Ivan Malfatto canta Mirko Petternella cronista RAI tra San Bortolo e Venezia/ E ‘tutti’ i Tornei Rugby Seven by Enrica & Gisella Quaglio


05/09/2016

Questa è un’intervista ad un ‘Giornalista Made in Polesine’ ma di spessore nazionale  soprattutto nel Rugby , ma anche nel Pugilato. Un Personaggio , Ivan Malfatto’ col quale fa piacere parlare di Sport & Valori , molto spesso on the road come è successo anche sabato sera durante la prima amichevole della Femi Cz Rugby Rovigo vs Fiamme Oro.
Un “Signore di Fair Play  di affabilità’ , capace di coniugare ‘senso critico’ e rispetto di tutte le professionalità sportive, sia dirigenziali che …atletiche in senso stretto.
Un ‘vaso di pandora’ che sembra una stazione ferroviaria, con …treni di aneddoti e amarcord sia in partenza che in arrivo.
Tutto la servizio del Lettore che deve sapere , senza mai strumentalizzare informazioni di carattere personale.
Considerando poi che ho letto tutti i suoi Libri di Sport, da … Carnera a Vidoz, oltre ai tanti Personaggi by Rugby raccontati su Il Gazzettino ( con Doro Quaglio era un altro andi/rivieni di aneddoti…), mi fermo qui , lasciandovi alla Main News che lo intervista sia sul Rugby Seven che sul Torneo Mirko Petternella di cui è ‘cronista’ fin dalle origini quando  Le Rose ..erano appena sbocciate

MAIN NEWS  ( di Enrica Quaglio by Le Rose Rovigo Rugby, mail 05.09.2016)/ INTERVISTA A IVAN MALFATTO – GIORNALISTA DE “IL GAZZETTINO” SPIEGA … IL GIORNALISTA MIRKO , IL RUGBY SEVEN ...IN VISTA DEL “ XX TORNEO "MIRKO PETTERNELLA" 7S FEMMINILE A ROVIGO

 

 

Ivan Malfatto è una delle firme del rugby rodigino, veneto e nazionale. Scrive da anni sul quotidiano Il Gazzettino e ci ha lasciato il suo ricordo di Mirko Petternella.
“Mirko apparteneva alla generazione dei Ravagnani, di quei grandi esperti di rugby che vedevo al campo quando mi affacciavo al mondo del giornalismo”.
Facile, quindi, immaginare la differenza di allora.
“Si, ma allo stesso tempo non c’è mai stata sufficienza da parte sua, pur essendo lui molto più esperto ed io alle prime armi. Ho di lui il ricordo di un vero e proprio gentiluomo d’altri tempi. Io che ero l’ultimo arrivato, sono rimasto sorpreso dalla sua cortesia e dalla signorilità”.

 

 

I primi contatti sono dunque arrivati al Battaglini...
“Quelli veri e propri sono arrivati attraverso la radio e la televisione. Ho visto un po’ di suoi servizi degli anni ’60 e ho avuto modo di apprezzarlo sempre più come giornalista. Ricordo anche uno speciale fatto dalla Rugby Rovigo per il cinquantesimo anniversario con alcuni suoi spezzoni, con un bel servizio sui bambini che giocavano nel quartiere San Bortolo. Nel tempo ho approfondito anche la conoscenza coi familiari, come con la moglie Marina, anche lei sempre molto signorile”.
Una perdita notevole per il rugby e per il mondo del giornalismo...
“Ho ancora ben impressa in mente la cerimonia funebre a Venezia. Andammo diversi giornalisti partiti da Rovigo e vedo ancora davanti agli occhi la gondola col feretro. Sicuramente lo vedevo come un possibile punto d’arrivo, assieme allo stesso Luciano Ravagnani era una delle figure professionali più competenti, tra le pietre miliari della nostra palla ovale e del giornalismo sportivo”.
Più che giusto, sin dal 1996 anno della sua scomparsa, ricordarlo con un torneo...
“Seguo il Petternella dalle prime edizioni come cronista. È un torneo fondamentale perché ha sempre mantenuto vivo l’interesse per il rugby femminile anche quando a Rovigo non c’è stata una formazione. Si tratta, poi, dell’unica manifestazione che si gioca a tutto campo in Italia ed in questo possiamo dire che è stato un po’ precursore dei Giochi Olimpici”.

 

 

Un appuntamento fisso, diventato nel tempo irrinunciabile...
“L’ho sempre visto come una versione al femminile di quello che è il Milani per le giovanili o il Suriani per il mini rugby. Una sorta di istituzione per il rugby a Rovigo. Ho bei ricordi e immagini di grande convivialità, come i terzi tempi sotto le tribune, tutte assieme. Anche la stessa Federazione l’ha sempre seguito con molta attenzione, inviando tecnici e dirigenti. Senza contare, poi, il massiccio impegno di Gisella ed Enrica nel trovare anche delle splendide finalità sociali, destinando parte dei ricavi ad azioni di solidarietà verso varie associazioni”.

 

 

EXTRATIME by SS/In cover Ivan Malfatto mentre parla ‘ovviamente di rugby’ con Diego Dominguez allo stadio Battaglini  durante il “Veneto Day 2014”.
Poi in fotogallery  , sempre dallo stadio  Maci Battaglini di Rovigo ecco la Top Five by Rugby , con da sx Milto Baratella, Ivan Malfatto, Tito Lupini, Vittorio Cogo, Carlo Checchinato.
A seguire Ivan Malfatto al microfono durante la Mostra Maci Battaglini , con a sx Marisa Battaglini e a dx Saverio Girotto.
Altro flash storico il poker con da sx Ivan Malfatto, Doto Quaglio , Lauro Pavanello, Saverio Girotto durante una storica conviviale Panathlon Rovigo.
In una foto che ho voluto mettere anche nel mio Libro Story “Olimpionici & Gentlemen” per onorare appunto Doro Quaglio che nel Canottaggio si era meritato il pass per le Olimpiadi.
Infine , ecco in trio da sx Marco Pastonesi, Ivan Malfatto, Enrica Pastonesi durante la presentazione del Libro su Maci Battaglini by Pastonesi a Rovigo.

Enrica Quaglio & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it