 3’ minuto è costretto a rinunciare a Gaia Giacomoli per infortunio – tiene bene il campo ma alla prima vera offensiva l’Inghilterra va in vantaggio con una bella azione in velocità che porta Breach in meta accanto alla bandierina sul lato destro d’attacco. La trasformazione da posizione defilata di Harrison porta la sua squadra sul 7-0 al 13’. L’Italia ha una ghiotta occasione per andare in meta sull’asse Muzzo-Rigoni ma il numero 10 in forza al Valsugana sbaglia l’ultimo passaggio che avrebbe lanciato l’ala Azzurra in campo aperto. Sul ribaltamento di fronte un recupero last minute della stessa Muzzo evita una meta praticamente fatta per le inglesi. Partita chiusa ed equilibrata con le padrone di casa che alzano la pressione e sfruttando la propria fisicità trovano la seconda meta con una maul finalizzata da Davies al 32’ che, con la trasformazione di Daley-McLean, vale il momentaneo 14-0. Nel finale di tempo da un’azione analoga arriva la terza meta delle padrone di casa con capitan Hunter che inchioda la prima frazione sul 21-0 con la trasformazione di Daley-McLean.

 

 

 

La ripresa inizia sulla falsa riga del primo tempo con Bern che sfrutta la sua fisicità per realizzare la meta del bonus offensivo per il XV di Middleton al 41’ che vale il 26-0. Sempre dal lato sinistro d’attacco arriva la seconda marcatura inglese del secondo tempo con Packer che con la terza trasformazione di Daley-McLean sposta il parziale sul 33-0. Nella girandola di cambi che ha coinvolto entrambe le squadre a metà del secondo tempo, l’Inghilterra trova la meta con Cornborough che finalizza al meglio una maul nata sul lato mancino d’attacco. Passano quattro minuti e al 62’ Breach trova la sua seconda meta con un’azione personale in velocità che vale il 43-0. Le mete dell’Inghilterra arrivano in fotocpia e al 73’ Scott sfrutta una mischia a favore delle padrone di casa per spostare il risultato sul 48-0.Nel finale la neo entrata Fleetwood va in meta in mezzo ai pali e, con la trasformazione del numero 10, inchioda il risultato sul 55-0.
 
Exeter, Sandy Park – sabato 9 marzo 2019
Women’s Six Nations, IV giornata
Inghilterra v Italia (21-0)
Marcatori: p.t. 13’ m. Breach tr. Harrison (7-0); 32’ m. Davies tr. Daley-McLean (14-0); 39’ m. Hunter tr. Daley-McLean (21-0); s.t. 41’. m. Bern (26-0); 46’ m. Packer tr. Daley-McLean (33-0); 58’ m. Cornborough (38-0); 62’ m. Breach (43-0); 73’ m. Scott. A. (48-0); 82’ m. Fleetwood tr. Daley-McLean (55-0)
Inghilterra: McKenna; Breach, Scarratt, Harrison (65’ Burford), Smith (61’ Scott E.); Daley-McLean, Riley (51’ Hunt); Hunter (cap.), Packer (51’ Fleetwood) , Beckett (51’ Cleall); Scott A., O’Donnell; Bern (59’ Brown S.), Davies (62’ Brown J.) , Cornborough (59’ Botterman)
All. Middleton
Italia: Furlan (cap.); Muzzo (74’ Sarasso), Sillari, Busato, Stefan; Rigoni, Barattin (53’ Magatti); Giordano, Franco (69’ Sberna), Arrighetti (75’ Sgorbini); Duca, Ruzza (50’ Fedrighi); Gai (64’ Tounesi), Bettoni (53’ Cammarano), Giacomoli (3’ Turani)
All. Di Giandomenico
Arb. Aurelie Groizeleau
Calciatori: Harrison (Inghilterra) 1/1, Daley-McLean (Inghilterra) 4/7
Punti conquistati in classifica: Inghilterra 5; Italia 0
Woman of the Match: Sarah Backett (Inghilterra)
 

