Otello Guerra “il podista della Montecatini - Ferrara” e delle DUE maratone di New York (1987 e 1992). Sulla scia di Pietri & Biscuola...


21/03/2012

Otello era di casa alla “Assindustria & Fidal Rovigo”, come alla corsa del Passatore! …Abbiamo appena visto in tv il “Sogno del Maratoneta” dedicato a Dorando Pietri. Un sogno ‘caduto’ sul traguardo delle Olimpiadi di Londra 1908 e che noi polesani conosciamo bene perché …l’ho raccontato nella Tullio Biscuola Story , il maratoneta delle Olimpiadi di Parigi 1924 che ho scritto nel libro dedicato agli OLIMPIONICI & GENTLEMEN, cioè alla TOP TEN MADE IN POLESINE, cioè i 10 polesani che sono entrati nella storia per aver partecipato perlomeno ad una Olimpiade.  Mettiamoci anche che Tullio Biscuola ha corso per la società SPAL di Ferrara, che Otello Guerra ‘correva’ a Ferrara e lavorava alla Montecatini come mio fratello Franco e allora…. la sua recente scomparsa, di pochi mesi fa  Rovigo), merita questo flash story by www.polesinsport.it dal taglio anche familiare (era una storia che avevo nel cassetto, da perfezionare come meriterebbe ‘direttamente’  ….tutta l’atletica polesana/veneta/italiana firmata Provino Piva & Paolo Fantinato) .

ONORE A OTELLO GUERRA “UNA VITA DA MARATONETA” ( Premessa “Flash” by Sergio Sottovia)

<<Una storia che mi è stata sollecitata da un suo “collega di lavoro alla Montecatini di Ferrara”. Una ‘testimonianza diretta’ quella del suo collega polesano F.S. che spiega:” Otello arrivava in treno da Rovigo, ma poi tornava a piedi ‘correndo’ lungo gli argini del Po fino a Guarda Veneta ‘tagliando’ poi per Pontecchio  prima  di arrivare a casa sua a Rovigo”.
Una passione speciale quella per il podismo, da parte di Otello Guerra marchigiano di una zona che anche “gancio”  Franco conosce bene perché ‘in quella zona’, precisamente Pergola, aveva gli amati zii Pina e Leonardo.
Da lì la genesi del podismo e dell’arrivo di Otello alla Montecatini i Ferrara.
Sentite l’esplicativo amarcord by Franco:<<Nei primi anni ’50, quando avevo 13 anni ho visto da vicino quella zona, all’epoca in cui la gente di Pergola andava a piedi nella miniera di zolfo  a una ventina di chilometri. Ricordo anche gli scioperi di quei lavoratori quando ‘la proprietà’ decise di chiudere quella miniera. Prima una decina di giorni, poi circa 40, con i minatori dentro la miniera e la gente a portar loro da mangiare. Davvero sembravano ‘irriconoscibili’ quando poi uscirono fuori. Ma non ci fu nulla da fare. Quella miniera fu chiusa e per i minatori l’unica soluzione divenne accettare il trasferimento in altre località del Gruppo Montecatini oltre che andare nelle miniere del Belgio. Perciò Otello arrivò alla Montecatini di Ferrara…>>.
Insomma nella zona di Pergola, Bellisio, Sassoferrato & dintorni, là nelle Marche c’erano sempre più famiglie di ‘donne . vecchi , bambini’ mentre gli adulti erano in giro per il mondo a lavorare.
Come appunto Otello Guerra a Ferrara nel reparto ‘aggiuntaggio’ della Montecatini, vicino appunto al reparto ‘montaggio/smontaggio’ dove lavorava Franco e al reparto ‘tubature’ dove lavorava quel Mario Brusco da Canaro ( tra l’altro poi sindaco del paese polesano, prima di dedicarsi pure lui al podismo e andare, ma nel Terzo Millennio, addirittura alla maratona di New York ).
Ovvio che tra Otello, Franco e Mario si parlasse di …vita sportiva e delle tante gare podistiche cui partecipava proprio Otello Guerra, dalla Firenze – Pistoia alle ‘sue’ Maratone di News York.
Insomma, ciò che vi abbiamo raccontato era doveroso, quantomeno come “storia propedeutica” a quella di Otello Guerra podista, che vi proponiamo attraverso la sottostante ‘certificazione news trasmessa ai media’ by P. F. & ufficiosamente by società Assindustria Rovigo, come segnalatomi dal ‘guru’ Provino Piva, decano Fidal.
.
Anche perché , oltre a dilettarsi col ciclismo amatoriale ( era ‘normale’ vederlo in bicicletta per le strade polesane assieme al suo amico G.F., le cui mogli lavoravano entrambe alla Uls di Rovigo) ultimamente proprio Otello Guerra aveva ‘confluito’ la sua passione sportiva tra Assindustria e Fidal collaborando alla organizzazione di diverse manifestazioni atletiche.>>

