Kieran Burke e la lettera by Michele Bianchini su Niall a Dublino/ "Sogno irlandese” nel De La Salle Parlmerston col Benetton e Rugby Rovigo


08/05/2019  

Avevo raccontato una storia prototipo: quella di Niall Bianchini, baby ragazzo irlandese dal cuore rossoblù. Praticamente un Polesano a Dublino, che trasudava rugby-passione. Ma anche valori universali legati al nome “De La Salle Parlmerston” e a quel mirabile torneo giovanile dedicato al piccolo Kieran Burke, dove ha giocato anche baby Niall Bianchini , il ragazzino che indossa con orgoglio la maglia con la scritta Rugby Rovigo sotto quella irlandese del suo club.
Poi è arrivata la lettera di suo papà Michele Bianchini, di cui mi ha raccontato qualcosa anche l’amico Enrico Rigolin post lettura storytelling… Una lettera che,  al di là degli elogi, trasuda di concetti essenziali per il vivere ecumenico, ma soprattutto racconta di un vivere quotidiano fatto di fratellanza e di inclusione attiva nel suo club irlandese, appunto nel “De La Salle Parlmerston”.

Una lettera che trascende i troppi elogi personali per approdare in casa…della Rugby Rovigo e del Benetton Treviso , visto che ne ho parlato con chi di dovere, vista la conoscenza diretta con Francesco Zambelli ( presidente della Rugby Rovigo Delta) e col Antonio Pavanello ( ds Benetton Rugby Treviso) .

 

 

 

Insomma, lascio la parola direttamente a Michele Bianchini e alla sua speciale Lettera irlandese dal cuore polesano , ma voglio lasciare la parola , praticamente in ‘risposta affettiva’, all’amico Raffaello Franco e alla sua mail.

Anche perché proprio l’eclettico Raffaello , oltre ad essere stato già Consigliere del Panathlon Club Rovigo e tuttora Consigliere del Coni Point Rovigo, è stato comunque Lui il precursore che ha trapiantato a Rovigo e in Italia il suo “Sogno irlandese” , non a caso il nome del suo Libro Story ( lo trovate anche in versione e-book) su tutta la sua passione per tanti Giochi Celtici che, partendo dalla sua piccola società Ascaro Rovigo, ombelico del mondo irlandese in Italia.
Perciò, rimandandovi all’Extratime per ulteriori piccoli focus a commento della fotogallery, eccovi  le due mail Fair Play, ringraziando entrambi da parte mia, oltre che la società irlandese perché ‘inclusiva e multietnica’, anche la Kieran Burke family per essere open pro Dubliners & Polesani grazie a Niall e papà Michele Bianchini.

 

 

 

Personaggi ai quali prometto fin d’ora che alla loro prima venuta in Italia ( so che ci sarà verso ferragosto) consegnerò gagliardetto/ gadget sia della Benetton Rugby che della Rugby Rovigo Delta e New Ascaro Rovigo, perché possano fare bella mostra nella bacheca societaria della “De La Salle Parlmerston”.a Dublino giusto per continuare a coltivare quel “Sogno irlandese” dal dna Made in Polesine/ Veneto grazie ai Fetonte friends di questo sito.

 

 

 

MAIN NEWS ( di Michele Bianchini, mail 30.04.2019) / LETTERA ‘IRLANDESE’ DI RINGRAZIAMENTO A WWW:POLESINESPOR:IT PER STORYTELLING DEDICATA AL PICCOLO  NIALL BIANCHINI “CUORE SORROBLU RUGBY ROVIGO” E PUBBLICATA NELLA RUBRICA “POLESANI NEL MONDO”

<< Caro Signor Sottovia,
Sono Michele, il figlio di Gianfranco Bianchini e finalmente trovo il tempo di scriverle a riguardo dell’articolo su mio figlio Niall apparso su Polesine Sport qualche tempo fa.
La ringrazio molto per tutto cio’ che ha scritto nell’articolo,in effetti e’ stato anche troppo buono nell’immagine dipinta di me e della mia famiglia ma sicuramente sarei un ipocrita se non ammettessi che ci ha reso molto felici e fieri!

