Natale di ‘Recuperi’ e Storie di Calcio a pranzo con Saul Malatrasi, Paolo Dal Fiume, Tivelli, Frazzetto & Friends ‘Vecchie Glorie Rovigo’


28/12/2017

Pensavo di restare a riposo qui su ‘PolesineGol’ giusto per accontentare qualcuna delle tante Story che sono purtroppo in parcheggio in attesa di pubblicazione.
Poi ci sono stati alcuni ‘recuperi’ per colpa della ‘nebbia’ e una conviviale di Vecchie Glorie Calcio Rovigo nel pranzo pre-natalizio al Viandante di Villadose, dove erano stati invitati alcuni Personaggi Speciali assieme a tanti loro Amici dei bei tempi.
E allora , visto che ci sono state delle ‘ripartenze e nuovi contatti’ eccomi qui a farne doveroso resoconto anche per mettere a disposizione di tutti , in fotogallery, tutte quelle  foto nelle quali quei ‘Campioni & Signori’ si aspettano di rivedersi in flash con gli amici di sempre.
E voglio farlo mettendo come …base musicale e reportage dell’evento al Viandante di Villadose lo specifico articolo written by Guido Fraccon storico cronista de Il Gazzettino ( vedi Appendice Flash Story) perché ritengo il ‘Giornalista Guido’ un cronista attento ai fatti rispetto ai quali spesso ‘sollecita e pungola’  a CHI di dovere ( Responsabili Istituzionali ed Associativi) una specifica soluzione.

 

 

Perciò , rimandandovi all’Extratime per ulteriori commenti sui ‘dialoghi a tavola’ con Quelli del Viandante, cogliamo l’occasione per ricordare anche i risultati delle Partite di Recupero disputate dalle squadre Polesane in questo periodo di Happy Christmas 2017.

 

 

E allora ricordiamo innanzitutto in PRIMA CATEGORIA che a Fiesso Umbertiano la Fiessese di mr Trambaioli ha perso 1-2 nel turno casalingo contro il Due Stelle di mr Alessandro Michelon, sempre più interessata all’alta classifica.
Per la cronaca sabato preNatale , dopo il vantaggio ospite con Calore al 44’ pt, ha pareggiato Anastasio Marzola al 49’ , ma il gol partita l’ha segnato Pittarello al 78’ per i padovani.

 

 

Ancor più pirotecnico il pareggio 5-5 tra il Crespino Guarda Veneta del neo mr Luca fabbri e il Cavarzere di mr Marco Guarnieri. Da segnalare tra i veneziani la tripletta di PF Munari, mentre tra i giallorossi polesani sono state decisive le doppiette di Sigolo e Talpo ( neo acquisto ex Papozze e in gol pareggio al fotofinish).

 

 

 

Ma si è giocato anche in SECONDA CATEGORIA, dove registriamo la vittoria del Boara Polesine a Papozze grazie a match winner Cavallini al 17’ del pt.
Per al cronaca ricordiamo quanto già ampiamente segnalato nella rubrica Polesine Gol della settimana scorsa.

 

 

 

E cioè che la partita tra il Papozze di mr Christian Cominato e il Boara di mr GP Zanaga, era stata sospesa dall’arbitro dopo ‘alcune intemperanze’ dopo l’assegnazione di un rigore, ma poi il Giudice Sportivo ha deciso la ‘ripetizione della partita’ a causa di un ‘errore tecnico’ del già citato arbitro.

 

 

A completamento del ‘discorso recuperi’ segnaliamo sempre in Seconda Categoria che da ieri sera il Salara risale a centro classifica anche perché ha festeggiato il ritorno di mr Lorenzo Pellegrinelli con un tennistico 6-1 vs il Baricetta fanalino di coda, grazie soprattutto ad uno scatenato Luca Bevilacqua autore di ben 5 reti.

 

 

 

Saltando in questo fine anno ogni riferimento al Mondo Professionistico, merita comunque segnalazione il fatto che sulla panchina del Milan ( nella sfida vinta nella semifinale di Coppa Italia contro l’Inter) c’era il giovane polesano Matteo Soncin , portiere della Primavera rossonera di cui vi abbiamo già raccontato le sue performance sempre qui su www.polesinesport.it grazie all’amico Emiliano Milani, cronista de Il Gazzettino che anche oggi ha onorato il ‘portierino’ ..figlio di Marcello e Patrizia ed esploso nel Bocar Juniors di Ariano Polesine, prima di approdare al Milan.

