Mario Fornasiero, Matteo Balzan ed Enrico Tamiazzo “TRE PELLEGRINI” a piedi a Roma/ Da Padova con Fede


05/10/2014

A volte i battiti del cuore si possono misurare in chilometri. Ma sarebbe una esemplificazione riduttiva, tanto più se parliamo del viaggio dei Tre Pellegrini “In cammino verso Roma”. Tra Fede , Speranza, Carità , ma … dove credi di andare se il tempo che è passato non passerà mai. Così parlare di Mario, Matteo, Enrico senza parlare di Roberto, sarebbe parlare dei Quattro Evangelisti senza citare in sequenza il Vangelo di Luca, Marco, Matteo, Giovanni. Così il Libro dei Libri, il Vangelo è tout court ‘uno solo’ anche se le Letture vengono citate col ‘canonico’ avviso “Dal Vangelo secondo …etc etc…”
Per questo noi che vi proponiamo (qui su Polesani nel Mondo visto che l’UOMO come il POLESINE è …terra alias speranza emersa dalle acque) il viaggio dei Tre Pellegrini- Moschettieri da Padova a Roma vi preghiamo di non dimenticare mai che, questa lettura dal Vangelo di Matteo, va considerata nella sua unicità emozionale e sentimentale.
Praticamente, col dovuto rispetto a domino, possiamo definire questo racconto una specie di ‘uno  e trino’ pensando che sono stati “Tre Pellegrini” i protagonisti del viaggio podistico e spirituale “In Cammino da Padova a Roma”,
Fermo restando che di Matteo Balzan abbiamo già parlato altre volte su questo sito , con riferimento al suo viaggiare umano tra sport (Calcio Rovigo by Rocchi & Dintorni) e musica ( Quarta Fila, Heza band e dintorni) ma anche spiritualità eterna …come Roma.
Basta chiedere a Google  e vi manda alle pagine interessate, compreso il precedente e giovanile viaggio di Matteo a Roma su analoga distanza e in versione familiare ( vedi Extratime e fotogallery) .
Insomma valeva la pena di chiedere ai diretti interessati un ‘racconto-reportage’, viste le tante sopracitate implicazioni.
Perciò ho mandato una mail a Mario Fornasiero perché referente del ‘progetto spiirtuale’ e per così dire socio-sanitario, ma ho coinvolto anche Matteo Balzan che per l’occasione si è fatto carico di trasmettermi …quanto necessario, perché il VIAGGIO dei TRE PELLEGRINI “In cammino da Padova a Roma” fosse raccontato partendo dalla sua interpretazione più autentica.
Poi però quando ti dicono, come ha fatto Matteo Balzan col sottoscritto, “ Fa ti , fa ben”, allora , oltre alla Main News trasmessaci by mail e targata Pdf by Matteo, …vi propongo, in Appendice News ( oltre al solito Extratime) , alcune dei Flash Movie che avevo già raccolto e che raccontano.
E che sottolineano, vista dai Mass Media , l’importanza del passaggio dei TRE PELLEGRINI nel loro territorio, ( leggi Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio) in tutta la completezza teologale della ‘performance umana’ tra Fede, Speranza, Carità dell’UOMO IN CAMMINO per sensibilizzare il Mondo. 

 

 



