Oggi è Natale …Calesella, lo scultore altopolesano che, post mostra in Biblioteca, ha regalato le sue sculture al Comune di Lendinara


25/12/2018  

Happy Christmas, ma anche Signore ...di Fairplay lo scultore altopolesano Natale Calesella  che post mostra nella biblioteca ‘G. Baccari’ nella città che viene definita la ‘Piccola Atene del Polesine’ ha voluto regalare le sue sculture in terracotta alla Città di Lendinara.
Come ben spiega l’amico Franco Rizzi – cantastorie pro Altopolesine in the world -  nel seguente reportage completo di fotogallery.

MAIN NEWS ( di Franco Rizzi, mail 25.12.2018) / CASTELMASSA: LO SCULTORE CALESELLA HA SUCCESSO A LENDINARA TRA SACRO E PROFANO
L'architetto Natale Calesella, originario di Calto ma residente a Castelmassa solo da pensionato la scoperto la scultura con la creta trasformata in cotto. "A tempo pieno modello l'argilla e i miei soggetti si ispirano alla più varia umanità. Dal 2011 ho realizzato un centinaio di opere, partecipando a diverse mostre".

 

L'artista massese non vende le proprie creazioni ma le dona ai Comuni e alle parrocchie che lo invitano in mostra e tante sono conservate in Polesine e fuori.

 

L'ultima esposizione a Lendinara presso il piano nobile della biblioteca G. Baccari dal 14 al 24 dicembre scorsi. Un ricco catalogo ne ha riassunto il percorso figurativo. Emblematico il titolo: "Terrecotte ispirate al sacro, alla storia locale e al sociale".

 

Il sindaco Luigi Viaro nella presentazione parla di "opere splendide, estremamente curate, dotate di un'efficacia del tutto peculiare, capace di trasferire all'osservatore la suggestione degli eventi del passato che esse evocano... Desidero ringraziare l'autore che con inconsueta ed apprezzabile generosità ha scelto di donare le terrecotte alla nostra città".

 

EXTRATIME by SS/ In cover lo scultore Natale Calesella che...già abbiamo raccontato qui su www.polesinesport.it in altre rubriche.

E in sequenza windows ( dalla numero 2 alla numero 7 compresa) ecco spiegate, come da didascalie by Franco Rizzi tutte le seguenti sculture 'donate alla città di Lorenzo Canozio' ( che sono ben dieci): 1-Lendinara 9 luglio 1809, tumulti contro la coscrizione obbligatoria e saccheggio degli archivi comunali (60x60x40 cm.); 

 

2-Lendinara 25 febbraio 1867, Garibaldi pronuncia un discorso elettorale (idem);  3-Lendinara 2 febbraio 1919, I delegati riunitisi nella canonica di S. Biagio, per fondare la Coldiretti nazionale, incontrano le maestranze locali (idem) ; 4-Lendinara ai giorni nostri, processione del corpus domini (idem) ;  5-Gesù e la samaritana (20x35x20) ; 6-Morte bianca (55x60x40);  7-Gesù caduto è aiutato dal cireneo (60x60x35); 

 

8-Scontri per intolleranza religiosa (60x60x40) ; 9-Natività con adorazione dei pastori ovvero la grazia e la fortezza (60x60x35) ; 10-Processione al Crispo di Castelmassa con i santi Rocco e Sebastiano (60x60x40).

Franco Rizzi & Sergio Sottovia
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