Scardovari di pres Pandora e mr Zuccarin da Promozione/ E a Roma é premio Figc per oltre 50 anni di Calciostory


30/05/2019

Sarà perché i primi apostoli sono stati i pescatori, ma sta di fatto che nel Delta del Po da sempre i giocatori della società delle “Tre Esse”  vengono chiamati ‘pescatori’ in sintonia con l’habitat della Sacca di Scardovari.
Tutto questo succede da oltre 50 anni , con lo Scardovari Calcio che con i suoi pescatori, pardon giocatori, ha rappresentato con onore la ‘Gente del Delta Po’ in giro per il Veneto e per il Mondo, visto che sono partiti dal basso ma sono arrivati anche nelle categorie più alte del pianeta calcio veneto.
Per tutto questo nei prossimi giorni lo Scardovari Calcio del presidente Stefano Pandora, di mr Fabrizio Zuccarin e dei player ‘pescatori’ , di cui vi abbiamo sempre dato conto in questa stagione vincente grazie al supporto del gran segretario Lauro Banin,  sarà premiato addirittura a Roma dalla Figc nazionale per appunto i suoi oltre 50 di attività.
E allora, visto che quest’anno lo Scardovari ha vinto il campionato di Prima categoria ed è salito nel più consono e blasonato campionato di Promozione, ecco che onoriamo la società delle “Tre Esse” ( nel logo sembrano tre anguille) con un ampio excursus storico, partendo dal fatto che abbiamo ricevuto due speciali segnalazioni. La prima a firma dello Scardovari stesso ( by segretario Lauro Banin  e by past president Mario Rosestolato) relativa alla prossima premiazione Figc a Roma, la secondo a firma di Luigino Zanetti, cronista storico dei fatti Made in Delta Po e spesso pubblicato i su “La Scintilla” , il settimanale della Diocesi di Chioggia, competente per territorio su tante parrocchie del Delta Po.
E allora, visto l’importanza dello Scardovari attuale del presidente Pandora e l’importanza di mr Fabrizio Zuccarin protagonista sia da Top Player nello Scardovari di past president Mario Rosestolato che ora da Top Mister nello Scardovari appena volato in Promozione,
consideriamo base di lancio l’intervista by Luigino Zanetti appena fatta al riconfermato mister Zuccarin.

 

 

 

Che perciò vi proponiamo in last news , giusto per rendere onore sia allo Scardovari che a Zuccarin Mr & Mdl , a completamento di una carrellata storica e in sequenza cronologica Main News, ringraziando la fortuna di aver finalmente ritrovati/ estrapolati  tutti gli articoli dal mio vecchio PC ora ...rivitalizzato.
Là dove le avevo memorizzate in vista di una doveroso omaggio a Fabrizio Zuccarin - Personaggio Story, perché Top Player sia a Scardovari che a Polesine Camerini, prima di essere Top Mister e vincente e  protagonista nel Terzo Millennio in casa Delta 2000 e da due anni con lo Scardovari del presidente Stefano Pandora, che purtroppo per motivi di lavoro , a Roma sarà rappresentato dal past president Mario Rosestolato.
Detto questo , partiamo dal prologo by Zanetti e  seguire una Top Ten News ad onore e gloria della lunga vita sportiva sia dello Scardovari che di mr Zuccarin ( quante volte ha giocato sul campo la tradizionale ‘partita d’addio’ ?) , ma anche di alcuni storici cronisti del Delta Po , in primis Nuto Vallarini e Franco Lodi oltre al sottoscritto e ad una ‘chicca’ by Gazzetta dello Sport.

 


 

 

FIRST MAIN NEWS ( di Nuto Vallarini, by Il Gazzettino 31.05.1982) / LO SCARDOVARI, DOPO LA CARPANO , HA RAGGIUNTO UNA META INSEGUITA PER TANTI ANNI : SCARDOVARI FINALMENTE IN PROMOZIONE!
Dopo la Carpano di Cà Venier, anche i "pescatori" di Scardovari conquistano la vittoria finale nel girone C di Prima categoria e attraversano di corsa il …Rubicone per portarsi al nastro di partenza della …Promozione.
Era questa una meta ambita da sempre dal numeroso pubblico, sognata dai giocatori e "gradita" dai dirigenti i quali, già da ora, stanno calando le reti per i prossimi impegni calcistici tutt'altro che facili.
Lo Scardovari di oggi, che coniuga perfettamente "uomini tranquilli"( non per questo disattenti o impreparati) dello stampo di Mario Rosestolato(presidente) e Marino Passarella (segretario tuttofare) col il "dinamismo e irruenza" di Lucio Mancin(presidente onorario), Raffaele Riondino (general manager), Ermanno Paganin ( vice presidente) e Luigini Mancin (cassiere) è stato costruito su "misura" da loro e per la … Promozione.  
L'obiettivo della vigilia è stato raggiunto con un pizzico di fortuna (malignità) e qualche acciacco.

 

 

 

 

La squadra ha vinto praticando un calcio moderno, poco appariscente, ai più, ma concreto e c'è stata "grinta" quanto basta per non farsi pestare. Nello Scardovari ci sono atleti di ottimo livello alcuni dei quali stanno "volando" più in alto. Il resto odierno è nei fatti. Il domani ?
Beh, è un altro giorno… con tutte le incognite che riserva. Comunque: malinconie, incognite e preoccupazioni devono stare fuori della porta. La Promozione comincia dopo…domani.
Insomma, la compagine del capoluogo della pesca polesana, merita il posto di "primo della classe". Hanno contribuito con maggiore o minore qualità ma comunque tutti con grande impegno (titolari e riserve).
MARCHESINI, portiere, classe 1954. E' l'artefice se il passivo è stato fermato sotto quota venti.
Ma va ricordato soprattutto per le eccezionali prestazioni che portano al traguardo finale. Otto e mezzo.
BINATTI, terzino, classe 1955. E' impulsivo e ringhioso ma senza cattiveria. Si affida spesso all'istinto senza strafare. Sulla coscienza non ha …svarioni o responsabilità: sette.
FINOTTI FLORIANO, terzino, classe 1955. E' "gemello" di Binatti. Peccato che qualche volta risenta della fatica: sette meno.

