Presentazione “Bosaro Emic 2015” dai Giovanissimi agli Allievi/ Col presidente Saltarin, Gasparetto, Rondina Family e sponsor Rossi


24/03/2015

Una nuova maglia e un nuovo presidente, ma tutto nel segno della continuità. Anche per questo vi proponiamo il reportage sulla presentazione della “Bosaro Emic 2015” nell’interpretazione autentica di Franco Pittalis agganciata a due appendici Flash Story che ne esaltano il lungo viaggio storico targato Emic.
Vale a dire il “Magic Moment” datato 2000 quando la Bosaro Emic come società vinse il titolo italiano Esordienti grazie al trio Zannella, Pavarin, Casellato, con a seguire l’altrettanto “Magic Moment” della inaugurazione della Piazzetta intestata a Franco Ballerini con relativo monumento ‘dedicato’ a maggio 2013.
Tutto in sequenza con adeguata fotogallery, giusto per passare dalla News alla Story, secondo lo spirito sportivo della Bosaro Emic praticamente ‘supervisor’ della citata presentazione ufficiale di tutti quelli che saranno i ‘protagonisti’ della stagione ormai alle porte.

MAIN NEWS ( di Franco Pittalis, mail 21.03.2015) / PRESENTAZIONE UFFICIALE 2015:
LA BOSARO EMIC RIAPRE I BATTENTI
Presentate tutte le novità dal nuovo Presidente alle nuove maglie
Sabato scorso si è svolta, nella sala consiliare del Comune di Bosaro, la presentazione della squadra di ciclismo Bosaro Emic per la stagione ciclistica 2015, che vedrà l’inizio dell’attività agonistica nell’ultima domenica di Marzo, con tante novità ed alcune importanti conferme.

La prima e forse più importante  innovazione è il cambio al vertice della società dove Vittorino Gasparetto ha lasciato l’incarico di Presidente a Fortunato Saltarin, già DS nella società, dovendosi concentrare sull’incarico nazionale di componente della commissione giovanile e neo consigliere regionale della Federciclismo, oltre che impegnato nel Progetto Pinocchio in Bicicletta.

 

 

Ed il neo Presidente Saltarin, dando il benvenuto a tutti i presenti, ha voluto in primis ringraziare il suo predecessore, che comunque mantiene la carica di vice presidente, per il lavoro svolto in questi anni, confermando di voler improntare il proprio mandato proprio sulla falsariga di quanto posto in essere in questi anni, continuando nello sviluppo della promozione giovanile per la costante crescita del movimento ciclistico veneto e rodigino in particolare.

 

 

Ma il momento clou della giornata si è avuto con la novità forse più appariscente, con l’ingresso in tenuta da gara di tutti gli atleti, dai piccoli di 5 anni agli allievi di 16 anni, che con grande orgoglio hanno indossato la nuova maglia da competizione, impreziosita rispetto agli anni scorsi da un innesto di giallo flou che darà più risalto agli atleti nelle gare che andranno ad affrontare.

 

 

E, partendo dai GIOVANISSIMI, venivano presentati: Mattia Cesare Quagliata, Martina Pittalis, Luca Destro, Marco Giandoso, Isacco Morganti, Niccolò Cherubin, Nicolò Benfenati, M. Giulia Rossi, Alberto Feriani, Pietro Ferro, Adele Greguoldo, Francesca Pittalis, Alberto Ponzetto, Umberto Rossi, Aaron Baldon, Roberto Verza, Alberto Sandalo, Fabio Formenton, Fabio Saltarin, Nicolò Tessari, Francesco Trevisan.

 

 

A seguire la presentazione della squadra è continuata con gli interventi del sindaco del Comune di Bosaro che ha voluto portare la vicinanze dell’istituzione comunale e la sensibilizzazione allo sport di tutta la popolazione, ricordando il trasferimento della nuova sede in una nuova struttura che farà sorgere un piccolo polo sportivo delle società bosaresi, con la speranza che diventi un punto di riferimento per i giovani non solo del paese ma di tutta la provincia rodigina.

 

 

Il presidente provinciale della Federciclismo Graziano Barbierato ha voluto sottolineare l’importanza del movimento ciclistico all’interno della crescita giovanile, ringraziando non solo i dirigenti di società, ma anche le famiglie che vogliono improntare la crescita dei propri figli nel mondo sportivo in generale e nel ciclismo scuola di vita in particolare.
Al termine degli interventi, tra le conferme anche per quest’anno, il Presidente Saltarin ha voluto ringraziare e rendere omaggio alla famiglia Rondina, che da oltre trent’anni corre affianco del gruppo Ciclistico Bosaro, omaggiando il Cavalier Angelo Rondina ed i figli Fiammetta e Cristian,  ed il nuovo sponsor societario, Massimo Rossi, per la vicinanza alle esigenze societarie e l’entusiasmo con il quale è entrato all’interno del contesto ciclistico bosarese.