MAIN NEWS ( by Pdf di Matteo Balzan, mail  26.09.2014) / IN CAMMINO DA PADOVA A ROMA: UN CRESPINESE E DUE PADOVANI A PIEDI FINO A SAN PIETRO
<<  Un viaggio a piedi dalla basilica del Santo di Padova a quella di San Pietro a Roma, per rinnovare lo spirito, promuovere la solidarietà e sensibilizzare ad un corretto stile di vita attraverso il movimento.
È questo il progetto realizzato nei giorni scorsi da tre dipendenti dell'Azienda Ulss 17 di Monselice (PD), che hanno ideato, organizzato e condiviso un'esperienza straordinaria, un viaggio per lo spirito, la solidarietà e la salute.
"In cammino verso Roma" è stato concepito circa un anno fa negli ambienti di lavoro di tre colleghi ed amici: Mario Fornasiero ed Enrico Tamiazzo, della provincia di Padova, e Matteo Balzan di Crespino (RO) ; peraltro Roberto Crivellaro ha dovuto abbandonare dopo la seconda tappa per problemi fisici.
Praticamente circa 520 km in tredici tappe attraversando il cuore dell'Italia, fra pianura, colline, campi e strade più o meno battute, scortati da un camper guidato da Valterino Pinato, quarto pellegrino, verso la più importante meta del Cristianesimo in Italia.
Tutto questo per raccogliere fondi da destinare alla Fondazione "Città della speranza" di Padova, impegnata nella ricerca contro le leucemie infantili, ed effettuare la consegna di un'attrezzatura all'ospedale pediatrico del Bambin Gesù di Roma.
Con l'aiuto di partner ufficiali e numerosi sponsor, Matteo, Mario ed Enrico sono partiti da Piazza del Santo sabato 23 agosto.

 

 

 

TREDICI COMUNI ITALIANI hanno accolto i TRE PELLEGRINI per i pernottamenti, molti altri si sono resi disponibili ad accompagnarli e sostenerli nel loro andare. Un cammino impegnativo e faticoso, che ha messo alla prova la tempra, il fisico e i piedi dei tre camminatori, ma soprattutto un viaggio dello spirito e della speranza, nel corso del quale Matteo e i suoi compagni hanno raccolto testimonianze di generosità, fede, solidarietà ed amicizia.
Con tenacia e coraggio, seguiti da tanti sostenitori anche tramite il web, i tre sono riusciti a raggiungere piazza S. Pietro come programmato giovedì 4 settembre alle ore 19.15, e hanno concluso la loro esperienza consegnando l'apparecchiatura (saturimetro) all'ospedale di Roma, dopo aver apposto il sigillo sul certificato ufficiale del pellegrino, presso gli uffici preposti della basilica romana.
Ho incontrato Matteo, che da ragazzino era già stato a Roma a piedi assieme al padre Amedeo, lo scultore che fino a pochi anni fa portava a destinazione a piedi i suoi Crocifissi di argilla. Gli occhi gli brillano, ha una luce diversa in viso e con un sorriso mi mostra le piaghe e le vesciche nei piedi. Racconta di uomini, donne, bambini che ha incontrato, di tante persone che hanno sostenuto e spesso condiviso anche per un breve tratto il cammino verso Roma, del caldo, della pioggia e di scarpe lacerate, di lettere da consegnare al Papa, di un angelo volato in cielo che li ha seguiti alleviando la fatica. Le storie e gli incontri sono stati innumerevoli, molti i luoghi attraversati, ora aspri ma sempre incantevoli, avvolti da un fascino antico, nel silenzio della terra e del cielo, prezioso antidoto alla frenesia di un vivere sempre più lontano dal benessere dell'anima e del corpo.

 

 

Dice Matteo “…A distanza di 34 anni ho avuto l’occasione di tornare a Roma a piedi. All’età di 12 anni infatti ho fatto questo pellegrinaggio con mio padre ed un suo amico. E’ stata un’esperienza indimenticabile, che mi ha segnato profondamente.
Per me è stato un po’ come ri-nascere, ri-fare il punto, ri-generarsi. Un po’ come tornare indietro, ri-partire e ri-fermarsi, paradossalmente camminando, a pensare. L’opportunità di ri-tornare a riempire quella vecchia borraccia, non solo di quel sudato vivere che ognuno porta con sé, ma di quell’Acqua Viva che toglie la sete per sempre. Il cammino ti riporta a quote più normali, a vivere e a vedere le cose in modo diverso, in modo più chiaro, come quando in mezzo alla nebbia, improvvisamente, ti si schiarisce la strada. Il cammino ti porta anche ad un ‘sano’ isolamento che ti turba e ti interroga sempre, qualunque sia la tua posizione spirituale. E’ fatale e ti conduce a lavorare sulla tua interiorità.
Ma il motivo principale, l’unico per cui ho affrontato nuovamente questa avventura, senza il quale credo non avrei mai pensato di ripetermi, è l’approccio del dono. La possibilità, grazie a questo sforzo, di offrire un aiuto, anche se piccolo, a qualcuno che ne ha bisogno davvero e nella fattispecie a quei bambini affetti da leucemia infantile sostenuti da Città della Speranza di Padova.
Ho così rinvigorito e rafforzato quella grande SPERANZA del cuore, certo, di molti, lo so. La speranza di far qualcosa per gli altri, per il mio prossimo. E credo sia una speranza che non si confonde con i sogni. Non un ripostiglio dei desideri mancati o qualcosa che fa allungare la testa tra le nuvole per sbandierare un successo personale per manie di grandezza. E’ una speranza legata alla realtà, radicata al sudore di ogni giorno, di ogni tappa, di ogni prova, di ogni passo fatto e trascinato con mille angustie e dolori.

