La AC Delta Calcio Rovigo ringrazia ma “Comunica” che rinuncia all’utilizzo dello Stadio Gabrielli/ E va a…


Era nell’aria , da Porto Tolle a Rovigo , da Rovigo a Porto Viro durante il Memorial Nani Piombo , dove era noto a tutti che …Mario Visentini conl suo Delta Calcio Rovgo  non sarebbe più rimasto a Rovigo, ma …
Ecco adesso c’è l’ufficialità per quanto riguarda la prima parte, perciò ..eccovi il relativo comunicato Ufficiale della società del presidente Mario Visentini, pubblicato anche sul sito societario.
Il resto, come sempre , soltanto dopo le notizie e le Comunicazioni ufficiali…

MAIN NEWS/ Il comunicato della società AC Delta Calcio Rovigo S.r.l./
In data 6 giugno la società ha incontrato l’Assessore Paulon per anticipare che, con molta probabilità si sarebbe rinunciato all’utilizzo del complesso sportivo ‘Stadio F. Gabrielli’. Ma la cosa a noi è stata smentita a più riprese dall’assessore stesso “Mi hanno chiesto una settimana di tempo per sistemare la società”.
Tale decisione è stata purtroppo presa a fronte di alcune situazioni che, al momento, non trovano soluzione:
Lo sponsor principale ha deciso di non rinnovare l’impegno per la nuova stagione, mettendo in difficoltà la società per la programmazione del nuovo campionato e la realizzazione dei lavori per l’ottenimento dell’agibilità edilizia e di pubblico spettacolo e dell’omologazione sportiva dello Stadio.
 La Lega Nazionale Dilettanti, per la nuova stagione, richiede che, al momento dell’iscrizione Vi sia la disponibilità di un campo con agibilità definitiva.
La società ha disputato a Rovigo tre campionati in deroga (grazie all’agibilità temporanea sottoscritta dal Commissario e dal Sindaco), ma da quest’anno non è ammessa alcuna eccezione, in caso di mancanza di agibilità definitiva la Lega dispone che le gare siano disputate a porte chiuse. (lo scorso anno si ebbe molta difficoltà a far accettare la deroga -allegato).
Il Delta Calcio Rovigo si era impegnato, come da delibera della Giunta Comunale n. 189 del 28/6/2016, a fronte di otto anni di sub concessione (concessione appartiene alla ASD Rovigo LPC), a porre in essere entro l’inizio della stagione 2017/18, lavori di ristrutturazione di nuove murature e fornitura e installazione impiantistica elettrica e sanitaria dei locali docce e servizi igienici spogliatoi (locali ed ospiti), nuovo locale per secondo arbitro e infermeria, abbattimento delle barriere architettoniche riguardanti l’accesso ad alcuni locali, sostituzione alcuni serramenti, realizzazione impianto illuminazione d’emergenza della tribuna, realizzazione tre servizi igienici in muratura per il settore ospiti, compreso allacciamento elettrico, idrico e sanitari, realizzazione seconda via di esodo.
Per ottenere l’agibilità, inoltre, il Comune avrebbe dovuto ottenere deroga ai Vigili del Fuoco per alcuni problemi strutturali, per esempio gli accessi laterali alla tribuna, per l’ottenimento del Certificato Prevenzione Incendi.
Tali lavori, per la mancanza di sponsor e aiuti, risultano molto onerosi e, comunque, di difficile realizzazione entro l’inizio del nuovo campionato, pertanto, la società è costretta a liberare l’impianto rinunciando alla subconcessione che riportava scadenza al 30 Giugno 2024.
Queste circostanze, sommate ad altre, che non stiamo ad elencare, ci hanno costretto a comunicare immediatamente, per correttezza e trasparenza, all’Amministrazione questa decisione, per evitare che il Gabrielli non rischi di rimanere vuoto nella prossima stagione, essendo presenti nel territorio realtà importanti, a livello di settore giovanile, che potrebbero tenere vivo l’impianto.
Ringraziamo il Sindaco, l’assessore Paulon e tutta l’Amministrazione Comunale, la città di Rovigo, tutte le persone che hanno lavorato con noi e che terremo sempre nel nostro cuore, tutti i ragazzi che in questi tre anni hanno rincorso i loro sogni sui campi del Gabrielli, ai quali auguriamo di raggiungere quei sogni che oggi sembrano così distanti, ma che in realtà il lavoro e il sacrificio li rendono sempre più vicini, Andrea Bimbatti, un amico, oltre che dirigente, che ha avuto da sempre la capacità di trasmetterci una grande carica ed entusiasmo anche nei momenti di sconforto, Malvino Cervati, che ci ha trascinato e dato la possibilità di vivere questa bella avventura, Vasco, Toni e Antonio, senza di voi non sarebbe stata la stessa cosa, siete persone speciali, Stefano e tutti gli allenatori e dirigenti del settore giovanile e Juniores, grazie per la vostra serietà nel lavoro, la vostra disponibilità e i vostri sorrisi, la stampa (direttori, giornalisti e fotografi), che, anche se a volte ci ha fatto arrabbiare, in qualche modo ci ha fatto anche crescere, Asm Set e la presidente Cristina Folchini per l’aiuto e la disponibilità dataci  e infine i tifosi e tutta la Vecchia Guardia, Fabrizio e Andy, grazie di cuore perché voi avete creduto in noi fin dall’inizio, avete lottato per noi, ci avete sostenuto anche nei momenti difficili, ci avete accompagnato con i vostri cori in casa e nelle trasferte, ci avete riempito il cuore con i vostri abbracci, avete dato un significato a tutto quello che abbiamo fatto, nella speranza che le nostre strade si incontrino ancora, noi rimarremo sempre vostri tifosi!