 

 


 

ARDIZZON, mediano di spinta ecc., classe 1961. E' giovane e quest'anno vestirà la maglia azzurra dilettanti. E non è poco: nove.
BANIN, libero, classe 1959. Un solo neo, l' altezza. Per il resto è il miglior libero del girone. Regista difensivo nel vero senso della parola, sicuro, forte, leale: otto e mezzo.
PEZZOLATO, stopper, classe 1949. Il "nonno" della compagnia( ma non lo dimostra). La troppa generosità qualche volta lo …tradisce: sette.
FINOTTI ENRICO, attaccante o quasi, classe 1960. Avrebbe potuto fare di più e meglio. Ha però il torto di non credere nei propri mezzi, che sono tanti e ciò irretisce gli … altri della cordata. Ha il merito, comunque, di ave contribuito "in primis" alla sconfitta della Tagliolese: sei più.
BORTOLOTTI, centrocampista, classe 1959. Qualche volta ha "steccato" ma si è fatto perdonare per alcune reti decisive. Poteva e doveva fare di più: sei.
ROSESTOLATO, centravanti(?), classe 1950. E' il "senatore" della compagine, non solo per la "signorilità" ma soprattutto per le eccellenti manovre offensive che sa costruire. E' una bandiera in casa dei "pescatori" anche se risente dello sforzo: otto.
PRECISVALLE, centrocampista, classe 1956. Non è mai il protagonista della partita; lavora lentamente contribuendo a portare alla vittoria la squadra. Qualche volta, per la perfetta scelta di tempo, ha messo a segno reti preziose: sette più.
CORRADIN, <<Fanano>>, attaccante, classe 1954. Parte come "bomber" ma solo sul finire del campionato si rivela tale. Resta comunque un <grosso> personaggio che altri vorrebbero avere alla loro corte: sette meno.

 

 

 

CREPALDI, portiere di riserva, classe 1959. Gioca solo due partite e diventa un …idolo. Validissimo come secondo, anche se meriterebbe qualcosa di più.
FRANZOSO, centrocampista, classe 1946. Attaccante di razza , ma scalognato. Ha bisogno di una carica di fiducia e diventerà …grande.
DE BEI, attaccante, classe 1959. Incerta identità in campo, nonostante l'irruenza  in fase d'attacco. Ha bisogno di qualche …limatura.
DE BEI MORENO e MANCIN SANDRO:  ragazzini che alla palla sanno dare del "tu". Futuri <nocchieri>( se non si perderanno per …strada) dei "pescatori" dello Scardovari.
MARCHIANI VITTORINO, allenatore, tessera n.10944. Se lo Scardovari è una realtà presente, gran parte del merito spetta al tecnico. Un pregio: smorzare i facili entusiasmi; un <difetto> : ma!…

 

 

 

SECONDA  NEWS ( di Nuto Vallarini, by Il Gazzettino, 01.05.1988 ) / SPECIALE SCARDOVARI  ( UNA STORIA DI CALCIO GIOCATO LUNGA 25 ANNI… )

Venticinque anni di calcio giocato, per una frazione sotto le duemila anime, è un avvenimento che ha del miracoloso e storico insieme. In questa leggendaria continuità hanno fatto << catena della solidarietà>>, intorno al trinomio paese – società – squadra , un gruppetto di benpensanti, direbbero le cronache di altri tempi.
Coloro cioè che con la firma ( avallo bancario) non solo hanno permesso la nascita e la crescita dei “ pescatori” e imposto all’opinione pubblica il nome di Scardovari ( malaria, mareggiate, alluvioni, nebbie, miseria, analfabetismo è storia di tempi lontani) nel mondo del calcio dilettantistico regionale, ma hanno <onorato > gli impegni assunti sempre di persona.
In primis Vittorino Mancin chiamato “Nino de Nao”, Lucio Mancin, Pasquale Boscolo chiamato Lilio, Leonino Rosestolato detto “Sdoba”, Raffaele Riondino e Mario Rosestolato presidenti succedutisi l’un dopo l’altro in questo quarto di secolo. Poi vengono tanti, tantissimi altri che non nominiamo per paura di  dimenticare qualcuno.
La società sportiva Scardovari ( tre ESSE stilizzate, a forma di anguilla, inventate da Elleno Sacchetto maestro elementare, pittore e poeta) nasce sulle ceneri del gruppo sportivo partecipante al torneo calcistico organizzato dai servizi sociali dell’Ente Delta Padano nella zona bassopolesana.

 

 

 

 



L’atto di nascita non l’ha scritto nessuno. Ma in quella sera era appena iniziata la mietitura del grano ( in quell’epoca si mieteva anche il riso) davanti al bar Chiereghin c’era meno gente del solito. L’impossibilità di dar vita a due tavoli per il gioco delle carte, la brezza marina, la voglia di discorrere indusse Antonio Pavan , chiamato “Toni d’la Nena”, attore in un episodio del celeberrimo film di Roberto Rossellini <Paisà>, presidente della locale cassa rurale e commerciante( ora residente a Roma), il medico condotto dottor Ettore Modonesi, il farmacista dottor Francesco Zambon, Nino de Nao, Giosuè Siviero detto “Gè”, sindacalista (deceduto), l’anziano Mario Rosestolato ( i Sdoba il calcio ce l’hanno nel sangue) e qualche pescatore in attesa di uscire in mare a parlar d’altro.
Discorrendo animatamente hanno immaginato cosa potrebbe essere e diventare Scardovari con una propria squadra di calcio, partecipante al campionato della Figc. Filosofia spicciola ma concreta. Difatti i pescatori non sono usciti per la pesca d’altura, professionisti e sindacalisti sono andati a letto quando il sole si specchiava nelle acque del Po ma la Società sportiva Scardovari era nata a metà giugno del 1963. Peccato che la Cassa Rurale, così attenta alle problematiche delle classi meno abbienti, non faccia cultura ; potrebbe raccogliere in un libro la storia di questa gente dell’estremo delta.   