II

Perché le difficoltà e la sofferenza, vi assicuro, non sono mancate. Ma con l’aiuto di Gesù e di fantastici compagni e amici di viaggio, che ci hanno sostenuto in ogni tappa, siamo riusciti a superare anche i mali più taglienti (a ripensare a certe vesciche mi chiedo ancora come riuscivo a camminare…) e le salite più ripide.
E penso subito al gruppo della Polisportiva di Crespino che ci ha accompagnato per tutta la seconda tappa Solesino-Crespino ed ha organizzato un’entrata trionfale al mio paese natale, degna di una medaglia d’oro da olimpiade, con mio padre ad aspettarmi nella piazza: emozione indimenticabile.

 

 

III
Questo solo per citare un esempio dei numerosi gruppi che ci hanno accolto e accompagnato calorosamente in molte delle tredici tappe fino a Roma.
Penso che chi crede, chi spera, chi cammina è sempre uno che ancora ‘ha buoni motivi’, anche se nei suoi progetti c’è sempre un alto tasso di timore e qualche margine di errore. E con questa scelta, in quest’ottica, con questo commino, voglio ancora testimoniare e voglio ancora credere che ci sono persone che HANNO BUONI MOTIVI.
E ce ne sono tante. E le ho viste, le ho incontrate, le ho abbracciate. Persone che ogni giorno, silenziosamente, portano croci giganti di piombo e che manco te ne accorgi e che ti fanno sentire comunque felice e sereno, accolto come un re, beato con la tua limonata sul bordo della piscina, mentre loro magari dentro hanno la totale rivoluzione.
E voglio solo ricordarne una toccante tra tante, Giorgio, che dopo averci ospitato, donandoci vitto e alloggio a Lugo, presentandosi la mattina presto con paste calde appena sfornate per la colazione, mostrandomi la foto di sua figlia Lucia, ventenne persa da poco in un ‘incidente stradale’, m’ha detto ‘…vorrei la portassi con te a Roma…’.
E questi sì sono eroi di ogni giorno, che lottano e non mollano in ogni momento e che nonostante tutto, comunque hanno voluto condividere e farci partecipi di loro, della loro sofferenza, per condividerla un po’ con la nostra, in modo che non fosse vana, ma servisse ad alleviarne dell’altra, aiutasse ancora qualcuno a vivere, a sperare, a credere che c’è ancora una possibilità, una nuova chance, un giorno migliore. E così, tutti insieme, uniti, siamo stati persone che hanno anche solo provato, magari per una volta, a fare qualcosa per l’altro, abbiam provato a fermarci prima di passare oltre, ad esser samaritani più che leviti.
Alla fine sono uno che ha ricevuto tanto dalla vita e che non sapendo come dirlo, sono tornato semplicemente indietro a dire ‘GRAZIE’, per qualcosa in cui credo e che rassomiglia di più all’Amore…”.
Grazie allora a Mario, Enrico, Matteo e Valterino che ci consegnano questa bellissima esperienza di fede e solidarietà. Per chi desidera saperne di più, è possibile seguire il 'taccuino di viaggio' con tutte le tappe e le testimonianze raccolte (video, foto, commenti) sulla pagina Facebook 'In cammino verso Roma'. >>