 


QUINTA MAIN NEWS ( by www.federugby.it, Sabato 09 Marzo 2019 / GUINNESS SEI NAZIONI 2019, A TWICKENHAM L'INGHILTERRA SUPERA 57-14 L'ITALIA


Londra – A Twickenham nella quarta giornata del Guinness Sei Nazioni l’Inghilterra batte 57-14 l’Italia.
Avvio arrembante dei padroni di casa che mettono in difficoltà l’Italia che riesce in due occasioni a sventare le offensive avversarie con Padovani prima e con un passaggio in avanti di Vunipola poi che fa svanire l’opportunità. Il XV di Eddie Jones riesce a sbloccare la partita all’ottavo minuto di gioco con una maul ben orchestrata e finalizzata da George sul lato mancino d’attacco. Passano tre minuti e l’Italrugby con una lunga azione corale vanno in meta con Allan che finta il passaggio all’esterno e va in meta. La successiva trasformazione del 10 Azzurro porta il risultato sul 7-7.
Partita vibrante e piena di emozioni all’inizio con  padroni di casa che riescono subito a riportarsi in vantaggio con May che sfrutta la sua velocità per sorprendere la difesa avversaria e andare in meta solitaria. Farrell trasforma spostando il parziale sul 14-7. Al 20' dopo un'azione nata da una touche a centrocampo l'Inghilterra trova la terza meta del match con Tuilagi che si invola in solitaria sul lato destro del campo. Farrell trasforma per il momentaneo 21-7. Il numero 10 inglese sfrutta un calcio piazzato a proprio favore centrando per la quarta volta in altrettante occasioni i pali aumentando il divario con gli avversari. L’Inghilterra trova la meta del bonus offensivo con Shields che sfrutta una incursione di Tuilagi per andare in meta in mezzo ai pali.  Farrell non sbaglia e al 32' il parziale è 31-7. Nel finale di tempo l’Italia con una incursione di Hayward prima – il cui calcio lungo non ha premiato Esposito a causa del rimbalzo dell’ovale - e con una lunga azione corale poi non riesce ad accorciare le distanze.

 

 

 

 
Azione ripetuta degli Azzurri ad inizio ripresa che a cinque metri dalla linea di meta commettono un errore in fase di impostazione con Tebaldi che lancia il contrattacco avversario fermato da Allan. Al 46' il XV di Jones incrementa il proprio score con seconda meta personale di Tuilagi che sfrutta un'azione partita da Farrell dal lato mancino d'attacco e conclusa sul versante opposto. Il numero 10 inglese non trasforma: parziale 36-7. L’Italia reagisce con un’azione che vede coinvolti tutti i giocatori neo entrati e che porta Morisi sul lato mancino d’attacco in meta dopo un grande assist di Allan. Lo stesso numero 10 trasforma accorciando le distanze sul 36-14 al minuto 55. Girandola di cambi per entrambe le squadre con l’Italia che ridisegna il suo assetto tattico negli ultimi 20 minuti di gioco con Lovotti spostato in terza linea in seguito all’uscita dal campo di Parisse in favore di Traorè. Nell’arco di tre minuti i padroni di casa riescono a segnare due mete tra il 64’ e il 67’: prima Kruis stoppa un calcio di Palazzani andando in meta in mezzo ai pali, poi il neo entrato Robson sfrutta una incursione di Cokanasiga sull’ala portando il risultato sul 50-14 con le due trasformazioni di Ford. Nel finale la meta di Shields trasformata da Ford inchioda il risultato sul 57-14.
Nel primo pomeriggio di domani la Nazionale farà rientro a Roma dove da lunedì inizierà la preparazione del quinto ed ultimo match del Guinness Sei Nazioni 2019, in calendario allo Stadio Olimpico di Roma sabato 16 marzo alle 13.30.

