Michele Mancin & Citroen Saxo ‘traditi’ dall’albero motore: 'stop' nel pre-gara della Cronoscalata Verzegnis Sella Chianzutan


01/06/2016

Sarebbe stata una bella battaglia per gli “Otto Piloti” in gara nella classe 1600. Invece l’albero motore della Citroen Saxo di Michele Mancin, il pilota polesano della scuderia Mach 3 Sport,, ha fatto le bizze nel pre-gara e non ha potuto correre nella tanto attesa Cronoscalata Verzegnis Sella Chianzutan in programma nel week end di fine maggio.
Un rammarico che traspare ‘enorme’ per Michele Mancin , visto le aspettative che appaiono evidenti anche nel comunicato stampa ( vedi Anteprima News ) trasmessoci dal solerte Fabrizio Handel che poi in sequenza Main News segnala tutto il rimpianto per non aver potuto partecipare a questa Cronoscalata per colpa dei citati problemi meccanici.
 
ANTEPRIMA NEWS ( di Fabrizio Handel, mail 25.05.2016) / MANCIN SFIDA LA CARICA DEI 300 A VERZEGNIS
Il portacolori della scuderia Mach 3 Sport, archiviata la parentesi rallystica, torna nel proprio terreno di caccia preferito in occasione della salita valida per il CIVM.
Rivà (Ro), 25 Maggio 2016 – Saranno oltre 300 gli iscritti all'imminente Cronoscalata Verzegnis Sella Chianzutan, in programma per il prossimo weekend in terra friulana, che incroceranno la propria strada con il due volte tricolore, classe A 1600, Michele Mancin.
Un plotone notevole che conferma l'indubbia caratura dell'evento valido, anche quest'anno, per il Campionato Italiano Velocità Montagna, Campionato Sloveno, Fia International Hill Climb Cup, Fia CEZ Historic, Trofeo Italiano Velocità Montagna, Campionato Triveneto, Austriaco e Triveneto Sloveno.
Il pilota di Rivà, da sempre molto affezionato alla Verzegnis, scende in campo con il chiaro intento di recitare un ruolo da protagonista al volante della fida Citroen Saxo gruppo A, compagna di mille battaglie.
I 5.640 metri di sviluppo che uniscono la cittadina di Verzegnis alla Sella Chianzutan, con una pendenza media di 7,2 %, vedono sicuramente Mancin entrare di diritto nella rosa dei candidati al successo finale anche in virtù degli ottimi precedenti vissuti su queste strade.
“La Verzegnis è una delle mie salite preferite” – racconta Mancin – “e si addice molto al mio stile di guida. Nelle scorse stagioni abbiamo sempre ben figurato su questo tracciato e contiamo di cogliere un buon piazzamento per mantenere inalterata la tradizione. Le molteplici validità che vengono confermate, di anno in anno, sono garanzia di un parco partenti caratterizzato da numeri elevati e da tanta qualità. Non vediamo l'ora di tornare nel nostro habitat naturale dopo la parentesi, seppur piacevole, in veste rallystica di inizio stagione al Rally Day Dolomiti”.
Con il numero 203 sulle fiancate della Citroen Saxo, preparata dallo staff di Mach 3 Sport, Mancin dovrà vedersela con altri otto agguerriti avversari in classe A 1600 che cercheranno in tutti i modi di mettergli i bastoni tra le ruote.
Nella sosta dalla precedente uscita la trazione anteriore transalpina ha ricevuto amorevoli cure nella sede patavina con l'intento di dare al driver polesano un mezzo in grado di competere per il primato.
Una stagione transitoria, questo 2016 per Mancin, che lo vedrà impegnato in gare spot ma, assieme al direttivo di Mach 3 Sport, si sta già costruendo il rientro a tempo pieno per la prossima annata sportiva.
 “La vettura è al top come sempre grazie ai ragazzi di Mach 3 Sport” – aggiunge Mancin – “pertanto il nostro unico obiettivo è quello di puntare alla vittoria di classe e, perché no, anche ad un buon piazzamento in gruppo A. Purtroppo, causa impegni di lavoro, il nostro 2016 sarà caratterizzato da uscite saltuarie con la speranza che ciò che bolle in pentola per il prossimo anno possa concretizzarsi. Qui a Verzegnis non sarò solo ma avremo in gara, per i colori Mach 3 Sport, anche Giovanni Aloisi al volante della sua Ford Sierra Cosworth”.


MAIN NEWS ( di Fabrizio Handel, mail 31.05.2016) /MANCIN FERMO AL PALO PRIMA DEL VIA
Il pilota di Rivà, iscritto per i colori di Mach 3 Sport, si vede costretto al ritiro anticipato, ancor prima delle verifiche, causa guasto tecnico alla Citroen Saxo.
Rivà (Ro), 31 Maggio 2016 – Uno degli appuntamenti più amati da Michele Mancin, la Cronoscalata Verzegnis – Sella Chianzutan, si risolve con un nulla di fatto dato che il portacolori della scuderia Mach 3 Sport alza bandiera bianca ancor prima di affrontare le verifiche sportive e tecniche pre gara.
Le disavventure del driver di Rivà iniziano il Giovedì sera quando, come di consueto, la Citroen Saxo gruppo A viene messa in strada per qualche chilometro di controllo affinché tutto sia perfettamente in ordine prima della partenza per la trasferta.
 “Come prima di ogni uscita ho deciso di percorrere qualche chilometro” – racconta Mancin – “per verificare che la Saxo fosse in ordine anche perché aveva ricevuto dai ragazzi della Mach 3 Sport alcuni piccoli interventi di routine visto che arrivavamo dall'aver disputato un rally. Dopo aver scaldato il motore e controllato le pressioni ho provato un lancio e mi sono reso conto che la vettura aveva un notevole calo di potenza. Riprovo un'altra volta ed il risultato non cambia. Una volta fermato ho percepito un preoccupante rumore provenire dal motore così ho chiamato subito in officina per capirne di più”.
Dopo una notte travagliata Mancin, assieme allo staff di Mach 3 Sport, decide di portare la vettura presso l'officina di Monselice, per permettere la riparazione del guasto, e di avviarsi verso Verzegnis per prendere parte alle verifiche sportive.
Una volta giunto attorno a Cessalto, arriva la tanto temuta doccia fredda, che spegne le ultime speranze di poter prendere il via della salita valida per la massima serie tricolore di specialità.
“Mentre stavo salendo a Verzegnis arriva una chiamata dall'officina” – aggiunge Mancin – “con Manuel che mi comunica che il danno è più serio del previsto e che riguarda un gioco creatosi sull'albero motore. Nonostante la disponibilità di tutti i ragazzi a dedicarsi anima e corpo alla sostituzione il nodo cruciale si è rivelato essere la consegna dei particolari da aggiustare in quanto sarebbero arrivati solamente Sabato mattina. Troppo tardi per poter essere della partita. Col senno di poi, vedendo cosa è successo in gara, diciamo che possiamo trovare positività anche in questa sventura perché abbiamo ricevuto il male minore. Se il guasto si fosse verificato durante le prove avremmo potuto giocarci il motore. Peccato ma, a questo punto, meglio così”.

EXTRATIME by SS/ La cover è per  Michele Mancin ( a dx in foto)  … fermo in officina a fianco della sua Citroen Saxo.
Mentre in fotogallery , nell’immagine a cura di Fotosport,  proponiamo lo stesso pilota in azione nel precedente Rally Day Dolomiti.

Fabrizio Handel & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it