“Rolex 24 H Daytona 2013“/ Nella GT winner Audi R8 Grand-Am / 4° posto per Alex Balzan in poker team con Frezza, Pier Guidi e Beretta


29/01/2013

Bella la Florida, bella Daytona per Alex Balzan che ha addirittura sfiorato il podio, col suo 4° posto griffato Ferrari in team con Frezza, Pier Guidi e Beretta. Certo onore ai winners
Edo Mortara, Filipe Albuquerque, Oliver Jarvis e Dion von Moltke targati AUDI, però – come scrive mister motor show Michele Guerra – è “Mancato di poco una posizione sul podio del team con il rodigino”.
Tutto questo in una corsa che viaggia ormai tra storia e leggenda, tant’è che oltre alle emozioni ‘seguenti’ raccontate da Michele Guerra by Balzan House, vi proponiamo due brevi Appendice News a certificzion ell’importanza internazionale dell’Evento disputato in Florida.
MAIN NEWS ( d Mihele Guerra) / POSITIVA PER ALESSANDRO BALZAN LA ROLEX 24 ORE DI DAYTONA
(L’esperienza vissuta e le forti emozioni cancellano i problemi meccanici riscontrati).

<< Daytona Beach,  Florida – Con un sorprendente quarto posto nella categoria GT nella 51^ edizione della leggendaria gara Rolex 24 Ore di Daytona disputata presso il Daytona International Speedway di Daytona Beach in Florida, si è conclusa ben al di sopra delle aspettative l’avventura della Ferrari 458 Italia del team californiano Scuderia Corse di Beverly Hills in cui al volante del bolide di Maranello numero 63 si presentava con un inedito quartetto di piloti completato con il rodigino Alessandro Balzan.

Il proprietario del team Scuderia Corsa Giacomo Mattioli, che aveva iniziato  verso il termine della passata stagione per formare le due squadre che prendevano parte nella classe GT del Campionato Grand-Am, si è visto molto soddisfatto nelle scelte che hanno portato all’ottimo risultato già nelle qualifiche della prima gara del campionato americano, commentando: “Sono molto contento che entrambi i nostri equipaggi Ferrari con il numero 63 e 64 si siano qualificati nella Top-ten della GT. Sapevamo che la corsa era molto competitiva e abbiamo cercato di fare del nostro meglio. Stavamo correndo contro i migliori piloti mondiali e qui ogni squadra aveva il potenziale per vincere; solo questo era il contesto per affrontare la Rolex 24 Ore di Daytona.

L’ottimo lavoro in pista arrivava da Alessandro Balzan che si qualificava in quinta posizione nella griglia di partenza  del sabato con il miglior tempo fermando il crono con 1’48’’281, non molto lontano dal record della pista di 1'39"195. Catturando le sue prime emozioni in uno dei tempi sacri della velocità oltreoceano, Alessandro dice: “Sono molto contento della squadra e del lavoro che abbiamo fatto, misura in cui abbiamo migliorato tutti i test che abbiamo preso parte. Il nostro obiettivo era quello di qualificarsi tra i primi 10.

Obiettivo raggiunto e ora sto pensando positivo per la gara. Questo è sicuramente un grande inizio”. La seconda vettura con il numero 64 preparata in collaborazione con Brasile Corse Via Italia Racing scesa in pista con al posto di guida il brasiliano Daniel Serra concludeva con il nono posto in qualifica GT con il miglior tempo di 1’48’’521. Il veterano sudamericano ha commentato: "Partire dalla nona posizione è buona. Abbiamo avuto alcuni problemi, comunque nel complesso siamo soddisfatti dei nostri risultati. "

Gara che iniziava alle 21.30 del sabato (15.30 in Italia), Alessandro Balzan partito dalla quinta piazza della griglia di partenza GT, inizia a farsi strada nel corso dei primi 45 giri del circuito della east-coast, intervallati dal cambio di gomme diverse e rifornimento di carburante, prima di cedere il posto al veterano Olivier Beretta.
L’italo-francese verso il 60° giro prende il comando della categoria senza mai doversi guardare alle spalle con i fari gialli che accompagnano il calar della notte.

