La New Ascaro Rovigo Asd comunica la chiusura della collaborazione nata nell’agosto 2017 con la Rugby Rovigo nella gestione del progetto di sviluppo del rugby femminile


La notizia è ufficiale anche per la stampa, vista la comunicazione pervenuta in data odierna by New Ascaro Rovigo Asd e che vi proponiamo tout court.
Il progetto di collaborazione era nato nell’agosto 2017 , con la Rugby Rovigo Delta, per la  gestione del progetto di sviluppo del rugby femminile.
Per una attività che ha cercato di decollare ( vedi anche specifica Appendice Flash story certificata da Comunicato Ufficiale by Rugby Rovigo Delta di fine prima stagione agonistica 2017/18) , ma che di fatto si ferma dopo soli 2 anni.
Evidentemente tempi difficili , dove più che di colpe dobbiamo prendere atto di una …mission impossibile in casa rossoblu.
Sta di fatto che a Rovigo la sinergia nel Mondo Ovale trova di questi tempi delle difficoltà contingenti, in contrasto con lo spirito di una ‘Città in mischia’, anche perché il Rugby come il Calcio ed altri Sport deve fare i conti on le difficoltà demografiche e socio-economiche di un territorio sempre più povero.
Anche per questo non lo considero  un ‘fallimento’, ma un risultato di una situazione frutto di un habitat  incapace di mantenere vivi ‘progetti strutturati per esser competitivi con altre realtà.
Insomma , le colpe ormai a Rovigo non sono più dei singoli , ma di un ambiente povero di risorse , al di là della straordinaria progettualità di Raffaello Franco & New Ascaro Rovigo Asd , bravi a tenere alta la bandiera della passione ( vedi anche Giochi Celtici) con risultati ‘rappresentativi’ anche a livello Italia International, ma frutto di tanto volontariato e …apostolato.

 

MAIN NEWS ( by Raffaello Franco –Ufficio Stampa New Ascaro Rovigo Asd, mail 14.07.2019) /CHIUSURA DELLA COLLABORAZIONE TRA LA POLISPORTIVA NEW ASCARO ROVIGO ASD E LA RUGBY ROVIGO DELTA: CRONACA DI UN FALLIMENTO!

Dopo sole due stagioni si chiude la collaborazione tra la New Ascaro Rovigo asd e la Rugby Rovigo Delta nella gestione del progetto di sviluppo del rugby femminile. La decisione era già stata anticipata all’ex DS Ing. Giuseppe Favaretto, nel corso di un incontro nella sede di Via Costituzione ed al presidente Comm. Francesco Zambelli con lettera del 4 Luglio u.s. (rimasta a tutt’oggi lettera morta, n.d.A.) da Raffaello Franco, presidente della polisportiva New Ascaro Rovigo che dal mese di agosto del 2017 ricopriva anche il ruolo di responsabile del progetto. A spiegarne i motivi è lo stesso Franco: <<E’ con grande dispiacere e rammarico che io ed il mio staff siamo giunti a questa dolorosa decisione, una decisione arrivata alla conclusione di due stagioni, per molti versi travagliate, nelle quali ci siamo comunque impegnati a fondo nello sviluppo di questo progetto nel quale credevamo fermamente e sul quale avevamo scommesso sul successo dello stesso puntando sul nostro entusiasmo e sulla struttura e sull’organizzazione della Rugby Rovigo Delta. Purtroppo ci sbagliavamo e ci siamo progressivamente resi conto che alla Rugby Rovigo Delta, nella realtà dei fatti, non interessa puntare anche sul settore femminile, una cosa che sinceramente faccio fatica a comprendere visto che il mondo del rugby italiano, FIR in testa, punta tantissimo sul rugby “in rosa” solcando anche l’onda dell’entusiasmo regalata da una nazionale bella e vincente e che, al contrario di quella maschile, ottiene successi straordinari nel Torneo delle Sei Nazioni scalando, partita dopo partita, il ranking mondiale>>.
Quando nell’agosto del 2017 Raffaello Salvan siglò con la New Ascaro Rovigo asd l’accordo, a titolo gratuito, per avviare la collaborazione nello sviluppo di questo progetto, l’entusiasmo ed il supporto dato dalla Rugby Rovigo Delta nella gestione delle ragazze, permise di portare un numero importante di tesserate. Un successo insperato per un progetto all’esordio assoluto e nemmeno tanto pubblicizzato. Con l’uscita di Salvan dall’organigramma societario, nonostante le rassicurazioni ricevute, in più di qualche occasione, dal presidente Zambelli ma anche nel breve periodo di presidenza Azzi, l’entusiasmo iniziale iniziò ad esaurirsi e con esso anche quello di alcune delle ragazze, oltre a quello delle rispettive famiglie che iniziarono a percepire una certa indifferenza nello sviluppo del progetto, per non parlare poi di quello dei tecnici della New Ascaro impegnati sul campo e che non hanno mai ricevuto dalla Rugby Rovigo Delta un riconoscimento morale per tutto il lavoro svolto con le atlete, un lavoro che ha permesso di trasformare delle ragazze in rugbiste. Nonostante tutto, lo Staff messo in campo dalla New Ascaro Rovigo asd ha sempre e comunque cercato di far buon viso a cattivo gioco, pur non avendo più di tanto voce in capitolo in quanto solo collaboratori e consulenti del progetto e di conseguenza privi di qualsiasi autonomia decisionale diretta nella gestione delle varie situazioni che venivano man mano a crearsi.  <<E’ evidente – prosegue Franco - che a queste condizioni, è del tutto inutile continuare ad investire il nostro tempo in un progetto che non viene supportato dalla Società che formalmente ha in carico le tesserate che, per quanto poche, rappresentano comunque i colori rossoblu, gli stessi che i “Bersaglieri” portano orgogliosamente in giro per l’Italia da più di 80 anni>>.
L’indifferenza nella quale è avvolto il settore femminile della RRD è sotto gli occhi di tutti. Basta leggere infatti i quotidiani per vedere che l’interesse della Rugby Rovigo Delta è incentrata su altre priorità ed è altrettanto evidente che l’ambiente rodigino non è ancora pronto per fare uno sforzo per diventare un faro anche nel rugby giocato dall’altra “metà del cielo” che, a ben vedere, non è nient’altro che l’altra faccia di una stessa medaglia. Questo è un grossolano quanto imperdonabile errore che fa perdere al nostro movimento un treno che forse non ripasserà!
Per noi della New Ascaro Rovigo asd questa esperienza, per quanto fallimentare, è stata comunque utile come esercizio di sviluppo di uno dei tanti nostri progetti sportivi. Ci congediamo rivolgendo un ringraziamento speciale a tutte quelle ragazze che hanno aderito con entusiasmo al progetto lavorando duro, dimostrando passione ed amore per la palla ovale.

