Roma & 1^ tappa italo-svizzera “Gaelic Football” Torneo Europea 2014/ Vince ROME GFC di Chris Taggart, Argento by Ascaro Rovigo, Bronzo by Geneva Gaels, quarti Dropkick Padova


15/04/2014

Usa e …getta Ethan Gottschalk, così l’Ascaro Rovigo lo scorso sabato 12 cm si è preso la rivincita sui padovani targati Dropkick.
Non in un torneo qualsiasi, ma a Roma nella prima tappa italo-svizzera “Gaelic Football” Torneo Europea 2014, di cui vi racconta tutto con competenza e passione by heart l’amico
Raffaello Franco , Chairman Ascaro Rovigo by Gaelic Football & Handball GAA.
Un evento al quale indubbiamente il team Ascaro Rovigo è arrivato preparato, anche perché gli impegni sportivi stagionale nel “Gaelic Football” erano già stimolanti fin dai primi appuntamenti di aprile e coinvolgeranno sempre più i rodigini a livello nazionale e internazionale.
Dove e come? La domanda sorge spontanea , visto la performance romana. E allora vi proponiamo in Anteprima News quanto ci ha spiegato lo stesso Raffaelloo Franco by mail 3 cm, presentandoci …tutta la stagione griffata Ascaro Rovigo partendo da Verona che l’ha fatta da …Parona. Vista la location dove, l’altro sabato 5 Aprile, presso gli impianti del Cus Verona Rugby, “doveva” disputarsi l'Open Day "Orules & GAA back to Verona", evento ideato dagli inesauribili Daniela Scalia e Luca Tramontin ed organizzato dal team di aussie rules dei Wolverines.
Ho detto “doveva” perché poi per sopraggiunti impegni degli stessi Scalia & Tramontin, l’evento si è trasformato ‘soltanto’ in un allenamento, che comunque ha forgiato le qualità gaeliche dell’Ascaro Rovigo, visto appunto i risultati romani.
Perciò , per tutto quanto sopra, eccovi in sequenza by Anteprima & Main News tutte le performance targate Ascaro tra …Verona, Rovigo, Roma e impegni

ANTEPRIMA NEWS ( di Raffaello Franco, mail 03.04.2014)/ APRILE HOT PER L’ASCARO ROVIGO GAA

 In questi giorni, dopo lo straordinario successo della festa di domenica scorsa nata in collaborazione con il Mini Bar di Sarzano, festa che ha portato diverse persone nella sempre attiva frazione rodigina per gustare l'ormai famosa Full Irish Breakfast "gaelica" consumata ascoltando le melodie celtiche rilasciate da zampogne e cornamuse seguite poi dalla straordinaria musica dei "Marmaja", il team rossoblu sta preparando il prossimo intenso trittico d'impegni.
Cioè quello che lo porterà, già sabato prossimo 5 Aprile, in quel di Parona dove, dalle ore 14.00 presso gli impianti del Cus Verona Rugby, si terrà l'Open Day "Orules & GAA back to Verona"; evento ideato dagli inesauribili Daniela Scalia e Luca Tramontin ed organizzato dal team di aussie rules dei Wolverines Verona.
L'evento, oltre a quella dei padroni di casa, vedrà la partecipazione del team Lugano Bankers (Orules) e Ascaro Rovigo (GAA) e verrà sviluppato sulla falsa riga di quello organizzato in gennaio a Lugano sotto la guida tecnica del team zurighese di Brian Sheehy.
L'OPEN DAY DI VERONA nasce con l'obiettivo multiplo di far conoscere questi due sport strettamente "imparentati" tra loro, il football gaelico e l'aussie rules, aiutare i Wolverines ed i Bankers nella formazione di almeno un club di gaelic football da inserire nel circuito dei tornei organizzati dalla GAA Europe e, perché no, far provare anche agli "ascari" le emozioni del football australiano.
L'evento sportivo in programma sabato servirà comunque al team rossoblu anche per consolidare il movimento femminile che negli ultimi mesi ha fatto registrare una forte crescita a Rovigo e come ultimo importante test prima del debutto stagionale nel primo torneo regionale italo-svizzero di ROMA in programma, allo Stadio delle "Tre Fontane", il prossimo 12 aprile.

Il torneo capitolino vedrà i rossoblu scendere in campo per difendere l'ottimo 3° posto ottenuto lo scorso anno nel primo torneo internazionale della loro storia e sarà l'occasione per cancellare la delusione della recente sconfitta patita allo Stadio "Euganeo" di Padova che ha visto gli eterni rivali dei Paddies alzare al cielo, ancora una volta, l'ambito trofeo.
I rodigini presenteranno la formazione migliore con la defezione annunciata dell'attaccante irlandese Diarmaid Gallagher, infortunatosi proprio nell'ultimo derby del 16 marzo scorso e quella del difensore Matteo Borgato che subirà l'operazione di ricostruzione del legamento crociato del ginocchio sinistro proprio alla vigilia della partenza per Roma.