Cambio alla guida della Ferrari 63 con Alessandro Pier Guidi che succede a Beretta al 92° giro, tutto tranquillo passando per l’ulteriore cambio pilota dopo poco più di un’ora di guida a Marco Frezza, mentre la vettura numero 64 attualmente in 18 ° posizione mentre tutti e quattro i piloti - Daniele Serra, Raphael Matos, Xandinho Negrao e Chico Longo si sono succeduti al volante.

Verso la conclusione del sabato la Ferrari numero 63 della Corsa Scuderia mentre si trovava al secondo posto dopo 311 giri percorsi avendo guidato la classe GT per più di 73 giri; l’usura ai freni ha determinato un pit stop lungo, ma Alessandro Balzan e l'ex vincitore del Rolex 24 Olivier Beretta hanno lottato a lungo prima di passare la Ferrari 458 ad Alessandro Pier Guidi.

In rimonta la vettura numero 64 recuperando fino al dodicesimo posto, ha funzionato bene fino al giro 238 con il  driver Xandinho Negrao  prima di ricorrere alla sostituzione dei freni. Risaliti fino alla 10^ posizione il team brasiliano soffriva di problemi ai rapporti verso il giro 385; fermati per la sostituzione completa del cambio, hanno perso tempo prezioso nel proseguimento della corsa. Prima Alessandro Balzan e poi Marco Frezza nel proprio turno di guida, hanno condotto il proprio stint prima del problema al rotore. Passato il volante ad Olivier Beretta, l’italo-francese manteneva la seconda posizione sebbene si fosse fermato per la sostituzione del rotore dei freni con un pit-stop allungato, richiedendone un pit successivo per risolvere il problema.

Balzan commentando il suo ultimo turno al volante ha detto, "la macchina era perfetta quando sono ritornato alla guida. Dopo pochi giri ho avuto il riscontro di trovarmi quasi senza freni. I tamponi erano finiti. Ho guidato 5 o 6 giri senza freni. E 'stato difficile. Quando ho portato la macchina davanti ai box i ragazzi sono stati grandi e in fretta hanno provveduto alla sostituzione delle pastiglie. Siamo stati fortunati a farlo in un momento cruciale così non abbiamo perso neanche un giro. L'equipaggio della Scuderia Corsa e la macchina sono stati fantastici. "

Restare competitivi per tutta la gara è dovuto in parte alla affidabilità della 458 Italia, ma anche i piloti che hanno mantenuto la vettura in pista e fuori dai guai. Il driver Marco Frezza ha osservato "i meccanici hanno fatto un ottimo lavoro. Orari di lavoro molto lunghi. Tutte le fermate e le modifiche dei driver sono state dure per loro. Questo corso è veloce e molto diverso dalle piste europee che siamo abituati a gareggiare. Il compagno di team Alessandro Pier Guidi ha aggiunto," è stato come un'ora sprint la 24. Bisogna avere un gran bisogno di fortuna per vincere qui ".

Corsa Scuderia Racing Team  venuta a Daytona per dimostrare che le due Ferrari 458 potessero sfidare la supremazia lunga decenni della leggendaria Porsche 911, nella seconda parte della Rolex 24 Ore di Daytona, sembrava che la Ferrari 63 fosse la macchina da battere. Dopo aver guidato nella classe GT per oltre 107 giri e soggiornato nella top 8 per tutte le 24 ore, il quarto posto si è rivelato un risultato importante per questa squadra giovane. Come il team principal Giacomo Mattioli ha detto: "siamo stati competitivi per tutto il pomeriggio e la notte. Abbiamo avuto i nostri problemi, ma gli Dei delle corse non sono stati benevoli con noi. Abbiamo finito la gara e non solo, in una posizione meglio del nostro primo tentativo dell'anno scorso. Sono molto orgoglioso del nostro team. Appena finito il Rolex 24 Ore di Daytona è un risultato, direi un risultato eccellente. ">>

