“Rugby-emozioni” Brisbane & Cordella per Australia vs South Africa/ E by parco Lone Pine koala sanctuary…


19/09/2013  

Vista da vicino, la vita in Australia com’é? Lo spiega l’amico Nicola Cordella in coppia con la sua Raffaella. Certo ho scattato alcuni flash al match  Australia vs South Africa che ho visto in diretta su Sky, giusto perché ‘sapevo’ che proprio là , a Brisbane in tribuna al “Suncorp Stadium” c’era anche l’amico Nicola, che ormai tutti conoscono qui su questo sito. Me l’aveva promesso Nicola, che mi avrebbe fatto un reportage dell’Evento e delle sue emozioni by Rugby in Australia. Così come , da esperto quale’è, mi avrebbe ‘reso edotto’ sul …koala e sulla vita in Australia, magari lasciando spazio alla sua Raffaella per quanto riguarda la ‘visione rosa’ della vita a Brisbane.
Detto fatto ecco, scritto a quattro mani by Brisbane, le loro emozioni in uno stadio stracolmo di Rugby hight quality, ma anche quelle della visita al koala e … alle vetrine in Queen Street Mall oppure a Fortitudine Valley, vale a dire quel ‘love shopping’ che tanto piace alle ragazze e – scherza Raffaella – serve pure a smagnettizzare la carta di credito:-) ...per la felicità di Nicola.

 

 

 

Perciò, lasciamo la parola al tandem reportage by Brisbane , con Nicola che si aggancia così alla precedente mail story:<< Ciao Sergio, Emoji, … Allora cominciamo... se non ci sbagliamo ti avevamo promesso di parlare del bellissimo parco che si chiama “Lone Pine koala sanctuary” che abbiamo visitato>>.

 

 

 

Fermo restando che per parte nostra vi proponiamo in Appendice New ciò wikipedia scrive sul “Koala”,  ( vedi anche foto by parco Otway) , vi preghiamo di immedesimarvi nelle emozioni del reportage  e della loro fotogallery, piuttosto che sulle più asettiche foto by tv ( anche se migliori) che ho scattato dal divano di casa.

 

 

 

ECCO PERCIO’ IL REPORTAGE (BY NICOLA & RAFFAELLA) CHE POSSIAMO TITOLARE “SPORT & LIFE FROM BRISBANE IN AUSTRALIA”
<< In questo parco si ha la possibilità di vedere tutti gli animali che vivono in Australia come i coccodrilli,diavoli della Tasmania,dingo,emù,ornitorinco, wallaby,canguri e chi più ne ha ne metta:-).
Abbiamo fatto la foto con i Koala in braccio e dobbiamo dirti che pesano un bel po' ed sono pigrissimi ma sono adorabili.

 

 

 

Pensa il Queesland è l'unico stato dell'Australia che permette questo contatto con questi teneri orsetti:-).
Durante la giornata abbiamo assistito alla presentazione dei Koala con una piccola lezione sulla loro biologia. Quello che ci ha emozionato e colpito è che in questo parco è possibile avvicinarsi per davvero ai Koala e ai canguri che, in verità, sono ormai abituati alla presenza dell'uomo al punto che è possibile dare loro anche da mangiare naturalmente il loro cibo che compri a 2 dollari all'interno dello shop.

 

 

 

PER QUANTO RIGUARDA LO SPORT, il 7 settembre siamo andati a vedere la partita di rugby Championship Australia vs South Africa al Suncorp Stadium di Brisbane.....una bellissima esperienza, vedere un sacco di gente e di bambini..uno stadio enorme che ha ospitato per l'evento 44mila persone.
Ci siamo divertiti molto, un gran bel spettacolo,un gran tifo anche se la strada di casa ha perso:-(..

 

 

 

Basta parlare di sport.....:-)....per le ragazze che love lo shopping in Queen Street Mall situato nel cuore della città e nelle vicinanze come per esempio a Fortitudine Valley, Paddington ci sono un sacco di negozi d'abbigliamento,eleganti boutique,negozi di scarpe,borse e gioiellerie da far girare la testa e pure smagnettizzare la carta di credito:-)...per la felicità di Nicola.

 

 

 

Qui ci si veste liberamente come si vuole, per la strada puoi incontrare persone che indossano le infradito e il maglione di lana...è difficile da spiegare se non si vive qui...l'abito non fa il monaco come si suol dire.. in Italia tutto è diverso.
Ora ti salutiamo e ti mandiamo un grande abbraccio. Fatti sentire presto che a noi fa piacere / Ci sentiamo per la prossima e-mail./ Nicola e Raffaella>>



PRIMA APPENDICE NEWS ( by www.wikipedia.org) / IL KOALA ( Phascolarctos cinereus)

CLASSIFICAZIONE SCIENTIFICA
Dominio / Eukaryota ; Regno / Animalia ; Sottoregno / Eumetazoa ; Ramo /  Bilateria ;
Superphylum / Deuterostomia ; Phylum / Chordata ; Subphylum / Vertebrata ;
Infraphylum / Gnathostomata ; Superclasse / Tetrapoda / Classe / Mammalia ;
Sottoclasse / Theria ; Infraclasse / Metatheria ; Superordine / Australidelphia ;
Ordine / Diprotodontia ; Sottordine / Vombatiformes ; Famiglia / Phascolarctidae ;
Genere / Phascolarctos ; Specie / P. cinereus ; Nomenclatura binomiale /
Phascolarctos cinereus

 

SCHEDA : KOALA
<<Il koala o fascolarto (Phascolarctos cinereus), detto anche "piccolo orso", è un mammifero marsupiale australiano, unico rappresentante vivente della famiglia dei Fascolartidi o marsupiali arrampicatori. Il nome scientifico deriva dal greco φάσκολος (phaskolos, marsupio) e άρκτος (arktos, orso) e dal latino cinereus, grigio. Il nome comune deriva dalla parola gula in lingua daruk, un dialetto australiano ormai estinto.