 

APPENDICE FLASH STORY ( by FEMI-CZ RUGBY ROVIGO DELTA / Stagione Sportiva 2017/2018 / Comunicato stampa n. 142 del 21.05.2018 ) /// FEMI-CZ RRD: AL “BATTAGLINI” LE LADIES CHIUDONO LA COPPA ITALIA CON 5 METE
La splendida cornice dello Stadio “Mario Battaglini” di Rovigo ha fatto da teatro ieri, domenica 20 maggio, all’ultimo appuntamento stagionale con la Coppa Italia di Rugby a 7 femminile. Una stagione che per Rovigo verrà ricordata come quella del debutto ufficiale della prima squadra femminile targata Rugby Rovigo Delta. Un progetto sperimentale chiuso in crescendo dal team Under 16 guidato dai tecnici Alessandro Trivellato, Giovanni Previato ed Andrea Chieregato.
Anche nel torneo casalingo non è arrivata la vittoria ma la spinta e l’adrenalina che solo uno stadio come quello di Rovigo sa regalare hanno permesso alle Ladies rossoblù di giocare con una marcia in più che ha inorgoglito lo staff tecnico ed i sostenitori seduti sugli spalti e che hanno voluto onorare, con la loro presenza, la prima assoluta casalinga delle rossoblù che hanno ricambiato giocando oltre quelle che sono le loro attuali potenzialità tecniche.
Nel primo match disputato con le più navigate giocatrici della seconda squadra del Valsugana, hanno trovato la forza di realizzare due mete con Mariagloria Visentin e Monica Bregolin, due marcature fortemente volute e nate da un paio di azioni corali che hanno portato a schiacciare l’ovale in area di meta dopo una serie di giocate molto ben eseguite. Un po’ sottotono nella partita giocata con la franchigia Este/Vicenza, che si è imposta con il risultato di 35 a 0, le Ladies rodigine hanno ritrovato smalto nell’incontro che le ha opposte all’Alpago dove sono arrivate altre due mete realizzate dal capitano Agnese Sartori e di Lisa Baccaglini.
Inizio a razzo nell’ultimo match giocato con la franchigia Portogruaro/Rugby Sile/Montebelluna grazie alla meta realizzata da Anna Bacchiega che portava, per la prima volta nella giornata, le rossoblù in vantaggio. Questa volta sono le avversarie costrette ad inseguire. Purtroppo però la stanchezza dovuta al caldo, alle quattro partite consecutive giocate ed a qualche acciacco di troppo, costringono le nostre ragazze a subire il più esperto attacco avversario. Arriva così un’altra sconfitta per 5-35 che non va comunque a togliere nulla alla straordinaria prestazione delle rossoblù. Da quando infatti, nello scorso mese di febbraio, le rodigine si sono affacciate per la prima volta in Coppa Italia, non era mai successo che chiudessero un torneo con 5 mete realizzate da altrettante atlete diverse, un ulteriore segnale che certifica i progressi ottenuti.
Il torneo riservato alle Under 16 è stato vinto dal Villorba che in finale ha superato un ottimo Badia, consolidando così il primato in classifica generale. Terza piazza per la squadra “A” del Valsugana. Il premio MVP AgoraSport.it è andato ad Astrid Zago, giocatrice del C’è l’Este Rugby Under 14 mentre la targa AgoraSport.it alla franchigia Under 16 Portogruaro/Rugby Sile/Montebelluna 1977 che presentava la rosa più giovane.
Conclusa la Coppa Italia, le ragazze della Rugby Rovigo Delta torneranno in campo a Badia Polesine il prossimo 9 giugno nel Memorial “Massimo Nalin” che precederà, di una settimana, il torneo di Beach Rugby che si disputerà a Lignano Sabbiadoro e che chiuderà ufficialmente la prima stagione agonistica delle Ladies rossoblù.


EXTRATIME by SS/ In fotogallery due immagini significative trasmesseci by Rugby Rovigo Delta.
La prima relativa alla squadra femminile datata novembre 2017, , a seguire la foto poster della squadra Rugby Rovigo Delta in collaborazione con New Ascaro Asd e datata maggio 2018.

Sergio Sottovia
www.polesinesport.it