 

 

APPENDICE FLASH STORY ( di Guido Fraccon, cronista de Il Gazzettino) / CONVIVIALE NATALIZIA AL “VIANDANTE” CON TANTI “CAMPIONI & SIGNORI” DEL CALCIO POLESANO: DA SAUL MALATRASI A PAOLO DAL FIUME, DA COSTANTE TIVELLI A … TANTE VECCHIE GLORIE DEL CALCIO ROVIGO
TITOLO dell’articolo su IL Gazzettino, in data 24.12.2017 : << “La storia siamo noi”. Malatrasi e i grandi vecchi del calcio polesano >>
CALCIO. IL RITROVO
“La storia siamo noi, nessuno si senta offeso”. Lo cantava Francesco De Gregori. Il ritornello è stato ripreso ed amplificato durante una conviviale pre natalizia dalle Vecchie Glorie di quello che un tempo era il Calcio Rovigo.

 

 

 

TASCHIN E PIZZARDO
Gli ex atleti, che hanno fatto la storia del mondo pedatorio bianco azzurro, hanno risposto
alla convocazione sotto l’albero del noto gallerista adriese Felice Cassetta, regista dell’operazione
ed autentico padrone di casa, di Gianni Taschin e di Silvano Pizzardo. La conviviale è stata impreziosita, senza nulla togliere a tutti gli altri, dalla presenza di tre autentici big, a partire da Saul Malatrasi. Perlui, classe 1938, solo 3 Scudetti con Inter e Milan, una Coppa Italia con la Fiorentina, 3 Coppe Intercontinentali e 2 Coppe dei Campioni sotto l’ombra della Madonnina, 2 Coppe delle Coppe, Fiorentina e Milan, ed una Coppa delle Alpi in viola. Tanto per gradire Malatrasi si è aggiudicato anche una Coppa dell’amicizia italo francese.

 

 

VIGNA, DAL FIUME, TIVELLI
Al suo fianco sotto l’occhio vigile dell’ 83enne ex selezionatore Mariuccio Vigna, Paolo Dal Fiume, oltre 200 presenze in serie A e grande protagonista del Perugia dei miracoli. Dopo un difensore ed un centrocampista non poteva mancare un bomber di razza come Costante Tivelli, giocatore dallo scatto bruciante, dal dribbling ubriacante ma soprattutto dal gol determinante.

 

 

 

Accanto a loro, coi capelli bianchi, molti oramai irriconoscibili alle nuove generazioni ma sempre amati, anche una colonia basso polesana, due ex colonne del grande Contarina come Silvano Cester e Gino Bovolenta e i fratelli Remo e Flavio Frazzetto, bandiere del calcio sulle rive dell’Adige e non solo “La storia siamo noi, da lì si riparte o ci si ferma”, il messaggio conclusivo di giornata con il gruppo
pronto anche a spendersi e mettere a disposizione le proprie conoscenze ed esperienze, dopo la fallimentare avventura della cordata bresciana, per far rivivere il calcio nella città delle rose.

 

 

 

ROVIGO, NESSUN PROGETTO
I ricordi e la storia infatti spesso possono rappresentare le fondamenta per il futuro. Significativo il messaggio finale di Dal Fiume: «Senza un progetto concreto ed la conoscenza calcistica non si va da nessuna parte”. Il Citta di Rovigo docet.

 

 