 

 

 

 


 

TERZA NEWS ( di Nicola Binda, by La Gazzetta dello Sport , 23.11.1988)/ PROMOZIONE
 / La singolare storia del presidente dei polesani / >Passione, pesce e tanti chilometri / Ecco la ricetta per lo Scardovari /
Ogni sabato Rosestolato parte da Milano, dove commercia, per spronare la squadra che dirige da 7 anni///
///( ndr, L'articolo era corredato dalla foto di Mario Rosestolato e del poster affisso in occasione della partita del 9 ottobre 1988 (stadio Pier Luigi Penzo - S.Elena) tra SCARDOVARI e VENEZIA. Più la seguente specifica in neretto: A Scardovari, frazione di Porto Tolle, il calcio é vissuto con molta intensità. ) ///

MILANO - Trecentosessantacinque chilometri di passione, da Milano all'estremo Delta del Po. Tutte le settimane, a 110 all'ora. Per andare a vedere il <suo> Scardovari, che milita in Promozione, Mario Rosestolato programma sempre lo stesso week end, modificandolo solo se la gara é in casa o in trasferta. Il presidente della formazione polesana, per assistere alle gare casalinghe che la sua squadra disputa a Porto Tolle , si mette in viaggio il sabato con la famiglia, visita genitori e suoceri, assiste al match e torna a Milano. Se invece lo Scardovari gioca in trasferta, allora Rosestolato parte la domenica, si reca nel luogo della partita e al termine riprende l'autostrada per Milano.

 

 

 

" Per male che vada - racconta Rosestolato - perdo due partite all'anno. Se capita, tempesto di telefonate amici, redazioni di giornali e radio per sapere come sono andate le cose. Da Milano riesco a coordinare l'attività societaria: mi sento quotidianamente con l'allenatore Carnacina e il diesse Riondino per sapere le novità. Li butto giù dal letto prima delle otto del mattino. Se comunque ci sono problemi non risolvibili per telefono, vado a Scardovari anche durante la settimana".
Mario Rosestolato, uomo serio e intelligente, é a Milano dal '61. Non é una persona qualsiasi, e non solo per la sua singolare passione. Rosestolato infatti é il maggior importatore di pesce di Milano e in tutta Italia ha pochi concorrenti. Qui presiede anche la Famiglia Polesana, che é l'associazione che riunisce i 6.000 polesani della zona. Rosestolato ci ha ricevuti nella sede di piazza Duomo dell'associazione.   
" La cosa che mi sta maggiormente a cuore - precisa subito - é lo Scardovari. In Coppa Italia abbiamo praticamente già superato il terzo turno e in campionato siamo secondi solo al Venezia, squadra che <deve> vincere il torneo. Al Penzo siamo stati beffati perdendo 1 - 0, ma ci siamo divertiti perché abbiamo fatto una bella gita in comitiva e giocato contro una squadra ricca di tradizioni".
A metà dicembre, Rosestolato riceverà il premio riservato a quei polesani che onorano la provincia di Rovigo nel mondo. A Milano é diventato un vincente, essendo riuscito ad amalgamare la volontà veneta con il senso manageriale milanese.
" Vede, Scardovari é un paese di 1.800 abitanti che si identifica proprio nella squadra. La domenica - prosegue - quasi tutti vanno allo stadio. La nostra é una realtà che però le autorità politiche hanno considerato solo recentemente: abbiamo insistito tanto finché non ci hanno fatto il campo nuovo, uno di allenamento e uno da tennis. Questi impianti Scardovari non li aveva mai avuti e tra poco ci saranno. Noi, intanto, emigriamo a Porto Tolle, portando con il nostro pulmino i tifosi che non si spostano".

 

 

 

Da Milano Rosestolato coordina tutto. Anche una colletta tra le 500 famiglie del paese, che ricevono a casa due volte all'anno una busta in cui porre un'offerta per la squadra.
" Le spese sono tante - avverte -. Noi siamo soddisfatti per come vanno le cose, soprattutto per essere riusciti a essere una delle prime cinque squadre di tutto il Polesine. La promozione in Interregionale? L'importante é fare un buon campionato. Ripeto , meglio non esagerare...".
I <pescatori> ( così sono soprannominati i giocatori gialloblù) e Rosestolato sono quindi il fiore all'occhiello di questo lembo di terra, che come caratteristica, oltre alla foce del Po, ha anche gli allevamenti di mitili della Sacca di Scardovari. E il presidente é sempre pronto a salire in macchina e raggiungere la sua squadra, facendo viaggi di andata preoccupati per il match e più o meno carichi di soddisfazione al ritorno.
" Anche di rabbia e di tensione! - conclude Rosestolato - come quella volta dopo la gara di Fiesso d'Artico: l'arbitro fischiò cinque rigori, tre per noi e due per loro. O come dopo lo spareggio di Adria dello scorso anno che ci garantì la promozione".            
E per le vacanze estive? Rosestolato non si smentisce: " In genere faccio tre settimane a fine giugno, dedicandomi alla campagna acquisti della squadra e alle revisioni societarie. Controllo sempre tutto, per una questione di carattere. I conti devono quadrare. Sono presidente dal 1981. Controllo sempre tutto, per una questione di carattere. I conti devono quadrare. Sono presidente dal 1981, e le cose sono sempre state limpide".
Chilometri, pesce e Scardovari: il mondo é bello perché é vario. Il calcio é bello anche per questo.  

 

 

 

QUARTA NEWS ( di Massimo Selleri, by Supplemento Redazionale a Il Gazzettino , 05.10.1991 ) / CALCIO POLESANO_10/ UNO SCARDOVARI “ECCELLENTE” SI E’ FATTO STRADA CON AUTORITA’

( Ndr, al Supplemento, per le Storie delle  rispettive squadre polesane , hanno collaborato: Graziano Barbierato, Giovanni Danza, Wadis Ferracini, Fulvio Ferrarese, Francesco Ferro, Claudio Garbellini, Enrico Mancin, Danilo Pizzeghello, Paolo Ponzetti, Angelo Raimondi, Giuseppe Seno, Nuto Vallarini.)

Al via lo Scardovari ha già fatto centro. Solo fortuna ? Può darsi. Ma la squadra c'è: giovane, pimpante, amalgamata, credibile in ogni reparto e con rincalzi <eccellenti>. Certo nessuno nell'estremo delta portotollese azzarda previsioni perché da buoni figli di…pescatori (non a caso gli sponsor sono i professionisti della pesca gli stessi che quotidianamente affrontano le insidie del mare) tutto è rimasto nelle mani di …Nettuno.
" Parlando seriamente, dice il presidente Mario Rosestolato, a noi basta restare in Eccellenza. Se poi nel corso del campionato dimostreremo di essere degli ottimi comprimari ( protagonisti è troppo) tutto di guadagnato: per il buon nome di questa terra e della sua gente, troppo bistrattata".
E nella nuova sede sociale di via Roma a Scardovari ( è un fabbricato di proprietà comunale) il clan dirigente bada soprattutto al sodo e cioè cosa potranno rendere alle casse sociali i tre derby con Chioggiasottomarina, Contarina e Donada.

