Morte a Porto Viro & Cà Pasta/ Fotografato by Giannese “il cimitero abbandonato e cancellato dal tempo”, dove Sophia Loren & Rik Battaglia nel 1954 ‘girarono’ il film “La donna del fiume” di Mario Soldati/ Giusto così? Guardate le immagini..


Come va? Quando vieni … a prendere un caffè da noi? Aveva ragione Roberto: saranno due mesi che non mi faccio vivo. Già, ‘non mi faccio vivo’ ma non li avevo dimenticati Fabiano & Roberto , i due Friends che tante Storie hanno fatto nascere su questo sito www.polesinesport.it, sia sportive che sociali. Così venerdì mattina, sono passato da Loro e si è riaperto il …Vaso di Pandora. Tralasciamo tutti gli altri discorsi, ricordando soltanto il fatto che nella vita ‘cambiano i suonatori ma la musica è sempre quella”.
E vi dico perché: praticamente nel nostro ‘piccolo mondo antico’ della nostra Provincia di Rovigo, ‘ognuno’ che passa non patrimonializza ciò che fa, così che il suo ‘successore’ riparte ex novo pensando di fare meglio. Solo che poi la routine del ‘quotidiano vivere’ diventa un tourn over di cerimonialismo, bianco o rosso che sia ( quanti doppioni… o addirittura volta gabbana) ; sicché noi che crediamo nel binomio “Memoria & Futuro” ci ritroviamo shakerati al di fuori del Fattore K, quello essenziale alla Produzione in quello che Sergio Zavoli raccontava mettendo l’Uomo al centro di tutto nel suo “Viaggio intorno all’Uomo”.
Insomma i fattori della produzione erano terra, capitale, lavoro, ma senza la ‘organizzazione’ anche i fiori appassiscono, se non sono  piantati nella nostra “Memoria” per diventare “ Futuro” by heart e mind.
Così, da Morte a Venezia e Morte a Porto Viro & Cà Pasta il viaggio è breve.
Tutto grazie a Roberto Giannese che è andato a fotografare il “Cimitero abbandonato” a Cà Pasta. Poi da cosa nasce cose e le storie si intreccino,visto che proprio a Cà Pasta hanno girate le scene finali del funerale per il film “la Donna del Fiume” con Sophia Loren e Rik Battaglia protagonisti principali.

 

 

E siccome il ‘maestro’ Rik Battaglia noi di www.polesinesport.it lo conosciamo bene per esserne stati ‘coinvolti’ durante le interviste by Bild, il prestigioso quotidiano tedesco che poi ha ‘convocato’  lo stesso Rik a Berlino per farlo ‘rincontrare’ con Winnetou ( l’altro attore principale della ‘saga’ televisiva tedesca), abbiamo sposato bene di ‘sposare’ l’idea di base che fa da sottofondo alle fotografie professionali griffate Roberto Giannese.

 

 

Per dire cosa? Che a Porto Viro e precisamente il località Cà Pasta c’è “un cimitero abbandonato e cancellato dal tempo” . Giusto tutto questo? Dobbiamo fare nomi e cognomi di chi per ruoli istituzionali ricoperti ha ‘obblighi morali’ di una notizia da “Striscia la Notizia” ? Questo non è il nostro ‘interesse’; noi vogliamo soltanto che la Città di Porto Viro ne prenda atto per onorare i “Morti di Cà Pasta” tra Memoria & Futuro e quindi onorare sé stessa come merita.

 

 

E siccome si dice che la ‘speranza è l’ultima a morire’ eccoci qui a stimolare “windows in the world” gli Uomini Giusti di Porto Viro perché nella loro responsabilità istituzionale ed associativa , oltre che civile e morale, recuperino il senso di quella Memoria Organizzata che ridia ‘vita’ ai morti di “Cà Pasta” .