EXTRATIME by SS/ In cover Silvano PIzzardo , una mini storia da allenatore nel Calcio Rovigo ma un ‘record’ da mister della Rappresentativa Figc provinciale visto che coi ‘Giovanissimi’ ha vinto addirittura il titolo italiano a Sanremo.
Un evento che abbiamo già documentato su questo sito anche con la foto di Quella Rappresentativa che in escursione nel Principato di Monaco ha potiuto giocare nello stadio principale di Montecarlo, salendo in ascensore da piano terra fino al …paino più alto , dove c’era l’erba dello stadio …( ne abbiamo parlato con Pizzardo).
Pizzardo è uno dei ‘punti di riferimento associativo’ delle Vecchie Glorie Rovigo, tant’è che ha fatto fare anche la torta in foto, cioè la foto poster della conviviale 2016 svoltasi a Crespino con tutti i protagonisti.
Certo sarebbe bello che le Vecchie Glorie Rovigo facessero una Associazione Ufficiale, invitassero anche l’Assessore allo Sport ‘di turno a Rovigo’ e sviluppasse una serie di incontri ( magari mensili o bimensili) per fare conoscere le Storie dei suoi Campioni perché ‘bandiere’ di un Calcio che deve diventare impegno Istituzionale e punto di riferimento da cui ripartire con ‘programmi elaborati da Chi ha vissuto il Calcio.
Di questo ho parlato con lo stesso Silvano Pizzardo, fermo restando che …Rovigo non è Ferrara o Padova dove queste cose fanno parte ormai della ‘cultura’ popolare di una tifoseria che è punto di riferimento Sportivo anche per una Dirigenza che ha ‘base in cità’, mentre Rovigo negli ultimi tempi si era salvata prima con Francesco Scerra ( bravo a salire fino in Serie C) e poi con Luca Pavarin ( ha portato il Lapecer a Rovigo dove c’era il vuoto nel post-Scerra) , infine con Mario Visentini ( ha portato il Delta Porto Tolle a Rovigo a ‘sostituire’ il vuoto lasciato dal Lapecer con una squadra sempre protagonista a livello play off).
Insomma , non è questione di invitare alla conviviale l’attuale assessore Paulon o l’attuale dirigente Vicariotto unico referente della attuale società Città di Rovigo peraltro partita con una ‘cordata’ bresciana che ovviamente’ era destinata ad uscire di scena dopo la ripartenza dalla ‘soltanto’ Terza categoria.
Visto che , oltre alla Vecchia Guardia , al dirigente Piva e pochi altri, la nuova società  non si è mai allargata a delle new entry ‘sollecitate’ per creare una base di lancio rodigina per un progetto futuro compatibile.
Ecco dove potrebbe essere importante il ‘lavoro’ di una Associazione Vecchie Glorie Rovigo, dove il …Calcio & Giovani viene prima di tutto ma in sinergia, non a compartimenti stagni.

 

 

 

Di questo si è parlato nelal conviviale delle Vecchie Glorie Rovigo dove per la ‘stampa’ era presente, oltre all’amico Guido Fraccon de Il Gazzettino , anche Stefano Spano de La Voce di Rovigo.
Oltre al sottoscritto che si è emozionato pensando di essere ‘orgoglioso di essere stato finora ‘servo’ dei Campioni & Signori raccontati sia nella trilogia libraria Polesine Gol che qui su www.polesinesport.it  già avviato ai 600/mila contatti e già oltre 900/mila pagine viste soprattutto da fuori provincia e da personaggi e istituzioni qualificate, viste le mail e segnalazioni che mi vengono fornite in modo disaggregato ogni fine giornata.
Ma in Polesine si fa fatica a pensare lo ‘Sport’ come cultura sociale by Associazioni anche se internet è a portata di mano.
Ma noi lo facciamo – come ho detto ai Campioni & Signori delle Vecchie Glorie Rovigo, perché di sicuro i ‘loro figli’ arriveranno a breve dove non sono arrivati oggigiorno i ‘loro ‘padri’. Per questo le Vecchie Glorie Calcio Rovigo devono diventare ‘operative’ come Associazione propositiva ‘costante’ , tanto Loro come il sottoscritto ‘friend’ of Sport’ saremo sempre in grado di pagarci qualche pranzo conviviale come al Viandante di Villadose, ma non è questo il …punto i partenza per sollevare il Mondo Sport in Polesine.
Ovviamente nella ‘Giornata particolare con le Vecchie Glorie’ a Villadose, si è parlato di tanto amarcord e di amicizia e di valori da trasmettere.
Come ha fatto per una lunga vita il ‘buono e bravo’ Antonio Caniato purtroppo scomparso la settimana prima di Natale dopo che la settimana prima l’avevo visto e salutato a lungo sul campo di Fenil del Turco ‘operativo’ durante il match tra Turchese e Papozze.
Detto che qui su www.polesinesport.it  l’abbiamo già onorato ‘da vivo’nella rubrica Campioni & Signori ( basta chiedere a Google  e vi rimanda direttamente alla pagina interessata), voglio proporvi il ‘pensiero significativo’ trasmessomi dall’amico e storico dirigente Paolo Rizzieri a nome di tutta la società Turchese che poi ho ritrovato ‘tutta’ a salutare il suo Tony ‘una vita spesa per lo sport’ :<<  19/12/17, 22:19 - Paolo Rizzieri: La Turchese piange il suo fondatore, oggi dobbiamo dire addio alla persona che, più di tutte, ha gioito nel vedere il suo campo sportivo affollato di magliette colorate,  con tanti ragazzi a rincorrere un pallone. Più e più  generazioni calcistiche ad accompagnare la sua immensa passione, la sua Turchese.-Hai sempre creduto in noi, e la stima era reciproca, sempre, nelle sconfitte e nelle Vittorie. Oggi noi, tuoi figli del mondo calcistico polesano, ti perdiamo fisicamente ma, sappiamo che sarai sempre presente a regalarci  il tuo supporto, la tua saggezza ed a trasmetterci la tua incommensurabile passione. Arrivederci Tony. I tuoi "ragazzi" della Turchese>>.