 

 

 

Nell'andata è solo l'Union ChioggiaSottomarina che viene nell'estremo delta e precisamente domenica uno dicembre; mentre invece è lo Scardovari che il 20 ottobre sarà ospite del Donada e l'8 dicembre del Contarina. Il cassiere dunque dovrà aspettare un po' per tirare le …somme, che peraltro gradirebbe prima di tutto, e il successo in campo. Dopo il resto che non farà male. I <pescatori> (colori sociali gialloblù con la scritta Consorzio cooperative pescatori di Scardovari) hanno rinforzato la …<ciurma> attingendo dal  vivaio allenato da Toni Pavanati, che si vale della consulenza di Sante Crepaldi ex calciatore della Fiorentina, dalle squadre minori che proliferano nell' estremo delta ed infine …comprando qua e là. Kristian Maistrello, Marco Ferro ed Alessandro Tecchiati sono fra questi ultimi. Un organico di rispetto, dicono gli <opinionisti> del luogo. Ed è vero. Solo che la parola definitiva sarà della classifica a fine campionato.

 


 

La composizione del direttivo guidato dal presidente Rosestolato
Cavaliere Mario Rosestolato presidente, Raffaele Riondino (vicario), Lauro Banin e Morandi Mancin vice presidenti; geometra Giuseppe Zerbini segretario, Lelio Nalin cassiere; Leonino Finotello coopesca del Polesine, Doriano Banin <Delta Padano>, Mauro Zerbin <Adriatico>, Fabrizio Zinato <Po>, Gianni Doni, Alfio Finotti, Luca Finotti, Alfredo Gibbin, Luigino Mancin, Fiorigi Marchesini e Roberto Siviero consiglieri, don Livio Ballarin consigliere spirituale; dottor Arnaldo Martini e Sandro Fioravanti medici sociali. Sponsor prima squadra Consorzio cooperative pescatori di Scardovari.

L'assetto tecnico e l'organico/ Sergio Bortolotti direttore sportivo; Piero Carnacina allenatore e Sante Crepaldi aiuto; Toni Pavanati allenatore settore giovanile. Titolari prima squadra: Emiliano Vidali cl.1970 e Andrea Paganin cl.1963 portieri; Paolo Broggio 1966, Sandro Banin 1959, Silvano Gianni 1967, Lorenzo Maistro 1968, Sauro Bellan 1972, Raffaele Tugnolo 1972 e Damiano Pavanati 1974 difensori, Robertino Trombin 1967, Simone Gibbin 1973, Kristian Maistrello 1970, Fabrizio Zuccarin 1962, Alessandro Tecchiati 1970 e Matteo Lazzarin 1964 centrocampisti; Marco ferro 1970 , Antonio Vettorato 1961, Paolo Boscolo 1970 e Pierfrancesco Giuriola 1955 attaccanti. Non figurano nella rosa , ma sono rincalzi <eccellenti> Lamberto Santoni, Flavio Gibbin, Damiano Broggio, Cristiano Mancin, Eddy Marangon; tutti al di sotto dei 18 anni. Andrea Pacchiele e Mario Finotti massaggiatori.   

 

 

 

 

QUINTA ( di Enrico Garbin, by Il Gazzettino del 29.7.1999 ) / MATCH D’ADDIO PER ZUCCARIN CHE GUIDERA’ DELTA 2000

Il calcio di Scardovari festeggia sabato prossimo allo stadio dei pescatori attorno alle 20, il ritiro di Fabrizio Zuccarin. Una cerimonia che, se si escludono le rimpatriate delle vecchie glorie, è la prima del suo genere nel Delta.

E’ un doveroso tributo a un giocatore e a un uomo che tanto ha dato e continuerà a dare al calcio visto che, dopo tre anni da allenatore giocatore a Polesine Camerini, nella prossima stagione avrà l'onore di guidare il Delta 2000, la squadra nata dalla fusione di Polesine Camerini, Porto Tolle e Isola Ca' Venier. Per i pochi che non hanno conosciuto lo Zuccarin (classe '62) giocatore, basta dire che si è trattato di un giocatore tatticamente intelligente, capace di coprire pressochè tutti i ruoli e perciò un importante jolly per gli allenatori (Carnacina, Scabin, Scarpa, Ferri, Dall'Aglio, Monti e Bellemo) che l'hanno allenato.
La sua carriera si è svolta quasi interamente nello Scardovari in cui, dopo le giovanili, ha esordito a 19 anni vivendo l'altalena di risultati che ha portato i gialloblù tra la Prima Categoria e la Promozione ma anche per una fugace annata in Eccellenza. Nel mezzo ci sono un paio di stagioni tra Zona Marina ePolesine Camerini che lo ha riaccolto poi sul finire della carriera per lanciarlo nel mondo della panchina ma godendo anche delle sue ultime fiammate agonistiche.

 

 

 

Una carriera densa di episodi e di soddisfazioni ma, dovendo fare una scelta, per la partita d'addio è stato ricostituito l'incredibile gruppo che nella stagione 87/88, con lo Scardovari costretto all'esilio di Ca'Tiepolo, raggiunse il terzo posto in Promozione e passò ben cinque turni di Coppa Italia fermandosi in semifinale. Un'annata storica che, non a caso, è stata racchiusa in un libro realizzato da Piero Carnacina, l'allenatore di quella squadra, grazie anche all'ex presidente Mario Rosestolato e che al termine della serata verrà consegnato a giocatori e dirigenti.

Nello Scardovari 87/88 giocheranno Andrea Paganin, Paolo Broggio, Fabrizio Zuccarin, Sandro Banin, Silvano Giani, Matteo Lazzarin, Angelo Scarpa, Robertino Trombin, Antonio Vettorato, Fabrizio Cacciatori, Pier Francesco Giuriola (un habitué in occasioni del genere per aver festeggiato almeno tre o quattro volte il suo ritiro) mentre a disposizione ci sono Moreno De Bei e Andrea Crepaldi: nella selezione degli amici ci saranno invece Emiliano Vidali, Sauro Bellan, Lorenzo Maistro, Simone Gibbin, Luciano Finotti, Luca Banin, Marco Ferro, Emanuele Maistrello, Kristian Maistrello, Massimo Andreotti, Graziano Mancin mentre Marco Pezzolato, Mauro Ascari, Franco Rossi e Derrick Vettorello saranno a disposizione.

Con una mossa che farebbe la felicità di ogni allenatore, su entrambe le panchine siederà Piero Carnacina che è vero che ha allenato tutti questi giocatori, ma così facendo si mette al riparo da qualsiasi risultato.