 

 

 

A prescindere dai doverosi ringraziamenti da parte nostra le scrivo per passarle I ringraziamenti da parte del nostro Rugby club I cui membri erano estatici per la copertura da lei data e sopratutto le voglio passare I ringraziamenti della famiglia del piccolo Kieran Burke.
Il dolore della perdita del loro bambino e’ un trauma che non potra’ mai essere completamente superato ma le garantisco che l’aver saputo che il nome del loro piccolo ha varcato I confini Irlandesi per arrivare fino in Polesine ha dato loro un momento di grande felicita’ ed orgoglio.

 

 

 

Per un club come il nostro certe menzioni sono linfa vitale, tutti gli allenatori sono volontari che sacrificano le loro domeniche per insegnare ai bambini la piu’ classica e inclusiva cultura rugbystica.
Siamo molto fieri di essere multietnici e inclusivi, per noi genitori e’ sempre piacevole, la domenica mattina, passare un po’ di tempo a guardare bambini (e bambine!) di diversi colori, nazionalita’ e abilita’ fisiche che si divertono a correre con la palla ovale specialmente in un mondo dove troppi muri stanno tornando ad essere costruiti.

 

 

 

La lascio con una piccolo curiosita’, il mondo rugbystico Veneto NON e’ per niente sconosciuto qui: nella nostra club house (un bel Pub che serve birra buona e poco costosa) fa bella mostra un gagliardetto del Petrarca – purtroppo quello del Rovigo che avevamo noi se lo e’ tenuto Niall nella sua cameretta- e uno degli allenatori degli under 5’s e’ un signore Neozelandese che tanti anni fa backpacking per il mondo fini a giocare a rugby in Veneto e ne conserva un bel ricordo.
E’ passato un sacco di tempo e lui si ricorda solo di aver giocato in un piccolo club vicino a Venezia ma possiamo affermare con certezza che qui nessuno dubita del nostro status di “Rugby region”, specialmente ora che Treviso e’ ai play offs del Pro14 essendo anche l’unica squadra del campionato a non aver perso a Dublino negli ultimi due anni.
 
Un caloroso saluto / Michele Bianchini >>

 

 

 

SECONDA MAIL FAIR PLAY ( di Raffaello Franco , 05.05.2019) / RISPOSTA-COMMENTO ALLA MAIL DEL SIGNOR BIANCHINI ED ALL’ARTICOLO SUL PICCOLO NIALL E SUO  ..."SOGNO IRLANDESE" VESTITO ROSSOBLU

Leggo sempre con grande piacere le straordinarie ed originali storie che il Maestro (del Lavoro) e dello Sport, Sergio Sottovia, pubblica sul suo sito www.polesinesport.it, quello che a mio avviso è da considerarsi la Bibbia dello Sport polesano, storie che fra tante vengono accuratamente selezionate e commentate dallo stesso Sottovia che da sempre reputo un cantastorie e che per questo motivo ho voluto fortemente fosse, assieme al geniale Luca Tramontin, uno dei prefatori del mio libro “Sogno Irlandese – La storia curiosa degli sport gaelici in Polesine”.

 

 

 

Un libro che racconta dei primi 5 anni della Polisportiva New Ascaro Rovigo asd e del suo stretto legame instaurato, prima società sportiva in Italia a farlo, con gli sport della tradizione irlandese e con la loro travagliata storia. Un’avventura che nel suo piccolo ha lasciato comunque un segno e che ha permesso di riunire sotto lo stesso tetto gli sport gaelici ed il rugby, coniugato al femminile, una bestemmia, una vera e propria eresia per chi conosce la storia e la cultura dell’Isola d’Irlanda.

 

 

 

Non a caso, infatti, intitolai il primo capitolo del libro “La piccola Irlanda” e leggere nella rubrica “Polesani nel Mondo” del giovanissimo, classe 2012, Niall Bianchini, nome gaelico che significa “campione” (il destino nel nome) e cognome italianissimo, come dice Sergio, “made in Fetonte city”, l’intreccio sportivo tra il Polesine e l’Isola di Smeraldo si arricchisce di un nuovo capitolo nel segno degli stessi colori rossoblu che nel logo dell’Ascaro Rovigo dipingono il Club Wall del Croke Park di Dublino e la maglietta della Rugby Rovigo Delta che il rugbista in erba Niall Bianchini indossa sempre sotto quella del Leinster quando scende a bordo campo dell’Aviva Stadium per fare il raccattapalle negli incontri di cartello giocati da Jonny Sexton & Co.