 

 

FLASH STORY TRA PROGETTO E SOLIDARIETA’ ( dati pubblicati sui Mass Media)/ IL “PROGETTO” HA CENTRATO L’OBIETTIVO DELLA SENSIBILITA’ “AIUTANDO I BAMBINI  DELLA CITTA’ DELLA SPERANZA, DELL’OSPEDALE DI PADOVA, DEL BAMBINO GESU’ DI ROMA

<< LA CRONACA RACCONTA/ Che il viaggio “in cammino verso Roma” ha registrato un percorso medio giornaliero di 40 km, al 23 agosto al 4 settembre, e che sia stato altresì centrato l’obiettivo di SENSIBILIZZARE sul tema delle leucemie infantili.
Anche perché , per quanto riguarda i fondi raccolti, come da programma sono stati € 5.557 quelli destinati alla “Città della Speranza” di Padova e poi € 480 all’ospedale del Bambino Gesù di Roma.
Inoltre, grazie alla collaborazione di un’azienda partner del progetto, è stato possibile donare due attrezzature mediche.
In particolare al Reparto di Oncoematologia della Clinica pediatrica dell’ospedale di Padova è stato donato una ‘pompa infusionale’, mentre all’omologo reparto del Bambino Gesù di Roma è stato donato un ‘saturimetro’. >>

APPENDICI NEWS (Flash Story by Istituzioni & Mass Media) / LA CRONACA RACCONTA : IL VIAGGIO DEI “TRE PELLEGRINI” DALLA CITTA’ DEL SANTO/PADOVA A SAN PIETRO/ROMA

PRIMA APPENDICE NEWS ( di Mario Fornasiero by www.padovaoggi.it , Comunicato Stampa , 19 agosto 2014) / PROGETTO “ IN CAMMINO VERSO ROMA”
 << Il cammino è infatti aperto anche ad altre realtà che vogliano sostenerlo; il gruppo sarà più che contento di condividere le fatiche con quanti vorranno accompagnarli lungo il tragitto, anche se solo per un breve tratto di strada.
I cinque camminatori pernotteranno in luoghi di fortuna messi a disposizione da Comuni, Associazioni e Parrocchie, evitando così spese di alloggio e ceneranno con quanto loro offerto. In questo modo anche eventuali "residui" dei contributi degli sponsor potranno a fine viaggio essere donati alla Fondazione "Città della Speranza".

Tra gli enti patrocinanti che, sono accanto ai cinque amici troviamo: l'ULSS 17 del Veneto, la Fondazione "Città della Speranza", la FIDAL (Federazione Italiana Atletica Leggera) Comitato Provinciale di Padova, il Comune di Monselice (PD), quale sede dell'ULSS 17, i Comuni di Solesino (PD), Granze (PD) e Crespino (RO), quali residenze di tre dei camminatori.
Per seguire gli sviluppi, poter sempre restare aggiornati e vedere il rendiconto giornaliero del viaggio, si può visitare la pagina Facebook al link https://www.facebook.com/#!/pages/In-cammino-verso-Roma/844013715614672
Per ulteriori informazioni contattare il Referente del Progetto: Sig. Mario Fornasiero
 cell. 3356804755 /  forna68@gmail.com / recapito c/o Ulss17 Monselice

SECONDA APPENDICE NEWS ( by www.comunesolesino.it ) / IN CAMMINO VERSO ROMA. UN VIAGGIO PER LO SPIRITO , LA SOLIDARIETA’ ED IL BENESSERE DEL CORPO