 

 

Al termine degli interventi è stato proiettato un emozionante filmato sulla stagione passata, ricalcando le vittorie e le splendide gare degli atleti bosaresi, prima di far salire nuovamente gli atleti con i loro direttori sportivi sul palco per un simpatico omaggio di buon auspicio per la stagione che va ad aprirsi.

 

 

La manifestazione aveva termine con l’intervento dell’ex Presidente Vittorino Gasparetto che dapprima, unitamente al Presidente Saltarin,  ha voluto sottolineare il costante e fondamentale lavoro dei tecnici Franco Pizzardo, Roberto Secchiero, Franco Pittalis e Sandro Baracco, non dimenticando gli infaticabili collaboratori Mirvano Mazzetto e Luigi Milan, concentrando successivamente il suo intervento sul Progetto Pinocchio in bicicletta, riprendendo quanto già ampiamente riportato dalle testate giornalistiche nell’ultimo periodo.

La giornata per i giovani atleti continuava con la cena sociale e la vera e propria festa dove uno per uno venivano omaggiati tutti gli atleti con uno splendido uovo di pasqua, e con gli auguri di una splendida stagione sportiva ricca di soddisfazione per tutti. 

 

 

PRIMA APPENDICE FLASH STORY ( by www.bosaroemic.it) / BOSARO EMIC: LA NOSTRA STORIA ED I NOSTRI TRAGUARDI…
<< Il Gruppo Ciclisti Bosaro Emic è stato fondato nell’anno 1977 per volontà di alcuni sportivi del Comune di Bosaro. All’inizio l’attività era rivolta esclusivamente al movimento cicloamatoriale e ciclosportivo.
Nell’anno 1981, è nata invece la prima squadra nella categoria Giovanissimi (dai 6 ai 12 anni) quasi tutti figli dei cicloamatori/ciclo sportivi tesserati con la Società.

 

 

Negli anni successivi, sull’onda dell’entusiasmo, sono sorte le categorie Esordienti (13/14 anni) ed Allievi (15/16 anni).
Arrivarono anche le prime vittorie e le prime soddisfazioni agonistiche tanto da spingere la Società a creare un'altra squadra per la categoria Juniores composta da 10 corridori tutti provenienti dal vivaio della Società.
Le vittorie ottenute fino ad oggi dai Giovanissimi sono tantissime ed è difficile numerarle tutte.

 

 

Gli Esordienti, oltre alle varie vittorie, hanno regalato alla Società l’affermazione più prestigiosa vale a dire il titolo di
"CAMPIONE D'ITALIA DI SOCIETA' ANNO 2000".
Anche gli Allievi hanno ottenuto numerose vittorie inclusi titoli regionali su strada e pista. La vittoria più bella è però è senza dubbio quella di avere visto tanti giovani crescere e maturare nella nostra società.

 

 

SECONDA APPENDICE FLASH STORY (di Francesco Coppola by www.ciclismoblog.it , 04 maggio 2013 ) / INAUGURATI A BOSARO IL MONUMENTO E LA PIAZZETTA PER FRANCO BALLERINI /
( Presenti Alfredo Martini e il vice presidente nazionale Daniele Isetti con il sindaco Remo Randolo )
Bosaro (RO) – Nella mattinata di sabato scorso Bosaro, cittàdina della provincia di Rovigo, si è vestita a festa per dare il giusto riconoscimento al compianto commissario tecnico della nazionale, Franco Ballerini, l’uomo, come è stato rilevato, “il cui nome, in Italia ed all’estero, è sinonimo di Ciclismo, con la C maiuscola, in quanto il mai troppo compianto Franco è sempre stato vicino a tutta la sfera del ciclismo dai ragazzini ai grandi campioni, uomo e ciclismo in un unico inscindibile connubio”.

 

 

Proprio il suo grande spirito sportivo insieme all’onore di averlo ospitato che hanno inciso sulla volontà del Comune di Bosaro di voler regalare alla propria comunità un emblema a monito dello sport pulito, e la volontà è stata quella di voler porre tale emblema a memoria di questo grande uomo di sport proprio in prossimità della strada più importante che taglia il paese, la Statale 16, intitolando la piazzetta sopra alla scalinata al grande “Franco Ballerini”, con una statua realizzata dell’artista Venerino Tosini che, è stato sottolineato “con forma sinuosa, moderna e di grande impatto, è riuscito ad incidere l’idea del grande Franco per uno sport sempre pulito e di grande passione”.