Non si esaurirà però con il torneo romano l'intenso aprile dell'Ascaro Rovigo Gaelic Football & Handball GAA che, nel week end di Pasqua, avrà quattro atleti impegnati negli Internazionali d'Italia di Handball, giocato nella versione "one wall", di NIZZA MONFERRATO (AT). All'importante competizione parteciperanno handballers provenienti da Irlanda, Stati Uniti, Olanda, Germania, India, Marocco, Algeria, Francia e Gran Bretagna, una competizione difficile dove i nostri portacolori avranno la possibilità di confrontarsi, sia nel torneo di singolare riservato alla categoria over 40 che nel doppio maschile. Per Franco, Monti, Previato e Zangirolami sarà davvero un bel banco di prova, un'occasione certo unica per crescere anche in questa spettacolare disciplina.

MAIN NEWS ( di Raffaello Franco, mail 14.04.2014)/ LA GRANDE IMPRESA ROMANA DELL’ASCARO ROVIGO GAELIC FOOTBALL

 L'epopea della "Sporca Dozzina", un po’ riveduta e corretta, si è ripetuta anche quest'anno al torneo Gaa di Roma. I ragazzi dell'Ascaro Rovigo Gaelic Football  si sono confermati infatti sul podio alle spalle dei padroni di casa che hanno vinto con merito la prima tappa del torneo italo-svizzero organizzato dal Board della GAA Europe allo Stadio delle “Tre Fontane”. Sul terzo gradino del podio sono saliti invece gli svizzeri del Geneva Gaels i quali, dopo un brutto inizio, hanno ribaltato il risultato vincendo in recupero la finale per il terzo posto con i biancorossi del Dropkick Padova.

La tappa romana ha aperto la stagione internazionale della Gaa, stagione per certi aspetti storica perché vedrà per la prima volta un lotto di direttori di gara tutti italiani arbitrare nel Torneo Regionale italo-svizzero. Per la cronaca, per il torneo di Roma, sono stati designati i signori Andrea Furlan ed Alessandro Rasi di Padova ed il signor Alessandro Raimondi di Rovigo.

Con i ginevrini, sabato scorso, è iniziata la nuova avventura internazionale dei rossoblu i quali, poco dopo il fischio d'inizio, trovano il gol con Andrea Spinello al debutto nella competizione europea. Gli svizzeri provano a reagire però devono fare i conti con un'attentissima difesa rodigina guidata da un ottimo Andrea Maestri,  per esigenze di squadra arretrato dal centrocampo nel ruolo di portiere per l'indisponibilità del titolare Brasolin. Gli svizzeri trovano il primo punto solo nel secondo tempo, ma è un fuoco di paglia perché i rodigini, prima con Kinahan, autore di un punto, e poi con Bergher, autore di un punto ed un gol nel finale, chiudono la pratica Ginevra con il punteggio di 2 - 02 (8) a 0 - 02 (2). Nel frattempo Roma, con un gol e 7 punti, passa come un rullo compressore sul Padova che non riesce a violare la porta dei padroni di casa.

Il secondo match di giornata vede i rossoblu affrontare i padroni di casa nel match che profuma già di finale in quanto i Paddies non sono andati oltre il pareggio nell'incontro con i ginevrini. I capitolini realizzano un paio di punti nei primi otto minuti di gioco e chiudono il primo tempo in vantaggio per 2 a 0. Ma questo Rovigo non molla ed a 48" dall'inizio del secondo tempo trova un gran gol dalla distanza con Kinahan che porta in vantaggio i rossoblu. Il gigante irlandese del Rome GFC, Chris Taggart, prende per mano i suoi realizzando  tre punti in rapida sequenza seguiti da quello realizzato dal capitano Corsini che porta il punteggio totale a 6. I rossoblu però non mollano e combattono su ogni pallone. E' ancora Bergher a trovare la via dei pali prima del definitivo 7° punto dei romani. L'incontro, molto spettacolare, si chiude con i padroni di casa che s'impongono con il punteggio di 0 - 07 (7) a 1 - 01 (4) su un ottimo Rovigo, forse il migliore visto fin'ora quest'anno.