<< IN CAMMINO VERSO ROMA. Oltre 500 chilometri di corsa, da Piazza del Santo a Padova a piazza San Pietro a Roma, in 13 tappe, per raccogliere fondi da destinare alla Fondazione Città della Speranza per la ricerca sulle leucemie infantili. Protagonisti dell’impresa prevista dal 23 agosto al 4 settembre sono tre dipendenti dell’Azienda Usl 17 a cui si sono aggiunti altri due amici. Promotore dell’iniziativa a cui il Comune di Solesino ha conferito il patrocinio è Mario Fornasiero, residente e molto conosciuto a Solesino con un passato da maratoneta a livello amatoriale. Il progetto «In cammino verso Roma» che mira a raccogliere i fondi necessari per donare un’attrezzatura medica al reparto di Oncoematologia Pediatrica di Padova e ad una simile struttura di un ospedale romano, passa attraverso la generosità dei Comuni che saranno attraversati durante il viaggio, ai quali viene chiesto di aderire con un importo da versare direttamente alla Città della Speranza. La “camminata” ha una duplice finalità: in primis un pellegrinaggio verso una delle mete per antonomasia del cattolicesimo in Italia, un viaggio a piedi per alimentare la speranza che raggiungere la meta significhi avvicinarsi a benefici spirituali. Poi una lunga marcia per la promozione della salute e del benessere fisico. L’idea è quella di proporre uno stile di vita salutare grazie allo svolgimento di una regolare attività fisica e ad un’alimentazione più corretta, capace di migliorare in modo significativo il benessere e le aspettative di vita.
QUESTE LE 13 TAPPE DEL CAMMINO VERSO ROMA. 23/08: Padova-Abano-Montegrotto-Monselice- Solesino. 24/08: Solesino- Boara-Crespino. 25/08: Crespino-Copparo-Portomaggiore. 26/08: Portomaggiore-Argenta-Lugo. 27/08: Lugo-Forlì-Meldola. 28/08: Meldola-Santa Sofia-Bagno di Romagna. 29/08: Bagno di Romagna-Verghereto-Sansepolcro. 30/08: Sansepolcro-Città di Castello-Umbertide. 31/08: Umbertide-Perugia. 01/09: Perugia-Todi. 02/09: Todi-Montecastrilli- Narni. 03/09: Narni-Magliano Sabina-Rignano Flaminio. 04/09: Rignano Flaminio-Morlupo-Roma Piazza San Pietro.
La prima tappa si concluderà proprio a Solesino ed Enrico, Mario, Matteo, Roberto e Valterino, i protagonisti di “In cammino verso Roma”, sarebbero felici di percorrere la parte finale del percorso proprio insieme ai cittadini di Solesino. Per info e adesioni: forna68@gmail.com. In serata, inoltre, i marciatori ceneranno con gli amici che desiderano salutarli prima della partenza per l'indimenticabile, affascinante e lungo viaggio verso Roma. Per chi volesse partecipare, l’invito è per sabato 23 agosto alle ore 20.00 presso lo stand gastronomico della parrocchia di Solesino.>>

 


TERZA APPENDICE NEWS ( di F.G. by IL Mattino di Padova , Sabato 26 Luglio 2014 )/ A ROMA A PIEDI PER I BIMBI MALATI
<< DA PADOVA A ROMA, RIGOROSAMENTE A PIEDI, PER LO SPIRITO, LA SOLIDARIETA’ E IL BENESSERE
<< Partirà fra pochi giorni l'iniziativa benefica "In cammino verso Roma", che vedrà protagonisti cinque amici dalla piazza del Santo a San Pietro.
Cinquecento chilometri, tredici tappe e una missione: raccogliere fondi e aumentare la visibilità per la Città della speranza.
L'obiettivo primario della sfida è infatti la donazione di un'attrezzatura medica al reparto di Oncoematologia della clinica pediatrica dell'ospedale padovano e del reparto "gemello" del Bambin Gesù di Roma.
In mezzo c'è anche una solida attenzione verso le necessità spirituali, dato che il viaggio sarà un vero pellegrinaggio fra due chiese importantissime per la Cristianità. E naturalmente con un occhio di riguardo per la salute, dato che i camminatori porteranno avanti una pubblicità per stili di vita più salutari. Tre di loro sono anche dipendenti dell'Ulss17, che fa parte dei partner istituzionali del progetto. Gli altri sono la stessa Città della speranza, la Fidal, i Comuni di Monselice, Solesino, Granze e Crespino, oltre alla banca di credito cooperativo Atestina. Proprio nella sede di Este dell'istituto si è svolta, ieri mattina, la conferenza di presentazione dell'iniziativa.
Durante l'evento è stata donata alla presidente della Città della speranza, Stefania Fochesato, un dispositivo medico molto costoso regalato da uno degli sponsor.
Il pellegrinaggio servirà inoltre a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema delle leucemia infantili e già alcune delle cittadine che saranno toccate dal gruppo hanno deciso di devolvere fondi. I protagonisti dell'impresa sono Mario Fornasiero, 46 anni di Solesino, Matteo Balzan, 46 anni di Crespino, ed Enrico Tamiazzo, 22 anni di Granze. Con loro ci saranno anche Valterino Pinato, 60 anni di Rovigo, e il cinquantaduenne di Saletto Roberto Crivellaro.
La partenza è fissata il 23 di agosto da Padova e il viaggio, che sarà seguito da un camper per ogni esigenza logistica e per le eventuali emergenze, durerà 13 giorni. >>

