Sabatini e Zanardo (Rovigo), Nonnato e Santaterra (Delta 2000), Corradin e Poncina (Scardovari). Tutto dedicato a Franco Monti


06/12/2010

Dicembre è tempo di ‘mercatini di Natale’. E così ci sono già stati degli esordi-novità. Ma …squadra che vince non si cambia. E poi si gioca già questo mercoledì 8 dicembre. E allora ecco che il Rovigo batte 2-0 un buon Este ( reti di Sabatini e Zanardo) e si insedia al terzo posto, risucchiando punti e avvicinandosi a -1 dall’Union Venezia e a -2 dal Treviso capolista, visto che entrambe hanno pareggiato.
Insomma in SERIE D si riapre il campionato, anche perché adesso al quarto posto è salito il Chioggia forte della vittoria per 3-0 sul San Paolo PD. Per il Rovigo di mister Parlato la conferma che non prendere gol fa bene alla salute e alla classifica. Una curiosità: il giocatore Souleymane Doukara ha giocato dopo essere rimasto per una settimana in Svizzera. Sentite cosa ha detto ai taccuini di Simone Chiarion, il ‘giornalista sportivo emergente’ de Il Gazzettino:<< Non ero stanco, avevo voglia di giocare nonostante il viaggio e tutte le partite e allenamenti che ho fatto con la squadra elvetica…>> E poi :<< E’ stata una bellissima esperienza quella con il Grassopher. Ho disputato anche in trofei amichevoli segnando in tutto tre gol>>. Poi writer Simone ha citato anche il ‘pensiero’ di Claudio Calanca, il presidente post Francesco Scerra. Faccio un parallelo storico. In settimana mi ha telefonato un giornalista della Rai di Roma e …abbiamo parlato del Calcio Rovigo dell’epoca di Don Mario Bisaglia, di quando i giocatori delle squadre minori polesane ‘approdavano’ al Rovigo( vedi Balzan , Colla, etc). Ebbene… adesso tocca al macedone Erjon Dervishi, il bomber macedone dell’Altopolesine che ha detto” spero che in settimana le due società si mettano d’accordo”. Bei tempi, ricordo la stretta di mano con “Quelli del Rovigo” ( Camuffo, Meneghini, don Bisaglia). Basta poco, presidente Made in Rovigo, e sarebbe investire nei rapporti.


Un discorso che pare si sia concretizzato in casa Delta 2000 con Piero Carnacina, Umberto Cavallari  & Company. E che adesso col presidente Mario Visentini vede il Delta 2000 matricola-capolista in ECCELLENZA addirittura a + 10 sul Ponzano. Frutto anche dell’ultima vittoria per 2-0 a Rossano, dove hanno segnato Nonnato ( che è poi uscito) e Santaterra (che era entrato al suo posto). Ed è stato bello sentire mister Fabrizio Zuccarin dedicare la vittoria-pensiero al prof Franco Monti premauramente scomparso in settimana.

Un personaggio di cui sentiremo la mancanza in tanti, come in tanti erano presenti venerdì pomeriggio al suo funerale ad Adria. Da Vanni Patrese a Carlo Spolaore, da Pino Augusti a Luciano Vianello, da Sante Longato a Toni Scabin, da Olivo Frizzarin a Piero Cavallari, da Valentino Sartori a Bruno Bernardinello, da Costante Tivelli ad Alessandro Sabatini, da Fabrizio Zuccarin ad Andrea Rosestolato, da Sergio Bortolotti ad Edorado Duò e Rossano Bertucci, da “Quelli di Cà Venier”a “Quelli del Coni”, da Quelli della Figc a Costante Mantoan e Flavio Frazzetto. Ma anche tanti altri perché la Cattedrale di Adria ha fatto davvero fatica a ‘contenerli tutti’. Potrei dirvi che sulla sua bara c’era una maglia gialloblù perché Franco considerava quella società la sua ‘seconda casa’ ( è stata lì la sua ultima stagione da allenatore dei ‘grandi’). Potrei parlarvi di suo figlio Fabio (ex Adriese e altre squadre polesane) e ..dei tanti giovani che lo ricordano sopra tutto come un ‘maestro di vita’.

Insomma domenica è’ stata la giornata ‘dedicata’ al ricordo di Franco Monti Innanzitutto il ricordo di Franco Monti che ci ha lasciato dopo tanta sofferenza. E perciò segnalo, una per tutte, anche il pensiero –saluto di chi domenica ha perso. Come il ricordo di Olivo Frizzarin presidente di un’Adriese che ha perso per 3-1 in casa del Dolo. E purtroppo adesso l’Adriese di mister Silvano Tumiatti si ritrova fanalino di coda, sorpassata anche dal Favaro che ha fatto colpo grosso andando a vincere per 1-0 in casa dell’Ardita.
Trasferendoci in PROMOZIONE, segnaliamo innanzitutto il 2-1 esterno del Lapecer in casa del GazzeraOlimpia. Una vittoria frutto dell’uno-due Marzola e Grassi, che fa volare la squadra del presidente Luca Pavarin al terzo posto, in sorpasso sul Thermal Ceccato che a Porto Viro non è andato oltre lo 0-0. In un match che Fausto Gnan, cronista per Delta radio e de Il Resto del Carlino’ certifica  eloquentemente tra l’incipit-pensiero di mister Fellet (Non abbiamo ancora quel coraggio giusto che occorre) e la postfazione finale di marca padovana ( …seconda parata salva-risultato di Corontini su Minio e gol di Dal Col al 92’. Ma l’assistente induce Canova-arbitro a certificare lo 0-0).