PODISMO STORY /SI  E’ SPENTO A 81 ANNI OTELLO GUERRA, MASTER DI SUCCESSO /
Addio al “veterano” / Era stato uno dei primi polesani alla maratonina di New York/

<<Il podismo polesano ha perso uno dei suoi atleti più noti e appassionati.
Se n’è andato uno dei decani delle corse su strada degli anni Settanta – Ottanta, Otello Guerra, 81 anni./
Podista conosciuto da molti, sia in Polesine sia nella vicina Ferrara, aveva gareggiato nei primi anni della sua residenza a Rovigo nel Gruppo Podistico Boara Polesine.
Grande amico dello scomparso Vincenzo Costanzo, coordinatore dello stesso gruppo, aveva collaborato per anni anche l’organizzazione di molte manifestazioni sportive podistiche a Boara Polesine.
Successivamente attratto dalle gare agonistiche federali delle categorie Master, che negli anni 80 la Federazione Italiana di Atletica Leggera iniziava a programmare, aveva gareggiato nel G.A. Assindustria Rovigo, partecipando ai campionati di categoria e conquistando titoli regionali e podi a carattere nazionale, sia nei cross sia nelle gare di mezza maratona e maratona.
Era polesano d’adozione, essendo nato nelle Marche; era venuto ad abitare a Rovigo dopo il matrimonio.
Fu uno fra i primi podisti polesani a partecipare alla maratona di New York nel lontano 1987 e una seconda volta nel 1992, conservando di queste performance ricordi indimenticabili che trasmetteva ai suoi amici durante gli allenamenti sulle “banche” dell’Adige.

Lo spirito sportivo lo aveva visto anche impegnato nella preparazione della 100 km. del Passatore dove a completamento della preparazione spesso tornava a casa di corsa, percorrendo l’argine del Po da Ferrara sino a Guarda e poi a Rovigo subito dopo il turno di lavoro alla Montecatini.
Andato in pensione, e interrotta l’attività agonistica per problemi alle ginocchia, si era messo a disposizione degli amici e aveva collaborato nell’organizzazione delle principali manifestazioni podistiche a livello regionale e nazionale organizzate dall’Assindustria Rovigo oltre che assicurare il suo aiuto anche in alcune gare giovanili di atletica leggera al campo Coni di Rovigo negli anni 2000.
La sua improvvisa scomparsa ha suscitato profondo cordoglio fra gli amici podisti, nell’Assindustria Rovigo e nella Fidal provinciale.
I funerali avranno luogo domani alle 10 nella parrocchiale della frazione di Buso.>>

EXTRATIME by SS/ Cover e fotogallery sono un tutt’uno, e senza date , per onorare il ‘sogno immortale del maratoneta Otello’; il marchigiano sempre in viaggio, tra podismo e vita, tra Ferrara e il nostro Polesine, correndo tra Adige e Po.


Sergio Sottovia
www.polesinesport.it