QUARTA NEWS  ( by www.estense.com , 25 agosto 2014 ) / "IN CAMMINO VERSO ROMA” FA TAPPA IN PROVINCIA DI FERRARA
<< PORTOMAGGIORE/ Quella di oggi, lunedì 25 agosto, sarà una serata di sport, solidarietà e cultura a Portomaggiore. La Pro Loco ha organizzato l’arrivo dei 5 atleti per il progetto “In Cammino verso Roma”, un viaggio che mette in risalto le tre S, per lo spirito, la solidarietà e la salute del corpo”: oltre 500 chilometri rigorosamente a piedi dalla Basilica del Santo di Padova a Piazza San Pietro a Roma. Il cammino, partito sabato 23 agosto alle ore 8,00 dalla piazza della Basilica del Santo di Padova, durerà 13 giorni, percorrendo mediamente 40 chilometri al giorno, per concludersi giovedì 4 settembre in piazza San Pietro a Roma.
I protagonisti dell’impresa, tre dei quali dipendenti dell’Ulss17 del Veneto: Mario Fornasiero, 46 anni di Solesino, Matteo Balzan, 46 anni di Crespino, Enrico Tamiazzo, 23 anni di Granze. Saranno accompagnati da Valterino Pinato, 60 anni di Rovigo e da Roberto Crivellaro, 52 anni di Saletto. L’importante obiettivo solidale del progetto ha già visto la donazione di un’attrezzatura sanitaria al reparto di Oncoematologia della Clinica Pediatrica dell’Azienda Ospedaliera di Padova. Un’identica donazione sarà fatta al termine del viaggio anche al “gemello” reparto dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Gli oltre cinquanta Comuni, fra cui il comune di Portomaggiore, attraversati durante il viaggio hanno aderito al progetto, donando in beneficenza alla “Città della Speranza” una cifra proporzionale alla distanza in chilometri calcolata dalla partenza.
I cittadini di Portomaggiore potranno aggregarsi ai cinque atleti, nell’ultimo chilometro che dista dall’arrivo. Gli atleti saranno ospitati per la notte al Centro Sociale “Le Contrade” di Portomaggiore grazie anche all’impegno del Radio Club Portuense che fornisce le brandine. Gli atleti ripartiranno il mattino seguente, passando per Argenta e facendo tappa a Lugo.
Alle ore 21, sempre in Piazza Umberto I, sarà presentato il progetto da parte degli atleti ed a seguire ci sarà la proiezione di un video. >>

 