 

 

 

 
Londra, Twickenham Stadium – sabato 9 marzo 2019
Guinness Sei Nazioni 2019, IV giornata
Inghilterra v Italia 57-14 (31-7)
Marcatori: p.t.8’ m. George tr. Farrell (7-0); 11 m. Allan tr. Allan (7-7); 15’ m. May tr. Farrell (14-7); 21’ m. Tuilagi tr. Farrell (21-7); 25’ c.p. Farrell (24-7); 32’ m. Shields tr. Farrell (31-7); s.t. 46’ m. Tuilagi (36-7); 55’ m. Morisi tr. Allan (36-14); 64’ m. Kruis tr. Ford (43-14); 67’ m. Robson tr.  Ford (50-14); 79’ m. Shields tr. Ford (57-14)
Inghilterra: Daly; Cokanasiga, Tuilagi M. (62’ Slade), Te'o, May; Farrell (cap) (61’ Ford), Youngs (61’ Robson); Vunipola B., Curry (55’ Wilson), Shields; Kruis, Launchbury (66’ Hughes); Sinckler (55’ Cole), George (58’ Cowan-Dickie), Genge (58’ Moon).
All. Jones
Italia: Hayward; Padovani, Campagnaro (23’ Castello) (33’ McKinley), Morisi (61’ Palazzani), Esposito; Allan, Tebaldi; Parisse (cap) (61’ Traorè), Steyn, Negri (48’ Polledri); Budd (48’ Sisi), Ruzza; Ferrari (48’ Pasquali), Bigi (48’ Ghiraldini), Lovotti.
All. O’Shea
Arb. Nic Berry (Aus)
Calciatori: Farrell (Inghilterra) 5/6, Allan (Italia) 2/2; Ford (Inghilterra) 3/3
Note: Pomeriggio freddo, campo in ottime condizioni. Presenti 82.022 spettatori
Punti conquistati in classifica: Inghilterra 5; Italia 0
Man of the match: Cokanasiga (Inghilterra)

 

 

 

EXTRATIME by SS/ In cover la certificazione come da Tabellone dello Stadio Battaglini di Rovigo che a fine match certifica la vittoria dei Bersaglieri sui Poliziotti delle Fiamme Oro 52-27. Quindi in apertura e nella prima parte della fotogallery vi proponiamo tutte le immagini ufficiali trasmesseci by S.S. , addetto stampa della società rodigina. Partendo da Denis Majstorovic in doppia immagine perché autore di una doppietta-mete. A seguire in sequenza gli altri metaman Vian ( terza meta), Barion ( quarta meta) , Odiete in tuffo solitario ( sesta meta), Chillon placcato ( ma in tuffo pro settima meta) , infine Mantelli in slalom.

 

 

 

A questo punto eccovi tutta una serie di immagini che ho scattato da bordo campo, partendo dai saluti delle due squadre a centrocampo , mentre della partita tra Poliziotti e Bersaglieri tra campo e dintorni non c’è più bisogno di ulteriori didascalie , visto i tanti volti noti ( dagli squalificati coach Guidi a bordo campo e Umberto Casellato 'sul tetto della scuola appena fuori stadio Battaglini') fino a Chillon in selfie coi baby tifosi , protagonisti anche nel post match tra applausi ricambiati Bersaglieri e Tifosi rossoblu.

E dopo alcune immagini by Federugby , partendo da capitan Farolini della Valorugby Emilia in tuffo fino alle immagini relative alle Nazionali Under 20, Italdonne, Italrugby del CT O’Shea (comprese immagini televisive) , ritorniamo a fine match dallo stadio Battaglini di Rovigo per ulteriori due flash Fair Play.

 

 

 

Con Deni Majstorovic prima intervistato by Paolo Aguzzoni & Alex Olivieri cameramen, e infine premiato man of the match tra il presidente Francesco Zambelli e il questore Raffaello Cavallo alla sua prima partita vista allo stadio Battaglini, mentre a dx in foto si intravvede Guido Barion in versione OK , tanto più che in settimana si è pure laureato in Scienze economiche all'Università Cusano di Bologna.

 

Silvia Stievano & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it