 

 

 

Davvero onorato da tutti l’amico Antonio Caniato , anche dalla stampa ‘digitale’ come il sito di Rovigootti.it dove l’amico Giorgio Achilli la onorato in modo speciale con la foto che vi proponiamo dedicata a Caniato & Turchese come binomio indissolubile.
A questo passo a proporvi tutta la fotogallery dedicata alla conviviale delle Vecchie Glorie Calcio Rovigo, partendo dalla  storica foto squadra che Mariuccio Vigna ( 81 anni e non sentirli…) ha estratto dal suo portafoglio, con didascalia incorporata.
Soprassedendo alle varie confidenze personali ‘con e tra’ tutti i Campioni & Signori presenti, ve li presento in sequenza windows e tavolo per tavolo.
Partendo dalla coppia in piedi Bulgarelli & Donatoni, quindi il trio bassopolesano seduto a tavola con da sx Ottorino Veronese , Gino Bovolenta, Silvano Cester.
A seguire il trio con da sx Boni, Marzola, Camanzi , tutti indimenticabili giocatori anche in speciali amichevoli storiche del Calcio Rovigo vs Milan, Inter, Fiorentina, Perugia…
Quindi passiamo al trio Costante Tivelli, Felice Cassetta, Saul Malatrasi  e al successivo poker Cassetta, Malatrasi, Da Fiume, Vigna.

 

 

 

In una carrellata storica tra Campioni & Signori come nelle successive foto che mostrano il trio Cassetta, Malatrasi in piedi , Dal Fiume, quindi in tandem Vigna & Remo Frazzetto poi in trio col fratello Flavio ( col foulard).
Dal trio in piedi passiamo al trio seduto a tavola composto da sx Borsetto, Monterosso, Donatoni, con a seguire in tandem da sx ‘Tao’ Bulgarelli e il dottor Nadalini storico medico sociale anche dell’Adriese.
E dopo la torta con la foto poster della scorsa conviviale 2016 ‘Da Aligi’ a Crespino, ecco .
L’ultima trilogia di immagini e per la zona-torta, partendo dal poster con tutti le Vecchie Glorie Calcio Rovigo ‘illuminate’ dalle candeline beneauguranti, quindi il trittico evergreen formato da Mariucio Vigna, Felice Cassetta ( ma lui si intende anche di quadri, di …Aligi Sassu e di gallerie d’arte), Saul Malatrasi che ha inventato per il sottoscritto il simpatico acronimo SergioVia.
Anche per questo vi propongo dulcis in fundo la foto poster comprendente anche il sottoscritto tra Dal Fiume e Saul Malatrasi, ma anche tra Gianni Taschin , perché con Spolaore e Pizzardo ( in foto a fianco di Adriano Osti ) è il trittico ‘referente’ delle Vecchie Glorie Calcio Rovigo, per un Football che verrà …nella Città delle Rose alla ricerca del giusto profumo di calcio.

Sergio Sottovia
www.polesinesport.it