QUINTA & LAST NEWS ( by www.valtiberinaonline.it  - notizie tratte da La Nazione – notizia Inserita il : 29-08-2014 da wineuropa ) / A PIEDI PER BENEFICENZA , IL TRIO VENETO FA TAPPA IN CITTA’/ L’APPUNTAMENTO: DOMANI ARRIVERANNO A SANSEPOLCRO. IN MARCIA PER 500 CHILOMETRI
<<  CITTA' DI CASTELLO / Oltre 500 chilometri a piedi per la raccolta di fondi da destinare in beneficenza, per promuovere uno sano stile di vita e lo svolgimento regolare dell'attività fisica. Transiteranno anche a Città di Castello, Matteo Balzan, Mario Fornasiero e Enrico Tamiazzo: i tre dipendenti dell'azienda Ulss17 del Veneto, che sono partiti da Piazza del Santo a Padova e termineranno il loro pellegrinaggio in Piazza San Pietro a Roma, attraverso 13 tappe in Italia. «Con questo viaggio - hanno spiegato i tre - abbiamo intenzione di realizzare un'opera di sensibilizzazione sul tema delle leucemie infantili, raccogliere fondi da devolvere in beneficienza alla fondazione Città della Speranza, donare un'attrezzatura medica al reparto di oncologia pediatrica di Padova e ad un simile reparto di un ospedale di Roma. Allo stesso tempo, però, vogliamo testimoniare che attraverso lo svolgimento regolare di un'attività fisica e un'alimentazione più corretta si può migliorare in modo significativo il benessere del corpo e le proprie aspettative di vita». Questa sera i dipendenti ospedalieri arriveranno a Sansepolcro, da cui inizieranno, domattina, l'ottava tappa che li porterà ad attraversare Città di Castello e poi fermarsi a Umbertide.
«L'intenzione - hanno aggiunto Balzan, Fornasiero e Tamiazzo - è quella di utilizzare l'intero viaggio per sensibilizzare i Comuni sul tema delle leucemie infantili. Con il patrocinio della fondazione, sarà chiesto a tutti i Comuni che verranno attraversati durante il viaggio di aderire al progetto, dimostrando così una concreta sensibilità verso il problema delle leucemie nei bambini».

 

 

EXTRATIME by SS/ La cover è ( da sx) per i “TRE PELLEGRINI” Matteo Balzan, Enrico Tamiazzo e Mario Fornasiero ‘certificati on the road’ a Roma. 
Poi per quanto riguarda la fotogallery partiamo dar referente del progetto “In Cammino verso Roma”, cioè Mario Fornasiero proponendone la sua home page by facebook, dove si “e-vince” … anche il suo modo di correre.
Con riferimento alla fotogallery by Matteo Balzan eccolo ( anche allora in trio, però col papà e un amico di famiglia) al momento del suo “Arrivo in Piazza S. Pietro a Roma, datato 7/10/1980. La stessa piazza dove peraltro Matteo ‘insieme alla Balzan Family’ ne “L’incontro con papa Giovanni Paolo II “ ha stretto la mano santa.
Tornando al viaggio in summertime 2014, ecco il poker iniziale Balzan, Tamiazzo, Fornasiero, Crivellaro ‘certificato’ al suo arrivo a Crespino dopo essere partito da Solesino.
Tra l’altro con la sorpresa ‘saluto’ by papà Amedeo Balzan & wife in Piazza Fetonte a Crespino. Una curiosità: i genitori di Matteo hanno le stesse ‘facce’ che avevano nel 1980 in Piazza San Pietro a Roma, felici di vedere il loro Matteo in corsa tra …fede, speranza, carità.
Peraltro sempre Made in Crespino, dove l’ho fotografato insieme al runner ‘compaesano e calciatore’ Alberto Fogagnolo con sfondo Chiesa Parrocchiale “SS Martino e Severo” .

Insomma sono passati ben 34 anni dal primo viaggio in cammino per Roma e che documentiamo in kit con la seguente didascalia “La partenza da Crespino, 26/09/1980 & Cappellino del viaggio a Roma (1980) con segnate le 12 tappe”.

Sostanzialmente con le stesse motivazioni del progetto di questo Terzo Millennio  che vi proponiamo in last photo col Logo “In Cammino verso Roma”.
Vale a dire “un viaggio per lo spirito, la solidarietà e la salute”.



Matteo Balzan & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it