 

 

Per onorare l’ex ct e campione azzurro si sono riunite, all’interno del teatro comunale, le più alte cariche civili, militari e dello sport, non solo del ciclismo. Oltre al sindaco di Bosaro, Remo Randolo, gli assessori provinciali Oscar Tosini e Leonardo Raito, il presidente Regionale del Coni, Gianfranco Bardelle con il delegato territoriale Marco Bonvento, la vice presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Daniela Isetti, il consigliere della federciclismo del Veneto ed ex professionista, Rudy Mosole, il presidente provinciale, Graziano Barbierato, la Polizia Stradale di Rovigo ed il comandante della Stazione Carabinieri di Polesella, Roberto Marinelli ed i massimi dirigenti della Società Ciclistica Bosaro Emic, la compagine che si occupa di ciclismo giovanile che tanto ha voluto tale cerimonia, con in testa il presidente Vittorino Gasparetto, componente la commissione giovanile della Fci del progetto Pinocchio in Bicicletta.

 

 

 Tra gli illustri ospiti il commosso presidente onorario della Federazione Ciclistica Italiana, Alfredo Martini. Il grande saggio ha voluto pubblicamente ringraziare Bosaro per la grande giornata. Ricordo che in paese è ancora indelebile, quella della visita dell’ex ct e campione azzurro Ballerini.
“Un uomo, un campione, un grande tecnico – ha sottolineato Alfredo Martini -difficile scegliere come ricordarlo, con la faccia annerita dal fango mentre esce dalla foresta vincendo la Parigi-Roubaix o mentre si sporge dall’ammiraglia azzurra incitando l’iridato Bettini? Franco lo vogliamo anche immaginare come un grande uomo, semplice, una di quelle persone che ti trasmettono cose buone”.

 

 

Martini ha concluso il proprio intervento con la lettura di un fondo apparso sul quotidiano “La Gazzetta dello Sport”, a firma di Marco Pastonesi. “Non c’è più”, una frase ricorrente perché Ballerini se era un uomo si divideva in due, poi in quattro, dove c’era un colpo di pedale lui era presente, con i più piccoli fino ai mondiali e alle grandi classiche, “Si era come raddoppiato, triplicato, clonato. Era uno di noi, più di noi, meglio di noi”. Un lungo e commosso applauso ha accompagnato Martini ed il suo ricordo di Franco Ballerini.

 

 

EXTRATIME by SS/ La cover è per la maglia new stile ‘giallorosso’ targato Bosaro Emic.
Poi per quanto riguarda la fotogallery partiamo dal neo presidente Fortunato Saltarin impegnato nel cerimoniale delle premiazioni dapprima pro Angelo Rondina, quindi pro
Massimo Rossi new entry come sponsor.
E dopo la foto poster all’aperto della didascalizzata ASD Gruppo Ciclisti Bosaro Emic sotto il monumento al ‘ciclista’ Franco Ballerini, rieccoci nella Sala del Municipio di Bosaro partendo dal tavolo dei relatori con tanto di ‘cognome’ indicato. Da Vittorino Gasparetto a Fortunato Saltarin, dal sindaco Daniele Panella al cavalier Angelo Rondina.

 

 

 

A seguire una serie di foto poster con atleti , dirigenti e rappresentanti istituzionali in versione smile nella Sala del Municipio, compresi i ragazzini in prima fila tutti griffati Bosaro Emic.
Quindi con riferimento all’amadcord e agli storici ‘magic moment’ raccontati in Appendice , ecco innanzitutto ( da sx, tra podio e sottopodio) il trio Zannella, Pavarin, Casellato, cioè il terzetto in maglia tricolore perché ha permesso alla Bosaro Emic nel famoso anno 2000 di Conquistare lo storico titolo  di Campione d’Italia per società nella categoria Esordienti.
Invece con riferimento alla inaugurazione della statua dedicata a Franco Ballerini eccovi due significativi flash.
Il primo con tanti rappresentanti istituzionali citati nell’Appendice News, dal sindaco Randolo al CT Martini, da GF Bardelle presidente Coni Veneto a Marco Bonvento delegato Coni Rovigo. Il secondo flash col trio ( da sx) Vittorino Gasparetto, Alfredo Martini e sindaco Randolo con tanto di fascia tricolore.

 

 

 

A questo ritorniamo ai giorni nostri e specificatamente al Municipio di Bosaro, da dove ripartiamo con Vittorino Gasparetto impegnato a spiegare al ‘mondo del ciclismo’ la sua Relazione Sportiva, prima in flash singolo e poi al tavolo dei relatori, a fianco del presidente Saltarin, quindi Daniele Munerato 'Assessore allo Sport' del Comune di Bosaro e il noto Angelo Rondina patron storico della società Bosaro Emic.
E in chiusure i classici tre flash da podio, coi presidenti Saltarin & Gasparetto impegnati nelle premiazioni sia istituzionali che con riferimento al Progetto Pinocchio ( vedi Baracco e Toffanin) , mentre il last photo li vediamo insieme a Fiammetta, Cristian e Angelo Rondina , la storica trilogia della Rondina Family titolari della ditta Emic e da sempre a fianco della società bosarese cui non a caso hanno legato il proprio ‘marchio di fabbrica, praticamente da sempre.



Franco Pittalis & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it