 

 

E di Uomini Giusti ne conosco diversi a Porto Viro, ai quali ho sollecitato più volte inutilmente  ‘sia a voce che by mail” , altre necessità di onorare ‘ensemble’ i loro Cittadini Protagonisti by Sport (peraltro raccontati dal sottoscritto nella trilogia Polesine Gol), perciò adesso , al di là di quello che faranno o vorranno fare le Istituzioni di Porto Viro, vogliamo noi di www.polesinesport.it ONORARE la MEMORIA dei Morti di Cà Pasta, cui dedichiamo il nostro pensiero riverente attraverso il testo che vi proponiamo qui sotto e written by Roberto Giannese in combinata con le sue FOTO certificative e che “PARLANO” del “Cimitero di Cà Pasta abbandonato dal tempo” e purtroppo anche dagli Uomini Giusti di Porto Viro.

 

 

MAIN NEWS ( di Roberto Giannese, by www.sbilanciamentoelbianco.it , Domenica 4 ottobre 2014 / REPORTAGE BY CA’ PASTA: IL CIMITERO CALCELLATO DAL TEMPO
<< Più che abbandonato direi cancellato. O quasi. Perché di questo cimitero, sepolto dalla vegetazione, da fuori non si vede quasi più niente, solo alberi erbacce, sterpaglie, rovi e spine, che ultimamente lasciano spesso la testimonianza del loro passaggio sulle mie braccia e gambe.. (e mi raccomando sempre di andare con le scarpe pesanti dopo esserci stato....) .

 

 

Questo posto dicevo anche se sai dove si trova non lo sai così di preciso perché per vederlo bisogna arrivarci dentro immergendosi tra questi rami spinosi e poco invitanti.. Una volta dentro, le tombe non si distinguono più perché madre natura ha fatto bene il suo lavoro, cancellando, con il suo esercito di vermi e batteri, di umidità, e muschio, piogge e venti, le  fotografie e le  scritte sulle lapidi, come con la gomma si cancellano i segni di matita su un foglio di carta.

 

 

Così distingui a malapena i pezzi di marmo, quello che mi sconvolge di tutto questi è che c'è rimasta un'unica lapide ancora in piedi, con la foto della persona ritratta ancora piuttosto nitida... chissà perché ... e la seconda cosa che mi stupisce è che alcune lapidi riportando date che non sono poi più lontane di 60 anni fa.... in pochissimo tempo l'incuria dell'uomo ha lasciato via libera al deterioramento assoluto di questo luogo che sta per diventare sempre più un "non luogo". Quello che deve essere il luogo della memoria, della conservazione del ricordo è stato dimenticato...

 

 

Tante di queste erano tombe di bambini... poi si arriva in fondo e si vede un ossario sul quale sono state asportate delle pietre ed è stato creato un foro attraverso il quale  con l'ausilio di una torcia riusciamo ad illuminare le ossa al suo interno.

 

 

Devo dire che fra tutti i posti che ho visitato questo è quello che mi ha impressionato di più e che mi ha fatto notare quanto siamo effimeri ed anche ciò che dovrebbe restare a testimonianza del nostro vissuto, come una lapide in un cimitero, può scomparire come una foglia che cade nel terreno e da esso in breve tempo viene consumata, inghiottita, cancellata appunto.>>

 

 

APPENDICE NEWS / ROBERTO GIANNESE TRA “PASSIONE FLASH FOR STORIES ” & WWW.POLESINEFOTOGRAFIA.IT
Fotografia by heart quella di Roberto Giannese, fotoreporter per passione . Basta entrare nel suo blog www.polesinefotografia.it  e ‘leggere’ le sue fotografie catalogate ..story by story, event by event ma anche e soprattutto nella sua progettualità connaturata by heart.

 

 

Perché Roberto Giannese è ‘Sempre Lui’ sia quando era cronista corrispondente per Il Resto del Carlino, sia come ‘voce-cronista’ di Radio Kolbe, e sia come …motivatore di www.polesinesport.it come adesso tra Memoria e Futuro.