PRIMA APPENDICE NEWS ( by www.stopandgo.tv, 28.01.2013)/ GRAND-AM-DAYTONA 24H, GARA: GANASSI AL FOTOFINISH. GRANDI ANGELELLI E MORTARA!
<< …. Omissis…Tra le GT, dominio iniziale della Porsche del Magnus Racing con Andy Lally, con Nick Tandy sulla  favoritissima polesitter del Konrad Motorsport che centra un muro di gomme con la parte destra della sua Porsche Cup e perde il contatto con le posizioni di testa. Dopo una lotta al coltello durata tutta la corsa libera e che ha visto impegnate anche le due Ferrari F458 del FXDD e della Scuderia Corsa Michelotto, sono state le più maneggevoli Audi R8 Grand-Am ad emergere nel finale sulle più potenti gran turismo del cavallino.

L’appassionante lotta a tre tra gli equipaggi dell’Alex Job Racing, dell’APR Racing e del Rum Bum ha visto trionfare la vettura bianca con al volante i giovani talenti della casa dei quattro cerchi: il nostro Edo Mortara, Filipe Albuquerque, Oliver Jarvis e Dion von Moltke su Renè Rast, Baas, Stippler e Basseng, grazie anche ad uno splash nel finale che ha tolto dal podio Markus Winkelhock, Frank Biela e c.
Il gradino più basso del podio, in un ordine di arrivo che ha visto, come consuetudine nelle GT, ben 7 macchine nello stesso giro, è andato alla F458 dell’FXDD di Assentato, Stanton, Longhi, Lazzaro e Wilkins, davanti alla vettura gemella di Michelotto condotta da Balzan, Frezza, Pier Guidi e Beretta e alla Porsche Magnus di Armindo, Lally, Lietz e Potter.>>

SECONDA APPENDICE NEWS/ (di Rosario Scelsi, by www.motorsportblog.it , 28 gen 2013  ) / 24 ORE DI DAYTONA: SUCCESSO PER GANASSI RACING

<< Pruett, Kimball, Montoya e Rojas hanno guadagnato il successo nella 24 Ore di Daytona 2013, appuntamento luminoso della Grand Am che non ha tradito le aspettative degli appassionati. I quattro protagonisti della cavalcata vincente si sono imposti sui rivali, consegnando a Ganassi Racing una nuova vittoria, portando a cinque i sigilli conquistati nelle ultime dieci edizioni della sfida statunitense.

…omissis…

24 Ore di Daytona 2013, classifica finale
 
01. Pruett/Kimball/Montoya/Rojas Ganassi Riley-BMW 24h00m37.699s
 02. Angelelli/Hunter-Reay/Taylor Taylor Corvette + 21.922s
 03. Pew/Negri/Wilson/Allmendinger Shank Riley-Ford + 55.585s
 04. Rockenfeller/Frisselle/Fittipaldi/Barbosa Action Exp Corvette + 1 lap
 05. Garcia/Gavin/Taylor/Westbrook SDR Corvette + 12 laps
 06. Dalziel/Bourdais/McNish/Popow Starworks Riley-Ford + 13 laps
 07. Fogarty/Gidley/Gurney/Law Stallings Corvette + 14 laps
 08. Frisselle/Nasr/Piquet Action Exp Corvette + 21 laps
 09. Albuquerque/Jarvis/Mortara/von Moltke Alex Job Audi + 31 laps
 10. Stippler/Baas/Basseng/Rast APR Audi + 31 laps>>



EXTRATIME by SS/ La cover è per il pilota Alessandro Balzan, praticamente ‘polizza casco’.
Quindi come fotogallere proponiamo tutta una serie di evoluzioni gara Made in Balzan, dal running al pit stop, alle goliardie by friends/family. Ma rendiamo onore anche alla ‘internazionalità’ delle 24 H Daytona, proponendovi alcuni immagini dell’autodromo con altresì il podio poker winners della Grand Am Road Racing.
Fermo restando che lo stesso Alex Balzan le sue ‘speciali emozioni’ le ha raccontate in diretta ( vedi last photo)in tv Fox Speed, cioè da ‘volpe veloce’ quale ha dimostrato di essere anche in Florida.


Michele Guerra & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it