 

 

 


La provincia di Rovigo, il Polesine, e la provincia di Dublino, il Leinster, unite da un doppio invisibile filo lungo oltre 2000 chilometri come testimoniato anche da Michele Bianchini, papà del piccolo Niall, nella sua e-mail inviata al Maestro Sottovia, nella quale descrive come il nostro rugby sia presente anche nella club house De La Salle Parlmerston F.C.: gagliardetti alle pareti e sbiaditi ricordi di qualcuno che giocò dalle nostre parti qualche decina d’anni fa. Emozioni vere da condividere con gli amici di sempre, sorseggiando una pinta di Guinnes, uniti dalla grande passione per quella palla ovale che in Irlanda sta regalando agli sportivi del trifoglio grandi soddisfazioni e che un giorno potrebbe portare il piccolo Niall Bianchini a realizzare il suo “Sogno Irlandese” in tinte rossoblu./// Raffaello Franco >>

 

 

 

EXTRATIME by SS/ In cover il bambino Niall Bianchini in abbinata “Sogno Irlandese” in tinte rossoblu , perciò in kit tandem col mitico Coco, il supertifoso rossoblu che nella sua vita ha visto tutte le partite della Rugby Rovigo sia in casa che in trasferta.
Quindi in apertura di fotogallery il trio irlandese-italiano con Michele Bianchini e suo figlio Niall griffato Rovigo e in trio con mother Rachele.

E quasi a proporvi un gemellaggio speciale , ecco dallo stadio Monigo di Treviso e con riferimento alla Benetton Rugby ecco il presidente Amerino Zatta a fianco di baby Pietro Pavanello ( figlio del ds Antonio e di mamma Francesca) mentre sventola la bandiera dei ’Leoni’ trevigiani strepitosi in PRO 14 e nel ricordo di papà Bianchini e di un gemellaggio Fetonte friends. Come dimostra anche al successiva segnalazione di Mauro Zambelli che indica il ds Antonio Pavanello all’epoca giocatore e capitano della Benetton Rugby che in foto nella hospitality trevigiana festeggia lo storico scudetto 2009/10 prima di essere team italiano in escalation dalla Pro 12 alla PRO 14 di quest’anno approdata nello storico Play Off dove pochi giorni fa ha appena sfiorato l’impresa –vittoria vs Munster.

 

 

 

Anche per questo onoriamo direttamente il ds Antonio Pavanello in un flash che ho scattato allo stadio Monigo di Treviso , dove è in tribuna a fianco del presidente Amerino Zatta e con alle spalle ospite d’onore Francesco Zambelli presidente Rugby Rovigo Delta.
Lo stesso che ritroviamo nelle successive immagini , quando in sintonia col nostro viaggio internazionale dall’Irlanda al Veneto e a casa Rovigo , approdiamo tra i Bersaglieri che onoriamo con un trittico di immagini dedicate. Partendo dalla tribuna est ( in un flash con tanti tifosi euforici compreso il sottoscritto targato Rovigo) al palco in piazza Vittorio Emanuele a Rovigo, epoca del presidente Zambelli su palco presentazione 2011 assieme a coach Polla Roux , miss Tamparo e ds Canale, mentre con riferimento allo scudetto2016 ecco il presidente Zambelli a mani alzate e tanto cuore rossoblu già nel prematch vs Calvisano.

 

 

 

E per completare il feeling Dublino – Rovigo ci affidiamo al cuore rossoblu di Raffaello Franco che ci proponiamo in poker col la… cetra irlandese, oltre che col sottoscritto Sergio Sottovia (eccezionalmente in maglia rossoblu in una giornata non in veste da giornalista ) e Olimpieri player Ascaro Rovigo.
Per un feeling ormai consolidato ch evi certifichiamo con le successive foto di uno speciale viaggio by Ascaro Rovigo  Dublino , che lo stesso Raffaello Franco specifica by heart Giochi Celtici come da seguenti didascalie che vi proponiamo in toto…
<< Caro Sergio, Ti mando una gallery selezionata dalla nostra trasferta in Irlanda quando nel 2013 giocammo ad Athlone le finali Europee GAA, visto che il tema è l’Isola di Smeraldo mi sembravano le più adatte!