 

 

Una vita tra Sport & Dintorni quella di Roberto Giannese , come dimostrano le sue Mostre Fotografiche e i suoi tanti reportage che abbiamo qui pubblicato in occasione dei tanti ‘passaggi’ dei Protagonisti dello Sport nell’ambito del ‘progetto’ by Provincia di Rovigo intitolato “ Un Campione a Scuola” , praticamente in contemporanea con la nascita di questo sito, fatto di Friends & Condomini che puntano più alle STORY che alla cronaca dell’evento.

 

 

Appunto come hanno fatto Roberto Giannese & Company da cercatori di uomini, fotografando “Cà Pasta il cimitero abbandonato dal tempo” anche per stimolare il Cuore Giusto di Porto Viro; tanto più che al poker flash di Roberto & Company là  davanti a Cà Pasta alcuni hanno chiesto se … erano cercatori di funghi.

 

 

EXTRATIME BY SS/ La cover è per la “lapide senza nome”, in onore di tutti i Morti  ‘dimenticati’ a Cà Pasta.
Una location specifica nel Delta del Po anche perché Valle Ca' Pasta è nota storicamente a tutti come una "zona umida" nel territorio comunale di Contarina, oggi Porto Viro per effetto di fusione con Donada.

 

 

Una città, Porto Viro, a vocazione internazionale e peraltro gemellata con la sudamericana Floranopolis, che perciò omaggiamo con la nostra finale “mappa geolocation in the world” a dimostrazione che questo sito www.polesinesport.it , tra Memoria & Futuro e al di là dei 350/mila contatti già raggiunti, anche l’altro giorno in data 21.11.2014 sia stato visitato in contemporanea ‘daily’ da tutti i “Cinque-Continenti-Cinque” del pianeta Terra.

 

 

Poi per quanto riguarda la fotogallery by Giannese ci piace segnalarvi, oltre alla qualità di Roberto ‘professione reporter’ alla Michelangelo Antonioni, anche lo speciale lirismo di alcune sue ‘descrizioni-didascalie’ che ‘incidono’ nella memoria quanto quelle delle lapidi immortale dai suoi flash.

Anche perché il Roby Baggio della fotografia ( tra l’altro ‘quello vero’ è di casa nel Delta del Po…) è partito dal concetto filosofico-extratime “Dal 1965 ad oggi sono passati solo 50 anni .... “, localizzando il tutto dentro l’habitat di Cà Pasta “Esterno dell'ossario” mixato con “Interno dell'ossario .... “.

 

 

Emozionante perché “Molte sono tombe di bambini ... “ e perché “ Moltissime scritte sono ormai inesorabilmente cancellate”.
Per un lungo viaggio che, agganciandosi alle tante confidenze che abbiamo personalmente ricevute da Rik Battaglia, propone due flash cinematografici perché – parole by Giannese - “Parlando, mettendo in giro le voci, si vengono a sapere le cose: questo cimitero è stato protagonista di una scena del film "La donna del fiume", di Mario Soldati, con protagonista Sofia Loren girato nel 1954. Ecco le scene del film…” 

 

 

Una location di cui peraltro Roberto ci propone così la seguente certificazione istituzionale:<< Questa sotto invece è una foto aerea dello stesso cimitero, conservata presso la sede dell'A.I.PO (Agenzia Interregionale per il Po) di cui mi ha informato l'amico Paolo... >>

 

 

Senza contare che, parafrasando Spoon River, poi tutti noi possiamo vedere su You Tube lo storico ‘viaggio con telecamera’ by Giannese nel cimitero di Cà Pasta , e che noi certifichiamo anche perché Roberto ha scritto “E questo è il video che ho realizzato” , come da fotogramma by last photo R.G. con tanto di scritta “Il cimitero cancellato dal tempo”.


Roberto Giannese & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it