 

 

 

SESTA ( di Franco Lodi, by Il Resto del Carlino 19.02.2002 ) / CAVALLARI GUIDA IL DELTA 2000, E’ IL NUOVO PRESIDENTE: BUONA LA ROSA A DISPOSIZIONE DI ZUCCARIN

In questa settimana, presso il centro sportivo comunale di Porto Tolle si é avuto l'atteso raduno del Delta 2000 per programmare il lavoro per l'imminente stagione calcistica. Buona la rosa a disposizione del riconfermato mister Zuccarin. Ai nomi già noti della scorsa stagione si sono aggiunti Benazzi e Soncin entrambi provenienti dal Porto Viro e , a detta del mister, la società si sta ancora adoperando sul mercato per un altro bel colpo il cui nome é top secret. Si sono accasati altrove: Cristian Saggia,al Mesola; l'inossidabile De Antoni, al Cavarzere, Mattia Boscolo alla Villanovese e Lazzarini al Crespino, peraltro ben sostituiti da rientri importanti. Primo fra tutti il ritorno di Alex Laurenti che, finito il servizio di leva, si é messo a disposizione con grande volontà per ben figurare. Un gradito ritorno per il mister in considerazione delle doti tecniche in possesso del ragazzo. Il ritorno a tempo pieno del forte difensore Balasso, fermato lo scorso anno da un grave infortunio.

 

 

 

E' infine ritornato all'ovile quel Patrizio Pregnolato che ha ben figurato nel campionato di Prima categoria con il Mesola. Dono stati inoltre inseriti in rosa ragazzi del settore giovanile e precisamente Bertaggia, Selvatico e Soncin, veri gioiellini della squadra Allievi, laureatasi campione provinciale 2001-2002. Una soddisfazione in più per Piero Carnacina, gran conduttore di tutto il settore giovanile del Delta 2000.
L'entusiasmo é tanto sia tra i dirigenti che tra gli atleti e tutto lascia sperare che la squadra sarà tra le protagoniste del prossimo campionato. E già da questa settimana, tutti al lavoro, in quanto sono in programma entro la fine di agosto due amichevoli: la prima con il Mesola e la seconda con la blasonata Arianese.
Tra le novità, cambio di guardia alla presidenza: ritorna in sella come presidente il geometra Umberto Cavallari, con la collaborazione stretta dell'ex presidente Argentino Pavanati (ora presidente onorario) . Cambio quindi, ma sempre mirato a seguire lo stesso obiettivo: valorizzare il settore giovanile vero e proprio serbatoio della prima squadra, nella possibile prospettiva di avere più atleti locali in Prima categoria.

 

 


 

SETTIMA NEWS ( di Sergio Sottovia , by Il Resto del Carlino 06.06.2005 ) / SCARDOVARI PAREGGIA AD ARIANO E SI LAUREA CAMPIONE DEL VENETO

ARIANESE – SCARDOVARI 2 – 2

ARIANESE: Pasquali, Brandini, Mantovani, Massaretto, Gallimberti, Spunton, Garolla, Bergami (46' Borgiani), Garzin, Pavani, Bovolenta M. (69' Grego). All.re Chiarion.
SCARDOVARI: Vendemmiati,  Vidali V., Fonsato, Siviero, Mancin, Vidali D. , Trombin, Paganin, Finotti F. ( 88' Finotti P.), Marangon ( 46' Sponton), Callegaro. All.re: Schiavon
Arbitro: Ruzza di Adria
Marcatori: 7' Bergami, 35' Pavani, 85' Trombin, 88' Callegaro (rig).
Note: Espulso al 78' Vidali Daniele.
ARIANO NEL POLESINE- Lo Scardovari forte del 4-0 nel match d'andata, aveva già ipotecato il titolo provinciale Juniores. Invece il gol di Bergami, su punizione al 7' apriva speranze rossonero. Anche se i pescatori come velocizzazione offensiva pungevano all'11' con Paganin che apriva per Finotti: gran sinistro radente ma a lato. Al 16' ci provava Trombin, ma respingevano i pugni di Pasquali. Al 20' ancora Scardovari al tiro: botta di Paganin e risposta di Pasquali. Idem un minuto dopo: botta di Daniele Vidali e risposta ancora di Pasquali. Quindi Pavani creava due azioni per Garbin ma Vendemmiati ribatteva.

 

 

 

Per i pescatori ancora Finotti pungeva, ma il radente era a lato. Al 35' Pavani si guadagna una punizione dal limite, poi batte Vendemmiati per il 2-0 con l'aiuto della barriera. Insiste l'Arianese, ma Vendemmiati  é attento su Bergami e Garzin. Al 44' tiro alto di Trombin dal limite. Nella ripresa é un'altra Arianese senza Bergami. Ma é anche uno Scardovari più determinato , che impegna subito Pasquali col tiro di Trombin, poi va anche in gol sullo scatto di Finotti , ma l'arbitro fischia un fuorigioco ...apparente. Preme lo Scardovari con Finotti e Trombin, ma Pasquali blocca due volte. Quando lo Scardovari resta in dieci per l'espulsione di Daniele Vidali a mister Schiavon vengono cattivi pensieri. Invece, pur sfiorando il terzo gol con la testa di Garzin, l'Arianese si spegne e sul contropiede lo Scardovari é micidiale all'85, con Trombin che col sx al volo si conferma goleador; poi lo stesso semina il vuoto e raccoglie il rigore che capitan Callegaro realizza per il 2-2 definitivo. Meritato per lo Scardovari il titolo di campione provinciale Juniores e il trofeo consegnato dal Clelio Mazzo, presidente Figc Rovigo. Poi é festa grande per i pescatori, sotto la tribuna e in campo, tra il folklore della tifoseria gialloblu.