Nella prima foto giocatori e tifosi al seguito negli spogliatoi del “Tempio” Croke Park di Dublino.
Nella seconda foto gli “Ascari” sul palco premiazioni del Croke Park.
Nella terza la delegazione polesana in posa di fronte al Club Wall del Croke Park dove si trova anche il logo dell’Ascaro Rovigo Gaelic Football.

 

 

 

La quarta foto ritrae l’Ascaro Rovigo Gaelic Football ad Athlone, ..per la quale ho dovuto fare qualche ricerca nella memoria perché nelle finali europee giocate ad Athlone avevamo una vera e propria squadra internazionale. Infatti …per completare la squadra il team Guersney Gaels GAA, una delle squadre più forti d'Europa al di fuori dell'Irlanda, sportivamente ci presto alcuni dei suoi giocatori. Così ci presentammo in campo con un vero e proprio squadrone: i titolari dell'Isola di Guersney vinsero il titolo assoluto quell'anno e noi, grazie anche ai loro panchinari, conquistammo un prestigiosissimo 3 posto nel torneo Junior Pan Europe.

 

 

 

Comunque ecco i nomi dei protagonisti della foto partendo, come sempre, in piedi da sinistra con il Goal Keeper: Raffaello FRANCO, Mirko MONTI, Matteo BERGHER, John PAYNE (Irlanda), James KINAHAN, Adam HARRIS (Australia).
Accosciati: Francesco TIZIANI, Martin McNALLY (Irlanda), Giovanni PREVIATO, Emil WEDER ( Irlanda), Erik RODENWOLDT (Namibia) e Riccardo GIOLO. Assente giustificato nella foto mio cognato Matteo BORGATO che precedentemente, nel match giocato con Belgium GAA si era rotto il crociato. mica da tutti rompersi i legamenti giocando in Irlanda no?
Le nazionalità che ti ho messo tra parentesi sono dei ragazzi che ci hanno prestato, c'è un altro irlandese James Kinahan ma lui era dei nostri visto che giocava sempre con noi essendo residente a Fidenza ed avendo sposato una ragazza italiana ormai era un nostro connazionale!
A seguire nella quinta foto ecco sempre gli ‘Ascari’ e tifosi rossoblù in posa ad Athlone, con tricolore, dopo uno dei match giocati.

 

 

 

Nell’ultima foto l’australiano Adam Harris (n.10) e l’irlandese, italiano per matrimonio, James Kinahan (n. 13) nel match giocato con  Lorient (FRA) vinto dall’Ascaro 4-6 a 3-3 che ci ha regalato il terzo posto nella competizione europea di Athlone. >>
A questo punto , per rinsaldare il gemellaggio irlandese –polesano vi propongo come sul podio le ultime tre immagini dedicate.
Partendo dal beneaugurante tabellone che certifica l’ultima vittoria della Rugby Rovigo sul Calvisano, nel retour match di questo campionato PRO 12 oramai giunto ai Play off ( questa domenica sarà decisiva la Gara2 in casa a Rovigo vs Petrarca) .
Uno stadio inclusivo come nella Dublino irlandese di Michele Bianchini, visto che allo stadio Battaglini di Rovigo ho fotografato la squadra calcistica del ‘Porto Alegre’ ( tutti stranieri) in versione superospite anche per il tradizionale ‘corridoio’ prematch.
iniziale.

 

 

 

Ma dulcis in fundo voglio onorare in mix irlandese con la speciale foto già pubblicata nella rubrica Polesani nel Mondo a corredo della  Storytelling dedicata a Niall Bianchini , che perciò vediamo smile a sostegno dello striscione-ricordo in onore a Kieran Burke e alla società “De La Salle Palmerston” meritoriamente inclusiva …universale.

Raffaello Franco & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it