Fermo restando che nel Porto Viro ha fatto l’esordio Elia all’84’, come a dire che la squadra del presidente Ildo Ponzetto vuole ‘fare di più’ dell’attuale quinto posto, alla pari di quell’Union At che ho visto vincere per 3-1 sul Vigodarzere. Ero in cronaca diretta per Delta Radio e voglio dire subito che, come la domenica precedente l’arbitro aveva esagerato ‘refertando’ gesti che l’espulso Thomas Bonfante non aveva fatto al momento dell’espulsione, così adesso devo dire la girata di Cestaro aveva trovato la faccia del difensore ospite e non la mano e quindi non era rigore. Insomma per l’Union hanno segnato Cestaro-rigore, Guccione e Pagliarini, cioè un trio che può regalare altri gol (d’altra parte l’Union ha il miglior attacco del girone) sulla strada della salvezza. Almeno così ma la racconta mister Turetta ( poi gli altri punti glieli metterò da parte…) , quasi in sintonia coi presidenti Alessandro Stocco e Mauro Bellinato, che ha fatto da pompiere nell’intervista per Delta Radio. Dovrei anche dirvi che nell’intervallo ho parlato al telefono con Giuseppe Fin, l’italo/australiano che a Sidney è presidente dei Polesani del Mondo (ma questa è un’altra storia, che avrà un seguito da libro cuore).
Da segnalare invece che l’esordio di Pino Augusti sulla panchina del Loreo (ora ultimo) ha prodotto il pari a reti bianche in casa del Noventa Padovana, ma ha visto l’esordio della new entry Deni Crepaldi alla mezz’ora della ripresa.

Superscoppiettante invece la PRIMA CATEGORIA, con lo Scardovari che non mi fa parlare di risultato tennistico solo perché nel finale Vianello ha sbagliato il rigore. E così lo Scardovari di mister Kristian Maistrello ha vinto col largo 5-1 sul Badia di Tibaldo (doppiette di Corradin e Poncina, + gol di Federico Finotti). Dove arriverà lo Scardovari ora capolista? Ci siamo parlati con Andrea Rosestolato, ma piacendomi segnalare ‘scritti di altri cronisti’ ecco che ai taccuini di Luca Crepaldi (Il Gazzettino) il ds Sergio Bortolotti si è espresso così:<< Fino ad ora abbiamo visto che ci sono squadre con le quali possiamo giocarcela, le carte in regola per mantenere queste posizioni ci sono>>.  Fermo restando che col Casalserugo ( vincente per 2-0 sul Vigo) potrebbe profilarsi una corsa a due. Ovviamente Tagliolese e Atheste permettendo. Intanto domenica la Tagliolese di mister Geminiano Franzoso, in vantaggio su rigore con Matteo Trombin, ha poi impattato 1-1 a Castelmassa contro l’Altopolesine di Sergio Cestari. Così come ha impattato 1-1 l’Atheste contro il Maserà di Pippo Maniero. Tra le altre polesane in evidenza la Villanovese di GP Zanaga, winner per 2-0 in casa del La Rocca ( reti Brancalion e Rizzi).  A riposo la Fulgor Crespino, diventano interessanti questo mercoledì i quasi derby Boara Pisani vs Scardovari e Tagliolese vs Cavarzere, mentre la Villanovese vorrebbe quantomeno fermare il Casalserugo.