 

 

 

OTTAVA NEWS (di Sergio Sottovia , by Il Resto del Carlino 29.01.2007 ) / PRIMA CATEGORIA: DELTA 2000 VINCE E ORA E’ SECONDO / ESPUGNATO IL CAMPO DELL’ARIANESE CON I GOL DI COMINATO E VIGNATO


ARIANESE – DELTA 2000    0 -2
ARIANESE: Broggio, Previati, Bergami, Romagnollo, Mantoan, Spadon, Folli (54' Finotti G.), Bonaldo, Bovolenta M. (58' Garzin) , Zangirolami (66' Siviero), Bergo. All.re: Biasiolo
DELTA 2000: Passarella, Maistro, Turolla, Bertaglia, Soncin Matteo, Vendemmiati, Soncin Alberto, Simeoni (79' Franzoso), Saggia ( 70' Corradin), Cominato ( 86' Bergamin), Vignato. All.re: Zuccarin
Arbitro : Bertin di Padova
Marcatori: 4' Cominato, 88' Vignato
Note: Spettatori 180. Angoli 2 - 1 per il Delta 2000. Ammoniti Romagnollo, Bergo, Soncin Alberto, Cominato.
ARIANO NEL POLESINE - Al Delta 2000 bruciava ancora la sconfitta casalinga patita all'andata, quella che tra l'altro costò a bomber Cominato ben 5 giornate di squalifica.
Ecco allora che ci ha pensato proprio Cominato a mettere il match presto in discesa.
Tutto è successo al 4' quando il bomber ha addomesticato palla in area e, ballando da fermo sulla mattonella, ha calciato da artista una palla a' a girare' che ha messo fuori causa il suo controllore e il portiere Broggio andando ad infilarsi sul secondo palo, siglando l'1-0 ospite. Al 7' la risposta dell'Arianese con la punizione di Zangirolami strisciata dalla testa di Bergami, che però metteva a lato. Intanto il coro degli ultras ospiti cantava 'Delta Alè siamo tutti con te'. Però restava attendista il Delta ( privo di Gregnanin e Franzoso) mentre l'Arianese ci ha provato al 17' con un tiro alto di Bonaldo e al 25' con un cross incisivo di Folli appena lungo per Zangirolami che però innescava Bergami: sul controcross ancora Zangirolami, stavolta di testa, però il portiere Passarella restava inoperoso. Il match è equilibrato a centrocampo, ma i difensori spengono sul nascere le pretese dei rispettivi attaccanti. Così c'è solo al 31' Folli sfrutta un rimpallo del caparbio Bovolenta  e calcia di sinistro, però solo brividi per Passarella. Nella ripresa si allentano le marcature e il Delta va al tiro con Vignato, su passaggio di Saggia, ma senza trovare la porta. Sfrutta anche il contropiede il Delta , così Cominato al 65' vince il dribbling su Previati e scarica un destro che Broggio sventa in angolo.

 

 

 

 

Per l'Arianese pericoloso Bergami di testa, però alto. E quando il coro ultras canta 'Cominato ce l'abbiamo solo noi' , ecco che il bomber confeziona per Corradin la palla gol che al 75'  però è sprecata su Broggio, causa ritardo nella la battuta libera. Poi c'è la girandola dei cambi, ma bisogna aspettare all'87' perché , solo su punizione di Bergo a fil di palo, l'Arianese vada al tiro. Invece un minuto dopo  raddoppia Vignato scattato sul filo del fuorigioco. Prima  spara su Broggio, ma sulla ribattuta è lesto Vignato a trovare la botta vincente malgrado la deviazione ancora di Broggio. E finisce 2 a 0 per il Delta 2000, perché poi sulla punizione di Bergami è puntuale Passarella in tuffo a bloccare. E il Delta secondo in classifica va a salutare i suoi tifosi sotto la tribuna.

SPOGLIATOI ARIANESE - DELTA 2000
Umori contrapposti, Fabrizio a double face, come il risultato e come la classifica. Cattin presidente dell'Arianese slitta oltre il match:<< Siamo in una situazione e in una posizione di classifica che ci fa soffrire>>.
Mister Fabrizio Biasiolo spiega: << C'è stata subito la 'perla' di Cominato , poi però abbiamo giocato alla pari per tutto il primo tempo, andando anche al tiro in due occasioni. Poco impegnati i due portieri, ma loro più incisivi>>.
Sulle facce dirigenziali del Delta 2000 bocche aperte e sorridenti, da Vito Zanellato ad Argentino Pavanati, fino allo storico presidente Umberto Cavallari che fa il paio col nuovo presidente Mario Visentini:<< Gioco concreto e ottimo rapporto con la tifoseria, Il pubblico ci segue e ci stimola. E questo conta molto. Siamo già secondi? Bene bene…>>. E mister Fabrizio Zuccarin sviluppa l'analisi:<< Dopo il vantaggio abbiamo  aspettato , senza soffrire, l'occasione per chiudere il match. E' stato un primo tempo difficile, alla pari poi nella ripresa abbiamo concretizzato alcune accelerazioni>>. Poi fa il difensore d'ufficio per baby Corradin:<<Ottimo l'assist di Cominato, certo Corradin poteva segnare ma è stato bravo anche Broggio>>.

 

 

 

 

NONA NEWS ( di Sergio Sottovia , by Areasport , 01.04.2008 ) / DELTA & SCARDOVARI IL DERBY DEL POLESINE / DERBY STORICO: LA PRIMA VOLTA IN PROMOZIONE


PORTO TOLLE/ Allo Scardovari la gioia del Derby - day sul Delta.  
Da sempre nella Storia, per la prima volta in Promozione: il giro del mondo-calcio in 90 minuti.

La Bombonera non è un …contenitore di confetti. Così come lo stadio comunale di Porto Tolle non ha celebrato il matrimonio tra Delta 2000 e Scardovari. La prima domenica di marzo lo stadio di Porto Tolle è stato soltanto, e scusate se è poco, il palcoscenico del DERBY stracittadino e allo stesso tempo del DERBY più importante nel panorama calcistico polesano.
E soprattutto, per la storia del Delta 2000 e dello Scardovari, il primo DERBY giocato al comunale di Porto Tolle , nel campionato di Promozione. Una stagione speciale quindi , questo campionato di Promozione 2007/08 sia per il Delta 2000 dei presidenti Mario Visentini & Umberto Cavallari (peraltro l'evergreen presidente dell'ex Porto Tolle) e sia per lo Scardovari del presidente 'da una vita' Mario Rosestolato.  Naturalmente un derby visto da due prospettive diverse. Con voglia di play off da parte del Delta 2000 di mister Fabrizio Zuccarin, e con voglia di …salvezza da parte dello Scardovari di mister Franco Monti. Ma soprattutto è stato il derby dei colori, della gioia e dei dolori, e del folklore delle due tifoserie, in una cornice ci circa 700 spettatori. Per la classifica ha vinto lo Scardovari: 2-1 grazie alla doppietta del suo Nani 'piccolo bomber' cui ha fatto riscontro il gol di Falanga. In un match che poi sul finire lo Scardovari poteva 'arrotondare' se Trombin avesse concretizzato le due-tre palle gol capitate.