I koala si trovano principalmente lungo la costa orientale dell'Australia, da Adelaide fino alla base del Capo Penisola di York, e dove vi è abbastanza pioggia per sostenere foreste di eucalipto, unica fonte di sostentamento del Koala.

Fossili di koala sono piuttosto rari, ma alcuni sono stati trovati in Australia settentrionale, risalenti al Miocene. Durante questa era, la metà settentrionale dell'Australia era una foresta tropicale. La dieta dei koala si specializzò in una di eucalipto quando, a causa dell'abbassamento delle temperature, le foreste tropicali furono sostituite da quelle di eucalipto. Alcuni fossili provano che fino a 50.000 anni fa koala giganti occupavano le regioni meridionali dell'Australia.
L'evoluzione della specie non è stata del tutto chiarita. È stato ipotizzato che il progenitore del koala fosse un marsupiale uso a scavare tane.>>

SECONDA APPENDICE NEWS ( by www.rugby.com.au , 09.09.2013, Wallabies Home ) / MCKENZIE:”THE BOTTOM LINE IS WE MADE TOO MANY ERRORS”/
( Will Genia after last night’s loss)
 
<<Qantas Wallabies head coach Ewen McKenzie was understandably downbeat after Australia’s 38-12 lost to South Africa in Brisbane on Saturday night but he was already charting a course to resurgence in the three remaining rounds of the Castrol EDGE Rugby Championship.

 "The bottom line is we made too many errors to be able to win, simple as that” said McKenzie frankly, “but I can't keep saying that every week.”

"In the end we have to start looking and saying 'why have we made the errors' – either we're playing a game that's too complicated or the skill level doesn't match it, or we'll go back and have a look and dumb it down a bit and make it a bit simpler.

 "That would be disappointing but we'll have a look at the whole gamut."

 

McKenzie refused to use injuries as an excuse but it can’t be forgotten the Wallabies were missing captain James Horwill, a late injury withdrawal, as well as a quartet of long termed injured - hooker Tatafu Polota-Nau, No.8 Wycliff Palu, backrower Scott Higginbotham and flanker David Pocock.

 It’s hard to think of any nation on the world not being affected by the absence of that dynamic quintet.

 "We're picking the best guys we've got and they were pretty motivated and we were mixing it pretty well," said the coach.

 "There were a few penalties near the end but ... we handled the intensity of their mauling game apart from that try early, which was a penalty up-field that gave them an opportunity, which we didn't want to do.

 "The scrums ended up being what they are; we battled away there and we got to play from the scrum."

McKenzie acknowledged the Wallabies were well beaten at the breakdown, primarily due to a Man of the Match performance by Bok flanker Francois Louw.

 "They tackled well and they had key blokes in key positions better than we did” said the former Reds and Waratahs head coach.

 "We were probably more focused on attack, more guys focusing on attack rather than conserving the ball. That's a balance and something we talk about all the time, how many guys you commit to the breakdown.”

"You've got to win the ball, you've got to win what's happening there and then, there's no point worrying about where you're going after that, you've got to win the ruck. There's no new story here, the breakdown's king."


Scrumhalf Will Genia, stand-in captain for the missing Horwill, was disconsolate at the post-match press conference as the scale of the defeat hit home. It was clear how deeply the loss had hurt the Reds’ star.

 "At times we're probably a little bit too lateral and play a little bit too much footy, again in our quarter," he said in a very honest appraisal.

 "Using the ball and trying to run them off their feet isn't necessarily just going side to side. It's being direct, it's moving them around, shifting the ball.

 "We don't chase in well at the breakdown – we give them opportunities to get in over the ball and they did that tonight. They got plenty of penalties and plenty of turnovers and kicked the points and got ahead and got too far ahead."

 The Wallabies are taking the result squarely on the chin and will be working hard to turn it around this week as they prepare to take on Argentina next Saturday night in Perth in the fourth round of the Castrol EDGE Rugby Championship.>>

EXTRATIME by SS/ La cover è per Raffaella & il canguro “aussi” icona dell’Australia insieme alla borsetta ( chissà se  … ‘smagnetizzante carta di credito, per la felicità di Nicola).

Poi per quanto riguarda la prima parte della fotogallery è tutta dedicata al ‘regno animale’ e nello specifico a quello prettamente australiano, fino al classico canguro, anzi mamma canguro col suo cucciolo nel marsupio.
Invece la seconda parte della fotogallery è tutta dedicata al reportage by Nicola Cordella dallo stadio Suncorp Stadium di Brisbane con tanti blow up sul big match Australia vs South Africa, di cui proponiamo anche noi alcuni flash by Sky Tv.

Infine, sempre per restare in tema familiare,  … ecco a seguire la foto che ho scattato due settimane fa al CT Rovigo post finale di tennis singolare al Torneo Città delle Rose; cioè al vincitore / seduto e al giudice arbitro Tonino Cordella, papà di Nicola e simpaticamente attore smile.
Praticamente un …assist per chiudere con la altrettanto simpatica e last photo in cui Nicola ‘aussi’ Cordella , con la polo ‘rubacuori’ , rifocilla il suo amico canguro, ancor più ‘aussi’ d lui , tant’è che i rugby players dell’Ausralia tema sono anche ufficialmente chiamati “Wallabies” .



Raffaella & Nicola Cordella & Sergio Sottovia
www.polesinesport.it