EXTRATIME by SS/ In cover e in fotogallery ci limitamo a proporvi il crop by sito societario Delta Calcio Rovigo sul quale è stato comunicato il citato Comunicato Stampa.
Fermo restando che oggi sui Mass Media polesani ci sono stati commenti sia istituzionali che politici e giornalistici, resta il fatto che a Rovigo il Calcio da tempo non ha radici ‘indigene’  , visto che il ‘buco’ di un anno si era già verificato prima che alla gestione post presidente Francesco Scerra, durante le stagioni del sindaco Bruno Piva, subentrasse l’arrivo al Gabrielli del Lapecer del presidente Luca Pavarin per il campionato di Eccellenza.
E adesso il problema si ripete con l’addio by Delta Calcio Rovigo gestione Mario Visentini & Family in un epoca in cui il Calcio è sempre più oligarchico e poco ...istituzionale.
Salvo che nel Delta del Po e pochi altri habitat più presenti a livello di Settore Giovanile, pagando pegno anche ad una situazione socio-economica sempre più difficile, cui si aggiunge anche il ridimensionamento demografico e con prevalenza di praticanti calcistici evergreen.
A differenza di altri sport dove i giovani sono la nuova linfa tra palestre e nuove disponibilità amatoriali con gestioni più semplici.
Insomma, che il Delta Calcio Rovigo del presidente Mario Visentini & Family torni a Porto Tolle , beh questa è un’altra storia e non è la soluzione del problema ‘Calcio in Polesine’ e soprattutto a Rovigo dove sono presenti tante società minori ma radicate col loro settore giovanile e con altrettanto radicato staff societario tecnico –dirigenziale dove il volontariato è di per sé stesso garanzia di successo a dimensione habitat territoriale.
Insomma , i nostri Campioni & Signori saranno costretti per forza di cose andare altrove,  ma questo …è sempre successo , mentre a Rovigo il Calcio e l’Università non vengono adeguatamente promosse con ‘attivismo’ collaterale, la qual cosa invece succede a Ferrara dove la Spal & l’Università sfornano attivismo ed incontri progettuali quotidiani.
Ma per far questo occorre attivare progetti ...Istituzionali & Societari, più attenti a proporre soluzioni che diano frutti a medio termine piuttosto che trovare colpevoli attuali per consensi soltanto politici.

Sergio Sottovia
www.polesinesport.it