 

 

 

 

Per mister Zuccarin c'è stato però il rammarico di una sconfitta favorita da un atteggiamento difensivo 'distaccato', mentre mister Monti aveva vissuto una 'giornata perfetta' con la consapevolezza che , giocando così, il suo Scardovari poteva sfruttare gli scontri diretti e sperare in una salvezza difficile ma non impossibile, anche senza passare per le 'forche caudine' dei play out. 
Insomma lo staff dello Scardovari, dal presidente Rosestolato ai dirigenti Riondino, Bortolotti, Sandro e Lauro Banin, a Gilberto Siviero 'mister spogliatoio', sprizzava gioia. Invece con grande fair play il presidente Mario Visentini ( appena tornato dal Sudamerica) in coro con Umberto Cavallari, Franco Lodi, Argentino Pavanati, Vito Zaninello, Tessarin & Baratella,  ammettevano che lo Scardovari aveva vinto perché …aveva più fame di punti. In tribuna il folklore ha scaldato i cuori della tifoseria in maniera simpatica e calorosa. Per tutto questo il DERBY è stato una giornata tutta da fotografare e che la Gente del Delta, quelli di ieri e quelli di oggi, ha vissuto serenamente. Gioia per tutti, quindi, nel dopo derby, anche perché Quelli del Delta 2000 si consolavano della sconfitta ….archiviandola, perché orgogliosi di una migliore posizione di classifica. Di sicuro il DERBY , a Porto Tolle , è stato lo Sport - Day in Promozione. Domani, l'anno prossimo …sarà un altro giorno.

 

 

 

DECIMA (ANTEPRIMA NEWS ( di Luigino Zanetti, mail 27.05.2019 ) INTERVISTA A FABRIZIO ZUCCARIN , MISTER VINCENTE CON LO SCARDOVARI PRONTO AD ASSERE PROTAGONISTA ANCHE IN PROMOZIONE…
Prima di altre notizie, un posto preminente se lo porta via Fabrizio Zuccarin 57 anni, Maestro del Lavoro, allenatore dello Scardovari calcio che ha portato la sua squadra in Promozione al termine di un campionato da incorniciare sotto tutti i punti di vista. E di questo ne andrà fiero il presidente della società gialloblù Stefano Pandora che nella prossima assemblea sociale non farà fatica a riconoscere a Zuccarin il suo grande ruolo in questi risultati che vanno ad impinguare dal 1963 l'attività della società per molto tempo guidata dal cav. Mario Rosestolato ora presidente onorario.
D. I complimenti non si contano anche se dopo la bella vittoria in campionato, abbiamo registrato due fatti...negativi: sconfitta in finale del Trofeo regionale di Prima categoria e poi nei quarti di finale della Coppa Veneto. Avete mollato?
R. Tanti complimenti si e vanno divisi per tutti. Poi le due sconfitte fanno sicuramente male. Ma magari che ogni anno si arrivasse a giocare queste finali vorrebbe dire esserci… che non è per tutti.
D. Allora guardiamo al futuro. A settembre 2019 il via al campionato di Promozione, con questa squadra?
R. La mia volontà è di restare aspetto solo l'ufficialità della società, ci dobbiamo chiarire in qualcosa ma nulla di trascendentale e parleremo dei giocatori. 

 

 

 

D. Con quei numeri del campionato, si può parlare di qualche lacuna? 
R. Che dire. Era da molto che lo Scardovari facesse parlare così tanto. Allora godiamoci il momento almeno fino a luglio. Grandi numeri? Si e poche lacune in campo. Abbiamo anche migliorato molto sul comportamento e la professionalità.
D. Oltre al sostegno degli sportivi deltini, anche la stampa ha lavorato molto per la squadra.......ma vi è...scappato Vendemmiati.
R. Sì quest'anno si è parlato molto in positivo e questo aiuta. Vendemmiati come giocatore ha salutato tutti ma sicuramente resterà in società con un ruolo importante. Con me ha vinto 3 campionati: uno di Prima categoria, uno di Promozione e uno di Eccellenza, che posso dire di più.
D. Farà delle richieste ulteriori alla società per il prossimo campionato? I suoi collaboratori le hanno segnalato qualche nome?
R. Ogni anno si cerca di migliorare, ma lo ripeto questo gruppo è già forte. Cambieremo il meno possibile e poi ricordiamoci che ci sono 3 giovani obbligatori da far giocare così da apportare qualche variante. Al momento è ancora presto, non ci siamo ancora riposati dopo il campionato e le finali di Coppa.
D. Se questa è la strada, fra tre anni vedremo lo Scardovari tra il calcio importante e dica pure qualcosa agli sportivi che quest'anno hanno seguito alla grande la loro squadra e anche con qualche critica non sui risultati.
R. Secondo me lo Scardovari è già importante nel panorama calcistico deltino e Veneto Si ricordino tutti che comunque lo Scardovari sarà protagonista. Come? Coi numeri e con le persone e i giocatori che abbiamo. Qualcuno ci ha anche criticato, e ci sta pure, ma ora non lo possono più fare e allora avanti tutta con il nostro progetto. Una cosa però la voglio dire ai tifosi: che molto spesso confondono e confrontano noi dilettanti coi professionisti. Spesso e volentieri lavoriamo al sabato e pure la domenica mattina e qualcuno addirittura di sera.

 

 

 

EXTRATIME by SS/ In cover e in tandem da sx l’evergreen Mario Rosestolato past president e Stefano Pandora attuale presidente dello Scardovari.
Una società che fa Calcio Story da oltre 50 , come ha ben spiegato il Libro written by Damiano Laurenti e che vi proponiamo in apertura di fotogallery.
Fermo restando che della Storia dello Scardovari e dei suoi principali protagonisti vi abbaio in tantissime occasioni già raccontato ‘quasi tutto’ ( basta chiedere a Google e vi rimanda direttamente qui su www.polesinesport.it alle pagine interessate) , vogliamo ricordare  con la foto in bianconero datata 1951/52 del pres Rino Rosestolato in Seconda Divisione ( vedi maglia bianconera)  che il Calcio a Scardovari era presente molto prima.
Come nella realtà’ dei Tornei dell’Ente Delta già prima della data iscrizione al primo campionato Figc disputato nel 1963 (vedi foto con primo accosciato da sx Sergio Binatti, altro Personaggio raccontato nella mia trilogia libraria “Polesine Gol – Campioni & Signori).
E da quegli anni di Calcio Scardovari sono nati tanti altri “Campioni & Signori” già raccontati perché sono saliti del Grande Calcio, come ha fatto anche Sante Crepaldi che vi proponiamo biondo e già capitano , terzo in piedi da sx nello Scardovari Juniores 1972/73.
Poi in questa nostra lunga fotogallery e anche per non ripeterci troppe con le tante immagini già pubblicate qui su www.polesinesport.it, passiamo alla prima foto a colori relativa alla vittoria dello Scardovari nel Campionato 1987/88 di mr Carnacina , epoca di bomber Giuriola, Fabrizio Zuccarin e capitan Moreno De Bei ( accosciato col gagliardetto e con alle spalle proprio Sante Crepaldi che ha voluto chiudere la carriera nella squadra di ‘casa sua’ ).