Qualche variazione sul tema ha proposto la SECONDA CATEGORIA. Intanto nel Girone I stanno scappando il Castelbaldo Masi e la Stientese. Infatti i padovani hanno vinto per 2-0 in casa della Fluminense, mentre la Stientese di Lorenzo Visentini resta in scia a -1 per aver vinto 3-2 sull’Eridano (match winner Attolico al 93’) . Hanno invece fatto rallenty il San Marco Arquà ( pari 1-1 vs Santa Sofia), la Bellellieng Gaiba ( 0-0 a Frassinelle), e la Lendinarese ( 2-2 vs Costa, doppietta locale di Petrosino, doppietta ospite di Galante). Chi balbetta è sempre il Boara Polesine che è caduto in casa propria, sconfitto per 2-1 nel derby dell’Adige contro lo Stroppare. Ha prodotto tranquillità fuori zona play out invece la vittoria dl Canaro per 2-1 (doppietta di Travaglia) sul Deserto fanalino di coda. Purtroppo è successo anche il fattaccio della sospensione gara Grignnao – San Pio X da parte dell’arbitro Argenton di Rovigo. Cosa dire? Si era sull’1-1 ed è stato concesso un rigore al Grignano, con relativa espulsione di Alessandro Sasso capitano del San Pio X. Il resto lo lasciamo ai quotidiani e alla relativa cronaca nera, visto che ci sono le relative interviste ai protagonisti. Quelle che il sottoscritto non fa, pur reprimendo i fatti accaduti.  E la cronaca racconta che, quando Ferrari stava per battere il rigore, l’arbitro ha sospeso la partita perché ha ritenuto “non ci fossero le condizioni per proseguire”.
E in SECONDA CATEGORIA, Girone L?. Qui hanno pareggiato sia il San Vigilio (0-0 in casa della Virtus Agna) , altrettanto il CMP Bottrighe nel big match contro il Pontecorr. E così il tandem polesano resta capolista in coppia , mentre alle loro spalle c’è da segnalare la vittoria per 2-0 dei Blucerchiati ( doppietta del neo acquisto Boscolo, arrivato alla corte di Samuele Paganin assieme ad Alex Laurenti e Lionello ).  Invece il Pettorazza ha perso per 1-0 in casa della Santangiolese e lo Zona Marina per 2-0 a Oca contro Patavina Polverara. Chi ha ritrovato il sorriso a fine gara è mister Moreno Astolfi , perché il suo Rosolina ha superato per 4-3 il Battaglia Terme e risale quantomeno al penultimo posto.

Torna superstar infine in TERZA CATEGORIA / Rovigo la Fiessese perché ha vinto 2-1 sul Polesella (gol Carrieri/Gramegna)  e perché sorpassa La Vittoriosa bloccata sullo 0 -0 in trasferta a Baricetta. Per la serie ‘colpo grosso’ va registratala vittoria del Guarda Veneta per 2-1 sul Roverdicré, mentre la Turchese aggancia il Polesella al quarto posto per effetto del 4-2 rifilato al Pontecchio. Purtroppo è invece caduto il Papozze, sconfitto per 4-3 in casa della matricola Villadose. Con riferimento al derby stracittadino, a Rovigo il Due Torri ha perso per 2-0 contro il Granzette (doppietta di Mirco Barin) , mentre il Salara ha rifilato 3-1 al Buso, e per contro di misura il Ficarolo ha superato per 3-2 il Duomo.
Passando alla TERZA CATEGORIA/ Padova, la polesana Cà Emo di mister Bruno Bernardinello ,pareggiando 2-2 a Villa Estense contro l’Atletico, si consolida al terzo posto e avvicina il Pernumia sconfitto a sorpresa per 2-0 in casa del Casale Scodosia. Purtroppo ha invece perso in casa il San Martino del presidente Icio Sattin  (0-2 vs il Bagnoli)  come pure ha perso il Beverare ultimo ( 0-3 vs Montagnana).
Campionato che non decolla neppure quello del ‘nostro’ Bergantino che, nella TERZA CATEGORIA/Verona, ha perso in casa per 2-1 contro i veronesi del Concamarise.

EXTRATIME by SS/ Questa settimana proponiamo come cover la foto dedicata a Franco Monti. Ma anche tutta la fotogallery la dedichiamo all’amico-professore Franco Monti (vedi sua Story tra i Campioni & Signori), e per quanto riguarda il suo ‘viaggio sportivo intersocietario tutte senza didascalia, perché le voglio considerare come ‘saluto’ da parte di tutto il calcio polesano/veneto. A completamento per la parte ‘affettiva’ al SIGNOR FRANCO MONTI , lo propongo nella sequenza flash fotogallery tra i suoi amici storici del Cà Venier in una prima serata al Panathlon Club di Adria, e in una successiva serata ( per il Centenario dell’Adriese 1906-2006) premiato tra Valmore Rossi, Flavio Zampieri e il sindaco Antonio Lodo.

E quindi, in foto finale, tra Levisaro, Lodo, Frizzarin, Sartori nella giornata di presentazione ( vedi logo) del ‘progetto Adriacalcio’ ed infine Franco Monti, primo a sx, con al fianco Federico Simoni, la signora Bocchio, Franco Franzoso, Gianluca Levi, Sergio Sottovia, Antonio Lodo, Franco Grotto, Enrichetto Pellegrinelli,  Costante Tivelli, Fabio Garbin, Olivo Frizzarin.  Praticamente tutti i “Campioni & Signori” dell’Adriese premiati istituzionalmente dal sindaco in occasione della presentazione del mio terzo libro Polesine Gol. Ma sopra tutto, praticamente, tutti ‘campioni & Signori” che vo visto presenti in Cattedrale ad Adria per onorare e salutare il ‘professor’ Franco Monti, nel suo ultimo viaggio in bicicletta e in salita verso il cielo.

 

Sergio Sottovia

www.polesinesport.it