Manca da giocare solo la classica sfida col Dropkick Padova il quale, visto il risultato del match tra Roma e Rovigo, battendo i "cugini" avrebbe ancora la possibilità di qualificarsi per la finale del torneo. I rossoblu scendono in campo con tutta la determinazione necessaria per vendicare l'Adige Cup. Come sempre la partita è molto sentita ed equilibrata. Gallagher, ancora fermo per l'infortunio alle costole,  mette, da bordo campo, a disposizione tutta la sua grande esperienza disegnando schemi che annullano tutte le iniziative dei patavini. Così il primo tempo si chiude sullo 0 a 0. La ripresa si apre ancora con Kinahan che centra i pali e porta a casa un preziosissimo punto per i rossoblu.
Il Rovigo, pur di misura, sembra portare in porto, con grande sicurezza e controllo, il risultato che garantirebbe la finale. Gli animi però iniziano a scaldarsi e vola qualche cartellino giallo. A tempo ormai scaduto il Padova sfrutta una disattenzione della retroguardia rossoblu che pasticcia su un rinvio dal fondo e trova il gol con Alvar Sainz. Per l'Ascaro sembra finita ma è grazie ad una straordinaria azione personale di Ethan Gottschalk che buca la difesa biancoscudata resistendo di potenza all'attacco di quattro difensori e trovandosi così a tu per tu con il sempre ottimo Simone Zecchin che questa volta nulla può sulla conclusione vincente del neo acquisto statunitense del Rovigo che porta il risultato definitivo sul 1 - 01 (4) a 1 - 00 (3). Per Rovigo significa finale! I patavini invece dovranno accontentarsi di giocare la finale per il terzo posto contro gli svizzeri del Ginevra che nell'ultimo match del round robin hanno perso con i padroni di casa 1 - 00 (3) a 2 - 03 (9).

Comunque andrà a finire un grande risultato per questo Rovigo "tuttocuore", un risultato sul quale, alla vigilia, forse nessuno avrebbe scommesso nemmeno un centesimo di euro. I 13 "polesani", arrivati nella capitale incerottati nel corpo ma integri nello spirito e nella mente, hanno riacceso quel "Rovigo Spirit" trovato già lo scorso anno dalla "Sporca Dozzina". Tutti hanno dato più del 100% in campo dimostrando che, quando c'è il cuore, tutto è possibile! Una menzione speciale la merita Simone Zonzi che ha giocato un torneo straordinario, combattuto su ogni pallone e corso instancabilmente per tutto il campo, sia per coprire eventuali varchi difensivi che per riproporsi anche d'avanti a supporto degli attaccanti! Insomma una prestazione da 30 e lode per il dinamico centrocampista rossoblu.

Torniamo alla cronaca. Prima della finale con Roma, c'è ancora spazio per la finalina che vede il Padova GFC iniziare alla grande con il Ginevra che sembra subire il gioco dei biancorossi. Piano piano però gli svizzeri iniziano a prendere in mano le redini del gioco e con una prova d'orgoglio provano a riproporsi spesso in attacco trovando anche la via della porta. Alla fine saranno proprio i giallorossi del Geneva Gaels ad imporsi con il risultato di 1 - 04 (7) a 1 - 02 (5) sul team patavino che deve accontentarsi così della quarta piazza.

Tutto è pronto per la finale! L'ASCARO ROVIGO scende in campo determinato a giocarsela fino alla fine contro ROME GFC sapendo che non ha nulla da perdere. Il team capitolino per tutta la giornata ha dimostrato di avere le carte in regola per imporsi anche in quest'ultimo match di finale. Ha gioco, fantasia, tecnica, fisico ed uomini freschi in panchina pronti da gettare nella mischia. Inizia il match e l'iniziativa è subito dei padroni di casa. I rossoblu provano a resistere agli assalti biancoverdi ma ormai la benzina è alla fine. Due punti nei primi 5 minuti ed il gol del gigante Taggart, chiudono in pratica il discorso. I rossoblu provano a stringere i denti e le maglie della difesa  ma arrivano altri punti ed un gol dei romani che vanno al riposo sul risultato di 2 - 04 (10) a 0 - 00.

Per gli uomini di Kinahn e Curran la salita si fa più dura, ma nel secondo tempo provano comunque a reagire trovando però solo un punto con Gottschalk nel finale. Nel frattempo i padroni di casa incrementano il bottino con altri due gol che portano il risultato definitivo sul  4 - 05 (17) a 0 - 01 (1). I rossoblu di più davvero non potevano dare! Sono comunque usciti a testa alta e con il sorriso sulle labbra consapevoli di aver compiuto una grande impresa!



EXTRATIME by SS/ La cover è per Raffaello Franco ( dx) e Simone Zonzi, quest’ultimo sia per le sue performance romane che per il fatto di essere fin dalla fondazione una pietra ‘miliare’ della Ascaro Rovigo. Un tandem Zonzi & Franco che presentiamo in poker d'assi tra Filippo Frati/coach Rugby Rovigo Delta e Luca Tramontin (dx).

Poi per quanto riguarda la fotogallery vi proponiamo una storica “Sporca Dozzina” griffata Ascaro Rovigo con Raffaello Franco primo in piedi da sx, smile .

A seguire la foto poster versione “ALL STARS” con tutti gli Ascaro - protagonisti del torneo GAA di Roma. Cioè in piedi da sx Ethan Gottschalk, Andrea Spinello, Orlando Lucchetta, Matteo Bergher, Andrea Zambonin, James Kinahan, Glen Brien, Diarmaid Gallagher; in ginocchio Andrea Maestri, Carlo Martini, Simone Zonzi, Mirko Monti (cap.), Kevin Kinahan e Riccardo Giolo.


Raffaello Franco & Sergio Sottovia   
www.polesinesport.it