 

 

 

E dopo avervi riproposto lo stesso Scardovari winner ma in versione panoramica con mister Piero Carnacina e con sottostante il suo vice Antonio Pavanati, saltiamo allo Scardovari 1982/83 di mr Toni Scabin in Promozione, col presidente Mario Rosestolato e tutto il noto staff dirigenziale della società dei ‘pescatori’.
Tempi storici e blasonati, per uno Scardovari protagonista anche negli anni ’90 , come dimostra la successiva foto on i gialloblu di capitan Giuriola ( coi baffi e gagliardetto a fianco dell’arbitro e ‘guardato’ anche dal suo compagno Fabrizio Zuccarin.
Per un feeling quasi indissolubile visto che in più occasioni lo stesso Giuriola ( in foto successiva definito familiarmente ‘il più bravo’ e in maglia rossonera epoca Contarina ) ha giocato partite di addio più volte reiterate , come succederà a Fabrizio Zuccarin al suo fianco in maglia gialloblu e che nella successiva foto è ancora player in team Polesine Camerini del pres. Argentino Pavanati.
Siamo alle soglie del Terzo Millennio e per lo Scardovari e Zuccarin comincia un viaggio parallelo m sempre da protagonisti.
Così vi proponiamo lo Scardovari 2001/02 ch ho fotografato in campo ad Ariano in versione poster col presidente Mario Rosestolato a fianco di mr Mauro Pezzolato ( ora gran Ds dei gialloblu) epoca dei fratelli Maistrello top player dei pescatori.
Nel mentre Fabrizio Zuccarin diventa protagonista da allenatore e poi da Ds della neonata società Delta 2000, di cui vi proponiamo in sequenza poker team la squadra del Campionato 2001/02 , quindi 2005/06 con il ‘corazziere’ Paolo Broggio primo a sx, poi USD Delta 2000 campionato 2006/07 iniziato con mr Edgardo Gregnan poi rilevato da Zuccarin ( perciò in alto nel tondo) , infine il Delta 2000 datato 2008/09 con Zuccarin al fianco del presidente Mario Visentini.

 

 

 

 

Un binomio , Zuccarin e il Delta 2000 del presidente Visentini, che ha scalato le classifiche dalla Prima categoria fino ad essere protagonista in Serie D ; inizialmente a Porto Tolle (dove vi ha giocato anche Manuel Lazzari ora in Serie A con la Spal )  prima di traslocare a Rovigo e ritornare a ‘casa’ Porto Tolle.
Quando però Fabrizio Zuccarin che si era messo in stand by, è stato chiamato dal presidente Stefano Pandora a sostituire i corsa mr Nico Moretti e sposare quel progetto Scardovari, che dopo due stagioni comunque di ottimo livello, ha vinto a mani basse quest’anno meritandosi il ritorno in Promozione, come ai bei tempi già vissuti da mr Zuccarin all’epoca Top player.
Praticamente sono andato veloce, visto che nella parte finale della fotogallery vi propongo alcune note premiazioni istituzionali sia di Zuccarin . Sia by Panathlon Adria dei pres Sacchetto & Doni ( a fianco dei ‘Campionissimi’ Marta Menegatti, Giovanninie Alessandro Balzan ‘leoni d’oro’) che by Provincia di Rovigo, oltre che by Torneo Moreno De Bei , di cui proponiamo altresì la cerimonia di intitolazione con tanto di taglio del nastro da parte di Lady De Bei tra i massimi rappresentanti istituzionali e sportivi del Polesine.
Mentre dalle immagini tra Scardovari Calcio Story & Dintorni partiamo dal trio Mario Rosestolato , mr Luca Gotti ( sì, il vice di Sarri al Chelsea fresco di vittoria in Europa League) , Andrea Rosestolato, per poi proporvi le Vecchie Glorie gialloblu (sempre con Luca Gotti ma anche con Mario Scarpa n Serie A col Perugia di mr Castagner) , quindi da Appiano Gentile in casa Inter alla Pinetina il ‘gagliardetto’ dello Scardovari sul tavolo durante l’intervista by Diletta Rosestolato e by sottoscritto a Thiago Motta ( vedi anche i libri sul tavolo e Alberto Mattioli presidente dei Polesani nel Mondo di Milano).
Con riferimento invece all’ultimo periodo dello Scardovari di mr Fabrizio Zuccarin, ecco una significativa immagine della partecipazione al Memorial Cavallari di Porto Tolle ( in foto anche i dirigenti Lauro Banin, ds Mauro Pezzolato, pres Pandora, dirigenti Siviero e Bonandini ).

 


 

 

 

 

Invece per quanto riguarda l’ultimo periodo dello Scardovari vi propongo  a titolo emblematico il team giallorosso nei campionati 2012/13 ( Top11 con primo a sx mister Kristian Maistrello, tutto yellow).
Mentre per lo Scardovari winner questa Prima categoria 2018/19 ripartiamo da mr Fabrizio Zuccarin in tandem kit con sé stesso, prologo alle foto team Scardovari nel giorno del raduno e poi al Memoria Cavallari 2018, dove ha sempre giocato anche il Delta PT di patron Mario Visentini.
Infine , dopo la foto TOP 11 gialloblu dello Scardovari nel derby a Taglio di Po, concludiamo il nostro lungo viaggio storico con la ciliegina sulla torta del ‘lancio in aria’ del presidente Stefano Pandora da parte dei giocatori dello Scardovari di mr Zuccarin per festeggiare vittoria in campionato e salto in Promozione per restarci ...in alto.

 

Sergio Sottovia
www.polesinesport.it